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A. A. 2007/2008

INDICE

Presentazione...........................................................................................................................3

Contenuti...................................................................................................................................3

Articolazione del percorso didattico......................................................................................4

Obiettivi.....................................................................................................................................4

Materiali utilizzati......................................................................................................................4

Svolgimento..............................................................................................................................5

Primo giorno

Di che registro sei?.....................................................................................................................5

I registri principali......................................................................................................................6

Esercizi.......................................................................................................................................7

Secondo giorno

Come scegliere un registro? ......................................................................................................8

La scala dei registri è infinita.....................................................................................................8

Esercizi.......................................................................................................................................9

Ridere con i registri..................................................................................................................11

Esercizi.....................................................................................................................................11

Terzo giorno

Un registro per scrivere...........................................................................................................12

Riscrittura: Il Minotauro..........................................................................................................12

Riscrittura: Pin.........................................................................................................................13

Riscrittura: Le sorelle Malfenti................................................................................................14

Quarto giorno

Riscrittura: Felice Natale.........................................................................................................15

Riscrittura: Un incontro a Parigi..............................................................................................16

Riscrittura: Un incontro a Bologna..........................................................................................17

Bibliografia………………………………………………………………………….………18

2

PRESENTAZIONE

Nel breve periodo che ho potuto trascorrere in classe ho notato che gli alunni, sempre più

spesso, producono scritti con le stesse modalità linguistiche del parlato: i testi risultano privi

di struttura, l’ordine degli argomenti è casuale e la sintassi è spesso paratattica, il lessico

generico, la testualità poco coesa. La scrittura non viene pensata dagli allievi come un

differente mezzo di comunicazione rispetto all’oralità, ma come una semplice trascrizione del

proprio modo di parlare.

Non è detto che ciò sia sbagliato ma dovrebbe essere un risultato voluto, non la consuetudine.

Spesso gli alunni si pongono di fronte alla pagina bianca e trascrivono, in una sorta di flusso

di scrittura, per lo più casuale, i pensieri che vengono loro in mente, senza preoccuparsi poi

di scegliere in modo adeguato le parole e di costruire periodi sintatticamente corretti.

Contenuti

La seguente unità didattica vuole evidenziare come una efficace comunicazione linguistica

non può prescindere dal riconoscimento del contesto in cui essa si svolge, cioè della

situazione comunicativa e del ricevente a cui si rivolge.

L’insieme delle circostanze che connota l’atto comunicativo induce alla scelta del registro

linguistico più opportuno (varietà diafasiche).

Con tale termine si designa ogni modulazione della lingua che un emittente effettua per

adeguarsi all’interlocutore ed alla situazione comunicativa.

Nella pratica linguistica i registri sono pressoché illimitati ma in questa proposta didattica

analizzeremo solo tre punti approssimativi di riferimento (formale, medio, informale). Ciò

non escluderà l’esame del concetto di continuum, da un alto grado di formalità all’informalità

più diretta attraverso il grado di controllo che l’emittente pone nell’atto comunicativo.

Si evidenzierà che la coerenza di un testo dipende anche da regole di co-occorrenza, non è

quindi indicato mescolare fra loro elementi di registri diversi non compatibili, a meno che

non si voglia ricercare un effetto comico. Lo stesso effetto che si riscontra nell’accostare

contesti ed interlocutori a registri linguistici inappropriati.

Il consolidamento di questi concetti si perseguirà proponendo esercizi di verifica della

comprensione creati dalla sottoscritta o tratti dall’eserciziario di grammatiche in uso nella

scuola secondaria di primo grado.

Nell’ultima parte dell’unità didattica si effettueranno alcuni esercizi di riscrittura partendo da

brani tratti da opere letterarie. Questi verranno rielaborati modificandone il registro.

All’occorrenza gli scrittori hanno la capacità di modificare il proprio stile per descrivere con

maggiore efficacia i personaggi e le situazioni narrate. Si suggerirà una riscrittura

pragmatica, questa attività, che potrà risultare anche divertente, permetterà agli studenti di

sfruttare un testo dato rivestendolo di una forma nuova, un modo per aiutarli a riflettere sul

proprio stile e stimolare l’apprendimento dello scrivere.

