Set Domande
METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 001
01. Testo Domanda
Testo Risposta Errata
Testo Risposta Errata
Testo Risposta Corretta
Testo Risposta Errata
02. Cosa pensava Etienne Bonnot de Condillac?
Che la conoscenza fosse innata
Che la conoscenza non potesse derivare da qualche idea innata
Non ha mai parlato di conoscenza innata
Era uno sportivo
03. Charles Darwin con “L’origine dell’uomo” nel 1871 dimostro che:
Che la fisiologia, ossia lo psichismo, dell'animale e quella dell'essere umano non avessero le stesse leggi
che le reazioni emotive, ossia psichiche, sono collegate a reazioni fisiche
Che la conoscenza fosse innata
Nessuna delle precedenti
04. Da dove nasce il termine “Pedagogia”?
Egitto
Grecia
Asia
Italia
05. Testo Domanda
06. Cosa dimostrò Darwin?
07. Da dove nasce la Pedagogia? © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 4/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 002
01. Cosa fanno i Disability Studies?
Studiano le disabilità mentali
Non esistono questi studi
Fotografano la persona disabile negli ambienti di lavoro
Indagano la società all’interno della quale la persona disabile vive
02. Che cos’è la Pedagogia Speciale?
Una branca superiore della Pedagogia
Era uno sportivo
Lo studio dei bambini speciali
è una branca della pedagogia che interviene, con modalità ben definite, nell’area della disabilità di varia natura
03. Quando avviene l’unificazione mondiale delle teorie della pedagogia?
Nel XVI secolo
Anni ’30 del 900
Dopo il 1990
Nel 1957
04. Cosa indagano i Disability Studies? © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 5/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 003
01. Il concetto di Handicap:
nessuna delle precedenti
interessava l'ambito dei ruoli e delle attività normalmente attesi dall'ambiente socioculturale di appartenenza della persona e, pertanto, anche questi andavano considerati
con attenzione unitamente alle loro «regole» e ai loro ancoraggi socioculturali
non andava associato unicamente a persone con disabilità e menomazioni e, pertanto
riguardava uno svantaggio innato
02. I Disability Studies affrontano le seguenti questioni:
La relazioni tra persone disabili
Il sostenimento della crescita del movimento delle persone disabili - un Disability Movement
Quello che dovrebbero mangiare le persone disabili
Nessuna delle precedenti
03. ICIDH: per Scoretti [1992], era ritenuto importante in considerazione del fatto che?
non era necessario effettuare ricerche in ogni parte del mondo
non esistevano diversi malfunzionamenti che non potevano essere adeguatamente codificati
nessuna delle precedenti
i motivi che portavano molte persone a rivolgersi ai servizi sociosanitari non erano unicamente associati alla necessità di ricevere una diagnosi e una cura; molte iniziavano
ad avanzare in modo più o meno esplicito e diretto, la richiesta di aiuti e supporti per gestire quelle che furono definite le conseguenze delle malattie;
04. Cosa affermano i sostenitori del modello sociale? © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 6/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 004
01. A cosa si limitava l’ICD?
Eziologia, intervista, manifestazione
Patologia, lessico, intervista
Nessuna delle precedenti
Eziologia, Patologia, Manifestazione clinica
02. L'ICF considera alcune dimensioni fondamentali: segna quella sbagliata
la dimensione della partecipazione
I termini utilizzati e la loro traduzione
la dimensione del corpo
i fattori contestuali, personali e ambientali
03. Che cos’è il Support Intensity Scale?
è strutturata in tre sezioni aventi per oggetto i sostegni che sarebbe opportuno prevedere in sede di programmazione di un intervento in favore di una persona con disabilità
calcola il supporto dato agli studenti
è la scala che calcola i terremoti interiori
è strutturata in 6 sezioni aventi per oggetto i sostegni che sarebbe opportuno prevedere in sede di programmazione di un intervento in favore di una persona con disabilità
04. Nei documenti dell'OMS, nel 1997, dopo diciassette anni dalla pubblicazione dell'ICIDH:
sono fatte delle note a margine
viene confermato tutto l’ICIDH
la parola disabilità viene confermata
compare una prima bozza di revisione (Bozza beta 1) nella quale scompaiono sia la parola disabilità che handicap in favore dei costrutti attività e partecipazione che
saranno riconfermati nell'edizione del 1999 e in quelle del 2000 e del 2001
05. La dimensione delle attività si riferisce a:
La grandezza dei muscoli
Nessuna delle precedenti
La fortuna nel gioco
i comportamenti che le persone mettono in atto al fine di svolgere compiti, mansioni e azioni
06. Cosa fa la Scala dei bisogni di sostegno non ordinari di tipo medico e comportamentale?
considera 15 condizioni di interesse medico e 12 ambiti di possibili difficoltà di natura prettamente comportamentale
nessuna delle precedenti
considera 5 condizioni di interesse medico e 3 ambiti di possibili difficoltà di natura prettamente comportamentale
