UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO
DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMOLECOLARI
Corso di Laurea magistrale in
SCIENZE E TECNICHE DELLO SPORT
Elementi caratterizzanti la Forza Esplosiva nel
Calcio femminile
Relatore: Chiar.mo Prof. Tesi di Laurea di:
RICCARDO IZZO FILIPPO CARDINALI
Anno Accademico 2022-2023 1
Sommario .............................................................................. 3
Introduzione
Introduzione agli elementi caratterizzanti la Forza Esplosiva
................................................................ 3
nel Calcio femminile
.................................................................................. 7
Capitolo 1 ................................. 7
La Forza nel Calcio e le sue componenti
................................................................................ 15
Capitolo 2 .............................. 15
La Forza Esplosiva nel Calcio femminile
................................................................................ 20
Capitolo 3
Come influisce la Forza Esplosiva sulla Performance delle
calciatrici d’elitè? .................................................................. 20
................................................................................ 26
Capitolo 4 ......... 26
Come allenare la Forza Esplosiva nel calcio femminile
................................................................................ 32
Capitolo 5
Valutazione della Forza Esplosiva nelle calciatrici d’elitè ..... 32
............................................................................. 36
Conclusione
.............................................................................. 38
Bibliografia 2
Introduzione
Introduzione agli elementi caratterizzanti la Forza Esplosiva nel Calcio femminile
Alla base di questo elaborato c’è come obbiettivo quello di analizzare gli elementi
caratterizzanti la forza esplosiva nel calcio femminile.
Prima un breve riassunto dello sviluppo del calcio femminile mondiale.
Le prime tracce documentate di calcio femminile risalgono agli anni 1890, quando
iniziarono a svolgersi partite informali tra squadre femminili. Tuttavia, le donne hanno
dovuto superare numerose sfide, inclusi pregiudizi culturali e discriminazione, nel tentativo
di sviluppare il loro sport.
Il vero cambiamento è iniziato negli anni '70 e '80, quando molte nazioni hanno iniziato a
riconoscere il calcio femminile e a creare strutture organizzative per sostenere le giocatrici.
Nel 1991, la FIFA ha organizzato il primo Campionato del Mondo di calcio femminile,
segnando un punto di svolta importante in questo processo di sviluppo.
Una delle prime revisioni delle esigenze fisiologiche del calcio femminile è stata intrapresa
1
due decenni fa da Davis JA et al. , al momento di quella revisione, il calcio femminile era
nella sua infanzia con la Coppa del Mondo femminile inaugurale svoltasi appunto, nel
1991.
La popolarità del calcio femminile è aumentata notevolmente negli ultimi anni con 29
2
milioni di partecipanti registrati nel 2011 e un aumento del 34 % rispetto al 2000 .
La Coppa del Mondo femminile 2015 si è svolta con 24 nazioni partecipanti, con un
aumento di otto nazionalità rispetto al torneo precedente, evidenziando la crescente
popolarità dello sport in tutto il mondo, con presenze record di 1,35 milioni di persone e un
pubblico di visione TV di oltre 750 milioni. I tassi di partecipazione nel 2015 hanno
confermato che 30 milioni di donne e ragazze giocano a calcio in tutto il mondo, pari a un
3
aumento del 32% dal 2010 .
1 Davis JA, Brewer J. Applied physiology of female soccer players. Sports Med. 1993;
Fahmy M. Increase participation and competitions. In: 5th FIFA women’s football symposium.
2 FIFA. 2011;
3 The FederationInternationaledeFootballAssociation(FIFA); 3
Fino ad arrivare alla Coppa del Mondo 2023 Nuova Zelanda-Australia, con la
partecipazione di ben 32 nazioni al torneo.
4
Si prevede che i tassi di partecipazione al calcio femminile aumenteranno a 60 milioni in
tutto il mondo entro il 2026, raddoppiando l'attuale partecipazione. I crescenti investimenti
e l'aumento della ricerca nel calcio femminile hanno avuto un effetto positivo sul livello di
prestazioni negli ultimi 10 anni.
Per quanto riguarda la performance del calcio femminile gli studi sulla fisiologia e la
preparazione fisica sono aumentati, portando ad una migliore comprensione delle esigenze
delle atlete e alla programmazione di sessioni di allenamento più mirate.