3

ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO

Titolo Il registro linguistico

Destinatari Alunni di una classe I della scuola secondaria di primo grado

Descrizione degli La classe è composta da 20 alunni, di cui 8 femmine, 12 maschi. Fra

alunni gli studenti, 2 appartengono a diverse nazionalità: 1 proveniente dal

Marocco e 1 dal Pakistan

Periodo Mese di dicembre

Livello generale Medio. Gli alunni stranieri conoscono sufficientemente la lingua

della classe italiana in quanto scolarizzati presso la scuola primaria italiana

Tempi 8 ore complessive

Aula Aula di appartenenza

Verifica Si propone una verifica sommativa in cui lo studente potrà

confrontarsi con brevi esercizi equivalenti agli stessi svolti in classe

Prerequisiti Conoscere il significato dei termini emittente, ricevente, messaggio,

codice, situazione (o contesto)

OBIETTIVI

Competenze e abilità disciplinari:

• Avere consapevolezza che la lingua italiana prevede diversi livelli espressivi e vari

registri linguistici

• Comprendere che a diversi registri linguistici corrispondono altrettante situazioni

comunicative. Queste ultime tengono conto dell’interlocutore a cui è rivolto l’enunciato, del

contesto e dello scopo per il quale è stato emesso

• Sapere scegliere il registro con cui esprimersi utilizzando la lingua nella sua varietà di

usi e forme

• Imparare a riscrivere testi utilizzando volontariamente diversi registri linguistici

MATERIALI UTILIZZATI

Libro di testo:

Bisacca R. Paolella M., Biblioteca tre, Edizione Lattes

Balestra G. Tiziano T., Grammatica e scrittura, Petrini Editore

4

SVOLGIMENTO

Primo giorno – 2 ore

Nella prima lezione verrà presentato un questionario giocoso per

introdurre il tema dei registri linguistici e per mostrare quanto un

loro corretto utilizzo nei vari contesti renda la comunicazione

molto più efficace.

Nel corso dell’unità didattica verranno poi presentati i tre

principali registri, si verificherà l’interdipendenza fra interlocutore,

contesto e scopo, elementi da tenere presente nella scelta

linguistica.

Si vedrà come i termini e i registri siano uniti in una “scala”,

nella quale è impossibile stabilire confini netti, ma solo

approssimativi, fra i vari gradini.

Seguiranno, infine, esercizi di comprensione.

Di che registro sei?

1) Sei in bicicletta e stai andando in piscina, dall’altra parte della strada vedi la nonna di

un tuo amico che ti saluta con la mano, tu:

a. Ti giri dall’altra parte.

d. Le urli “Ciao nonna, come butta?” e continui a pedalare.

c. Ricambi il saluti dicendole “Buonasera Signora!”.

d. Ti fermi e le racconti la tua giornata.

2) Prima di cena i tuoi genitori ti chiedono se hai finito i compiti, tu:

a. Alzi gli occhi al cielo, sbuffi e non rispondi.

b. Rispondi “Che barba! ...Mi avete proprio scocciato”.

c. Sorridi perché ti aspettavi questa domanda e rispondi “Sì, li ho fatti tutti!”.

d. Reciti a memoria il Teorema di Pitagora e tutte le Guerre Puniche.

3) Davanti al multisala incontri il/la ragazzo/a che ti piace da un mese, cosa fai?

a. Ti nascondi dietro un cespuglio e aspetti che entri.

5

b. Canti a squarciagola “Sei Bellissima/o”.

c. Ti avvicini casualmente e se ti saluta dici “Ciao, che film vai a vedere?”.

d. Ti avvicini, ti inchini e ti dichiari in stile “Romeo e Giulietta”.

4) Il preside ti convoca nel suo ufficio, tu:

a. Lo guardi con aria di sfida e non apri bocca.

b. Ti metti a piangere urlando che sei innocente.

c. Lo saluti gentilmente ma dentro muori di paura.

d. Entri, ti inchini, ed offri la tua collaborazione per qualsiasi indagine scolastica.

5) Tuo fratello ti fa lo sgambetto e tu cadi per terra, come ti comporti?

a. Ti rialzi e gli dai prima uno spintone e poi un calcio.

b. Sei arrabbiatissimo e lo prendi a male parole.

c. Gli dici che è proprio antipatico quando si comporta così.

d. Vai dal tuo avvocato per denunciarlo.

