Concetti statistici fondamentali
Il secondo quartile
Il secondo quartile è il limite superiore della distribuzione che ha il 50% della numerosità, mentre la distribuzione rimanente ha il 50% della numerosità.
Livello di rischio
Il livello del 5% di rischio di errore è il livello minimo scelto in ambito medico-biologico per considerare statisticamente significativa una differenza osservata.
Moda e rappresentazione grafica
La moda di un fenomeno è la modalità con frequenza più elevata.
La rappresentazione dei dati in grafici riesce a dare un quadro generale della situazione indagata.
Lettura e analisi dati
Alla lettura dei libri si dedica una percentuale significativamente superiore di donne rispetto agli uomini.
L'analisi delle componenti principali si utilizza per dati quantitativi.
Analisi statistica e campionamento
ANOVA è la sigla per Analisi della Variazione (Analysis of Variance).
Il campionamento casuale corrisponde a un'estrazione da una popolazione distribuita secondo la funzione di densità di un determinato numero di individui/oggetti.
Domande strutturate e non
Con l'immagine si riesce a dare un quadro generale della situazione indagata.
Con l'avanzare dell'età, la comorbidità colpisce maggiormente le donne.
Media e risposte chiuse
Cosa si intende per MEDIA: è un valore scelto e compreso tra un minimo e un massimo.
Cosa si intende per risposte chiuse: prevedono una serie di risposte definite a priori.
Inferenza e moda
Cosa significa domanda non strutturata: risposta assolutamente aperta.
Cosa significa fare inferenza: utilizzare i dati del campione per ottenere misure generalizzabili.
Data una serie di valori numerici, il valore a cui corrisponde la frequenza massima si chiama moda.
Dati quantitativi e qualitativi
Dati quantitativi e qualitativi che, se elaborati rapidamente e con le opportune metodiche statistiche, permettono di eseguire delicate sperimentazioni cliniche.
Eventi e ipotesi
Dovere dell'indagine è quella di: tutte le risposte elencate.
Due eventi A e B si dicono disgiunti o incompatibili se: A∩B=∅.
Due eventi che si possono verificare contemporaneamente si dicono: compatibili.
È obiettivo della scienza statistica medica: fare ipotesi dimostrabili.
Covarianza e frequenza
Esiste un unico indicatore statistico che riassume la variabilità di due distribuzioni congiuntamente considerate: esso è la covarianza.
Frequenza assoluta di un evento è: il numero totale di volte che essa si presenta nelle unità rilevate.
Frequenza relativa e campionamento
Frequenza relativa, o frequenza di un evento, è il rapporto fra la sua frequenza assoluta e il numero totale delle unità rilevate.
Generalmente il campione è: probabilistico.
Eventi necessari e indici psico-fisici
Gli eventi si dicono necessari quando in ogni prova si verifica almeno uno di essi.
Gli indici sintetici dello stato psico-fisico degli anziani rivelano un miglioramento dello stato di salute fisico ed una sostanziale stabilità dell'indice di stato psicologico.
Statistica inferenziale e rilevazione dati
Gli obiettivi della statistica inferenziale e t-Test sono: tutte le precedenti.
Gli organi che eseguono le rilevazioni possono essere: privati e pubblici.
Utilizzo di Internet
Gli utenti con un'età compresa tra 55 e i 59 anni utilizzano Internet per spedire/ricevere e-mail.
Indagini statistiche e fonti
I dati di cui disponiamo rispetto al sistema sportivo provengono in gran parte da indagini sistematiche di: una fonte ISTAT.
I dati Istat del 2015 riferiscono che la quota di sedentari per le persone con età compresa tra 55 e 74 anni sale oltre il 44.7%.
Decili e grafici
I decili, di ordine m/10, dividono la popolazione in 10 parti uguali.
I grafici, essendo di facile lettura, permettono a tutti di capire l’andamento a fenomeno.
Grappoli e gruppi di controllo
I grappoli tra loro sono omogenei.
I gruppi di controllo verificano della specificità di un trattamento.
