CLASSE CEPHALOPODA
I Cephalopoda sono i molluschi più complessi e per alcuni aspetti sono i più complessi tra tutti gli
invertebrati. Comprendono calamari, polpi, nautili e seppie.
Classe Cephalopoda contiene 730 circa specie viventi (10000 estinte) sono carnivori e sono veloci, sono
predatori attivi. Sono i molluschi più ‘attivi’ e veloci. Hanno asse anteroposteriore (ventro-dorsale). Alcune
non hanno più la conchiglia.
Il piede prende anche la forma di un imbuto per espellere l’acqua dal mantello.
Hanno un grande sviluppo del sistema nervoso, possono avere ventose o no.
Sepia officinalis con l’osso di seppia che è un osso calcareo contenuto all’interno del mantello. Nei calamari
si mantiene la struttura che si chiama penna. Il sistema nervoso permette di controllare delle strutture che
si chiamano cromatografi, controlla anche un meccanismo di difesa che è quello dell’inchiostro. Molti
cefalopodi se si sentono minacciati e producono una sostanza che intorpidisce l’acqua disorientando il
predatore. I cefalopodi sono solo marini e non tollerano basse salinità (assenti mar Nero e Baltico).
Ci sono diverse forme: Nautilus ‘navigatore’. I cepalopodi senza conchiglia o con conchiglia interna (come
polpi e calamari) si sono evoluti da un antenato con conchiglia dritta.
AMMONITI, i setti sono differenti nelle specie e articolate, nel calamaro la conchiglia è sottile e ridotta, la
spirula è una conchiglia spiralizzata interna non troppo resistente.
Accrescimento. Quando l’animale si accresce, si sposta in avanti nella camera del corpo. lo spazio
posteriore della camera, lasciato libero, si riempie di liquido e il mantello inizia a secernere un nuovo setto,
che isola la (ex) porzione posteriore ella camera veramente occupata.
I setti sono perforati dal sifone: un cordone di tessuto protetto da un tubo calcareo: il sifone agisce da
pompa osmotica e espelle il liquido dalle camere riempiendole di gas e permettendo quindi il
galleggiamento.
Anche le seppie hanno una piccola conchiglia in alcuni casi viene conservata e avvolta nel mantello. Nei
calamari la conchiglia è quasi del tutto scomparsa , lasciando solo una sottile lamina cornea, detta PENNA,
racchiusa dal mantello. le branchie sono all’interno della cavità palleale e ricevono acqua, i tentacoli e
l’imbuto sono in parte formate dal piede e in parte dal mantello. L’ano si sfocia nella cavità palleale, i
prodotti di scarto vengono portati via con l’acqua.
Possibile modalità che può essere verificata nel passaggio tra monoplacofori e primi cefalopodi. Nelle
specie estinte troviamo diversi tipi di conchiglie molto diverse tra loro e ridotte nei cefalopodi attuali, si
studiano molto i cefalopodi estinti attraverso la conchiglia. L’osso di seppia con buchi triangolari che sono
segni di beccate degli uccelli, utilizzato per integrare la dieta di uccelli da gabbia.
Cefalopodi ectococleati Conchiglia calcarea esterna, con setti interni. Sono quasi tutti estinti
1. Ammonoidea: le ammoniti; silurianofine cretaceo. Sono mineralizzati e vengono conservate in milioni di
anni. Esistono di forme differenti . Ammoniti Subclass Ammonoidea (estinti). Sono fossili guida, scomparsi
con i dinosauri, alla fine del Cretaceo. Es. belemniti che hanno una conchiglia allungata.
2. Nautiloidea: 1 genere (Nautilus) con 4 specie viventi nell’Indopacifico che hanno una struttura che è
differente dai gasteropodi. La conchiglia ha dei setti molto elaborati, non lisce. Si riconoscono le branchie e
l’imbuto del sifone.
Cefalopodi endococleati Sottoclasse Coleoidea. Hanno Conchiglia calcarea interna ridotta oppure assente
Coleoidea Evolutisi da gruppi di animali simili ai nautiloidi à belemnoidi.