Le attuali giocatrici d'élite sono esposte a maggiori volumi di allenamento e richieste di
gara rispetto al passato, di conseguenza queste maggiori richieste fisiche possono avere
implicazioni sia per i livelli di prestazione fisica sia per il tasso di incidenza di infortuni.
La forza nel calcio femminile è altrettanto importante quanto nel calcio maschile, come è
già stato ampiamente dimostrato negli anni, e può influenzare vari aspetti delle prestazioni
delle giocatrici, a maggior ragione avendo una struttura anatomica differente rispetto alla
controparte maschile, la forza muscolare e la sua relazione con le prestazioni atletiche
assume ancora di più valore.
D’altronde nelle donne ci sono fattori di rischio 5 diversi dagli uomini, che comportano un
maggior rischio di lesioni del LCA, dovuto ad aspetti: anatomici: fossetta inter-condiloidea
più stretta e un maggior angolo Q in dinamico; ormonali: che comporta più lassità
legamentosa incrementata a sua volta durante il ciclo mestruale; e infine neuro-muscolari:
con una minor stiffness e minor controllo in fase decelerativa.
l’argomento del tasso d’incidenza di infortuni
6
Nello studio di Giza et al. , viene affrontato
ogni 1000 ore di allenamento (1,17%) e ogni 1000 ore di partita (12,63%), gli infortuni
4 Griffin et al., Contextual factors influencing the characteristcs of female football players; J Sports Med Phys
Fitness. 2021;
5 Timothy E Hewett et al., Biomechanical measures of neuromuscular control and valgus loading of the knee
predict anterior cruciate ligament injury risk in female athletes: a prospective study; Am J Sports Med. 2005;
E Giza et al., Injuries in women’s professional soccer; Br J Sports Med. 2005;
6 4
infortuni acuti che rappresentano l’82% del totale e gli infortuni
sono differenziati in:
cronici il 18%.
Per quanto riguarda l’epidemiologia degli infortuni nel calcio femminile internazionale:
-strappi muscolari 30,7%
-distorsioni articolazioni 19,1%
-contusioni 16,2%
-fratture 11,6%
-testa 10,9%
-ginocchio 31,9%
La maggior parte delle lesioni del LCA, 60/70%, avviene per traumi da “non contatto”,
dunque è il peso corporeo che induce lo stress lesionale nel CoD (cambio di direzione),
atterraggi e rotazioni del tronco con ginocchio in quasi completa estensione o piede
impiantato al terreno; tutto questo comporta ad un rischio da 4 a 6 volte maggiore di
lesione del LCA nelle donne rispetto agli uomini.
Tutti questi aspetti sono di fondamentale importanza quando si vuole programmare e
periodizzare una preparazione ad una squadra o giocatrice di calcio. Andando a lavorare su
questi aspetti in modo individualizzato si arriverà ad ottenere una buona base di forza per
andare a lavorare successivamente sulla forza esplosiva
Tuttavia, è importante ricordare che la forza è solo uno dei molteplici fattori che
contribuiscono al successo nel calcio femminile, insieme a abilità tecniche, tattiche,
mentali e di squadra. 1
Dalla precedente revisione , la crescente attenzione nella letteratura scientifica si sta mano
a mano concentrando anche sul calcio femminile con oltre 2.000 articoli scientifici
pubblicati. C'è stata una spinta verso la professionalità nello sport, con giocatrici di
altissimo livello ora impiegate su base professionale o semi-professionale.
Questa introduzione era volta a raccontare sinteticamente lo sviluppo del calcio femminile
in questi anni e delle peculiarità che distinguono le ragazze dai ragazzi nella preparazione
atletica. 5
In questo elaborato sono stati selezionati i documenti ritenuti più rilevanti. Non è stato
fissato alcun limite di data per il periodo di ricerca e sono stati considerati solo gli articoli
scritti in inglese. Sono stati esclusi gli articoli che non si concentravano sugli elementi
caratterizzanti la forza esplosiva. 6
Capitolo 1
La Forza nel Calcio e le sue componenti
La forza è la capacità di un individuo di applicare una forza contro una resistenza,
superando l'inerzia o il peso di un oggetto. In ambito sportivo, la forza è essenziale per
eseguire azioni come calciare il pallone, contrastare gli avversari, cambiare direzione
rapidamente e sopportare lo sforzo fisico durante l'intera partita.
