Paul Ehrlich e la teoria immunitaria
1 Con Paul Ehrlich nasce: La teoria immunitaria.
Le malattie e la loro eziologia
2 Le malattie: Non hanno mai una causa singola.
3 La dimensione eziologica delle condizioni morbose: È condizione complessa.
Logica riduzionistica
4 La logica riduzionistica: Considera la riduzione dei concetti e delle metodologie al minimo sufficiente per spiegare i fatti.
5 Il riduzionismo: Può essere inteso come un'applicazione del cosiddetto "principio di economia".
Recettori e farmaci
6 Il recettore specifico: Altro non è che un insieme di numerosi recettori su cui il farmaco agisce.
7 Dall'alta aspecificità di azione dei farmaci: Derivano effetti indesiderati o secondari.
Modelli clinici e filosofici
8 Il modello americano della Clinica Medica: È improntato al principio di eliminare il sintomo.
9 A Cartesio si ispira: La filosofia meccanica.
Definizione di riduzionista
10 Definiamo riduzionista: Colui che ritiene che un sistema complesso non sia nient'altro che la somma delle sue parti.
Malattie infiammatorie immunomediate (IMID)
1 Le Malattie infiammatorie Immunomediate: Possono colpire tessuti e organi diversi.
2 Le IMID: Sono sostenute da una disregolazione di meccanismi collegati tra loro.
3 Le IMID: Sono considerate dissimili quindi associate a diverse specializzazioni mediche.
Medicina d'organo e di sistema
4 La Medicina d'organo: È nettamente diversa dalla medicina di sistema.
5 La Medicina di sistema: È intesa come lo studio dei molteplici rapporti tra i diversi organi.
6 Le discipline specialistiche: Sono fuorvianti dalla Medicina di sistema.
7 La Medicina di sistema: Segue le priorità della precedente Scuola Medica italiana.
Infiammazione e allergie
8 L'immunoflogosi: Viene rivisto nell'ambito di una infiammazione immunologica.
9 L'allergia: Può essere considerata come un modello di malattia sistemica.
Frammentazione delle malattie
10 L'organizzazione ordinaria del sistema: Continua ad essere "disintegrata".
1 Il frammentare le malattie secondo i sintomi: Ha finito per svilire l'organicità funzionale del Sistema Immunitario.
Diagnosi e costi
2 L'adozione delle "Linee-guida": Prevede una serie di visite specialistiche che allungano le tempistiche di diagnosi.
3 I costi: Aumentano nettamente con questo sistema frammentato.
Patologie immuno-allergiche
4 La patologia immuno-allergica: È caratterizzata da un'unica storia naturale ed un'unica patogenesi.
5 Per affrontare una "condizione allergica": Occorre centralizzare l'intervento medico indipendentemente dall'organo in cui sia comparsa la manifestazione clinica.
