Set Domande
PSICOLOGIA DEL LAVORO
SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)
Docente: Forcella Laura
Set Domande: PSICOLOGIA DEL LAVORO
SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)
Docente: Forcella Laura
Lezione 000
01. Si occupa dei sentimenti delle persone, dei loro atteggiamenti, delle loro condotte e dei processi sociopsicologici e delle prestazioni lavorative. Questa è la
definizione di:
Psicotecnica
Psicologia del lavoro
Psicologia dell’occupazione
Psicologia industriale
02. la valutazione preliminare del Rischio Stress Lavoro-Correlato:
nessuna risposta
consiste nella rilevazione di indicatori oggettivi e verificabili quali almeno Indicatori aziendali, Fattori di contenuto del lavoro e Fattori di contesto aziendale e
professionale
secondo le indicazioni della commissione consultiva, non è obbligatoria
è obbligatoria solo per le aziende con più di 50 dipendenti
03. L’euristica della disponibilità è stata elaborata da:
Tversky e Kahneman
Lichtenstein
Allport
Slovic
04. L’euristica è:
un metodo di approccio alla soluzione dei problemi che non segue un chiaro percorso, ma che si affida all'intuito e allo stato temporaneo delle circostanze
un metodo di approccio alla soluzione dei problemi con un chiaro percorso, che prevede la capacità di ragionamento e di attenzione del soggetto
un metodo di approccio alla soluzione dei problemi che segue i sentimenti
Nessuna risposta
05. La notte del 6 Dicembre 2007 un violento incendio si sviluppa presso una Linea dell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino. Quale?
Linea 2
Linea 5
Linea 12
Linea 9
06. Secondo la frequenza degli eventi letali:
Nessuna risposta
Siamo portati a sottovalutare le cause di morte drammatiche e sensazionali e a sopravvalutare le cause non spettacolari
Tutte le risposte
Siamo portati a sopravvalutare le cause di morte drammatiche e sensazionali e a sottovalutare le cause non spettacolari
07. lo stress lavoro correlato è menzionato in quale articolo del D. Lgs. 81/08?
art. 18
art. 31
art. 28
art. 21 © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 4/88
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08. Aspetti relativi alla progettazione, organizzazione gestione del lavoro, nonché ai rispettivi contesti ambientali e sociali, che dispongono del potenziale in grado
di produrre danni di natura psicologica, sociale o fisica. È la definizione di:
Rischi
Pericoli
Danni
Rischi psicosociali
09. Gli effetti dello stress rappresentano:
il primo problema di salute legato all’attività lavorativa
il primo problema di sicurezza legato all’attività lavorativa
il secondo problema di sicurezza legato all’attività lavorativa
il secondo problema di salute legato all’attività lavorativa
10. Gli effetti dello stress riguardano:
circa il 70% dei lavoratori europei
circa il 12% dei lavoratori europei
circa il 22% dei lavoratori europei
circa il 50% dei lavoratori europei
11. Tra gli effetti dello stress sull’individuo troviamo:
soddisfazione di vita
aumento del desiderio sessuale
disturbi del sonno
migliori relazioni extra lavorative
12. Tra gli effetti dello stress sull’organizzazione troviamo:
minore conflittualità
minore turnover
minore assenteismo
aumento degli infortuni
13. Lo stress è determinato:
da problemi personali
dal modo in cui gli individui valutano gli eventi stressanti e da come affrontano le situazioni
dalla retribuzione e dal ruolo ricoperto in azienda
dalla scarsa comunicazione
14. Tra i settori particolarmente a rischio infortuni troviamo:
Settore costruzioni
Settore industria
Settore terziario
Settore dell’ingegneria © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 5/88
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15. la valutazione approfondita del Rischio Stress Lavoro-Correlato:
tutte le risposte
fornisce indicazioni minime necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato
consiste nella rilevazione di indicatori oggettivi e verificabili quali almeno Indicatori aziendali, Fattori di contenuto del lavoro e Fattori di contesto aziendale e
professionale
nessuna risposta
16. i fattori di contenuto del lavoro includono:
il comfort acustico e il microclima
il ruolo nell’ambito dell’organizzazione, l’evoluzione di carriera e l’autonomia decisionale
assenze per malattia
il ruolo nell’ambito dell’organizzazione
17. i fattori di contesto del lavoro includono:
assenze per malattia
il ruolo nell’ambito dell’organizzazione
il ruolo nell’ambito dell’organizzazione, l’evoluzione di carriera e l’autonomia decisionale
il comfort acustico e il microclima
18. I sintomi del burnout sono:
depressione, insoddisfazione
insoddisfazione, perdita di fiducia in sé
esaurimento emotivo, depersonalizzazione, ridotta realizzazione professionale
aumento della realizzazione professionale, euforia, ridotto senso di fatica
19. Per evitare il turnover, secondo Maslach e Leiter è centrale:
Comunicazione aperta
Allineamento valori
Fiducia nell’organizzazione
Disallineamento valori
20. Per i professionisti sanitari, uno dei principali esisti del burnout è:
La soddisfazione
L’errore
L’insoddisfazione
L’abbandono del posto di lavoro
21. Secondo Suzuki, si riscontrano minori livelli di burnout e tassi di turnover nei professionisti con elevati livelli di:
soddisfazione per la retribuzione e commitment organizzativo
Ansia
Assertività
Stress © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 6/88
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22. La letteratura ha dimostrato l’influenza sull’intera organizzazione:
del benessere dell’organizzazione
della psicologia dello sviluppo
del benessere individuale
del clima
23. Con il termine mobbing ci si riferisce:
alle diverse forme di violenza psicologica esercitate nei confronti di chi lavora sui luoghi di lavoro.
alle diverse forme di violenza psicologica e fisica esercitate nei confronti di una sola persona
alle diverse forme di violenza fisica esercitate nei confronti di chi lavora sui luoghi di lavoro
alle diverse forme di violenza psicologica esercitate nei confronti dei familiari delle vittime
24. Il modello di Leymann, che descrive il fenomeno attraverso uno schema sequenziale ha:
Una fase
Quattro fasi
Sette fasi
Tre fasi
25. Il mobbing verticale:
consiste in violenze psicologiche messe in atto da un collega ai danni della vittima.
consiste in violenze psicologiche messe in atto da un familiare ai danni della vittima
consiste in violenze fisiche
consiste in violenze psicologiche messe in atto da un superiore ai danni della vittima.
26. I sopravvissuti all’incidente accaduto alla ThyssenKrupp di Torino sono stati:
Tutti
Uno
Sei
Nessuno
27. Perché occuparsi di sicurezza sul lavoro?
Tutte le risposte
Per l’aumento degli infortuni mortali
Per l’aumento degli incidenti plurimi
Nessuna risposta
28. Colui che vive l’azione mobbizzante è connotato da specifici vissuti psicologici:
Autocolpevolizzazione, solitudine, incapacità a reagire
Disturbo d’ansia
Disturbo dell’adattamento
Disturbo post-traumatico da stress © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 7/88
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29. La COR theory è di:
Parker
Hobfoll
Wrzesniewski
Oates
30. I cambiamenti organizzativi che hanno portato alla definizione dei modelli di job insecurity sono:
Nessuna risposta
Merger and acquisitions, downsizing e layoff
Downsizing e layoff
Merger and acquisitions e downsizing
31. I livelli di comunicazione coinvolti nel modello di job insecurity di Greenhalgh e Rosenblatt:
Sono intenzionali, non intenzionali e rumors
Sono impliciti, espliciti e assunti taciti
Sono classificati in interni, esterni
Comunicazione non verbale, paraverbale e verbale
32. Le conseguenze nel modello di job insecurity di Greenhalgh e Rosenblatt:
Possono ridurre l’efficacia lavorativa dell’organizzazione senza innescare un meccanismo di loop che riporta ai livelli della comunicazione
Possono aumentare l’efficacia lavorativa dell’organizzazione ed innescare un meccanismo di loop che riporta ai livelli della comunicazione
Nessuna risposta
Possono ridurre l’efficacia lavorativa dell’organizzazione ed innescare un meccanismo di loop che riporta ai livelli della comunicazione
33. Secondo Greenhalgh e Rosenblatt (1989), la job insecurity è:
La percezione oggettiva della minaccia della possibile perdita del lavoro
Nessuna risposta
La percezione soggettiva della minaccia della possibile perdita del lavoro
La precarietà lavorativa
34. Le principali innovazioni tecnologiche della terza rivoluzione industriale sono:
Cibernetica, IoT, cloud
Information and Communication Technologies (ICT), nuove modalità di produzione, decentramento dell’impresa
Nessuna risposta
M&A, downsizing e layoff
35. Le teorie sulla job insecurity:
nascono negli anni ‘50
nascono negli anni ’70
oggi non sono applicabili
nessuna risposta © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 8/88
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36. “Eccessivo ed incontrollabile bisogno di lavorare che influenza in maniera permanente la salute, la qualità della vita e delle relazioni personali” è la
definizione di:
Workaholism
Drug addiction
Bossing
Work addiction
37. I fattori che determinano la presenza di workaholism sono:
dedicare un’elevata quantità di tempo alle attività private e vivere il lavoro come un’ossessione, generata da un’incontrollabile pulsione interna
nessuna risposta
cinismo organizzativo e esaurimento emotivo
dedicare un’elevata quantità di tempo alle attività lavorative trascurando la vita privata e non riuscire a distaccarsi dal lavoro
38. Il primo autore a introdurre il concetto di workaholism fu:
Wrzesniewski
Parker
Oates
Maslach
39. Il primo principio della teoria COR theory è:
Quando le risorse sono esaurite, gli individui entrano in una modalità difensiva per preservare il sé che è spesso difensiva, aggressiva e può diventare irrazionale
il guadagno di risorse aumenta di importanza nel contesto della perdita di risorse
le persone devono investire risorse per proteggere contro la perdita di risorse, recuperare dalle perdite e guadagnare risorse
la perdita di risorse è sproporzionatamente più saliente del guadagno di risorse
40. La scala di misura del workaholism, la “Italian Version of the Dutch Work Addiction Scale” è composta da:
20 item
10 item
18 item
12 item
41. Nel modello di Leiter e Cox le dimensioni che caratterizzano la percezione del rischio sono:
la pericolosità e la frequenza
la pericolosità, la frequenza, l’esposizione personale e il controllo che i lavoratori esercitano sui fattori di rischio
la pericolosità, la frequenza e il controllo che i lavoratori esercitano sui fattori di rischio
la pericolosità, la frequenza e l’esposizione personale
42. La scala di misura del workaholism, la “Italian Version of the Dutch Work Addiction Scale” è di:
Schaufeli, Bakker, e van der Heijden
Karaseck
Balducci, Avanzi, Consiglio, Fraccaroli e Schaufeli
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43. Le esperienze di recovery secondo Sonnetag e Fritz sono:
Quattro
Tre
Cinque
Due
44. Le esperienze di recovery secondo Sonnetag e Fritz sono:
Psychological detachment, Relaxation, Mastery e Control
Relaxation e Mastery
Psychological detachment e Relaxation
Psychological detachment, Relaxation e Mastery
45. Le ricerche in campo di recovery hanno evidenziato la sua capacità di migliorare:
le prestazioni sul lavoro e aumentare il benessere e la soddisfazione di vita
la performance lavorativa
l’engagement
la soddisfazione
46. Ad oggi è in vigore:
il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 626
il Decreto Legislativo 9 aprile 2007, n. 323
il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81