La forza è composta da diversi elementi che la caratterizzano come: la forza muscolare; la
forza resistente e la forza esplosiva, ciascuna influenza le abilità e la performance in modo
specifico.
Questi aspetti contribuiscono alla capacità delle giocatrici di affrontare le sfide fisiche del
calcio, migliorando le prestazioni in campo e riducendo il rischio di infortuni.
Figura 1 RFD (rate of force development)
Se si analizza la curva forza-tempo (Figura 1), si possono distinguere i seguenti tipi di
espressione della tensione muscolare: forza iniziale, forza esplosiva (tasso di sviluppo della
forza o RFD), potenza (forza iniziale più forza esplosiva) e forza massima.
La forza iniziale è espressa nei primi istanti dell'azione concentrica ed è solitamente
misurata a 50 ms. Il suo livello dipende dall'abilità di reclutare volontariamente più unità
motorie possibili (coordinazione intramuscolare) all'inizio del movimento. 7
La forza esplosiva rappresenta il tasso di incremento con la quale la forza aumenta
all'inizio dell'azione concentrica. Il suo livello dipende dall'abilità di reclutare più unità
motorie nel minor tempo possibile e di incrementare la frequenza di scarica sulle unità
motorie attive, in modo da incrementare l'output di forza.
Considerate assieme, la forza iniziale e la forza esplosiva rappresentano ciò che si definisce
potenza, o secondo alcuni autori, "forza veloce". Un alto livello di potenza è solitamente
necessario per eccellere negli sport, a causa del tempo limitato disponibile per
l'applicazione della forza nei gesti sportivi, come il calcio.
La forza massima è il più alto livello di tensione che un atleta può generare in un gesto.
L'applicazione della forza degli sport è sempre molto rapida e più precisamente viene
espressa spesso in un periodo che va da 200 ms a poco meno di 100 ms.
Poiché l'applicazione della forza degli sport è solitamente molto rapida, lo scopo principale
dell'allenamento è di spostare la curva forza-tempo verso sinistra o quantomeno il più
vicino possibile al tempo di applicazione della forza sport-specifico (meno di (200 ms).
Questo spostamento verso il tempo di applicazione specifico della forza non viene
raggiunto velocemente.
Infatti, il concetto fondamentale della periodizzazione della forza è rappresentato dalla
programmazione di un allenamento della forza fase-specifico al fine di spostare la curva
forza-tempo verso sinistra, cioè diminuire il tempo di esecuzione.
I tipici metodi per l'ipertrofia spostano la curva verso destra, dato che ogni serie è portata a
esaurimento, ed è per questo che la potenza sviluppata in ciascuna ripetizione diviene man
a mano sempre più bassa. Ne consegue che i guadagni risultanti in termini di massa
muscolare non si traducono in guadagni nell'applicazione veloce della forza. Soltanto con
la volontà di muovere il carico in maniera esplosiva nella fase concentrica del
sollevamento la curva forza-tempo si sposterà verso sinistra, altrimenti le basse velocità
angolari tipiche del ciclo di allenamento della forza massima porteranno un suo
spostamento verso destra.
Lo spostamento della curva verso sinistra avverrà certamente nella fase di conversione a
potenza, poiché questo tipo di allenamento si protrarrà anche nel periodo competitivo della
stagione. 8
L’aumento della forza massima è fondamentale per incrementare l’espressione di potenza
da un anno all’altro, poiché la potenza è una funzione della forza massima.
L’applicazione della periodizzazione della forza, quindi, offre la strada migliore verso il
successo sia per lo sviluppo della potenza, sia per lo sviluppo della resistenza muscolare.
Il tasso di sviluppo della forza (RFD) è una misura della forza esplosiva, o semplicemente
7
quanto velocemente un atleta può sviluppare la forza .
Aumentare la produzione di energia nello sport significa: migliorare la velocità di sviluppo
della forza; migliorare la capacità di generare un maggiore impulso durante brevi periodi e
sulle brevi distanze in cui le forze possono essere applicate per movimenti specifici.
Figura 2 RFD- Rate of Force Development; Physiological and Methodological
considerations
La produzione di energia è forse la caratteristica più importante che influenza il successo
sportivo. Dunque, il miglioramento di queste abilità sportive attraverso l’aumento della
potenza di picco in particolari periodi della stagione agonistica può aumentare la
performance dell’atleta.