6) Un Professore ti fa notare che il tuo compito è pieno di errori, tu:

a. Ti metti a ringhiare facendo ridere tutta la classe.

b. Inizi a piangere per commuovere il professore.

c. Ci rimani male ma chiedi spiegazione dei tuoi errori.

d. Torni dal tuo avvocato per denunciarlo.

Soluzioni

Prevalenza di risposte a:

Non corrispondi ad alcun registro! Prova ad esprimere quello che pensi e vedrai che tante

persone saranno pronte ad ascoltarti.

Prevalenza di risposte b:

Hai difficoltà ad adeguare il registro linguistico alle situazioni comunicative in cui sei

coinvolto, prova a rifare il test alla fine dell’unità didattica.

Prevalenza di risposte c:

Sai adeguare il tuo registro linguistico alle diverse situazioni comunicative.

Prevalenza di risposte d:

Il registro linguistico con cui ti esprimi è sempre molto formale, a volte ciò che dici sembra

uno scherzo, forse è per questo che quando parli ridono tutti?

I registri principali:

Registro formale Registro di livello più alto, linguaggio curato.

Coinvolge persone che non si conoscono (adulti, anziani, autorità) o

che non hanno rapporti familiari. Si ritrova in situazioni o scritti

ufficiali.

Per utilizzarlo è necessario pensare bene a cosa dire, o scrivere, e a

come costruire la frase, usare termini precisi, dare del lei e non del tu e

dimostrarsi rispettosi verso il destinatario.

6

Registro medio Registro di livello medio, non ricercato.

Coinvolge sia adulti sia ragazzi ma non in situazioni di confidenza.

Si usa normalmente in situazioni quotidiane, fra colleghi di lavoro e

nelle conversazioni di cortesia.

Registro Registro di livello più basso, linguaggio semplice e spontaneo.

informale Coinvolge persone che si conoscono bene, come gli amici stretti e i

familiari.

Il vocabolario non è ampio e si usano anche termini gergali (come

secchione), le frasi sono brevi, semplici, spesso non concluse, le regole

grammaticali sono poco rispettate.

Esercizio 1

Individua il registro linguistico utilizzato nei seguenti enunciati. Scegli fra informale (I),

medio (M) o formale (F) e scrivilo accanto al numero della frase:

1) Gradirei una tazza di tè e dei pasticcini. (M)

2) Ma dove vai, stupido! (I)

3) Tra poco farà buio. (M)

4) Vieni che ne ho delle belle da raccontarti. (I)

5) In data odierna il Sole tramonterà alle ore 21,12. (F)

6) In questa topaia non c’è neanche un cane. (I)

7) Resto in attesa di una sua cortese risposta. (F)

8) Ieri da Toni hai fatto una figura del cavolo. (I)

Esercizio 2

Individua il registro linguistico utilizzato nei seguenti enunciati. Scegli fra informale (I),

medio (M) e formale (F) e scrivilo accanto al numero della frase:

1) I signori viaggiatori sono tenuti a obliterare il biglietto prima della partenza. (F)

2)Tira fuori il biglietto: sta arrivando il controllore. (I)

3) Vorrei un biglietto per l’aeroporto. (M)

4) Il sottoscritto Bianchi Saverio, docente di ruolo presso questa scuola, chiede di potersi

assentare dalle lezioni nei giorni 22 e 23 marzo, per partecipare al convegno «Scuola e

informatica» presso il Centro Studi di Roma. (F)

5) Chi vuole partecipare al convegno di informatica del 22 di marzo, lasci il proprio nome in

segreteria. (M)

6) Pensavo di andare a quel convegno di informatica del 22. Tu cosa fai? Ci vai? Mi sembra

che valga la pena. (I)

7) Ricordati di portare la busta dell’affitto all’ufficio dell’amministratore. Scade domani. (I)

8) Con la presente, mi permetto di ricordarLe che le rate dell’affitto vanno versate

inderogabilmente entro il 5 di ogni mese. (F)

9) Pronto? Buongiorno,sono Rossi. Volevo solo comunicarle che domani sera si terrà una

riunione degli inquilini. Lei pensa di esserci? (M)

10) Vorrei due etti di prosciutto cotto; di quello buono, mi raccomando! (I)

7

11) Lo chef consiglia: tagliatelle al prosciutto e noci, brasato di vitello e dolce allo

champagne. (M)

12) Ho comprato del prosciutto che è una cannonata! Sentirai che involtini preparerò

domani! (I)

Secondo giorno – 2 ore

Come si sceglie un registro?

