Teoria cinetica dei gas
Una molecola di idrogeno esce da una fornace
Una molecola di idrogeno (diametro 10-8 cm) esce da una fornace (T=1000°K) con una velocità pari alla velocità quadratica media esistente nel forno, e penetra in un recipiente contenente atomi di argon freddo (diametro atomico 3·10-8 cm) ad una densità di 4·1019 atomi/cm3.
Domande
- a) Qual è la velocità della molecola di H2?
- b) In un urto fra la molecola di H2 e un atomo di argon, qual è la più piccola distanza fra i loro centri, considerando ciascuna particella come sferica?
- c) Qual è il numero di urti per unità di tempo che subisce la molecola di idrogeno appena entrata nell'argon?
H2 d = 10-8 cm
T = 4000°K v = u
Argon freddo 3 · 10-8 cm 4 · 1019 atomi/cm3
Calcolo della velocità
Dall'equazione di Joule-Clausius si può ricavare che: 1/2 m u2 = 3/2 KT
da cui mu2 = 3 KT u2 = 3 KT/m da cui: u = √3KT/m dove:
K = costante di Boltzmann = R/NA = 1,367 · 10-16 erg/°C
m = massa di una molecola di idrogeno = M/NA
u = √3 · 1,367 · 10-16 · 4 · 103/2,02 = √46,145 · 10-13/0,334 · 10-23 = √49,5 · 1010 = 7,05 · 105 cm/sec = 7,05 · 103 m/sec dove 2,02 = peso molecolare dell'H2
Distanza minima nell'urto
Considerando sferiche le particelle e considerando che l'urto avvenga solo quando si ha un contatto diretto tra le due particelle, avremo che la distanza minima tra i due centri dovrà essere uguale alla somma dei due raggi, ovvero:
Raggio della molecola di H2 = dH2/2 = 10-8/2 cm
Raggio dell'atomo di Argon = dAr/2 = 3/2·10-8 cm
Cioè: distanza minima = 10-8/2 + 3/2·10-8 cm = 2·10-8 cm
Numero di urti
Rendendo conto che chiameremo urto soltanto quel fenomeno per cui due particelle entrano in contatto tra loro, avremo che affinché ciò avvenga è necessario che la distanza tra i centri di queste due particelle non sia superiore alla distanza minima prima calcolata fra i centri stessi.
Avremo allora che considerando puntiformi gli atomi dell’argon, dovremmo considerare la molecola di H2 come avente un diametro eguale al doppio della distanza minima fra i centri di quelle molecole; in movimento con velocità v=μ, ed il centro di un atomo di Argon, la molecola muovendosi con velocità v=μ=4,05 10cm/sec ed avendo una sezione d’urto pari alla max sezione, descriverà nel movimento in un secondo un cilindro il cui volume è:
V=sk=πd2ⁿⁿˉ~ poiché nel tempo unitario percorrerà lo spazio ˉ~volume racchiuderà in sé un numero di atomi di argon espressi dalla relazione:
n2=eV=eπd2ⁿⁿˉ~=4.1013.3,14.(2.10-8)2.4,05.109.√2=503.
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Rappresentazione di una molecola nello spazio
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Inversa di una matrice
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Una palla da tennis
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Una gomma da automobile