7 Jones, P.; Bampouras, T.; Marrin, K. An investigation into the physical determinants of change of direction
speed. J. Sports Med. Phys. Fit. 2009. 9
Si ritiene comunemente che la RFD si manifesti durante il ciclo di allungamento-
accorciamento (SSC). A seconda della durata del ciclo di allungamento accorciamento, gli
esercizi sono classificati come movimenti lenti o veloci.
Dal momento che la potenza è un fattore determinante nelle prestazioni di molti sport,
l’ottimizzazione dell’esplosività di un atleta è di grande importanza.
Teoricamente, i movimenti eseguiti a basso carico ma ad alta velocità possono avere un
impatto notevole sulla curva della relazione forza-velocità, mentre i carichi più pesanti
aumentano la porzione ad alta forza di questa relazione.
È consigliabile che le atlete si allenino in varie sezioni lungo la curva forza-tempo per
ottenere miglioramenti nella RFD. Pertanto, un approccio formativo misto è spesso
consigliato quando si cerca di massimizzare il tasso di sviluppo della forza e potenza
erogata.
Nel contesto del calcio, le contrazioni muscolari sono fondamentali per il movimento, la
forza e le abilità delle giocatrici. Ecco tre forme di contrazione muscolare che sono
particolarmente rilevanti nel calcio:
1. Contrazione Isometrica: In questa forma di contrazione, la lunghezza del muscolo
rimane costante mentre la tensione aumenta. Non c'è movimento visibile nelle
articolazioni coinvolte.
2. Contrazione Isotonica: In questa forma di contrazione, la tensione rimane costante
mentre la lunghezza del muscolo cambia. Ciò può essere suddiviso ulteriormente in
due tipi:
Contrazione Concentrica: Il muscolo si accorcia mentre sviluppa tensione, portando
a un movimento visibile nell'articolazione.
Contrazione Eccentrica: Il muscolo si allunga mentre sviluppa tensione, spesso
agendo come un freno o un controllo di movimento.
3. Contrazione Isocinetica: Questo tipo di contrazione avviene a una velocità costante
attraverso tutto l'arco di movimento dell'articolazione. È spesso ottenuta utilizzando
10
apparecchiature specializzate chiamate dinamometri isocinetici. La contrazione
isocinetica consente di regolare la resistenza in modo che il muscolo possa
esercitare una forza massima durante l'intero movimento.
Ogni tipo di contrazione muscolare ha scopi specifici e può essere utilizzato in diversi
contesti, ad esempio nell'allenamento, nella riabilitazione o nella produzione di un
movimento quotidiano.
Inoltre assume molta importanza nel calcio come queste forme di contrazione muscolare
interagiscano tra loro in modi complessi per produrre movimenti fluidi, potenti e
controllati. Gli allenamenti specifici mirati a sviluppare ciascuna di queste forme di
contrazione muscolare possono contribuire al miglioramento delle prestazioni delle
giocatrici.
La capacità o velocità di cambiamento di direzione (CoD) è stata definita come la capacità
di decelerare, invertire o modificare la direzione del movimento e accelerare di nuovo ed è
7
considerata prestabilita . Mentre l'agilità (un movimento rapido e preciso di tutto il corpo,
con un cambiamento di velocità o di direzione, in risposta a un determinato stimolo) è
considerata molto importante in una serie di sport, la capacità di CoD è una qualità
fondamentale, e lo sviluppo di tale capacità è considerata importante per fornire le basi
8
fisiche e tecniche per sviluppare l'agilità .
Ad esempio, durante il contatto finale del piede (soprattutto la pianta del piede) in una
manovra CoD, un atleta richiederà una forza eccentrica importante per ridurre la velocità
nella direzione iniziale di marcia durante la fase di frenata, con una resistenza isometrica
durante la fase di ammortamento, e forza concentrica durante la fase di propulsione per
6
aiutare a riaccelerare nella nuova direzione di marcia prevista .
7-8-9
Diversi studi hanno esaminato le determinanti fisiche nella capacità di CoD, rivelando
associazioni con la capacità di sprint lineare, con la forza eccentrica, con la forza
8 Sheppard, J.M.; Young, W.B. Agility literature review: Classifications, training and testing. J. Sports Sci.
2006.
9 Paul A Jones; Christopher Thomas; The role of eccentric strength in 180 turns in female soccer; Sports.
2017. 11
isometrica, con la forza concentrica, con la forza dinam
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