Costi e gestione delle malattie immunologiche
6 Non considerare i diversi sintomi nelle malattie immunologiche: Ha moltiplicato i costi di gestione.
7 L'aumento degli anni di vita: È strettamente associato all'incremento delle patologie croniche.
Malattie infiammatorie croniche
8 Le Malattie Infiammatorie Croniche: Ancora oggi mancano di una adeguata cultura fisiopatologica.
9 La Malattia Infiammatoria Cronica: È ancora oggi mal compresa.
Classe medica e modelli coordinati
10 La classe medica: Ha sfavorito l'adozione di un modello coordinato.
Emissioni di metalli e salute
1 La valutazione delle emissioni dei metalli: Ancora non entra nella cultura preventiva ed operativa delle istituzioni.
2 Le emissioni dei metalli: Riguardano problematiche che segnano invalidità.
Interdisciplinarità e IMID
3 L'inquadramento delle IMID: Risulta difficile.
4 Interdisciplinarità: Sistema ideale di integrazione del lavoro di molti specialisti.
5 Un approccio interdisciplinare: Permette di raggiungere un effetto terapeutico più idoneo.
6 L'approccio pubblico interdisciplinare integrato: Favorisce una migliore presa in carico del paziente cronico.
Registri nazionali e diagnosi
7 Un registro Nazionale per le malattie infiammatorie croniche: Ridurrebbe il problema della mancata o tardiva diagnosi.
8 L'incidenza delle IMID negli ultimi anni: È notevolmente cresciuta.
9 Un registro di malattia: Permetterebbe di conoscere la reale dimensione del problema.
Variabilità e diagnosi delle malattie
10 La variabilità d'espressione della malattia: Rappresenta una difficoltà diagnostica.
Barriera mucosale intestinale
1 La barriera mucosale intestinale: È la più ampia interfaccia dell'organismo con l'ambiente esterno.
Registro nazionale per le IMID
2 Il Registro Nazionale per le IMID: È ad oggi inesistente.
Dotazioni e risorse
3 L'eccesso di dotazioni in un qualsiasi servizio: È correlato a ineguatezza in altri settori.
4 L'etica dell'organizzazione: Deve contemplare l'appropriatezza sociale degli interventi sanitari.
Etica e razionalizzazione delle risorse
5 L'etica delle organizzazioni: Considera l'uso ottimale delle risorse.
6 La razionalizzazione delle risorse: È inevitabile e necessario.
Percorsi diagnostici
7 I percorsi diagnostici: Prevedono un monitoraggio clinico del paziente.
Malattie immunoallergiche
8 Le malattie immunoallergiche: Sono rappresentate da ipersensibilità a sostanze chimiche volatili contaminanti e non.
Biologia molecolare e applicazioni
9 Le applicazioni di biologia molecolare: Comprendono farmacogenetica, proteomica e metabolomica.
10 Obiettivi da perseguire: Studio della presenza di immunogeni ambientali.
Malattie infiammatorie immunomediate (IMID)
1 Le Malattie Infiammatorie Immunomediate (Immune Mediated Inflammatory Diseases o IMID): Rappresentano un insieme di molti quadri patologici.
2 Le IMID, in realtà, sembrano rappresentare: Piattaforma comune in forme nosologiche erroneamente considerate dissimili tra loro.
3 Le IMIDs sono caratterizzate dal punto di vista patogenetico da: Immunoflogosi.
Classe delle malattie immunomediate
4 La classe della Malattie Immunomediate è sottostimata: Per oneri clinici ed economici.
5 L’evidenza biochimica dei meccanismi che le malattie immunomediate hanno in comune: Esiste da almeno da 20 anni.
Meccanismi e malattie reumatiche
6 I meccanismi che le IMID condividono hanno come elemento chiave: La disregolazione del network citochinico.
7 Una malattia reumatica e una malattia gastrointestinale possono avere: Un trattamento terapeutico sovrapponibile.
Citochine e sistema immunitario
8 Le citochine: Sono una famiglia di proteine o frazioni polipeptidiche con funzione modulatoria del sistema immunitario.
9 Le citochine manifestano generalmente la loro azione: A bassissime concentrazioni e con affinità elevatissima.
10 Le Citochine IL-4, IL-10, TGF beta: Sono generalmente anti-infiammatorie.
Artrite Reumatoide (AR)
1 L' Artrite Reumatoide (AR) è: Artropatia cronica, distruttiva, che rende disabile l'80% delle persone che ne soffrono.
2 I costi sociali dell’AR: Sono ingenti.
Origini e antigeni
3 L'input primordiale dell'AR è: Un antigene artritogenico non identificato, di verosimile origine batterica.
4 L' antigene artritogenico: Attiva i linfociti T Helper dello stipite Th1.
Morbo di Crohn
5 Il Morbo di Crohn: È una Patologia cronica, che comporta una infiammazione grave dell’intestino, potenzialmente in grado di colpire qualsiasi parte del tratto intestinale.
6 Il Morbo di Crohn: Può portare ad un aumento del tasso di rischio per carcinoma del tratto epatobiliare e del tenue.
7 Il Morbo di Crohn: Ha una predisposizione genetica correlata alla mutazione nel gene CARD15 (NOD2).
Diabete di Tipo 1
8 Nelle dinamiche aetiopatogenetiche del MC è stata ipotizzata: Una risposta immunitaria inappropriata ad un qualche antigene intestinale normalmente inibito da una appropriata regolazione citochinica.
9 Il Diabete di Tipo 1: In ragione della distruzione delle cellule Beta del pancreas, causa ipoinsulinemia.
10 Nel Diabete di Tipo 1, la risposta immunitaria guidata dai Linfociti Th1: Genera soprattutto la citochina IL1 che risulta essere indirettamente citotossica per le cellule beta del pancreas.
