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RISPOSTE APERTE

INFORMATICA GRAFICA E BIM

Università: Ecampus Facoltà Ingegneria Civile e Ambientale (D.M. 270/04)

Docente del corso: Prof. Cicconi Paolo

Anno Accademico: 2025/2026

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Sommario

Lezione 02 ............................................................................................................................................ 3

Lezione 03 ............................................................................................................................................ 3

Lezione 04 ............................................................................................................................................ 4

Lezione 05 ............................................................................................................................................ 4

Lezione 06 ............................................................................................................................................ 5

Lezione 09 ............................................................................................................................................ 6

Lezione 10 ............................................................................................................................................ 6

Lezione 11 ............................................................................................................................................ 7

Lezione 12 ............................................................................................................................................ 7

Lezione 13 ............................................................................................................................................ 7

Lezione 15 ............................................................................................................................................ 8

Lezione 16 ............................................................................................................................................ 9

Lezione 18 ............................................................................................................................................ 9

Lezione 19 .......................................................................................................................................... 10

Lezione 20 .......................................................................................................................................... 11

Lezione 23 .......................................................................................................................................... 12

Lezione 26 .......................................................................................................................................... 12

Lezione 27 .......................................................................................................................................... 13

Lezione 31 .......................................................................................................................................... 13

Lezione 37 .......................................................................................................................................... 14

Lezione 38 .......................................................................................................................................... 15

Lezione 41 .......................................................................................................................................... 15

Lezione 44 .......................................................................................................................................... 16

Lezione 45 .......................................................................................................................................... 17

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Lezione 02

05. Cos'è lo Z-buffering?

Lo Z-buffering è una tecnica u lizzata nella grafica computerizzata per la ges one dell'occlusione dei

poligoni, ovvero per determinare quali poligoni sono visibili nella scena e quali sono nascos da altri

poligoni. Il conce o principale dello Z-buffering è quello di u lizzare un buffer (una porzione di

memoria dedicata) chiamato "Z-buffer" o "depth buffer", in cui per ogni pixel dello schermo viene

memorizzata una profondità (o distanza) corrispondente alla distanza tra la telecamera virtuale e il

poligono che occupa quel pixel nella scena 3D. Quando vengono disegna i poligoni sulla schermata,

il valore di profondità di ogni pixel viene confrontato con quello già presente nello Z-buffer. Se il

nuovo poligono è più vicino alla telecamera rispe o a quello già presente, viene scri o nello Z buffer

e il colore del pixel corrispondente viene disegnato nello schermo. Al contrario, se il nuovo poligono

è più lontano, viene ignorato.Lo Z-buffering consente quindi di risolvere in modo efficiente il

problema dell'occlusione dei poligoni senza la necessità di ordinare i poligoni in base alla loro

profondità. È una tecnica molto diffusa e efficace per la grafica 3D in tempo reale.

06. Cosa si intende per curve NURBS?

Le NURBS sono una rappresentazione matema ca che perme e di creare curve geometriche e

superfici lisce e definite da un insieme di pun di controllo u lizzate in computer grafica pe rla

modellazione di forme precise e complesse

07. Descrivere differenza tra immagini raster e digitali.

Le immagini raster sono già immagini digitali e sono compos da una griglia di pixel picamente

acquisite da sensori digitali. Per digitali si intende un qualsiasi immagine rappresentata in formato

di byte e memorizzata su di un supporto informa co.

08. Cosa si intende con il termine Computer Graphics?

La computer graphics, o grafica computerizzata, è un campo interdisciplinare che comprende la

creazione, la manipolazione e la visualizzazione di immagini digitali.

Lezione 03

05. Quali sono i principali strumen di modellazione usa in ambito civile?

So ware CAD 2D e 3D: per la creazione di disegni e modelli geometrici. So ware BIM: per la

creazione di modelli informa vi comple di un edificio. So ware di analisi: per la simulazione del

comportamento stru urale, fluidodinamico, energe co e sismico degli edifici.

06. Perché si usano le rappresentazioni con mesh? Come sono rappresentate e quali sono i forma

di scambio

Le rappresentazioni con mesh sono u lizzate per: Approssimare geometrie complesse. Facilitare

l'analisi numerica. Perme ere la visualizzazione e l'interazione con modelli 3D. Le mesh sono

rappresentate come una serie di ver ci, collega da spigoli e facce, che formano una rete

tridimensionale. I forma di scambio più comuni per le mesh sono: STL - OBJ - FBX 3

07. Descrivere la rappresentazione solida tramite B-rep (Boundary Representa on).

La rappresentazione solida tramite B-rep descrive un solido 3D definendo la sua superficie di

contorno. La superficie è rappresentata da una serie di facce, che possono essere piane o curve, e

da un insieme di ver ci e spigoli che le collegano.

08. Cosa sono le features parametriche?

Le features parametriche sono elemen geometrici che possono essere crea e modifica mediante

parametri. Questo significa che la forma e le dimensioni della feature possono essere modificate

cambiando i valori dei parametri, senza dover ridisegnare l'intera geometria. Le features

parametriche sono u lizzate per: Aumentare l'efficienza del processo di modellazione. Facilitare la

modifica e l'aggiornamento dei modelli. Creare modelli più flessibili e ada abili.

