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Metodologia della valutazione motoria Uni Pegaso: domande e risposte test aggiornate 2022

Valori energetici e MET

1 L di O2 corrisponde alla liberazione media di: 4.8 Kcal.
1 MET è fissato per convenzione in: 3.5 ml di O2 al minuto per kg di peso corporeo.

Età e coordinazione

A che età migliorano i processi coordinativi generali, ed in particolare la coordinazione occhio-mano, permettendo lanci più sicuri e precisi: Dai sei anni in poi.

Obiettivi di prestazione

Affinché gli obiettivi di prestazione siano realmente funzionali per la valutazione devono prevedere nella loro definizione: Le condizioni in cui l'alunno sarà valutato; i comportamenti osservabili oggetto della valutazione; il criterio di raggiungimento dell'obiettivo.

Processi cognitivi

Ai processi cognitivi appartengono: Percezione, memoria, attenzione, linguaggio, azione volontaria, pensiero, coscienza, immaginazione.

Sviluppo del salto e corsa

Al fine di favorire un completo sviluppo del salto è opportuno iniziare con: Salti verso il basso.
Al fine di ottenere un'azione di corsa più corretta si dovrà porre attenzione e migliorare i seguenti parametri: braccia flesse ai gomiti con movimento oscillante e coordinato al movimento degli arti inferiori.

Funzioni dell'emisfero sinistro

All'emisfero sinistro sono attribuite le funzioni: Logiche, linguistico-verbali etc.

Test motori e ricerca scientifica

Aspetti fondamentali dei test motori identificati dalla ricerca scientifica: Obiettivi, caratteristiche, metodologie di somministrazione e valutazione.

Modello di K. Wedell

Attraverso il modello di K. Wedell è possibile ottenere un quadro di riferimento sui: Potenziali di apprendimento.

Atto motorio e emozioni

Attraverso l'atto motorio si esprimono prevalentemente: Stati di piacere, conflittualità, paure e bisogni.

Teoria di Aucouturier

Aucouturier è convinto che il piacere senso-motorio derivi dal processo di integrazione di più componenti: anatomiche, fisiologiche e psicologiche.

Camminare e MET

Camminare a circa 6 km/h corrisponde a: 5 METs.

Apprendimento motorio secondo Robazza

Come esposto nei lavori di Robazza l'apprendimento motorio può configurarsi come l'esito di: Un insieme di processi mentali sperimentati con l'esperienza che determinano un cambiamento nella persona.

Variabili di Sternberg

Con il termine Analitica, Sternberg rappresenta una variabile: Che utilizza le modalità del valutare, scomporre, fare confronti, individuare dettagli, giudicare.
Con il termine Pratica, Sternberg rappresenta una variabile: Basata sull'organizzazione, su abilità d'uso di mezzi e strumenti, sulla progettazione e/o sull'applicazione di piani mirati a obiettivi concreti.

Range Of Motion

Con il termine Range Of Motion si fa riferimento: All'ampiezza del movimento di un'articolazione.

ICF e qualità della vita

Con l'ICF è possibile stabilire come le persone convivono con la patologia ma anche: Cosa è possibile fare per migliorare la qualità della vita.

TEE

Con l'acronimo TEE s'intende: Dispendio Energetico Totale.

Resistenza e classificazione

Con riferimento al tempo è possibile classificare la resistenza di lunga durata in: Tipo I; Tipo II e Tipo III.

Concetti di Danesi

Cosa intende Danesi per affettività: Determinare la scelta dei contenuti di apprendimento tenendo massimamente conto della realtà e delle esperienze significative della persona che apprende.
Cosa intende Danesi per direzionalità: Inserire le forme da apprendere in contesti significativi in modo che risultino pratiche, realistiche e coinvolgenti.
Cosa intende Danesi per formalizzazione: Dare forma ai concetti attraverso la sensorialità e la contestualizzazione.

Dimensioni delle competenze motorie

D. Colella ha individuato, in ogni competenza motoria, tre dimensioni fondamentali, integrate ed interattive tra loro: Cognitiva, operativa e emotivo-affettiva.

Specificità sportiva e resistenza

Dal punto di vista della specificità dello sport la resistenza può essere classificata in: Globale; muscolare generale; speciale; specifica locale.

Seminario CONI del '86

Durante il seminario organizzato dal CONI e tenutosi a Formia nel '86: Vennero fissate le misure definitive per l'effettuazione dei test.

