Set Domande
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 002
01. Definire il concetto di informazione secondo Bateson:
L'informazione è la percezione di una differenza
Il termine informazione viene utilizzato indistintamente al singolare e al plurale
L'informazione è assenza di differenza
Informazione e comunicazione hanno lo stesso significato
02. Definire la comunicazione scegliendo tra le seguenti la formulazione corretta:
Non sempre la comunicazione è condivisione, non è sempre richiesto il rapporto intersoggettivo
La comunicazione è relazione sociale perché mette a confronto attori sociali uguali
La comunicazione è scambio tra due o più soggetti che possiedono informazioni da scambiarsi e hanno disponibilità a entrare in una relazione di scambio
Non sempre il messaggio contiene l'intenzione comunicativa della fonte
03. Secondo Bateson:
L'informazione è una forma di manipolazione
L'informazione è la percezione di una differenza, dunque è qualcosa di neutro
Nessuna delle altre alternative di risposta
L'informazione oggettiva non esiste © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 4/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 003
01. Quali sono gli elemeni costitutivi della comunicazione?
Fonte e messaggio
Messaggio e canale di comunicazione
La comunicazione parte da una fonte, la quale emette un messaggio. Il messaggio passa attraverso un canale utilizzando un codice e raggiunge così un destinatario
Fonte, messaggio, canale © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 5/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 004
01. I modelli costitutivi della comunicazione sono lineari e unidirezionali perché:
presentano la comunicazione come trasmissione di informazioni da un punto di partenza (fonte/emittente) a un punto di arrivo (destinatario/ricevente)
presentano la comunicazione come trasmissione di informazioni solo a un punto di arrivo
presentano la comunicazione come trasmissione dal destinatario all'emittente
presentano la comunicazione come trasmissione di informazioni solo da un punto di partenza
02. Relativamente al modello di Jakobson:
Il mittente invia un messaggio al destinatario
Il messaggio non esige sempre un codice comune al mittente e al destinatario
Per essere operante non sempre il messaggio richiede un riferimento ad un contesto
La connessione tra mittente e destinatario non è sempre necessaria al messaggio per garantirne l'efficacia
03. La comunicazione intesa come relazione sociale è un processo complesso perché:
è il risultato simultaneo dell’interazione tra le caratteristiche del codice e quelle del messaggio
è il risultato simultaneo e dinamico dell’interazione tra i soggetti, le caratteristiche del codice, del messaggio e del canale, gli obiettivi dei soggetti, le norme, il contesto
micro e macro in cui avviene la comunicazione
è il risultato simultaneo dell’interazione tra i soggetti e gli obiettivi dei soggetti
falso, non è un processo complesso
04. Individuare una delle funzioni del ruolo nella comunicazione:
Qualsiasi sia il ruolo il soggetto agirà sempre nello stesso modo
Non esistono molteplici ruoli e il ruolo non sempre fornisce all'individuo un copione da recitare
Gli individui possono anche non agire come membri di una categoria sociale
I ruoli creano una cornice alla comunicazione: definiscono cosa è lecito e cosa non lo è, cosa aspettarsi dalla situazione
05. Ognuno di noi è sempre emittente e ricevente:
Falso
Ognuno di noi può essere solo emittente
Vero
Ognuno di noi può essere solo ricevente
06. Il feedback è un elemento importante del processo comunicativo perché:
non è sempre immediato
dimostra che il ricevente è un polo attivo della comunicazione, in quanto egli non solo decodifica e interpreta i messaggi che riceve, ma può a sua volta assumere il ruolo di
emittente
prevede sempre una risposta
la risposta è immediata © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 6/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 005
01. Quale delle seguenti definizioni di feedback è corretta?
In tutte le comunicazioni il feedback è sempre immediato
Il messaggio di ritorno che il ricevente invia all'emittente originario
Il feedback è sempre rimandato nel tempo
Il feedback non è presente nei sistemi di comunicazione complessa
02. Quali sono i paradigmi secondo cui possono essere interpretati i media come mondi di riferimento?
i nuovi paradigmi socio-tecnici
realtà primarie e realtà secondaria
la teoria della costruzione sociale della realtà
il modello della doppia realtà e la prospettiva idealistica
03. Quali dei seguenti è un esempio di conflitto?
ragionamenti ben equilibrati
scontri fisici non espliciti
scontri verbali espliciti
forme di protesta non violenta
04. Secondo il sociologo Elias esistono tre modi per conoscere. Quale dei seguenti modi di conoscenza appartiene alla lista stilata dall'autore?