I gruppi di controllo verificano la non specificità di un trattamento.
Gruppi paralleli e metodi di ricerca
I gruppi paralleli sono soggetti assegnati a gruppi diversi.
I metodi di ricerca delle leggi scientifiche sono essenzialmente due: metodo induttivo e metodo induttivo.
Moduli e documenti storici
I moduli particolari che contengono tutte le informazioni necessarie relative ad un'unità statistica si chiamano: schede.
I primi documenti attorno all’argomento risalgono agli inizi del XVI secolo.
Quantili e quintili
I quantili possono anche venire utilizzati per indicare: delle classi di valori.
I quintili, di ordine m/5, dividono la popolazione in 5 parti uguali.
Soggetti e ventili
I soggetti assegnati ad una diversa sequenza dei livelli di variabile indipendente: cross – over.
I ventili e i centili esprimono: livelli di confidenza.
Campionamento a grappoli
Il campionamento a grappoli è un tipo di campionamento che prevede l’estrazione di grappoli di individui con tutte le unità “appartenenti” al grappolo.
Campionamento casuale e sistematico
Il campionamento casuale corrisponde ad un'estrazione da una popolazione distribuita secondo la funzione di densità di un determinato numero di individui/oggetti.
Il campionamento sistematico è una tecnica di campionamento da popolazioni finite utilizzata in statistica.
Campionamento stratificato e campo di variazione
Il campionamento stratificato è una procedura di campionamento probabilistico che si applica nella statistica inferenziale.
Il campo di variazione o Range R è un insieme di valori.
Intervallo di confidenza e gruppo sanguigno
Il concetto di intervallo di confidenza: viene introdotto quando si esegue una misura.
Il gruppo sanguigno O, A, B, AB è: variabili categoriche nominali.
Livello di confidenza e variabili discrete
Il livello di confidenza rappresenta il grado di affidabilità della procedura: non il grado di affidabilità del risultato corrispondente al singolo campione estratto.
Il numero dei bambini in una famiglia sono: variabili discrete.
Trial clinico e dimensione campionaria
Il numero di pazienti richiesti per un trial clinico si riferisce: al numero di pazienti che completano lo studio non al numero che vi entra.
Il numero di pazienti richiesti per un trial clinico si riferisce al numero di pazienti che: completano lo studio.
Frequenza e probabilità
Il numero totale di volte che essa si presenta nelle unità rilevate si definisce: frequenza assoluta.
Il numero totale di volte che essa si presenta nelle unità rilevate si definisce: dimensione campionaria.
Pin statistica e probabilità
Il pin statistica indica: la probabilità.
Il primo a dare una definizione della probabilità fu: Giuseppe Luigi Lagrange.
Obiettivi della statistica medica
Il primo obiettivo della statistica medica è: rilevare i dati.
Il questionario nelle indagini sociali
Il questionario è lo strumento più adatto per il particolare tipo di indagine sociale che è il sondaggio.
Il questionario è uno strumento di ricerca sociale che consiste in una griglia di domante rigidamente formalizzate e standardizzate.
Il questionario risulta essere un modo di: come raccogliere dati quantitativi nell’ambito di un’indagine.
Canoni di logica statistica
Il Quetelet ha formulato alcuni: canoni di logica statistica.
Ragionamento induttivo e Range
Il ragionamento induttivo ha: una struttura grammaticale aperta a tutte le possibili conclusioni.
Il Rang R è: la differenza tra il valore minimo e valore massimo.
RANGE e valori periferici
Il RANGE è molto sensibile ai cosiddetti: valori periferici.
Quartili e distribuzione
Il secondo quartile è il limite superiore della distribuzione che ha il 50% della numerosità mentre la distribuzione rimanente ha il 50% della numerosità.
Controlli di qualità
Il sistema dei controlli di qualità è finalizzato: al trattamento dell’errore non campionario.
Campione e quartili
Il sottoinsieme opportunamente scelto di unità statistiche si chiama campione.
