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DOMANDE DIRITTO CIVILE

Il diritto all’integrità fisica della persona:

Consiste nel diritto di vivere e di mantenere la propria salute, intesa come

assenza di menomazioni parziali dell’integrità fisica dovute ad eventi lesivi

traumatici o processi patologici (malattie).

L’esercizio del diritto di critica e cronaca:

Non lede l’onere e il decoro se vi è interesse pubblico alla conoscenza dei fatti.

L’oggetto del contratto non è più ‘’la cosa’’ (art 1116 cod. civ. 1865),

come in una economia proprietaria, ma:

‘’La prestazione’’ (art 1346 ss), connaturata ad un’economia fondata

sull’attività e sull’impresa.

Il codice civile del 1942 è tuttora in vigore, a tale longevità hanno

concorso due circostanze fondamentali:

L’una interna al codice, per l’ampio impiego di clausole generali e l’altra

esterna al codice, cioè il processo di novellazione cui è continuamente

assoggettato.

Il controllo del mercato globale avviene ad opera di:

Singole potenze economiche multinazionali.

L’illecito contrattuale:

Presuppone l’esistenza di un rapporto obbligatorio precostituito tra le parti, e fa

sorgere l’obbligazione di risarcimento del danno, che è succedanea rispetto

all’obbligazione primaria.

Per accertare la responsabilità legate alla colpevolezza si utilizza

come criterio soggettivo tipizzato:

La diligenza generica del buon padre di famiglia ovvero quella qualificata per le

obbligazioni connesse all’esercizio di un’attività professionale.

Sono risarcibili anche i danni imprevedibili al momento della

costituzione del rapporto obbligatorio:

Solo se l’inadempimento o il ritardo dipendono da dolo del debitore.

Il debitore che nell’adempimento dell’obbligazione si vale dell’opera

di terzi:

Risponde anche dei fatti dolosi e colposi di costoro.

Per realizzarsi la responsabilità dei padroni e dei committenti ex art

2049 c.c.:

E’ sufficiente che il responsabile dell’illecito sia inserito, anche

temporaneamente, nell’organizzazione aziendale ed abbia agito per conto

dell’imprenditore.

La responsabilità d’impresa:

Non è specificamente disciplinata nell’ordinamento.

Il primo comma dell’art 2054 c.c prevede che:

Il conducente sia obbligato e tenuto a risarcire il danno, se non prova di aver

fatto tutto il possibile per evitarlo.

La nozione di veicolo ricomprende:

Qualsiasi mezzo circolante a trazione meccanica o animale o determinata

dall’azione diretta dell’uomo (escluse le carrozzelle degli invalidi, le carriole, le

biciclette condotte a mano o gli scii) purchè senza guida di rotaie.

Per responsabilità gestoria si intende:

La responsabilità dei gestori del patrimonio altrui, con specifico riguardo alla

responsabilità degli amministratori nei confronti della società.

Ai sensi dell’art 2392 c.c, elementi costitutivi della responsabilità

degli amministratori sono:

L’inosservanza dei doveri, il nesso di casualità, e il danno.

Le visure:

Occorrono al fine della preventiva verifica della libertà e disponibilità del bene.

La visura catastale:

E’ preordinata all’accertamento della conformità oggettiva e soggettiva del

bene.

Il diritto all’identità fisica della persona:

Rappresenta il diritto alla fedele rappresentazione dell’immagine di una

persona nella vita sociale.

La locazione è:

Un contratto consensuale ad effetti obbligatori.

La locazione è un contratto col quale:

Una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un

dato tempo verso un determinato corrispettivo.

Il conduttore deve:

Deve pagare il corrispettivo nei tempi convenuti.

La locazione di immobili urbani ad uso commerciale prevede in caso di

mancato rinnovo del contratto da parte del locatore:

Una indennità di avviamento pari a 18 mensilità a favore del conduttore.

La sentenza della Corte di Cassazione n. 500 del 1999:

Afferma che la lesione di un interesse legittimo può essere fonte di

responsabilità extracontrattuale.

Il mutuatario deve:

Corrispondere interessi sui beni mutuati.

Nel mutuo sono pattuiti interessi usurari e:

Il contratto è valido e gli interessi non sono dovuti.

I criteri di determinazione dell’irragionevole durata di un processo (cd

Legge Pinto) sono:

Il comportamento delle parti, la complessità del caso in punto di fatto e di

diritto

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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marychia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto civile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Bramante Maria Vittoria.
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