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SOLUZIONE ESERCIZIO 2

VOCI A B TOTALE

RICAVI DI 12.600.000 17.500.000 30.100.000

VENDITA

- COSTI

VARIABILI

MAT 2.880.000 2.100.000 4.980.000

MOD 7.560.000 11.760.000 19.320.000

Materiali di 240.000 350.000 590.000

consumo

+/- RIMANENZE

+ Rim. Finali 800 900 1.700

- Rim. Iniziali 1.000 1.750 2.750

MARGINE 5.208.950

LORDO DI

CONTRIBUZIONE

- COSTI FISSI

DIRETTI

Spese di 110.000 240.000 350.000

manutenzione

Ammortamenti 700.000 620.000 1.320.000

MARGINE 3.538.950

SEMILORDO DI

CONTRIBUZIONE

- COSTI FISSI

INDIRETTI

Spese di ricerca 500.000

Spese 900.000

amministrative

Spese generali 300.000

REDDITO 1.838.950

OPERATIVO

TIPOLOGIA 3

Budget economico che evidenzia l’utile lordo industriale.

RICAVI DI VENDITA

- COSTO INDUSTRIALE DEL VENDUTO

Rimanenze iniziali di magazzino

Mano d’opera diretta

Stipendi tecnici

Acquisto materie prime

Ammortamenti industriali

Costi vari industriali

Rimanenze finali di magazzino

MARGINE LORDO INDUSTRIALE

- COSTI COMMERCIALI

- COSTI AMMINISTRATIVI

- COSTI VARI GENERALI

REDDITO OPERATIVO

- ONERI FINANZIARI

REDDITO ANTE-IMPOSTE

- IMPOSTE

REDDITO NETTO

N.B. L’utile lordo industriale può essere definito anche margine lordo industriale.

ESERCIZIO 3

La LEO S.p.A. è un’azienda che realizza un unico prodotto per il settore dei sistemi

di archiviazione digitali. Nella tabella sono presentati i dati espressi in Euro relativi ai

programmi di budget 2014.

VOCI EURO

Materie prime (kg) 9

Materie prime (euro/kg) 15

Manodopera diretta (ore) 5

Manodopera diretta (euro/ora) 35

Spese trasporto prodotti finiti 4

(euro/unità)

Prezzo di vendita unitario (euro) 400

Quantità venduta programmata (unità) 65.000

Spese manutenzione impianti (euro) 500.000

Affitto locale punto vendita (euro) 300.000

Spese generali industriali (euro) 1.750.000

Spese amministrative (euro) 1.300.000

Ammortamento impianti di produzione 800.000

(euro)

Si costruisca il budget economico del 2014 sino al solo reddito operativo, utilizzando

lo schema che mette in evidenza l’utile lordo industriale (ULI)

SOLUZIONE ESERCIZIO 3

VOCI TOT

RICAVI DI VENDITA 26.000.000

MAT 8.775.000

MOD 11.375.000

Spese di trasporto 260.000

Ammortamento impianti 800.000

Spese di manutenzione impianti 500.000

UTILE LORDO INDUSTRIALE 4.290.000

Affitto locale punto vendita 300.000

Spese amministrative 1.300.000

Spese generali industriali 1.750.000

REDDITO OPERATIVO 940.000

TIPOLOGIA 4

Budget dei costi di produzione. Non si inseriscono i costi commerciali, ma soltanto i

costi di produzione. BUDGET DI PRODUZIONE

VOCI PRODOTTO A PRODOTTO B TOTALE

MAT

MOD

Materiali di

consumo

Tot costi variabili

Canoni di

locazione

Ammortamenti

Spese di

manutenzione

Tot costi fissi

diretti

Spese di R&S

Spese

amministrative

Spese generali

industriali

Tot costi fissi

indiretti

Tot costi di

produzione ESERCIZIO 4

Utilizziamo gli stessi dati dell’esercizio numero 2 (RED S.p.A).

SOLUZIONE ESERCIZIO 4

VOCI PRODOTTO A PRODOTTO B TOTALE

MAT 2.870.400 2.074.500 4.944.900

MOD 7.534.800 11.617.200 19.152.000

Materiali di 239.200 345.750 584.950

consumo

Tot costi variabili 10.644.400 14.037.450 24.681.850

Spese di 110.000 240.000 350.000

manutenzione

impianti

Ammortamento 700.000 620.000 1.320.000

impianti

Tot costi fissi 810.000 860.000 1.670.000

diretti

Spese di ricerca 500.000

Spese 900.000

amministrative

Spese generali 300.000

Tot costi fissi 1.700.000

indiretti

Tot costi di 28.051.850

produzione

TIPOLOGIA 5

Costruire il budget di cassa, evidenziando il saldo mensile e il saldo progressivo.

BUDGET DI CASSA

Voci G F M A M G L A S O N D TOTALE

Saldo

iniziale

Entrate

Uscite

Saldo

mensile

Saldo

progressivo

Il saldo mensile è dato dalla differenza tra le entrate e le uscite di quel determinato

mese.

Il saldo progressivo è dato dalla differenza tra il saldo iniziale e il saldo mensile.