Microbiota e flora intestinale
1 Il “microbiota” è il termine con il quale è stata sostituita la più antica definizione di: Flora microbica intestinale.
2 Il microbiota si compone di un insieme composito e complesso di microrganismi che vivono e agiscono: “sopra”, “all’interno” o “in prossimità” del corpo umano.
Microrganismi e colonizzazione
3 I microrganismi presenti su tutte le superfici mucosali e sulla cute, principalmente acquisiti durante il parto ed il primo anno di vita, vengono definiti: Nativi.
4 I phyla batterici più rilevanti nell’uomo sono certamente rappresentati da: Firmicutes e Bacteroidetes.
5 Numerosi studi correlano eventuali alterazioni del microbiota intestinale a patologie sistemiche o neurodegenerative come il: Carcinoma del colon.
Disbiosi e malattie intestinali
6 Alcuni studi rivolti alla correlazione tra microbiota e IBD fanno riferimento ad una situazione di disbiosi caratterizzata da un incremento di: Candida, Penicillium e Saccharomyces.
7 Tipica dell’IBD in fase attiva e delle sue eventuali riacutizzazioni, risulta essere la riduzione di: Roseburia spp. e Faecalibacterium prausnitzii.
Alterazioni e diagnosi
8 Nella rettocolite ulcerosa sono state evidenziate delle alterazioni quantitative del microbiota con diminuzione di: Firmicutes, Bacteroidetes, Clostridium.
9 Il carcinoma del colon: È una malattia infiammatoria dell'intestino.
10 La somministrazione orale di probiotici: Migliora il quadro di CRC.
Clindamicina e colite
1 Nel 1974 è stato condotto un importante studio prospettico sulla colite indotta da clindamicina. L’indagine evidenziò che la somministrazione di clindamicina a 200 pazienti aveva causato diarrea: nel 21% dei casi.
2 Cavie, dopo somministrazione di clindamicina, furono infettate con C. difficile, sviluppando, da lì a poco, un quadro clinico caratterizzato da: Colite.
Antibiotici e microbiota
3 Molti studi descrivono una più facile colonizzazione di patogeni come Salmonella spp., Citrobacter spp., E. coli e C. difficile: Dopo un trattamento antibiotico.
4 In uno studio condotto da Dethlefsen & Relman (2011) si evince come una somministrazione di ciprofloxacina protratta per 5 giorni abbia: Significativamente ridotto la ricchezza e la diversità delle specie microbiche nei tre pazienti oggetto dello studio.
Effetti degli antibiotici
5 Animali sottoposti a cure antibiotiche hanno sviluppato, all’interno delle loro comunità microbiche, un evidente squilibrio con: Aumento di Proteobacteria e riduzione di Bacteroidetes e Firmicutes.
Acidi biliari e microbiota
6 In una ricerca condotta nel 2010, fu dimostrato che gli acidi biliari prodotti dall’ospite potevano avere, in vitro, un’azione: Sia inibitoria che germinante sulle spore.
7 Diversi studi hanno riportato che la reintegrazione di acidi biliari secondari indotta da membri del microbiota: Aiuta a proteggere verso l’infezione da C. difficile negli uomini.
Terapie innovative
8 L’infusione di microbiota intestinale è un nuovo approccio terapeutico nel trattamento di pazienti con episodi ricorrenti di: Infezione da C. difficile e oramai insensibili o refrattari a qualsiasi tipo di terapia antibiotica.
Infusione di microbiota
9 La procedura dell'infusione di microbiota intestinale parte dal principio di poter ricostruire il microbiota totalmente sbilanciato: Mediante l’infusione di microbiota intestinale ottenuto da pazienti opportunamente selezionati mediante accertamenti finalizzati all’esclusione di eventuali patologie infettive in atto o, semmai, ereditarie.
10 La preparazione del campione da infondere nel paziente richiede competenze laboratoristiche ed è suddivisa in: Tre passaggi principali.