il Decreto Legislativo 9 aprile 2010, n. 81
47. In Italia, il numero di denunce degli infortuni mortali degli ultimi anni si attesta mediamente intorno a:
100 circa
2.000 circa
200 circa
1.000 circa
48. INAIL è l’acronimo di:
Istituto Nazionale Assistenza Italiana Lavorativa
Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori
Istituto nazionale di prevenzione degli infortuni sul lavoro
49. L’INAIL nasce:
Nel 2008
Nel 1933
Nel 1990
Nel 1950 © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 10/88
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50. La probabilità di raggiungimento del potenziale di danno nelle condizioni di impiego di un determinato fattore è la definizione di
Nessuna risposta
Rischio
Danno
Pericolo
51. Le variabili che influenzano la percezione del rischio sono:
Motivazione, influenza di gruppo, euristiche, tipo di contratto, esperienza collettiva
Motivazione, influenza di gruppo, euristiche, tratti di personalità, esperienza collettiva
Nessuna risposta
Euristiche, tipi di pericolo, stanchezza, tipo di contratto, tratti di personalità, esperienza collettiva
52. Nel modello di Leiter e Cox le dimensioni che caratterizzano la percezione del rischio sono:
Quattro dimensioni
Due dimensioni
Tre dimensioni
Cinque dimensioni
53. Il mobbing orizzontale:
consiste in violenze fisiche
consiste in violenze psicologiche messe in atto da un superiore ai danni della vittima.
consiste in violenze psicologiche messe in atto da un collega ai danni della vittima.
consiste in violenze psicologiche messe in atto da un familiare ai danni della vittima
54. Il mobbing nel tempo provoca disagi psicologici. I primi segnali da attenzionare sono:
Disturbi dell’alimentazione e del sonno
Allarme psicosomatico, emozionale, comportamentale
Assenza dal lavoro, dimissioni spontanee
Riduzione della produttività lavorativa, isolamento
55. Il supporto sociale:
può essere solo familiare
può essere familiare, amicale, lavorativo, associativo
può essere solo lavorativo
può essere familiare e lavorativo
56. In un Assessment Centre la valutazione delle competenze avviene:
attraverso un questionario
attraverso una scala a 5 punteggi da 0 a 4 (o da 1 a 5) in cui zero significa “non rilevato” e quattro significa “innovativo”
attraverso una scala Likert
attraverso una dinamica di gruppo © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 11/88
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57. La prima fase del servizio di outplacement è:
Ricollocamento
Ricerca di lavoro tramite appositi canali
Preparazione del CV e Lettera di Presentazione
Bilancio delle competenze
58. Nel BDC, le resistenze che l’azienda può incontrare possono essere:
tutte le risposte
Rischio di dover affrontare rivendicazioni di ruolo
Mancato feedback sul singolo
Rischio di perdere risorse
59. Per Outplacement si intende:
L’attività di supporto che si offre al ricollocamento del dipendente in uscita da un’azienda
Le dimissioni di un dipendente dall’azienda
La ricollocazione di un dipendente in un altro reparto produttivo dell’azienda
L’avvio di procedure di licenziamento del dipendente da parte dell’azienda
60. Secondo Gallo e Boerchi, il bilancio di competenze:
È attivato da organi di vigilanza
È attivato da organi sindacali
È attivato dall’azienda e non dal singolo che vi prenderà parte
È attivato dal singolo e non dall’azienda
61. Svolgere un bilancio di Competenze nello stesso luogo fisico dove si lavora:
Può comportare una difficoltà del dipendente nel focalizzarsi e focalizzare gli aspetti importanti del proprio lavoro e della propria azienda
Non comporta alcuna difficoltà anzi è consigliabile
Può favorire la veridicità delle risposte
Può generare casi di mobbing
62. “Un processo di valutazione finalizzato a ridurre l'errore insito nel processo valutativo attraverso l'utilizzo di più osservatori e tecniche di osservazione” è la
definizione di AC di quali autori?
