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La variabile leadership

La variabile leadership è definita come la condizione di equilibrio tra elementi strutturali (obiettivo, metodi, ruoli) e processuali (clima, sviluppo, comunicazione). Rappresenta la funzione di equilibrio sovraordinato quasi stazionario tra membership e groupship, ovvero tra i bisogni di ciascun membro del gruppo e i bisogni del gruppo stesso. Le funzioni fondamentali della leadership includono comunicazione, appartenenza e competenza.

Dimensione reale

Lo stile di leadership nella dimensione reale si basa sui presupposti fondamentali di negoziare e condividere. Questa dimensione pone la leadership come possibilità di sperimentare posizioni di dominanza per compiti, situazioni e momenti, realizzando il valore della circolarità del potere.

Dimensione sociale

La dimensione sociale si riferisce allo stile e alle modalità di gestione del gruppo da parte del leader istituzionale. Queste caratteristiche sono interpretate in base alla cultura e ai valori organizzativi, posizionandosi al confine tra interno ed esterno.

Dimensione interna

In questa dimensione, il gruppo è visto come un assunto di base bioniano, con il pericolo di negare la leadership in quanto temuta o negata come simbolo di figura dominante.

Dimensione rappresentata

Abbiamo due livelli di rappresentazione: ciascun membro costruisce l'immagine che ha di sé come leader, mentre il gruppo elabora la propria immagine del leader ideale.

La variabile comunicazione

La variabile comunicazione è un processo che garantisce lo scambio di informazioni ed è finalizzato al raggiungimento di risultati. Ha valenza di intervento in quanto orienta le relazioni, partecipa al gioco dell'attrazione e dell'ostilità, e alimenta collaborazione e conflitto. È un processo interattivo legato ai ruoli e alle posizioni e rappresenta il dialogo hic et nunc. La comunicazione deve essere pragmatica, trasparente, situazionale. È produttiva quando giunge all'obiettivo prefissato; difensiva se non articola i vari punti di vista; inefficace se porta disinteresse e confusione.

  • Esponere: Essere chiari, completi.
  • Ascoltare: Lasciar parlare, dimostrare attenzione e coinvolgimento, verificare la propria e altrui comprensione.
  • Convincere: Suscitare interesse e attenzione.
  • Rispondere: Risolvere dubbi.

Dimensione reale

In questa dimensione si esprimono i modi per raccogliere dati, analizzare la causa dei problemi, farsi conoscere, e analizzare cause. Determina gli atti comunicativi e gli stili (difensivo, supportivo).

Dimensione sociale

Si presenta come zona di confronto tra dialetti e per creare un nuovo linguaggio.

Dimensione rappresentata

Si occupa dell'interpretazione delle parole e dei gesti.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mariafrancesca220200 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di metodologia e tecnica del lavoro di gruppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli o del prof Vacca Roberto.
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