IMIDs e piattaforme comuni
1 Le IMIDs sembrano rappresentare: Piattaforma comune in forme nosologiche erroneamente considerate dissimili tra loro.
Disregolazione e criticità
2 Le IMIDs dipendono da: Disregolazione citochinica.
3 L'arterite a cellule giganti: Si riscontra elevata espressione di IL1 e TNF alfa.
4 I disordini immunitari compresi nella International Classification of Diseases: Riguardano la riduzione e non la disregolazione della funzione immunitaria.
Criticità e gestione delle IMIDs
5 Gli elementi di criticità richiamano: Deficitaria e anacronistica organizzazione medica.
6 L'inappropriata comprensione delle IMIDs: Ha portato a moltiplicazione dei complessivi costi di gestione.
Costi delle IMIDs
7 Relativamente ai costi delle IMIDs si distinguono: Costi indiretti, diretti e intangibili.
8 Le IMIDs sono: Patologie prevalentemente coinvolgenti soggetti giovani progressivamente destinati alla disabilità cronica.
Modello IMID
9 Il Modello IMID: Supera le suddivisioni per funzioni e competenze.
Esempi di IMIDs
10 Un esempio di IMIDs è: L'Artrite reumatoide.
Artrite reumatoide
1 L'artrite reumatoide: È una poliartrite infiammatoria cronica.
2 L'artrite reumatoide: Interessa soprattutto le articolazioni sinoviali periferiche.
3 Le deformazioni causate dall'artrite reumatoide: Possono portare fino alla perdita di funzionalità.
Patologia multisistemica
4 L'artrite reumatoide: È una patologia multisistemica.
5 L'interessamento extra-articolare dell'artrite reumatoide: Non è molto frequente.
Storia dell'artrite reumatoide
6 Il termine "artrite reumatoide" è stato coniato: Da un reumatologo.
7 L'agente eziologico dell'artrite reumatoide: È ignoto.
Fattore reumatoide
8 Il fattore reumatoide: Svolge un ruolo nella cronicizzazione del processo.
9 La frequenza: È maggiore tra parenti di primo grado.
Esordio della patologia
10 L'esordio della patologia: È di solito poliarticolare.
Attività fisica e artrite reumatoide
1 I pazienti con artrite reumatoide: Sono meno attivi rispetto alla popolazione generale.
2 Compito degli operatori sanitari reumatologici: È di promuovere l'esercizio fisico per i pazienti con artrite reumatoide.
Osteoporosi e esercizio fisico
3 Gli individui con artrite reumatoide: Sono più a rischio di osteoporosi.
4 L'esercizio intensivo: Potrebbe essere persino benefico per le piccole articolazioni.
Esercizio e qualità dell'osso
5 La relazione tra gli effetti positivi dell'esercizio e il tasso di danno articolare: È mediata dal miglioramento della qualità dell'osso.
6 Esercizio moderato o ad alta intensità: Dà benessere psicologico e fisico ai pazienti con artrite reumatoide.
Migliorare la capacità aerobica
7 Per migliorare la capacità aerobica dei pazienti con artrite reumatoide: Sono necessari esercizi di intensità almeno moderata, svolti giornalmente.
Attività fisica e danno radiologico
8 Soggetti con significativo danno radiologico: Possono essere incoraggiati a svolgere attività fisica solo prendendo misure protettive individuali per le articolazioni danneggiate specifiche.
9 Una diffusione più ampia di conoscenze sulla sicurezza dell'esercizio: Facilita il successo del risultato dell'attività fisica prescritta.
Vantaggi dell'esercizio fisico
10 I pazienti con artrite reumatoide: Hanno dimostrato consapevolezza dei vantaggi dell'esercizio fisico.
Celiachia
1 La celiachia è: Una patologia complessa, multifattoriale, immunomediata dell'intestino tenue.
2 Il morbo celiaco: Ha predisposizione genetica.
Genetica e patogenesi della celiachia
3 L'aplotipo HLA-DQ2: È presente nell'85-90% dei celiaci.
4 L'80% della struttura del glutine è costituito essenzialmente da: GLUTELINE e PROLAMMINE.
Autoimmunità e diagnosi
5 Il meccanismo patogenetico autoimmune della celiachia è dovuto: Alla formazione di anticorpi diretti contro la proteina Glutine.