Il terzo quartile è il limite superiore della distribuzione che ha il 75% della numerosità mentre la distribuzione rimanente ha il 25% della numerosità.
Test Fagestrom e campionamento a grappoli
Il test che misura i livelli di dipendenza da tabacco da fiuto per il fumatore è chiamato: Test Fagestrom.
Il vantaggio principale del campionamento a grappoli sta nel fatto che ogni grappolo al suo interno non è omogeneo.
Sport in Italia
In Italia la propensione alla pratica sportiva è: più elevata tra gli uomini rispetto alle donne.
In termini di “problem solving" il 65,9% delle persone fra 55 e 64 anni: non oltrepassa le competenze di base.
Media e vento
Indicare cosa si intende per MEDIA: è un valore scelto e compreso tra un minimo e un massimo.
Indicare qual è la velocità del vento alla fine di non interferire sulla gara di maratona: è una domanda induttiva.
Indici di variabilità
Indicare quale dei seguenti indici indica la variabilità di una serie di dati: frequenza.
Analisi della regressione
L’analisi della regressione richiede ipotesi riguardanti la distribuzione di probabilità degli errori.
Statistica e analisi clinica
L’analisi fattoriale è una tecnica statistica.
L’analisi per protocollo tende a misurare: l’efficacia dell’intervento.
L’analisi statistica non deve sostituirsi: all’analisi clinica.
L’ANOVA è una tecnica statistica di: contrasto di ipotesi.
Indagine multiscopo
L’indagine “Aspetti della vita quotidiana” è rivolta a tutti gli individui di 3 anni e più.
L’indagine campionaria “Aspetti della vita quotidiana" viene realizzata: ogni anno.
L’indagine multiscopo sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana” è svolta: ogni 12 mesi.
L’indagine statistica si articola nelle seguenti fasi: progettazione, realizzazione, elaborazione, presentazione.
Unità statistica
L’unità statistica è: unità di base portatrice di una o più variabili.
L’unità statistica portatrice di una variabile è detta univariata.
Osservazione e distribuzione
L’unità statistica è il più piccolo elemento sul quale si effettua un'osservazione.
La determinazione numerica rilevata su ciascuna unità statistica è: l’osservazione.
La distribuzione di frequenza si ottiene suddividendo i dati in intervalli di ampiezza uguale detti: classi.
Distribuzione leptocurtica
La distribuzione è leptocurtica, appuntita: cioè si concentra intorno alla media.
Distribuzione normale
La distribuzione normale è a: tutte le precedenti.
La distribuzione normale è caratterizzata da due parametri: media e varianza N.
Media ponderata
La formula della media ponderata di n valori è: M=X1 x n1+X2 x n2+....+Xn x nn.
Scarto quadratico medio
La formula per il calcolo dello scarto quadratico medio è: la radice quadrata della sommatoria degli scarti dalla media delle unità, divisa il numero delle unità.
Domande e frequenza relativa
La formulazione delle domande deve contenere un: vocabolario e preposizioni semplici.
La frequenza relativa della classe è data: dal rapporto tra la frequenza assoluta della classe e il numero totale di osservazioni.
La frequenza relativa della classe è data: dal rapporto tra la frequenza assoluta della classe e il numero totale di osservazioni.
Frequenza relativa e percentuale
La frequenza relativa è: il rapporto tra la frequenza assoluta e il numero totale delle unità rilevate.
La frequenza relativa percentuale: rapporto fra la sua frequenza assoluta e il numero totale delle unità rilevate, moltiplicata per 100.
Media campionaria
La media campionaria non è il solo possibile stimatore della media di popolazione: ma è quello che “in media” si avvicina di più ad essa.
Media e mediana
La media è un numero che ne sintetizza molti e consente di averne: una visione unitaria.
La mediana stima la media della popolazione in modo più “robusto” della media campionaria perché è meno influenzata da osservazioni aberranti.
Errori sistematici e modalità
La minimizzazione di errori sistematici è chiamata: bias.
