Esercizio 1
Liquido in equilibrio in un recipiente con pareti fisse adiabatiche.
Resistenza elettrica R = 0.2 Ω con i = 6 A per 5 min.
Angolata metallica + grave 10 kg.
Da quanto si deve alzare il grave per produrre lo stesso risultato.
- Lavoro fornito da R = lavoro fornito dal grave (storici U).
- Da inversione di energia dovuta a R per effetto Joule:
(U₂ - U₁)A = Q = (R1·5·0.2 Ω·(6 A)2·5·60 s) = 2160 J
Con Vmax = -W variazione di energia per H corrisponde:
(U₂ - U₁)A = Vmax = mgh
Q = mgh → mgh = R³.5 → h = R³.5/mg = 2160 J/10 kg · 9.8 N
Sistema A: acqua mA: 1 kg a T₁ = 298.15 K
Di quanto varia la temperatura se h = 22 m?
Cv = dU/dT → capacità termica specifica a volume costante → in questo caso effettuare un recipiente chiuso → V = cost.
→ Per Af al deve rilasci il equilibrio stabile con stazio volume:
U₁(A) - U₂(A) = ∫A Cv(T)·dT = Cm(T₂ - T₁)
→ U₂ - U₁ = mCv(T₂ - T₁) + T₂ - T₁ = U₁ - U₀/Cmm
2160 J10 kg · 4.15 kJ/K/kg = 0.52 K
Esercizio 1 (libro)
Liquido in equilibrio in un recipiente con pareti fisse adiabatiche.
Resistenza elettrica R = 0.2 Ω con i = 6 A per 5 min.
Apparecchio metallico di massa 10 kg.
Di quanto si deve alzare il grave per portare in piano var. il tutto? (Cad.: dove funto su R = lavoro fornito dal grave → somma ΔU)
- Variazione di energia dovuta a R per effetto Joule: (U₂ - U₁)A = Q = (R ∙ I² ∙ s ∙ 0.2 Ω) ∙ (5 ∙ 60 s) = 2160 J
- Con Vacq = -W variazione di energia per M eleva: (U₂ - U₁)A = Vacq = mgh
Q = Uacq → mgh = R ∙ I² ∙ s → h1 = (R I² s) / mg = 2160 s / (10 kg ∙ 9.8 N/kg) ≈ 22 m
Sistema A: acqua m = 1 kg, a T = 288 K
Di quanto varia la temperatura se h = 22 m?
Cv = (∂U / ∂T)v capacità termica specifica a volume costante
In quale caso effettivamente un recipiente chiuso → V cost.
Per Al il Macq in equilibrio X labile con masse elevate:
U(A1) - U(Ai) = ∫A₁A₂ Cv(T) dT = Cvm (T2 - T1)
T2 - T1 = (U2 - U1) / Cvm m = 2160 J / (103 kg ∙ 4.15 kJ / kg K) = ~0.52 K
Esercizio 1 - da capitolo 5
Variazione entalpia
Variazione entalpia proc. quasistatico e isobaro
A1→A2 processo quasi-statico su un sistema chiuso A
Pressione esterna costante
Il sistema riceve calore Q
Si esprime che risulta d = H2−H1
Bilancio energia
Sistema semplice
U2−U1 = Q−W
Teorema
Il lavoro eseguito da un sistema semplice in un processo quasistatico (oss. non necessario per base di p non uniforme) A1→A2 è:
Ws=∫A1A2p dV
⇒ Lavoro Ws = ∫pdV = p(V2−V1)
Ora: U2−U1 = Q−p(V2−V1)
Teorema
L'entalpia di un sistema semplice in equilibrio risiede la proprietà relativah: = U + pV
⇒ U1+p(V1−U1) = Q ⇒ U2+pV2−(U1+pV1) = Q ⇒ H2−H1 = Q
Varianti
- Peso sul pistone: vi è una forza (f = m g)
- Nella nota inerte e nulla in equilibrio m b: pS = mg
- V2 = mg(z2−z1) = pS(z2−z1) + p(V1−V1)
- ⇒ H2−H1 = Q
- Lavoro con frullino: nella nota inerte a nulla v/sistema p(dal calore)
- U1−U2 = Ws−W2 ⇒ U2−U1 = −p(V2−V1) + Q
- ⇒ H1−H1 = Wd
Esercizio 3
Da capitolo 8
Recipiente adiabatico con due pistoni mobili, diviso da un setto adiabatico con valvola.
A = mA, V1A di H2O a T1 e p
B = mB V1B di H2O a T2 e sopra
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