descrive la necessità di protezione e tutela
07. Di quanti parti si articola la Scala dei bisogni?
5
Nessuna
2
6
08. Spiega il concetto di Handicap © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 7/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 005
01. Quando i clinici possono avvalersi dell'ICF CY-for Children and Youth?
nessuna delle precedenti
quando vogliono
quando hanno attività di perlustrazione
nel corso dei loro viaggi
02. Un'analisi esaustiva delle problematiche che una persona con menomazione può presentare non può:
Fare una lista delle attività programmate
prescindere dal considerare con attenzione, anche in vista della programmazione di interventi finalizzati all'integrazione, una serie di determinanti contestuali di tipo
prettamente ambientale o personale
Fare una lista dei medici
Esaminare tutte le problematiche
03. Un'analisi esaustiva delle problematiche che una persona con menomazione può presentare non può:
Fare una lista delle attività programmate
Esaminare tutte le problematiche
Fare una lista dei medici
prescindere dal considerare con attenzione, anche in vista della programmazione di interventi finalizzati all'integrazione, una serie di determinanti contestuali di tipo
prettamente ambientale o personale
04. Con la diffusione dell'ICF…
si è avvertita da più parti la necessità di potersi ispirare a essa anche al fine di disporre di un sistema di classificazione del funzionamento che potesse essere applicato ai
bambini e agli adolescenti
Nessuna delle precedenti
È nato l’interesse per i bambini
Non si è avvertita da più parti la necessità di potersi ispirare a essa anche al fine di disporre di un sistema di classificazione del funzionamento che potesse essere applicato
ai bambini e agli adolescenti
05. Cosa fa la filosofia biopsicosociale dell'IFC?
elenca le malattie genetiche
mappa le zone con maggiori problemi
consiglia cosa mangiare
mette in relazione gli indici prettamente sanitari con quelli sociali e psicologici ascrivibili
06. Come operano le agenzie, le organizzazioni, i centri e le cooperative in favore di situazioni di disabilità?
© 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 8/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 006
01. Nella Pedagogia Speciale:
Solo gli insegnanti possono decidere l’azione
L’azione è rivolta agli insegnanti
Non riguarda gli enti statali
L’azione non si esaurisce all’analisi del deficit e alla conseguente formulazione dell’azione educativa ma si concentra sull’analisi delle esigenze formative in relazione alle
basi dell’esistenza della persona con disabilità.
02. Che cos’è “Dal modello ICF dell'OMS alla progettazione per l'inclusione”
Uno studio universitario
Uno scritto di Owens e Conoley
Un Documento ministeriale
nessuna delle precedenti
03. La versione ICF indirizzata ai bambini e agli adolescenti propone di considerare:
nessuna delle precedenti
la direzione di tentare di superare le separazioni e gli scollamenti
con particolare attenzione il costrutto della partecipazione
la direzione di tentare di superare le separazioni e gli scollamenti
04. Quali sono le quattro dimensioni fondamentali che concorrerebbero a determinare il funzionamento delle persone?
© 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 9/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 007
01. La ricerca è fondamentale perché come dice L. D’Alonzo:
“La pedagogia Speciale non potrebbe vivere senza una ricerca capace di alimentare la sua azione; Le indagini che promuove nei vari settori d’interesse sono indispensabili
per poter proporre alle persone con deficit percorsi ed orientamenti efficaci”.
“La pedagogia Speciale può vivere senza una ricerca capace di alimentare la sua azione; Le indagini che promuove nei vari settori d’interesse sono indispensabili per poter
proporre alle persone con deficit percorsi ed orientamenti efficaci”.
“La legittima rivendicazione dell’autonomia della Pedagogia Speciale permette di leggere più correttamente non solo i bisogni educativi speciali, ma anche le
professionalità”
“La Pedagogia Speciale in questo senso è chiamata a non perdere di vista il proprio rigore scientifico e a cogliere l’intrinseca ricchezza esistente all’interno”
02. La Pedagogia Speciale non deve:
limitarsi a trovare i tecnicismi giusti al fine di risolvere le problematicità e affinare le differenze
interagire con la famiglia
non entrare in empatia con la persona diversamente abile
far sorridere la persona diversamente abile
03. Il compito della Pedagogia Speciale è quello di:
riuscire ad individuare il problema che sfugge alla comune attenzione, rielaborarlo, interpretarlo e mettere in atto i correttivi necessari per recuperare la motivazione a
vincere le resistenze create dalla diversità
far felici gli studenti
aumentare la soddisfazione degli insegnanti
risolvere i problemi di una classe di studenti
04. Spiega la filosofia biopsicosociale dell'IFC © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 10/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 008
01. Su cosa si basa l’autonomia della Pedagogia Speciale?
Perché è stata dichiarata indipendente dall’ONU
Sulla condiviso statuto epistemologico
Perché è stata definita scienza nel 2012
Sull’autonoma possibilità di costruire interconnessioni con le altre scienze e con i molteplici settori operativi