Ruolo dello psicomotricista

Durante l'osservazione lo psicomotricista svolge il ruolo di: Facilitatore comunicativo e affettivo.

Muscolatura e risposta al carico

Durante la risposta al carico (Loading response) quale muscolatura limita la flessione del ginocchio: Il quadricipite femorale.

Discinesie primarie

Entro la categoria delle discinesie primarie, la corea è caratterizzata da: Movimenti rapidi, irregolari e non finalizzati.

Esercizi di tirare e spingere

Esercitare adeguatamente il tirare e lo spingere permette: Di migliorare la forma muscolare, l'equilibrio e la capacità di differenziazione cinestesica.

Ambienti di apprendimento

Gli ambienti di apprendimento sono efficaci se dispongono di: Strumenti e risorse per la conoscenza e per la sperimentazione di atti d'esperienza.

Attitudine degli arti

Gli arti in attitudine di appoggio si dicono ritti: Se in atteggiamento lungo.

Atti motori

Gli atti motori: Sono l'insieme di scelte ed azioni messe in atto per la gestione del sé.

Equazioni di Harris & Benedict

Gli autori Harris & Benedict hanno elaborato equazioni predittive per la stima: Dal metabolismo basale.

Relazione tra soggetto e ambiente

Gli schemi mentali d'azione regolano la relazione tra: Soggetto-ambiente.

Schemi motori

Gli schemi motori dello strisciare e del rotolare: Attraverso il contatto con il suolo favoriscono la presa di coscienza dei vari segmenti corporei.
Gli schemi motori di base sono: Quadrimensionali.
Gli schemi posturali o atti motori segmentari, sono: Tridimensionali.

Strumenti auto-compilati

Gli strumenti auto-compilati rappresentano una tecnica di analisi: Di facile utilizzo.

Strumenti diagnostici

Gli strumenti diagnostici più utilizzati sono: ICF, DSM V, ICD-10, TGM.

Statistiche sull'attività fisica

Globalmente, nel 2008 è stato stimato che i soggetti non sufficientemente attivi, di età pari o superiore ai 15 anni erano: Circa il 31% del totale.

Sviluppo della personalità e schema corporeo

Henry Wallon forni un'adeguata sintesi concettuale sullo sviluppo della personalità attraverso lo schema corporeo, individuando tre momenti fondamentali di tale processo evolutivo: Il periodo del corpo vissuto, della discriminazione percettiva e quello dell'organizzazione definitiva dello schema corporeo.

Compiti della scuola

I compiti della scuola sono inerenti: La formazione individuale.

Evoluzione dei concetti temporali

I concetti temporali, come quelli spaziali, hanno un'evoluzione che porta a connotare il tempo: Dapprima attraverso situazioni semplici e poi attraverso l'acquisizione di concetti più complessi.

Calcolo dei DALY

I DALY vengono calcolati mediante la seguente formula: DALY = YLL + YLD.

Dati normativi del TGM

I dati normativi del TGM si basano sulle prestazioni di: N.909 soggetti.

Disturbi del movimento

I disturbi caratterizzati da rigidità e difficoltà ad iniziare il movimento sono definiti: Ipocinesie.
I disturbi o disordini del movimento sono: Un'alterazione qualitativa del movimento volontario.

Metodi e strumenti di misurazione

I metodi e gli strumenti utilizzati per la misurazione nei test motori sono fondamentali nel processo di: Standardizzazione.

Movimenti automatici

I movimenti automatici sono: Rappresentano quella categoria di azioni che l'uomo realizza in seguito alla pregressa e costante ripetizione di un gesto motorio.

Movimenti essenziali

I movimenti essenziali che l'uomo utilizza per compiere spostamenti e relazionarsi con i simili, sono: Schemi motori di base.

Movimenti riflessi

I movimenti riflessi sono: La risposta muscolare stereotipata ad uno stimolo adeguato.

Movimenti volontari

I movimenti volontari sono: Movimenti voluti intenzionalmente allo scopo di raggiungere un fine programmato.

Parkinsonismi atipici

I parkinsonismi atipici si caratterizzano per: Evoluzione più rapida rispetto la malattia di Parkinson.

Pattern di instabilità

I pattern di instabilità sono i predittori: Del movimento.

Percorsi e schemi motori

I percorsi possono essere considerati come un modo per: Migliorare e valutare i differenti schemi motori già appresi dai bambini.

