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Abbattimento Abbazia di Montecassino:

è una delle distruzioni simbolo della seconda guerra mondiale.

• Conteneva enormi quantità di manoscritti, codici miniati, opere d’arte, ma

soprattutto la cultura monastica aveva qui raggruppato opere legate

principalmente alla miniatura.

• Adesso è tutto ricostruito, non c’è traccia del passato.

Da un lato la guerra produsse distruzione, mentre dall’altro si cercò di evitarla. E’

interessante notare con quanto ingegno si cercò (sia nella 1 che nella 2 guerra) di

salvaguardare le opere d’arte.

Esempio:

L’ultima Cena (cenacolo) di Leonardo da Vinci nella chiesa di Santa Maria delle

Grazie a Milano, durante la seconda guerra mondiale, fu protetta grazie a questo

sistema di creare delle specie di muri virtuali utilizzando specchi di sabbia che

risultarono essenziali per il sostegno delle pareti. La chiesa fu bombardata, ma

fortunatamente rimasero in piedi le due pareti (miracolosamente):

-la crocifissione di Giovanni Donato Montorfano

-il Cenacolo di Leonardo

-The Monuments men film che racconta il salvataggio di opere d’arte europee da un

gruppo di professori universitari, curatori di musei, archivisti che operò per proteggere

le opere nelle zone di guerra.

-MFAA (monuments fine artsand archives) task force militare attiva dal 1943 al 1946

Esempio: “Dama con ermellino” di Leonardo fu nascosta nei sotterranei del castello di

Cracovia, ma venne ugualmente trovato dai nazisti dopo aver invaso la Polonia.

Fortunatamente venne comunque recuperata da Men Frank P. Albright e Karol

Estreicher.

I nazisti fecero come Napoleone: con la scusa della protezione anti aerea,

recuperavano capolavori e uno dei grandi disastri della storia dell’arte è il

bombardamento della torre Heigentur di Berlino, dov’erano conservati tantissimi

capolavori.

Esempio: recupero della “Madonna di Bruges” di Michelangelo, nel 1944, durante la

loro ritirata le forze naziste trafugarono la scultura alla volta della Germania

avvolgendola tra materassi in un convoglio della Croce rossa. Fu rinvenuta nel 1945 in

una miniera ad Altausseein Austria dalla spedizione del programma Monuments, Fine

Arts, and Archives.

Tra i monuments man italiani ce ne sono due particolarmente importanti:

-Pasquale Rotondi (1909-1991)

È considerato un eroe per gli storici dell’arte. Ha salvato circa 10000 opere d’arte

italiane dalla distruzione e dal saccheggio dei nazisti, conservandole in delle casse con

dei materiali per la loro conservazione.

-Rodolfo Siviero (1911-1983)

• ha recuperato moltissimi capolavori trafugati dall’Italia durante l’ultimo

con

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/02 Storia dell'arte moderna

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