02. Qual è la principale finalità della Pedagogia Speciale?
Nessuna delle precedenti
La riduzione della disabilità
L’apprendimento di nuove tecniche
La totale eliminazione della disabilità
03. Quali tra questi sono definiti “Abilità di vita”:
Pranzare, Usare il bagno della scuola, Avere cura di sé a scuola, Vestirsi per svolgere una determinata attività o a seconda del tempo, Vestirsi per partecipare alla lezione di
educazione fisica
Trovare delle opportunità di lavoro, Vestirsi per partecipare alla lezione di educazione fisica
Pranzare, Usare il bagno della scuola, Avere cura di sé a scuola, Vestirsi per svolgere una determinata attività o a seconda del tempo, Vestirsi per partecipare alla lezione di
educazione fisica
Partecipare alle attività, Pranzare, Usare il bagno della scuola, Avere cura di sé a scuola
04. Che funzione ha il gioco in Pedagogia?
Insegna come funzionano i giochi
L’attività educativa è soprattutto la produzione di rapporti significativi, veicolati attraverso la corporeità, non soltanto la trasmissione di semplici nozioni
Non è previsto nessun gioco
Preparai campionati di eGames
05. Che cosa si intende con IFC?
06. Quali sono le abilità necessarie per partecipare alla vita comunitaria e al lavoro? © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 11/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 009
01. La persona con handicap, come si legge nell’articolo 3 comma 1, è indicata come:
“colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione
lavorativa e tale da determinare un vantaggio sociale”.
“colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione
lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”
“colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione
lavorativa e tale da determinare un vantaggio sociale”.
“colui che presenta una minorazione fisica, ma non psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di
integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”
02. Per ottenere lo status di persona con disabilità si deve ottenere una certificazione o diagnosi clinica, come?
Bisogna andare al comune
Basta andare dal medico di famiglia
È evidente
Per averla bisogna avere una certificazione ad opera della commissione medico-legale dell’ASL prevista dall’art. 4 della l. n° 104/1992, integrata da un medico dell’INPS,
come introdotto dalla l. n° 102/2009 all’art. 20.
03. Che cosa si intende con primo approccio?
Come primo approccio la famiglia con una persona diversamente abile non deve essere aiutata a capire l’accaduto ed a elaborarlo cercando di evidenziare quali sono i
miglioramenti e/o i progetti possibili per poter partecipare alla vita sociale.
Come primo approccio la famiglia con una persona diversamente abile non deve essere aiutata a capire l’accaduto ed a elaborarlo cercando di evidenziare quali sono i
miglioramenti e/o i progetti possibili per poter partecipare alla vita sociale.
Come primo approccio la famiglia con una persona diversamente abile deve essere aiutata a capire l’accaduto ed a elaborarlo cercando di evidenziare quali sono i
miglioramenti e/o i progetti possibili per poter partecipare alla vita sociale.
Come primo approccio la famiglia con una persona diversamente abile deve rilassarsi
04. Nel quadro familiare un approccio sistemico…
l’intervento non ha effetti reali
non ha come fulcro dell’intervento la famiglia
se utilizzato correttamente con modalità di osservazione e approccio operativo in contesti non solo terapeutici, può fornire validi strumenti di intervento
la famiglia non partecipa
05. Come si richiede la certificazione della disabilità e diagnosi funzionale?
06. Quali sono le competenze dell’Ufficio Scolastico Regionale? © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 12/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Docente: De Mari Silvia
Lezione 010
01. Che cosa si intende con il termine “diagnosi funzionale”?
Nessuna delle precedenti
si intende la descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psico-fisico dell’alunno in situazione di handicap
la diagnosi funzionale dovrebbe fornire un quadro clinico che aiuti solo la famiglia
è uno strumento conoscitivo che punta alla conoscenza limitata dei casi
02. Qual è l’obiettivo dei Gruppi di Lavoro Handicap (GLH)?
Conoscere gli insegnanti
Esaminare la struttura scolastica
garantire il diritto allo studio degli studenti in situazione di handicap e lavorare per la loro integrazione scolastica
Esaminare gli studenti delle classi
03. Come si dividono i Gruppi di Lavoro Handicap (GLH)?
Si dividono tra GLH di istituto (GLHI) e i GLH fattivi (GLHF)
Si dividono tra GLH di famiglia (GLHF) e i GLH operativi (GLHO)
Si dividono tra GLH di scuola (GLHS) e i GLH operativi (GLHO)
Si dividono tra GLH di istituto (GLHI) e i GLH fattivi (GLHF)
04. Che cosa si intende con il termine “diagnosi funzionale”
05. Che cosa sono i gruppi di inclusione scolastica © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 01/12/2021 13:53:25 - 13/75
Set Domande: METODOLOGIE DIDATTICHE PER L'INCLUSIONE
SCIENZE DELL&
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Risposte aperte di Metodologie didattiche per l'inclusione da paniere - formato medio
-
Risposte aperte di Metodologie didattiche per l'inclusione da paniere, formato breve
-
Paniere di Teorie, metodologie e didattiche dell'educazione motoria
-
Paniere Informatica - Risposte multiple - aggiornato (2026)