ESERCIZIO 5

Tenuto conto che:

a) nel mese di gennaio 2011 si vendono 2.000 unità di A e 3.000 unità di B con

incasso a 30 giorni, si effettuano acquisti per complessivi euro 450.000 con

pagamento immediato, si pagano stipendi a fine mese per 320.000

b) nel mese di febbraio 2011 si vendono 1.000 unità di A e 1.800 unità di B con

incasso a 30 giorni, si effettuano acquisti complessivi per euro 350.000 con

pagamento immediato, si pagano stipendi a fine mese per 310.000 euro

c) il saldo delle disponibilità liquide al 31/12/2010 è pari a 250.000 euro e che nel

mese di dicembre sono stati venduti 1.500 pezzi di A e 800 pezzi di B con

incasso a 30 giorni

determinare, con i soli dati a disposizione, il saldo al 28/02/2011 del budget di cassa e

segnalare eventuali problematiche finanziarie.

Prezzo di vendita di A = 150 euro

Prezzo di vendita di B = 180 euro

SOLUZIONE ESERCIZIO 5

VOCI GENNAIO FEBBRAIO MARZO TOTALE

Saldo iniziale 250.000 - 520.000 - 340.000 ….

Entrate

Prodotto A 300.000 150.000 ….

Prodotto B 540.000 324.000 ….

Uscite

Acquisti 450.000 350.000 ….

Stipendi 320.000 310.000 ….

Saldo mensile - 770.000 180.000 ….

Saldo - 520.000 - 340.000 ….

progressivo

Dal saldo progressivo si evince che l’azienda non ha sufficienti disponibilità liquide

per fronteggiare le proprie uscite.

TIPOLOGIA 6

Il budget finanziario delle fonti e degli impieghi.

Solitamente viene richiesto insieme al budget economico, per costruirli entrambi è

necessario prima fare un budget economico provvisorio e un budget fonti-impieghi

provvisorio, e successivamente rifarli definitivi.

IMPIEGHI FONTI

Impianti Utile di esercizio

Rimanenze Fondo TFR

Debiti commerciali rimborsati Debiti v/banche

Debiti tributari

TOTALE TOTALE

L’ammontare del totale delle fonti e del totale degli impieghi deve essere uguale.

ESERCIZIO 6

La Fiocco S.p.A. è un’azienda che realizza un unico prodotto, un componente per il

settore delle macchine agricole. Nella tabella sono presentati i dati relativi ai

programmi di budget 2014 (dati espressi in euro). L’azienda programma, inoltre, di

effettuare nell’esercizio 2014 investimenti nell’area di produzione, acquistando un

nuovo impianti per euro 2.000.000, che ammortizzerà in 10 anni. Il direttore della

logistica stima una variazione delle rimanenze di prodotti finiti per l’esercizio 2014 di

5.000 pezzi da valorizzare al costo variabile industriale. Inoltre, il direttore del

personale calcola un incremento del fondo TFR nel 2014 pari a euro 70.000. Non

sono previste altre variazioni di capitale. Al termine dell’esercizio precedente erano

presenti debiti tributari per euro 20.500 e fondo TFR per euro 60.000.

VOCI 2014

MAT kg 4

MAT euro/kg 15

MOD ore 4,5

MOD euro/ore 22

Materiali di produzione unitari 6

Spese di packaging unitarie 7

Prezzo di vendita unitario 250

Quantità venduta 23.000

Costi generali e amministrativi 500.000

Costi di ricerche di mercato 50.000

Costi manutenzione ordinaria 30.000

Ammortamenti impianti 400.000

L’azienda, nell’esercizio 2014, per far fronte al fabbisogno di capitale, per la parte

non coperta da fonti interne e da altre fonti di cui è nota la disponibilità, intende

richiedere un finanziamento alla propria banca ad un tasso di interesse del 10%. Non

sono presenti oneri finanziari pregressi. L’aliquota fiscale media stimata è pari al

40%.

Si costruisca il budget economico del 2014, sino al reddito netto utilizzando lo

schema che mette in evidenza il contributo dei singoli prodotti alla redditività

aziendale (costo del venduto).

Si costruisca il budget finanziario delle fonti e degli impieghi.

SOLUZIONE ESERCIZIO 6

BUDGET ECONOMICO PROVVISORIO

Ricavi di vendita 5.750.000

MAT 1.380.000

MOD 2.277.000

Materiali di produzione 138.000

Spese di packaging 161.000

MARGINE LORDO DI 1.794.000

CONTRIBUZIONE

Ammortamento impianti 400.000

MARGINE SEMILORDO DI 1.394.000

CONTRIBUZIONE

Costi generali e amministrativi 500.000

Costi di ricerche di mercato 50.000

Costi di manutenzione ordinaria 30.000

REDDITO OPERATIVO 814.000

Oneri finanziari ?

REDDITO ANTE-IMPOSTE ?

Imposte (40% del RAI) ?

REDDITO NETTO ?

BUDGET FONTI-IMPIEGHI PROVVISORIO


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AleQLbella di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Programmazione e controllo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Culasso Francesca.

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