Piani di orientamento del movimento

I piani che ci permettono di determinare ed orientare il movimento sono: 3.

Ambiti di indagine della motricità

I principali ambiti di indagine della motricità sono: La psicologia, la neuro-fisiologia e la sociologia.

Obiettivi dei test motori

I principali obiettivi dei test motori consistono nella valutazione di: Capacità e abilità motorie.

Sintomi della malattia di Parkinson

I principali sintomi della malattia di Parkinson sono: Tremore a riposo, aumento del tono muscolare o rigidità.

Questionari e condizionamenti

I questionari sottoposti da un intervistatore spesso non vengono utilizzati in quanto presentano diversi svantaggi tra i quali: Maggiori rischi di condizionamento.

Rapporti corporei

I rapporti delle varie parti del corpo o del corpo in toto con il mondo esterno si possono evidenziare attraverso: Le attitudini.

Progetto TGMD-2

I soggetti per il progetto TGMD-2 furono reclutati in: 10 differenti capitali degli Stati Uniti d'America.

Subtest TGM

I Subtest TGM del controllo di oggetti, misurano: N.5 abilità.
I Subtest TGM di locomozione, misurano: N.7 abilità.

Termini chiave

I termini "abilità", “capacità", “competenza” e “potenzialità”: Assumono, a seconda il contesto, significati molto differenti tra loro.

Test EUROFIT

I test della batteria EUROFIT, per valutare la resistenza, sono: Corsa a navetta; elevazione del busto alla stazione seduta; sospensione a braccia flesse.
I test Eurofit misurano: 6 dimensioni e 9 fattori dell'efficienza fisica.
I test EUROFIT sono stati scelti per misurare l'efficienza motoria: Generale.

Criteri scientifici e considerazioni pratiche

Il confronto tra i criteri scientifici e le considerazioni più pratiche di applicabilità e di semplicità dei test sono sfociati nella scelta finale di: 10 test.

Criteri di performance TGM

  • Il 1° criterio di performance da osservare nell'abilità dei saltelli in alto del TGM prevede: Il piede della gamba scarica resta dietro al corpo.
  • Il 1° criterio di performance da osservare nell'abilità del far rimbalzare una palla, nel TGMD-2 prevede: Il soggetto batte sulla palla con una mano quando si trova circa all'altezza del fianco.
  • Il 1° criterio di performance da osservare nell'abilità del lanciare la palla con una mano verso l'alto del TGMD prevede: Il caricamento inizia con un movimento del braccio verso il basso.
  • Il 2° criterio di performance da osservare nell'abilità del far rimbalzare una palla, del TGM prevede: La palla deve essere battuta solo con i polpastrelli.
  • Il 2° criterio di performance da osservare nell'abilità del galoppo del TGM prevede: Un breve istante in cui entrambi i piedi sono staccati dal suolo.
  • Il 2° criterio di performance da osservare nell'abilità saltelli in avanti del TGM prevede: Il piede della gamba scarica si muove vicino al suolo durante il saltello.
  • Il 3° criterio di performance da osservare nell'abilità del lanciare la palla con una mano verso il basso del TGMD-2 prevede: Flessione delle ginocchia.
  • Il 4° criterio di performance da osservare nell'abilità dei saltelli in alto del TGMD-2 prevede: Il soggetto è capace di eseguire i saltelli in alto per 3 volte consecutive.

Camminare

Il camminare può essere definito come: Un movimento il cui scopo principale è quello di avanzare nello spazio in condizioni di sicurezza.

Campione normativo TGMD-2

Il campione normativo del TGMD-2 consiste di: 1208 soggetti.

Ruolo del cervello

Il cervello consente all'organismo di: Adattarsi rapidamente alle modificazioni ambientali.

Coefficiente di attendibilità

Il coefficiente di attendibilità può essere verificato per mezzo di una procedura nota come: Re-test.

Concetto di apprendimento

Il cognitivismo intende l'apprendimento come: Il risultato di una complessa azione trasformativa operata dalla mente.

Compito motorio e feedback

Il compito motorio è compreso più a fondo, perfezionando l'azione e ricorrendo maggiormente all'uso di feedback nello stadio: Motorio.

Concetto di schema co

Il concetto di schema co può essere ulteriormente approfondito nel contesto dell'apprendimento motorio e delle abilità sportive, considerando la sua applicazione pratica e teorica.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Topgaia5 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della valutazione motoria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Vivona Angelina.
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