attraverso la conoscenza
Per esperienza diretta
per esperienza indiretta
sia per esperienza diretta che indiretta
05. Come può essere scomposto il contesto?
microcontesto e macrocontesto
non può essere scomposto
macrocontesto e mesocontesto
microcontesto e mesocontesto
06. Che cosa sostiene Marshall McLuhan a proposito del rapporto tra i media e la realtà?
I nuovi media sono nuovi modi per riportarci al vecchio mondo reale
L’ambiente sociale non si costruisce intorno ai media
I media freddi anticipano l'avvento della realtà virtuale
I media non si affiancano né si sovrappongono alla vita quotidiana o ai rapporti sociali
07. Quale affermazione meglio descrive il modello della doppia realtà?
Il modello della doppia realtà contrappone tra loro le immagini derivate dai media
Il modello della doppia realtà contrappone le interazioni faccia a faccia tra di loro
Il modello della doppia realtà contrappone le interazioni faccia a faccia ai rapporti sociali
Il modello della doppia realtà contrappone la realtà primaria della vita quotidiana alla realtà secondaria e derivata dei media
© 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 7/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
08. Individuare tra le seguenti risposte quella che completa correttamente la seguente frase. Il contesto influenza e condiziona la comunicazione perché…
l’agire dei partecipanti, le loro motivazioni, interessi e valori
gli scopi che la regolano
i codici che guidano la loro comunicazione
i ruoli che guidano la loro comunicazione
09. Perché le relazioni comunicative sono sempre guidate da scopi e regolate da norme?
Lo scopo costituisce il quadro entro cui si svolge l'interazione
Lo scopo e le norme guidano contemporaneamente l'agire comunicativo
Perché lo scopo è il movente della comunicazione e le norme che guidano l'agire comunicativo costituiscono il qudro entro cui si svolge l'interazione
Sia lo scopo che le norme sono il movente della comunicazione © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 8/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 006
01. Pensando alla funzione pragmatica della comunicazione, in che senso comunicare è agire?
La comunicazione non può servire a coordinare l'azione di più individui
La comunicazione non potrà mai costituire un'azione
La comunicazione può servire a coordinare l'azione di più individui
Nessuna delle altre alternative di risposta
02. Individuare, tra le seguenti alternative, una delle tre accezioni principali della funzione comunicativa:
Nessuna delle altre alternative di risposta
Comunicare al solo livello di astrazione
Assumere espressioni identitarie che le persone assumono e interpretano nelle diverse situazioni
Spiegare il significato
03. In che senso comunicare è agire?
La comunicazone può servire a coordinare l'azione di più individui
La comunicazione non è un'azione
La comunicazione promuove solo l'azione degli altri
La comunicazione permette di coordinare solo le proprie azioni © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 9/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 007
01. Individuare la definizione più appropriata alla teoria dell'interazione di Thompson:
Nella sua teoria dell'interazione Thompson distingue un solo tipo d'interazione
Nella sua teoria dell'interazione Thompson distingue due tipi d'interazione
I media non sono semplici dispositivi tecnici, ma forme di relazione che creano e modificano i rapporti tra gli individui
Thompson definisce la teoria dell'interazione solo attraverso l'interazione mediata
02. Quali delle seguenti definizioni delle categorie di rumore è corretta?
I rumori referenziali riguardano solo la ricezione delle notizie
I rumori fisici riguardano e colpiscono il canale, il mezzo fisico-ambientale che consente materialmente la comunicazione
I rumori semantici riguardano quanto viene recepito dagli interlocutori
I rumori relazionali non riguardano la presentazione di sé e le proprie relazioni
03. Shannon e Weaver introducono il concetto di rumore nella comunicazione intendendo:
Nessuna delle altre alternative di risposta
tutti quei fattori e condizioni che disturbano l'informazione giornalistica
le condizioni che non interferiscono sulla trasmissione dei messaggi
fattori e le condizioni che interferiscono sulla trasmissione dei messaggi e pregiudicano il «successo» della comunicazione
© 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 10/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 008