Migliori e Rolandi
Sponton e Wright
Boyatzis
Augugliaro e Mayer
63. “Un processo di valutazione finalizzato a ridurre l'errore insito nel processo valutativo attraverso l'utilizzo di più osservatori e tecniche di osservazione” è la
definizione di:
valutazione delle competenze
assessment center
Piano di sviluppo
Piano Individuale Personalizzato © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 12/88
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64. Gli ambiti di intervento dell’AC sono:
selezione e valutazione del potenziale
selezione e reclutamento
selezione, orientamento e valutazione del potenziale
orientamento e sviluppo
65. Secondo Gallo e Boerchi, nelle grandi aziende il target di riferimento di un AC è costituito da:
Nessuna risposta
Manager, agenti, promotori, addetti call center
Neolaureati, agenti, promotori, informatori scientifici, venditori, addetti al customer Office, addetti call center
Dirigenti e neolaureati
66. In Europa negli Assessment Center si utilizzano:
un maggior numero di test a supporto della valutazione
test su interessi professionali e valori
l'intervista comportamentale
un minor numero di test e maggiori prove di gruppo
67. “Consente al team di valutatori di verificare come i candidati arrivano alla soluzione di un problema in un tempo definito”. Stiamo parlando di:
role play
discussione di gruppo senza leader
in basket
nessuna risposta
68. Il servizio di outplacement si divide in:
Quattro fasi
Sei fasi
Tre fasi
Due fasi
69. “Consente di valutare le capacità di problem solving, di pianificazione e di delega dei candidati e consiste nel presentare un contenitore in cui è contenuta una
quantità elevata di documenti di varia natura cui il candidato è chiamato a rispondere in un tempo ridotto”. Stiamo parlando di:
in basket
role play
nessuna risposta
discussione di gruppo senza leader
70. “Consiste nel vestire i panni di ruolo specifico e di partecipare alla simulazione mettendo in atto i comportamenti più consoni al ruolo assegnato”. Stiamo
parlando di:
nessuna risposta
discussione di gruppo senza leader
role play
in basket © 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/05/2023 16:13:25 - 13/88
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SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)
Docente: Forcella Laura
71. I metodi tipici adottati in AC sono:
test
in basket
role playing
tutte le risposte
72. In un AC, secondo Sponton e Wright, i test di abilità sono ideali per valutare:
decision making
ragionamento e personalità
la maggior parte delle competenze
analisi e problem solving
73. In un AC, secondo Sponton e Wright, i test di personalità sono ideali per valutare:
ragionamento e personalità
analisi e problem solving
la maggior parte delle competenze
decision making
74. In un AC, secondo Sponton e Wright, le discussioni di gruppo senza leader sono ideali per valutare:
analisi e problem solving
decision making
ragionamento e personalità
la maggior parte delle competenze
75. Secondo Sponton e Wright, per condurre un assessment center è utile pianificare in anticipo:
quando i candidati saranno invitati a partecipare
tutte le risposte
il tempo necessario per completare qualunque esercizio online prima dell'evento
quando si dovrà svolgere la selezione e i tempi di feedback sull’esito della selezione e un commento sui risultati
76. Secondo Sponton e Wright, la sessione di revisione è anche detta:
wash-up
follow up
debriefing
drop out
77. Per assessment center si intende
un processo finalizzato alla rilevazione delle capacità organizzative e si compone di fase dei test, fase delle esercitazioni di gruppo, fase del colloquio individuale
un processo finalizzato alla rilevazione delle capacità dialogiche e si compone di fase dei diversi test proiettivi, fase delle esercitazioni sul problema , fase del colloquio
individuale sul problema
un processo finalizzato alla rilevazione delle capacità intuitive e si compone di fase dei retest, fase delle esercitazioni singole, fase del colloquio strategico
un processo finalizzato alla rilevazione delle capacità direttive e si compone di fase dei pretest, fase delle esercitazioni con questionari gruppo, fase del colloquio
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SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)
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78. Un processo finalizzato alla rilevazione delle capacità organizzative si compone di fase dei test, fase delle esercitazioni di gruppo, fase del colloquio
individuale. Questa è la definizione di
intervista
assessement center
focus g
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