6 I primi test da eseguire sono: Il dosaggio degli anticorpi anti-transglutaminasi.
Diagnosi e trattamento della celiachia
7 La Biopsia Intestinale: Rappresenta un esame necessario per la diagnosi di celiachia solo in età adulta.
8 Attualmente l’unica cura possibile per la celiachia è: La dieta gluten-free.
Prospettive future
9 Nella Celiachia la permeabilità intestinale: È aumentata.
10 Una possibile prospettiva futura per migliorare lo stato di salute dei soggetti celiaci è: Terapie prebiotiche e probiotiche personalizzate.
Medicina di precisione
1 La medicina di precisione è: Un modello medico che propone la personalizzazione dell'assistenza sanitaria con decisioni mediche, pratiche e/o prodotti adattati al singolo paziente.
Implementazione della medicina di precisione
2 Al fine di mettere in pratica la medicina di precisione: Vengono utilizzati test diagnostici per la selezione di terapie appropriate e ottimali, basate sulle caratteristiche genetiche di un paziente ovvero sulle indicazioni offerte da altre analisi molecolari o cellulari.
3 L’introduzione della medicina di precisione risale: Al 1998.
Farmaci e diagnosi
4 La medicina di precisione è stata introdotta la prima volta attraverso l'approvazione di un farmaco: Anti-cancro.
Malattie allergiche e medicina di precisione
5 Nel campo delle malattie allergiche, la premessa alla medicina di precisione è stata l’identificazione degli endotipi di: Rinite e di asma.
6 Per la diagnosi di allergia sono stati definiti, in Europa, i pannelli adeguati di estratti allergenici da utilizzare. In particolare, un singolo screening con 8 principali allergeni consente l’identificazione dell’antigene causale in più del: 95% dei pazienti.
AIT e Component Resolved Diagnosis
7 AIT è una terapia che si basa sulla somministrazione: Per via sottocutanea o sublinguale, di un estratto dell'allergene responsabile dei sintomi clinici.
8 Lo strumento diagnostico costituito dalla “Component Resolved Diagnosis” (CRD) potrà permettere di dettagliare il profilo molecolare del repertorio policlonale di: IgE nel singolo paziente.
Diagnosi complessa
9 Le procedure diagnostiche standard sono sufficienti per identificare gli allergeni pertinenti quando: Le fonti allergeniche (come le piante, nel caso dei pollini) sono quantitativamente limitate e le loro stagioni di fioritura sono ben definite e separate.
10 La diagnosi diventa più complessa quando i test diagnostici standard evidenziano: Un profilo di polisensibilizzazione.
Applicazione della medicina di precisione
1 La medicina di precisione si concretizza attraverso l’applicazione di nuovi percorsi diagnostici e terapeutici che tengano in considerazione: Il fenotipo molecolare e clinico del paziente.
Farmacocinetica e farmacodinamica
2 La farmacocinetica fa riferimento: Al destino metabolico dei farmaci nell’organismo.
3 La farmacodinamica fa riferimento: Agli effetti terapeutici e tossici dei farmaci nell'organismo.
Interazione tra farmaci
4 Nel caso in cui due o più farmaci vengano somministrati contemporaneamente: Si può verificare un’interazione tra farmaci.
Farmacogenomica
5 La farmacogenomica ha lo scopo di: Individuare preventivamente i pazienti che possono realmente beneficiare di una data terapia, oppure quelli che presentano un alto rischio di sviluppare reazioni avverse gravi.
Classificazione degli enzimi
6 I DME vengono classificati in enzimi di: Fase I ed enzimi di Fase II.
7 I tipi di reazioni di coniugazione che si possono avere sono: Sei.
Enzimi di Fase I
8 Agli enzimi di Fase I appartiene il sistema enzimatico del citocromo: P450.
Scelta dei farmaci e metabolomica
9 La scelta alternativa dei farmaci a seconda del loro destino metabolico è fondamentale: Per ridurre al minimo tutti i tipi di interazioni svantaggiose.
10 La metabolomica può: [testo mancante]
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Esame La pratica sportiva e le malattie infiammatorie croniche - tutte le risposte + extra
-
Tutte le 500 domande e risposte esame di Il sistema immunitario e la pratica sportive - 77 Pagine - Aggiornate a No…
-
Tutte le 1000 domande e risposte esame di Giustizia sportiva - 170 pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 920 domande e risposte esame di La pratica sportiva e le malattie infiammatorie croniche - 164 Pagine - A…