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Ecografia

  • Innocua: non sono stati finora individuati effetti biologici tissutali tali da limitarne l'uso neppure in gravidanza
  • Non impiega radiazioni ionizzanti bensì ultrasuoni (US)
  • Non invasiva, non dolorosa: ben accetta al paziente
  • Affidabile: se eseguita da operatori esperti
  • Immediata e ripetibile nel tempo
  • Operatore-dipendente

No oggettività. No consulenza immagini.

EcoColorDoppler

La diagnostica US viene introdotta nella Doppler pratica clinica a partire dal 1980 e la sua diffusione va di pari passo con l'evoluzione tecnologica.

Power Doppler

In radiologia, la formazione di immagini, finalizzata alla rappresentazione dei diversi organi e apparati, è la risultanza di una interazione fra la materia (il corpo umano) e forme diverse di energia. L'ecografia è la tecnica di produzione e rivelazione di immagini diagnostiche basata sull'impiego di ultrasuoni che vengono riflessi dalle strutture del corpo umano, dopo avere con queste interagito.

Un esempio di riflessione delle onde sonore è il fenomeno dell'eco che si verifica quando un osservatore emette un suono trovandosi di fronte a un ostacolo in grado di riflettere le onde incidenti, per cui percepisce lo stesso suono due volte (l'onda diretta e quella riflessa).

Ecografia

  • Interazione tra onde ultrasonore e materia
  • Diverse modalità di acquisizione del segnale ultrasonoro
  • Le apparecchiature e i mezzi di contrasto
  • La terminologia ecografica

Infrasuoni, suoni e ultrasuoni

Onde sono perturbazioni dello spazio che si accompagnano a trasporto di energia senza trasporto di materia. In base all'energia trasportata si distinguono in:

  • Onde elettromagnetiche: trasportano energia nello spazio sotto forma di un campo magnetico e si propagano nel vuoto (velocità di propagazione di 300.000 Km/sec)
  • Onde meccaniche: trasportano energia nello spazio sotto forma di energia meccanica ovvero come movimento di oscillazione delle particelle del mezzo attraversato. Si propagano in un mezzo (solido, liquido o gassoso)

Infrasuoni 1Hz --- 16-20Hz

Suoni 16-20 Hz --- 16-12 KHz

Ultrasuoni 16-20 KHz 25 MHz: vibrazioni meccaniche (onde elastiche) con frequenza di soglia superiore a quella massima udibile dall'orecchio umano, non si propagano nel vuoto, ma solo in un mezzo fisico (solidi, liquidi, gas). In diagnostica si impiegano ultrasuoni con una frequenza di milioni di Hertz (da 2 a 20 MHz).

Possono essere descritte come dei fenomeni di compressione e rarefazione della materia. Le loro modalità di propagazione sono dovute a una perturbazione pressoria indotta nel mezzo attraversato. Quando vengono colpite dall'onda US, le particelle del mezzo attraversato si avvicinano a quelle contigue (fase di compressione-picco positivo), cedono parte della loro energia e tornano in equilibrio (fase di rarefazione-picco negativo).

Infrasuoni, suoni e ultrasuoni sono dunque perturbazioni caratterizzate da un movimento fisico di va e viene delle molecole del mezzo in cui si propagano. Il suono prodotto da uno strumento musicale viene percepito come suono poiché le vibrazioni delle molecole di aria generano un'onda meccanica che raggiunge l'orecchio, fa vibrare il timpano, la catena degli ossicini, il liquido del condotto uditivo e i recettori ciliari da cui parte l'impulso nervoso.

Formazione immagine

La formazione dell'immagine in ecografia è la risultante dell'interazione fra il fascio US e il mezzo attraversato.

  • Caratteristiche onda ultrasonora
  • Caratteristiche mezzo attraversato

Caratteristiche onda ultrasonora:

  • Lunghezza d'onda è la distanza percorsa in un singolo ciclo (tra due picchi successivi dell'onda) e si misura in metri (0,07-15 mm), l = c/f
  • Periodo T è il tempo che l'onda impiega per completare un singolo ciclo e si misura in secondi (decimi di microsecondo)
  • Frequenza f è il numero di cicli al secondo (corrisponde all'inverso del periodo T), inversamente proporzionale a l, si misura in Hz
    • 1Hz = 1 cicli /secondo
    • 1 Kz = 1000 cicli /secondo
    • 1 MHz = 1.000.000 cicli/secondo

Ricordare che:

  1. Gli ultrasuoni utilizzati in diagnostica, presentando frequenze elevatissime hanno, di conseguenza, lunghezza d'onda cortissima
  2. Gli ultrasuoni con frequenze elevate hanno anche un periodo T più breve
  3. Maggiore è la frequenza, minore è la lunghezza d'onda e maggiore è la risoluzione spaziale dell'immagine ottenibile
  4. La frequenza condiziona il potere di penetrazione degli US (potere di penetrazione e attenuazione)
  5. La lunghezza d'onda condiziona il limite teorico di risoluzione degli US (capacità di discriminare 2 punti vicini, ma distinti)

Ampiezza dell'onda A è l'altezza dell'on...

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Scienze mediche MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giulia.lisa94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Formazione dell'immagine e tecniche speciali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Medicina Prof..
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