DOMANDA 1
La società Alfa, italiana, è detenuta al 90% mentre la società Beta, americana, è
posseduta al 70%. Entrambe chiudono il bilancio al 31 dicembre di ogni anno.
Alfa redige il bilancio in euro, che è la valuta utilizzata anche per il bilancio
consolidato; Beta redige il bilancio in dollari.
La società Alfa ha venduto nel mese di settembre alla società Beta merci per un
valore complessivo di 20.000 dollari con un utile complessivo di 5.000 dollari.
L’aliquota IVA applicata da Alfa è il 20%. Beta ha interamente rivenduto a terzi
le merci acquistate da Alfa e il suo magazzino alla fine dell’esercizio è pari a
zero.
Il cambio €/US$ alla data della transazione era pari a 1,1: Alfa ha quindi
contabilizzato nel mese di settembre ricavi per 22.000 €, a fronte di un credito
di 26.400 €. Beta nel corso dell’esercizio ha pagato solo il 50% del proprio
debito.
Al 31 dicembre il cambio €/US$ è salito a 1,2. Alfa non ha convertito il proprio
credito di 12.000 dollari al cambio di fine esercizio.
Alfa ha quindi un credito di 13.200 €, a fronte di un debito di Beta di 12.000
dollari.
Effettuare le scritture di consolidato necessarie per eliminare i crediti e debiti
inter-company e il margine inter-company nel primo esercizio.
Dopo aver illustrato il concetto di riapertura delle scritture dell’esercizio
precedente, effettuare le scritture di consolidato del secondo esercizio.
SOLUZIONE 1
DR CREDITI 1.200
AV UTILE SU CAMBI 1.200
DR IMPOSTE 600
AV F.DO. IMP. DIFF. 600
DR RIS. TERZI 60
AV MINORITY 60
DR DEBITI 14.400
AV CREDITI 14.400
***
DR CREDITI 1.200
AV PN 1.200
DR PN 600
AV F.DO. IMP. DIFF. 600
DR PN 60
AV MINORITY 60
DR UTILI SU CAMBI 1.200
AV CREDITI 1.200
DR F.DO. IMP. DIFF. 600
AV IMPOSTE 600
DR MINORITY 60
AV RIS. TERZI 60
DOMANDA 2
La società Alfa acquista il 31 dicembre 2025 una partecipazione del 70% nella
società italiana Beta. Il prezzo pagato per la quota del 70% è di 21.000.
Quando Alfa predispone il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, Beta invia
ad Alfa il suo stato patrimoniale, che è il seguente:
Terreni 10.000 Debiti vs fornitori 32.000
Impianti e 20.000 Fondi rischi 2.000
macchinari
Rimanenze 6.000 Capitale sociale 2.000
Crediti vs clienti 5..000 Riserve 8.000
Banca 3.000
Alfa ha incaricato un perito di determinare i valori correnti delle attività e delle
passività di Beta alla data di acquisto.
Beta detiene un marchio generato internamente, il cui valore corrente è pari
10.000. Il terreno si trova in uno stato di abbandono ed ha un valore corrente di
5.000. Gli impianti e macchinari sono stati realizzati di recente con la migliore
tecnologia ed hanno un valore corrente di 25.000. Le rimanenze hanno un valore
corrente di 8.000. Beta ha in essere un contenzioso con un ex dipendente il cui
esito sarà probabilmente sfavorevole, con un esborso previsto di 8.000, ma non
ha effettuato alcun accantonamento: il valore corrente del fondo rischi è quindi
10.000.