Si riconosce l’imbuto, la calcarea del mantello.
Nuoto= 1. Per mezzo di pinne (es: Sepia) 2. Cavità del mantello e propulsione a getto. Espulsione di getto
d’acqua dall’imbuto. Per far ciò hanno una spessa muscolatura circolare nel mantello. → →
Complesso della borsa del nero= Ghiandola del nero, Borsa del nero, Dotto del nero, Ink melanina Per
fuga.
Ecologia Predatori. I cefalopodi sono dotati la maggior parte di un bulbo buccale con un becco con
all’interno una radula, il cibo viene ingerito attraverso il becco. Sono presenti ghiandole digestive.
Organi di senso e sistema nervoso estremamente sviluppati: I cefalopodi hanno occhi simili a quelli dei
vertebrati. L’occhio di un vertebrato e cefalopode è simile, questo è un caso di analogia. La recezione dei
colori permette anche l’utilizzo di altri meccanismi anti-predatori come quello del mimetismo, alcuni
cefalopodi cercano di imitare i colori e la forma e le strutture presenti su un oggetto.
Tegumento
Epidermide: cellule mucipare e sensoriali
Derma: fibre collagene e numerosi organi cromatici:
1) Cromatofori: organi pluricellulari in cui varia la concentrazione del pigmento
2) Leucofori: riflettono luce
3) Iriodiociti: singole cellule, con membrana plasmatica che forma griglia di diffrazione
4) Fotofori: per bioluminescenza: la luce può essere prodotta da batteri simbionti o dal mollusco stesso
(luciferasi).
Braccia: Appendici specializzate, utili per locomozione e predazione. Calamari e seppie hanno 8 braccia e 2
tentacoli lunghi e retrattili. La superficie interna è coperta da ventose muscolari.
Alcuni calamari sui tentacoli hanno uncini al posto di ventose.
Le impronte di ventose che contengono uncino si vedono su predatori. Alcuni potrebbero avere ventose
peduncolate e armate.
Alcune differenze in base al numero di braccia: Seppie + Calamari: otto braccia + due tentacoli. Polpi: solo
otto braccia (Octopus). Nautilus: sino a 90 braccia con varie funzioni.
Riproduzione Gonocoria: hanno sessi separati e la fecondazione solitamente è esterna (nell’acqua o nella
cavità del mantello). Una o più braccia sono utilizzate per trasportare spermatozoi – ectocotile. Le uova
sono macrolecitiche (con molto vitello). Sviluppo diretto no larve. I giovani per una certa fase possono
essere planctonici. Le uova vengono attaccate ad un substrato, a volte le femmine curano le uova e fanno la
guardia e le possono areare facendo circolare l’acqua. Il maschio si aggancia alla femmina e trasferisce le
spermatofore.
Superorder Decapodiformes: Ragruppa I calamari e le seppie.
Order Sepiida Seppie. La maggior parte possiede conchiglia interna. Arrivano da 5 a 60 cm. Hanno 8 braccia
+ 2 tentacoli e sono predatori mimetici.
Order Myopsida Calamari I più attivi ed i più grandi con 8 braccia + 2 tentacoli. Fortissimi nuotatori,
seguono le migrazione delle sardine. Sono le prede preferite dei capodogli. Calamaro comune: Loligo
vulgaris. Ci sono specie molto grosse. Arrivano anche a 30 m con il calamaro gigante. Hanno una forma
idrodinamica che permette un nuoto veloce, sono sottili, hanno la struttura a penna. Ci sono forme a
grandissima profondità.
Order Oegopsida: Il più grande invertebrato del mondo. Appartengono due generi: Architeuthis dux e il
calamaro gigante. Si trovano individui morti, vengono a galla e vivono in profondità. Segni della presenza di
→
queste creature Avvistamenti in mare aperto, individui spiaggiati, tentacoli immensi nello stomaco di
capodogli, tracce di ventose enormi sulla pelle di capodogli. È stato uno dei primi esemplari più completi
trovati nel 1877.