Come abbiamo potuto intuire la scelta del registro linguistico è strettamente legata alla

situazione in cui mi trovo (il contesto), all’interlocutore con cui voglio comunicare e

allo scopo che voglio raggiungere. Lo stesso significato può essere espresso in modi

diversi.

Esempio: Ci sono diversi modi per comunicare che la cena è pronta, vediamo come lo

direbbe una mamma e un maggiordomo…

Tesoro? La cena! Buonasera Signora…

Vieni a tavola che si La cena è stata

sta raffreddando servita in questo

tutto! momento.

Veloce!

La scale dei registri è infinita:

Come hai visto uno stesso concetti viene espresso con registri diversi, osserva dal registro più

informale al più formale, in quanti modi puoi dire la stessa cosa!

Morire Avere fame Incredulità

E’ crepato Ho una fame boia Mi prendi per scemo?

Ha tirato le cuoia …………………………….. Ma che cavolo dici?

Ci ha lasciato le penne Ho lo stomaco lungo Racconti solo stupidaggini

C’è rimasto secco Ho una fame che la vedo ……………………………….

Ci ha lasciato la pelle Ho una fame da lupi ……………………………….

8

E’ andato all’altro mondo Ho lo stomaco che brontola ……………………………….

E’ morto …………………………….. ……………………………….

Se n’è andato Il mio stomaco si lamenta Racconti fatti incredibili

Ci ha lasciato …………………………….. ……………………………….

E’ deceduto Ho un appetito tremendo ……………………………….

E’ spirato Sento l’acquolina in bocca Ma sei sicuro di quello che dici?

E’ trapassato Il mio appetito si fa sentire ……………………………….

E’ perito Ho bisogno di mangiare ……………………………….

Si è spento …………………………….. ……………………………….

Si è estinto Mangerei volentieri Non è semplice credere al suo

Ha chiuso i propri giorni Gradirei mangiare racconto

E’ passato a miglior vita …………………………….. ………………………………..

Ha esalato l’ultimo respiro Sento lo stimolo dell’appetito ………………………………..

E’ stato tolto ai propri cari …………………………….. ………………………………..

Esercizio 3

Osserva la seconda colonna della tabella che hai appena letto. Negli spazi bianchi inserisci,

nel’ordine più indicato, le seguenti espressioni:

1) Desidero mangiare (4)

2) Se non mangio svengo (2)

3) Il mio corpo reclama nutrimento (6)

4) Che fame! (3)

5) Sono morto di fame (1)

6) Ho un cero languore allo stomaco (5)

Esercizio 4

Completa a tuo piacimento la terza colonna della tabella qui sopra.

Esercizio 5

Sul quaderno. Scrivi due volte il messaggio indicato dai seguenti argomenti, una volta

rivolgendoti ad un insegnante, una volta ad un tuo compagno:

1) Devi giustificarti perché hai dimenticato a casa il quaderno con i compiti.

2) Hai sentito dire che la scuola dovrà restare chiusa per due giorni a causa di lavori di

manutenzione.

3) Domani hai una partita importante e speri di fare bella figura.

4) Hai mal di testa e non riesci a seguire le spiegazioni dell’insegnante.

5) Vorresti cambiare posto per stare con la tua migliore amica.

6) Hai visto un bellissimo film e ne vuoi consigliare la visione.

Esercizio 6

Sul quaderno. Riscrivi i seguenti testi usando il registro alto e il registro basso.

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DESCRIZIONE ESERCITAZIONE

Unità didattica sui registri linguistici (grammatica, lingua italiana, antologia) con parte teorica ed esercizi di riscrittura creativa destinata a una classe di prima media con allegate esercitazioni su cui lavorare in classe.
Percorso didattico, unità di apprendimento di grammatica e antologia. Modulo articolato su 4 giornate di lavoro con indicazione di metodologia da effettuare giorno per giorno, strumenti, prerequisiti e obiettivi, valutazione, verifica, bibliografia.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher annacavani di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Didattica della lingua italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Chiantera Angela.

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