09. Cosa si intende per modelli digitali?

I modelli digitali sono rappresentazioni numeriche di ogge , sistemi o fenomeni del mondo reale

Lezione 04

05. Descrivere un sistema CAD.

Un sistema CAD (Computer Aided Design) è un so ware u lizzato per la proge azione di ogge e

sistemi. I sistemi CAD offrono una serie di strumen per la creazione di modelli geometrici 2D e 3D,

l'analisi del comportamento stru urale e funzionale dei modelli, la simulazione di processi produ vi

e la generazione di documentazione tecnica. Le principali componen di un sistema CAD sono:

Interfaccia utente: consente all'utente di interagire con il sistema CAD e di imme ere da e comandi.

Motore geometrico (kernel): ges sce la creazione, la modifica e la visualizzazione dei modelli

geometrici. Database: archivia i da rela vi al modello, come la geometria, le proprietà dei materiali

e le informazioni di produzione. Moduli applica vi: offrono strumen specifici per la proge azione

di componen e sistemi in diversi se ori industriali.

06. Come possono essere rappresenta i solidi in un sistema CAD?

Esistono diverse modalità per rappresentare i solidi in un sistema CAD: B-rep (Boundary

Representa on): rappresenta il solido mediante la sua superficie di contorno, definita da facce,

spigoli e ver ci. CSG (Construc ve Solid Geometry): rappresenta il solido come una combinazione di

operazioni booleane (unione, intersezione, differenza) su primi ve geometriche semplici (cubi,

sfere, cilindri). Mesh: rappresenta il solido come una rete di triangoli o altri elemen geometrici. La

scelta della modalità di rappresentazione dipende da diversi fa ori, come la complessità del solido,

le operazioni di analisi da eseguire e il po di output desiderato.

Lezione 05

05. Quali sono i principali "operatori di modellazione" presen nei CAD 2D?

Disegno: creazione di primi ve geometriche come linee, cerchi, curve e polilinee. Modifica: modifica

delle proprietà geometriche e topologiche delle en tà esisten . Unione: combinazione di due o più

en tà in un'unica en tà. Intersezione: creazione di una nuova en tà dalla sovrapposizione di due o

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più en tà. Differenza: so razione di una en tà da un'altra. Trim: taglio di una en tà da un'altra.

Offset: creazione di una copia parallela di un'en tà.

06. Cosa si intende per "livelli" nei CAD 2D? Come sono usa dal disegnatore?

I livelli sono dei gruppi logici che consentono di organizzare e ges re le en tà in un disegno CAD 2D.

I disegnatori usano i livelli per: Organizzare il disegno: raggruppare le en tà per funzione, pologia

o area del disegno. Controllare la visibilità: a vare o disa vare la visualizzazione di specifici livelli

per semplificare la modifica del disegno. Ges re la stampa: stampare solo i livelli desidera .

Assegnare proprietà differen : assegnare colori, s li di linea e spessori di linea differen ai livelli.

07. Cosa sono i "blocchi" nei CAD 2D? Perché sono usa .

I blocchi sono dei raggruppamen di en tà che possono essere u lizza come se fossero un'unica

en tà. I blocchi sono usa per: Riu lizzare le en tà: creare una copia di un gruppo di en tà e

u lizzarla in diverse par del disegno. Semplificare il disegno: ridurre la complessità del disegno

raggruppando le en tà complesse in un blocco. Aumentare la produ vità: automa zzare la

creazione di elemen ricorren nel disegno. Migliorare la collaborazione: facilitare la condivisione

di disegni con altri uten .

Lezione 06

05. Cosa si intende per formato IGES?

IGES (Ini al Graphics Exchange Specifica on) è un formato di file u lizzato per lo scambio di da CAD

tra diversi so ware e sistemi, perme endo di trasferire geometrie tridimensionali e da associa .

06. Descrivere i principali forma di scambio da .

I principali forma di scambio da includono STEP (Standard for the Exchange of Product model

data), STL (Standard Tessella on Language), DWG/DXF (Drawing Exchange Format), e IFC (Industry

Founda on Classes).

07. Quali sono i principali problemi lega allo scambio da ?

I principali problemi lega allo scambio da includono la perdita di informazioni durante la

conversione tra forma , la mancanza di standardizzazione, la complessità dei da da trasferire e la

possibile incompa bilità tra sistemi e so ware diversi.

08. Perché è importante lo "scambio da " nel proto po virtuale?

Lo scambio da nel proto po virtuale è importante perché consente la collaborazione e la

comunicazione tra diversi a ori del processo di proge azione e produzione, consentendo di

condividere informazioni e modifiche tra team e so ware diversi 5

09. Descrivere differenza tra scambio da ed integrazione

Lo scambio da si riferisce al trasferimento di informazioni tra due sistemi o so ware diversi, mentre

l'integrazione si riferisce alla combinazione e alla sincronizzazione di da da diverse fon in u

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher D_A di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Informatica grafica e bim e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Mormile Paolo.
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