Nel 2004 sono state trovate le prime immagini di un Architeutis vivo.
Architeutis sp. Si sono travi esemplari con lunghezza totale: 13 m (43 ft) femmine, 10 m (33 ft) maschi.
Mantello circa 2 metri. Corpo senza tentacoli circa 5 metri. Forse sino a 25-30 m di lunghezza totale. Gli
occhi più grandi del mondo animale, 30 cm diametro! Galleggiano grazie a elevati livelli di ammoniaca nei
tessuti. Non commestibili (maleodoranti).
Mesonychoteuthis hamiltoni: ventose uncinate.
Sino al 2004, riportati 600 casi di spiaggiamento. Una o tante specie? Non si sa ancora.
CLASSE CHEPHALOPODA Superorder Octopodiformes Order Octopoda Order Vampyromorpha.
Vampyromorpha Caratteristiche intermedie tra calamari e ottopodi. Solo una specie vivente
→Vampyroteuthis infernali. Habitat abissale. Simili a polpi ma con 8 braccia + 2 tentacoli, è presente una
membrana tra un braccio e un altro che permette di nuotare come una medusa.
Ordine Octopoda: Otto braccia. Tentacoli assenti. Corpo globoso, non slanciato. Con membrana tra le
braccia e senza membrana tra le braccia. Hanno una vita verso il fondo. Octopus vulgaris, Argonauta argo
ha un nicchio che serve per proteggere uova. Dimorfismo sex: maschio 2 cm, femmina 20 cm.
Hapalochlaena lunulata, Hapalochlaena maculosa. Sono pericolosi, Australiani, saliva tossica. Uccide pesci
anche senza contatto. Pericoloso anche per l’uomo. Colori aposematici!! non mimicria!
Un genio della mimicria: Thaumoctopus mimicus mima e si trasforma in forme differenti.
Opisthoteuthis californiana: non è molto comune, si muove sul substrato.
ANELLIDI
Ci avviciniamo ai vertebrati. Ci sono forme diverse, i più conosciuti sono i lombrichi. Possono venire allevati
per produrre humus. I lombrichi si alimentano di detrito organico quindi digeriscono e permettono la
concimazione del terreno. Le sanguisughe sono conosciute perché utilizzate in medicina. Sono protostomi
celomati, li dividiamo in errantia e sedentaria. All’interno dei sedentaria riconosciamo i clitellata.
Anellidi = vermi segmentati con 12.000 specie. Sono lunghi da pochi mm a 3 metri. Li troviamo in ambienti
marini, d’acqua dolce e terrestri. Hanno il celoma molto sviluppato. In questo phylum compare la
metameria cioè la divisione in segmenti dell’animale. Possono avere setole di chitina. Hanno 2 strati
muscolari. Il sistema circolatorio è chiuso. Un celoma ampio impedisce alcuni movimenti e il controllo delle
strutture, il celoma si sposta in uno spazio grande invece negli anellidi il celoma è compartimentato in
metameri. C’è una divisione in setti degli animali in cui sono duplicati alcuni organi del sistema nervoso e
circolatorio. Es. nefridi ripetuti. Questa struttura raggiunge una maggiore complessità. Sono abili scavatori
terrestri, questa ripetizione nelle strutture dà una forma di sicurezza all’animale. La metameria la troviamo
in diversi gruppi sviluppata in modo indipendente. È un assetto del corpo che è molto adattivo perché
permette al corpo di differenziarsi.
Il corpo diviso in tre parti: 1. Prostomio: estremità anteriore; che contiene cervello e organi di senso
2. Tronco: peristomio (segmento che ‘circonda’ la bocca) + altri segmenti
3. Pigidio: estremità posteriore; porta l’ano
La regione di crescita è sita davanti al pigidio. Le cellule di questa zona, dette teloblastiche, si accrescono e
→
danno origine a nuovi segmenti crescita teloblastica. Si riconoscono delle sete tipiche degli anellidi.