01. Che cos’è la quasi-interazione mediata?
02. Che cosa afferma la teoria dell’interazione di Thompson?
03. Quali tipi di rumore esistono?
04. A che cosa serve il rumore nella comunicazione?
05. Quante e quali sono le funzioni della comunicazione?
06. Come viene condizionata la relazione comunicativa dal micro e dal macrocontesto?
07. Come viene condizionata la relazione comunicativa dal micro e dal macrocontesto?
08. Quali sono gli scopi e le norme della comunicazione nel modello di Gili e Colombo?
09. Emittente e ricevente: in che relazione si trovano?
10. Che cos’è la distanza dal ruolo?
11. Quali differenze vi sono tra comunicazione e informazione?
12. Quali sono i principali modelli lineari della comunicazione? Perché non funzionano?
13. Che cosa significa feedback?
14. Che cos’è il canale e quali sono le sue caratteristiche?
15. Che cos’è il codice e quali sono le sue caratteristiche?
16. Che cos’è il destinatario e quali sono le sue caratteristiche?
17. Che cos’è il messaggio e quali sono le sue caratteristiche?
18. Che cos’è la fonte e quali sono le sue caratteristiche?
19. Quali sono gli elementi costitutivi della comunicazione?
20. L’informazione giornalistica è oggettiva? Perché?
21. Informazione come percezione di una differenza: che cosa significa? Chi ne parla?
22. La comunicazione come relazione sociale: che cosa significa?
23. È sempre possibile distinguere tra comunicazione e informazione? Perché? © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 11/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 009
01. La funzione rappresentativa della comunicazione:
Si aggiunge alle 5 funzioni individuate da Gili e Colombo; descrive la tensione tra bisogno di distinzione e bisogno di relazione nel comportamento comunicativo umano
Completa il modello di Lasswell; descrive il comportamento umano quale si manifesta nelle scelte di abbigliamento
Nessuna delle altre alternative di risposta
Consiste nella capacità umana di rappresentare il mondo attraverso l'arte e la scrittura
02. Funzione rappresentativa della comunicazione. Che cosa significa?
La comunicazione serve a conoscere la realtà
La comunicazione presenta un'immagine dell'io
La comunicazione permette di relazionarsi attraverso l'esteriorità
La comunicazione produce l'azione
03. Secondo Simmel, nella moda:
vi è solo la tendenza alla differenziazione
convivono la tendenza all'eguaglianza sociale e alla differenziazione
non convivono la tendenza all'eguaglianza sociale e alla differenziazione
vi è solo la tedenza all'eguaglianza sociale © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 12/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 010
01. Se la teoria dell'azione concepisce la razionalità come razionalità a priori, le teorie della comunicazione parlano di… (completare)
Razionalità comune
Costruzione razionale della realtà
Razionalità a posteriori
Nessuna delle altre alternative di risposta
02. Se la teoria dell'azione concepisce il senso come senso del soggetto, le teorie della comunicazione parlano di… (completare)
Costruzione sociale del senso
Senso a posteriori
Nessuna delle altre alternative di risposta
Senso comune (dato per scontato)
03. Secondo Weber, gli idealtipi dell'azione sociale sono:
Agire razionale rispetto allo scopo, razionale rispetto al valore, affettivo, tradizionale
Agire comunicativo, agire non comunicativo, agire politico
Agire razionale rispetto allo scopo, razionale rispetto al valore, tradizionale
Agire razionale rispetto allo scopo, razionale rispetto al valore
04. Quali di questi sono classificabili come autori della svolta comunicativa in sociologia?
Schutz, Garfinkel, Dean
Adorno, Horkheimer, Habermas
Schutz, Goffman, Bourdieu
Schutz, Garfinkel, Goffman
05. Se la teoria dell'azione parla di morale come valori e principi cui è finalizzata l'azione, le teorie della comunicazione parlano di… (completare)
Morale pratica
Morale a posteriori
Nessuna delle altre alternative di risposta
Morale razionale
06. Se la teoria dell'azione concepisce la realtà come oggettiva, le teorie della comunicazione parlano di… (completare)
Costruzione sociale della realtà (che è interpretata e costruita dall'azione quotidiana)
Realtà comune, data per scontata
Nessuna delle altre alternative di risposta
Realtà a posteriori
07. Quali sono i principali concetti messi in discussione dagli autori della svolta comunicativa?
Senso e razionalità
Habitus, capitale, campo
Razionalità e moralità
Realtà, senso, razionalità, moralità © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 13/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
