Vettori, funzioni composte e derivate direzionali
Per i vettori valgono determinate proprietà: dati due vettori u = (u1, u2) e v = (v1, v2), la loro somma è uguale a u + v = (u1 + v1, u2 + v2). Dato un numero α, il prodotto αu = (αu1, αu2) vale la proprietà commutativa e associativa.
Esiste il numero 0 dello spazio vettoriale tale che 0 + u = u per ogni vettore, quindi u' = -u. Inoltre, presi due numeri α, β ∈ R, valgono le proprietà α(u + v) = αu + αv e αβu = (αβ)u. Ogni vettore moltiplicato per 1 è uguale al vettore stesso (elemento neutro della moltiplicazione).
Un vettore si può indicare come: u = (u1, u2, u3).
Norma del vettore
Dato un vettore u, viene definita la norma del vettore come: |u| = √(u12 + u22). Valgono le seguenti proprietà: |αu| = |α| |u| e |u + v| ≤ |u| + |v|.
Prodotto scalare
Viene definito il prodotto scalare fra due vettori u = (u1, u2) e v = (v1, v2) come u · v = u1v1 + u2v2.
Disuguaglianza di Cauchy-Schwarz
|u · v| ≤ |u| |v|. Quindi se entrambi i vettori sono non nulli:
-1 ≤ (u · v) / (|u| |v|) ≤ 1.
E quindi esiste un unico angolo θ compreso nell'intervallo [0, π] tale che il coseno dell'angolo è uguale proprio alla quantità compresa fra -1 e 1, e quindi:
u · v = |u| |v| cos θ.
Equazioni in forma vettoriale
Dati due vettori A = (x1, y1) e B = (x2, y2), viene definita l'equazione parametrica vettoriale della retta P(t) = A + t(B - A), con t ∈ [0, 1].
Infatti, per t = 0 avremo la coincidenza con A, mentre per t = 1 la coincidenza con B. L'equazione si riduce a:
- x(t) = x1 + t(x2 - x1)
- y(t) = y1 + t(y2 - y1)
Chiamando v = B - A, abbiamo le equazioni P(t) = A + tv, in modo che il vettore v' sia uguale al vettore v per una certa quantità λ ≠ 0. Si prova che le due equazioni delle rette sopra o sono coincidenti.