L’epitelio secerne una cuticola umida che protegge il corpo.
Segmento + giovane→ davanti al pigidio; segmento + vecchio→dietro al peristomio.
Estrema metamerizzazione: l’intestino attraversa tutto l’animale. I segmenti o metameri sono abbastanza
indipendenti (celoma, nefridi e gonadi) e sono connessi longitudinalmente da strutture quali sistema
nervoso, digerente, circolatorio e muscolare. Ogni compartimento è circondato dal peritoneo che è uno
strato di epitelio, sono divisi da setti e alcune strutture perforano i setti. Hanno robusti muscoli circolari e
longitudinale.
Parete del corpo: Cheta→ Cuticola sottile di fibre di collagene (può essere assente)→ Epiderma
ghiandolare monostratificato→ Derma→ Muscolatura
Chete= Sporgono dall’epidermide Sono setole di chitina, importanti nella locomozione. In policheti e
oligocheti (no in irudinei).
Organizzazione del corpo: troviamo il cervello, organi di senso, palpi e antenne per le ricezioni esterne,
parapodi presenti in diversi gruppi e terminano con delle chete utilizzate per la locomozione, gangli che
hanno strutture a scala, nefridi che pescano nel celoma del metamero precedente e sfociano in pori del
metamero successivo. La respirazione avviene molto spesso attraverso la pelle. Il sistema nervoso in un
paio di gangli celebrali→cervello. Il cordone nervo si estende in tutto il corpo. L’apparato circolatorio in cui
intorno all’esofago ci sono dei vasi contrattili ed elastici che riescono a pompare il sangue nel corpo. Il
sistema circolatorio è chiuso con una pompa, un cuore, delle arterie, vasi. Negli artopodi invece è aperto.
Muscoli longitudinali la contrazione provoca un accorciamento e un allungamento del corpo, la contrazione
della muscolatura circolare ne determina l’allungamento e un appiattimento del corpo. Il sistema
digerente attraversa il corpo dell’animale, l’assorbimento dei nutrienti avviene nella porzione inferiore.
Apparato escretore: metanefridi. Prodotti: urea (terrestri) e ammoniaca (acquatici). Il nefrostoma ‘pesca’
nel celoma del segmento precedente, passano attraverso le anse per essere espulse nel metanefrido
successivo.
Quali sono i vantaggi evolutivi della segmentazione del corpo? Perché si è evoluta? Probabilmente perché
la segmentazione, abbinata alla presenza di un grande celoma, permetteva un ottimo funzionamento dello
scheletro idraulico e migliorava moltissimo le capacità di infossamento (per esempio).
Come si è evoluta la metameria? Teoria gonocelica: il progenitore degli organismi metamerici aveva alcuni
organi ripetuti in serie lungo il corpo. Es: gonadi dei nemertini. Questi organi si svilupparono, assumendo
altre funzioni sino a diventare segmenti veri e propri
Teoria del ciclomerismo: La segmentazione deriverebbe dall’evoluzione del celenteron e dalla sua
suddivisione.
Teoria clonale: il progenitore si riproduceva clonalmente, formando degli zoidi. Questi persero poi la loro
indipendenza divenendo segmenti.
Un altro grande vantaggio evolutivo è dato dal fatto che la segmentazione ha reso possibile una grande
specializzazione delle diverse parti del corpo.
Specializzazione dei segmenti = Tagmatizzazione
Restrizione= Restrizione di certe strutture segmentali a pochi segmenti. Es: gonadi in segmenti genitali
Divergenza= Una struttura segmentale può conservarsi in tutti i segmenti, però differenziandosi
strutturalmente e funzionalmente
Fusione= Molto spesso prostomio e peristomio si fondono con altri segmenti per formare un capo, anche
molto complesso.
Nel phylum Anellida riconosciamo la classe policheti: echiura, errantia, sedentaria e la classe clitellata con
oligocheti e irudinei.