08. Con la svolta comunicativa si passa dalle teorie dell'azione sociale a che cosa?
Alle macro teorie del campo
Alle macro teorie della comunicazione
Alle micro teorie dell'habitus
Alle micro teorie della comunicazione
09. Con la svolta comunicativa, le teorie dell'azione sociale di Weber e Parsons vengono rimpiazzate da che cosa?
Da nuovi approcci esclusivamente di natura drammaturgica
Da approcci critici come quello di Bourdieu
Da nuovi approcci di matrice fenomenologica ed ermeneutica
Da approcci neomarxisti
10. Quando inizia la svolta comunicativa in sociologia?
Con Weber
Negli anni '70
Con Parsons
Negli anni '60
11. La svolta comunicativa in sociologia:
E' un mutamento di paradigma nelle scienze sociali, che comporta il passaggio dalle teorie dell'azione alle teorie della comunicazione
Nessuna delle altre alternative di risposta
E' una svolta che ha come protagonista Weber, che supera il funzionalismo di Horkheimer
E' un passaggio dalla concezione dell'uomo come attore immorale a una concezione dell'uomo come attore cinico, impegnato a comunicare
© 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 14/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 012
01. Secondo Schutz:
Nessuna delle altre alternative di risposta
La realtà appartiene a molteplici province di significato
Non è possibile comprendere veramente la realtà sociale
Tutti gli attori sociali condividono lo stesso patrimonio di informazioni (senso comune)
02. Quali sono i concetti chiave della sociologia di Schutz?
Senso comune, palcoscenico, doppia contingenza
Interpretazione, provincia di realtà, agire comunicativo
Senso comune, reciprocità delle aspettative, interazione, interpretazione
Reciprocità, razionalità, teatralità © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 15/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 013
01. Quali sono i concetti chiave dell'etnometodologia?
Indicalità e razionalità
Riflessività e agire razionale rispetto allo scopo
Riflessività e palcoscenico
Indicalità e riflessività
02. Per l'etnometodologia, che cos'è un esperimento di rottura?
La violazione delle regole del gioco
La sfida ai vincoli di classe
La rottura della gabbia dell'habitus
La ribellione allo status quo
03. Quali tipi di riflessività esistono secondo l'etnometodologia?
A priori e a posteriori
Incarnata e disincantata
Incarnata e a posteriori
A posteriori e comunicativa
04. Gli esperimenti etnometodologici:
Sono usati da Garfinkel per mostrare la quantità di dato per scontato che condiziona il comportamento degli attori sociali
Sono esprimenti inventati da Garfinkel e condotti in laboratorio per verificare come gli attori sociali si comportano se sottoposti a certi stimoli
Sono un'invenzione di Goffman, che li usa per classificare i ruoli degli attori sociali (spalla, spotter, non persona etc.)
Nessuna delle altre alternative di risposta © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 16/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 014
01. Nelle opere di Goffman l'etica si configura come:
il risultato della reciprocità delle aspettative
una forte preoccupazione morale del soggetto
il risultato dell'interazione tra habitus e campo
etichetta © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 17/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 015
01. Chi è l'autore della teoria dell'agire comunicativo?
Bourdieu
Habermas
Goffman
Weber
02. Che cos'è l'azione comunicativa secondo Habermas?
Un'azione emotiva
Un'azione razionale rispetto allo scopo
Un'azione orientata alla comprensione reciproca
Un'azione orientata al conseguimento di un obiettivo © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 06/09/2022 13:33:25 - 18/82
Set Domande: SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E
DELL'INFORMAZIONE
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: Lucchini Fabio
Lezione 016
01. Le storie di vita:
Nessuna delle altre alternative di risposta
Sono riassunti delle biografie degli attori sociali, che i sociologi reperiscono su Internet
Sono un metodo di ricerca qualitativo che permette di far emergere la riflessività a posteriori degli attori sociali
Rappresentano un metodo quantitativo, simile al questionario, per la raccolta di informazioni personali
02. Quale delle seguenti affermazione NON descrive le storie di vita?
La storia di vita è un tipo di intervista che valorizza la razionalizzazione a posteriori
La storia di vita è un metodo micro sociologico
La storia di vita è un racconto autobiografico
La storia di vita è il racconto che l'attore goffmaniano fa sul palco della vita quotidiana
03. Cos’è la teoria dell’azione? Chi sono i suoi principali esponenti?
04. Come viene posto il problema dell’etica e della moralità in Goffman?
05. Quanti e quali sono i passaggi-chiave della svolta comunicativa?
06. Che cosa sono le storie di vita? A cosa servono? In che senso permettono di lavorare sulla razionalità a posteriori degli attori sociali?
07. Qual è il contributo di Giddens alla svolta comunicativa?
08. Qual è il contributo di Habermas alla svolta comunicativa?
09. Come vengono valutati i mass media da Habermas?
10. Quali sono i punti principali della teoria dell’agire comunicativo di Habermas?
11. Che cos’è l’agire orientato all’intesa? Chi ne parla?
12. Che cosa significa, secondo Goffman, controllare le impressioni?
13. Salvare la faccia: che cosa significa?
14. Etica come etichetta: che cosa significa?
15. Che caratteristiche ha l’attore sociale di Goffman? In che sen
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Paniere Etica della comunicazione - Risposte multiple - aggiornato (2026)
-
Paniere Estetica della comunicazione - Risposte multiple - aggiornato (2026)
-
Paniere Psicologia della comunicazione - Risposte multiple - aggiornato (2026)
-
Paniere Diritto dell'informazione e della comunicazione - Risposte multiple - aggiornato (2025)