Zoologia I
Zoologia degli invertebrati
Stefano Fenoglio
E-mail: fenoglio@unipmn.it
Lab. Zoologia 209, II piano
Tel: 0131/360201-2
Programma
Il corso di zoologia I prevede una prima parte dedicata ai concetti fondamentali della sistematica e della tassonomia. Seguiranno una serie di lezioni dedicate ai principali gruppi animali, nelle quali gli studenti riceveranno informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche di Protozoi, Poriferi, Celenterati, Platelminti, Nemertini, Nematodi, Rotiferi, Anellidi, Molluschi, Artropodi, Echinodermi (oltre ad alcuni gruppi minori). Particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti filogenetici ed evolutivi della zoologia.
Esami
Primo esame (alla fine del corso) scritto ➔ Appelli successivi orali ➔ Materia oggetto di esame: tutti i contenuti del programma, sia teorici che pratici (eventualmente). Tipi di domande: definizioni, schemi morfologici, classificazione, riconoscimento.
Testi consigliati
- Dispense del corso di zoologia (S. Fenoglio)
- Zoologia degli invertebrati - Ruppert, Barnes, Fox - Piccin Editore
Che cos'è la zoologia?
La zoologia è la scienza che studia gli animali (e i protozoi).
Che cos'è un animale?
Organismo eucariota, metazoo (pluricellulare con sviluppo embrionale), con tessuti differenziati, eterotrofo, tendenzialmente diploide e che si riproduce per anisogamia.
Discipline della zoologia a livello tassonomico
- Entomologia, studio degli insetti
- Erpetologia, studio dei rettili e degli anfibi
- Ittiologia, studio dei pesci
- Malacologia, studio dei molluschi
- Mammalogia, studio dei mammiferi
- Cetologia, studio dei cetacei
- Primatologia
- Ornitologia, studio degli uccelli
- Artropologia
- Aracnologia, studio degli aracnidi e scorpioni
- Acarologia, studio degli acari e zecche
- Carcinologia, studio dei crostacei
Discipline della zoologia a livello non tassonomico
- Forma e funzione: Morfologia e Anatomia, Paleontologia, Citologia, Istologia, Fisiologia Animale.
- Percorsi evolutivi: Zoologia evolutiva o Filogenesi.
- Comportamento animale: Etologia e Psicologia animale.
- Relazioni tra animali e loro ambiente: Ecologia animale.
- Relazioni parassitiche: Parassitologia.
- Materiale genetico, caratteristiche e trasmissione delle informazioni: Genetica.
- Cause, effetti e modalità di trasmissione delle patologie: Patologia, Epidemiologia (veterinaria).
- Neuroetologia, studio delle neuroscienze degli animali.
- Paleozoologia, studio dei fossili di animali.
Importanza della zoologia
- Fauna come componente fondamentale degli ecosistemi terrestri.
- Enorme importanza economica, medica, ecologica, culturale.
- Zoologia presente in tutte le culture umane del pianeta.
Che cos'è la sistematica?
Ruolo basilare in tutta la biologia e le scienze della vita. La sistematica è lo studio della diversità della vita sul pianeta Terra, sia presente che passata, e delle relazioni che esistono tra gli organismi viventi.
Tassonomia: parte della sistematica, è la ‘scienza della classificazione’ vera e propria: in pratica, ‘dà un nome agli organismi’.
Filogenesi: analizza la ‘genealogia’ degli organismi, e costruisce alberi evolutivi.
Linguaggio prescientifico
- Specie commestibili o utili.
- Specie pericolose.
- Specie di piccole dimensioni.
- Specie di grandi dimensioni.
Aristotele (384-322 a. C.)
Divisione logica ascendente: 500 unità (specie) di animali.
- Animali sanguigni: Vivipari, Ovipari.
- Animali non sanguigni.
Esempi di sistematica: Teofrasto (372-287 a. C.) Storia delle piante ➔ Plinio il Vecchio (23-79 a. C.) Historia naturalis.
Fino al XVI secolo
Commenti alle opere di questi tre autori e assoluta non scientificità nell’approccio zoologico.
Bestiari medievali: Ricchi di simboli e richiami religiosi, poveri o poverissimi di informazioni scientifiche.
Due principi diversi nella sistematica
- Il primo, di origine aristotelica, suggerisce di prendere l’insieme degli organismi e poi suddividerli secondo caratteri predefiniti (es: presenza/assenza di sangue, zampe ecc.).
- Si parte dall’osservazione di singole ‘specie’ e si riuniscono in gruppi caratterizzati dall’avere qualcosa in comune. Sembrano principi basati su una logica simile ma in realtà sono diversi perché nel secondo modo i criteri non sono definiti a priori, ma vengono scelti in seguito all’osservazione degli organismi.
Carlo Linneo (1707-1778)
Systema naturae XIII edizioni. Nomenclatura binomia. Perla bipunctata Nome generico Epiteto specifico.
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