Classe POLYCHAETA Policheti. 10.000 specie, hanno numerose setole. Sono generalmente marini,
pochissimi in acqua dolce. Da 1 mm a 3 m (Eunice aphroditois, a sinistra). Da 10 a 200 segmenti. Sono
predatori o filtratori. Alcuni presentano delle branchie.
Polichete Nereis virens: nei parapodi riconosciamo il notopodio e il neuropodio e hanno la funzione di
”zampe” che sono prominenze laterali carnose e ce ne sono un paio su ogni segmento. Apparato
circolatorio variabile. Gli organi di senso possono essere sviluppati. Possono avere delle chete.
Parapodi con due lobi: - lobo dorsale o notopodio
- lobo ventrale o neuropodio.
I lobi dei parapodi hanno sacchi chetali, simili a tasche: da ciascuna si diparte un fascio di chete utilizzate
per il movimento, trazione, per scavare, per nuotare. Scambi gassosi attraverso la parete del corpo.
I parapodi possono essere relativamente semplici (Nereis), oppure molto complessi, con variazioni tra i
diversi segmenti (Chaetopterus vive in un tubo a U e provoca il movimento dell’acqua, i parapodi
trasformati in ventagli).
Il capo è ben differenziato, Costituito da prostomio, oppure da prostomio + peristomio, oppure da
prostomio + peristomio+ altri segmenti. Il capo può avere cirri tentacolari e strutture sensoriali. Il capo può
essere anche invaginato, ed estraibile (sopra: Nereis).
La parete del corpo è simile a quella degli altri anellidi, ma i Policheti sono gli unici anellidi a poter
secernere un TUBO in cui vivono. Tubo = proteina fibrosa, con materiale estraneo (fango, ciottoli, granelli di
sabbia) che usano per accrescere il tubo. A volte anche CaCO3.
Sistema nervoso e organi di senso: Cervello molto sviluppato + cordoni nervosi disposti ‘a scala a pioli’.
Possono essere presenti gangli pedali, alla base dei parapodi. I cordoni possono essere due, a pioli, oppure
fusi in uno solo. Possono essere presenti 2-3 paia di occhi (P. erranti ma anche su ventagli di p. sedentari).
La locomozione viene aiutata attraverso l’utilizzo dei parapodi più o meno sviluppati che vengono mossi in
modo da spostarsi in avanti.
RIPRODUZIONE →
Elevata capacità di rigenerazione riproduzione clonale in alcuni policheti (per gemmazione o
frammentazione).
Di solito, però: riproduzione sessuale. Sessi separati: gonocordia. Stadio larvale natante e la larva è
trocofora. Le gonadi le possiamo trovare in tutti i segmenti (condizione primitiva) o solo in segmenti
genitali. I gameti sono rilasciati attraverso le aperture dei metanefridi o per lacerazione della parete del
corpo.
EPITOCHIA è un fenomeno riproduttivo tipico di alcuni policheti. Individuo riproduttore pelagico (Epitoco)
– Individuo non riproduttore bentonico (atoco). Dall’atoco, a maturazione per metamorfosi e/o
gemmazione, si originano 1 (o +) epitochi.
Ci sono fenomeni riproduttivi che provocano la sciamatura: numerosi epitochi vengono ‘prodotti’ in modo
sincrono, e sciamano verso la superficie liberando spermatozoi e uova.
Sottoclasse SEDENTARIA. Il piano corporeo dei policheti sedentari è molto simile a quello dei policheti
erranti, a eccezione del capo che è spesso modificato con l’aggiunta di tentacoli usati per la cattura del
cibo. - infraclasse SCOLECIDAE -infraclasse CANALIPALPATA -famiglia SIBOGLINIDAE (ex pogonophora).
Sottoclasse ERRANTIA (ex ACICULATA) e una sottoclasse ECHIURA - famiglia ECHIURIDAE.
SCOLECIDA Non hanno appendici sul prostomio. Fossori o tubicoli. Detritivori non selettivi. Sono utilizzati
come esche. Il più famoso è Arenicola sp
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