La modalità è: l’insieme di stati distinti tra loro, assumibili della variabile in oggetto.
Probabilità e distribuzione
La moderna teoria della probabilità deriva da: Blaise Pascal.
La nostra distribuzione è leptocurtica e: platicurtica se si disperde intorno alla media.
Frequenza assoluta e popolazione
La numerosità di ciascuna classe è detta: frequenza assoluta della classe.
La popolazione è: l’insieme di tutte le possibili unità statistiche in studio.
Popolazione finita e infinita
La popolazione si dice finita se: gli elementi sono in numero finito e quindi potrebbero essere tutti osservati.
La popolazione si dice infinita quando è: non limitata nel tempo e nello spazio.
Validità della metodologia
La prima domanda che ci si deve porre quando si leggono i risultati di uno studio riguarda la: validità della metodologia.
Indagine sulla pratica sportiva
La prima indagine statistica sulla pratica sportiva è stata realizzata: 1959.
Intervallo di confidenza e propensione sportiva
La probabilità che l'intervallo che andiamo a calcolare contenga il vero valore del parametro incognito è: 0.95.
La propensione alla pratica sportiva: è più alta tra chi ha conseguito la laurea.
Propensione sportiva e raccolta dati
La propensione alla pratica sportiva: è più elevata al Nord Italia.
La raccolta dati può essere effettuata indirettamente mediante: banca dati.
Randomizzazione e rappresentazione grafica
La randomizzazione impedisce che lo sperimentatore: possa involontariamente assegnare soggetti diversi ai vari gruppi, rendendoli non confrontabili.
La rappresentazione grafica dei dati è: un quadro generale della situazione indagata.
Grafica e sport
La rappresentazione grafica è molto più espressiva di: una tabella di valori.
La relazione tra età e sport è: inversamente proporzionale.
Ricerca dati e rilevanza clinica
La ricerca dati può essere effettuata: mediante sperimentazione.
La rilevanza clinica non è definibile sulla base di: precisi criteri numerici.
Rilevazione automatica e scala di forza
La rilevazione dei dati si dice automatica quando: deriva da dichiarazioni provenienti direttamente dalle persone interessate.
La scala di forza crescente prevede: il rapporto di un caso aneddotico, una serie di casi senza controllo e una serie di casi confronto con la letteratura.
Scienza statistica e spesa sportiva
La scienza che non studia le malattie collettivi o di massa: statistica sportiva.
La spesa media mensile per praticare attività sportiva è: 48 euro.
Statistica descrittiva
La statistica descrittiva è quel filone della statistica in cui: il fenomeno studiato si riferisce all’intera comunità di individui in cui tale fenomeno si manifesta.
Statistica e analisi dati
La statistica insegna a: individuare i modi in cui un fenomeno si manifesta.
La statistica si occupa di: raccolta, classificazione ed analisi dei dati.
Stima e correlazione
La stima è: il valore che lo stimatore assume nel campione.
La stima è: il valore che lo stimatore assume nel campione.
La tendenza di una variabile a variare in funzione di un'altra si chiama: correlazione.
Teoria soggettivista e disegni sperimentali
La teoria soggettivista della probabilità è stata sviluppata da: Bruno de Finetti.
La tipologia dei disegni sperimentali sono: osservativo/correlazionale, sperimentale e quasi- sperimentale.
Variabile dipendente e variabilità campionaria
La variabile dipendente deve essere: stabile.
La variabilità campionaria non dipende: dal numero dei campione considerati.
Variabilità del fenomeno
La variabilità del fenomeno nella popolazione, aumenta all’aumentare della varianza nella popolazione: è una delle componenti della variabilità campionaria.
Varianza e verifica delle ipotesi
La variabilità del fenomeno nella popolazione, aumenta allaumentare della varianza nella popolazione: è una delle componenti della variabilità campionaria.
La varianza è: la media aritmetica degli scarti della media al quadrato.
La verifica delle ipotesi è uno degli elementi delle fasi della ricerca.
Analisi della regressione e fattoriale
L'analisi della regressione è una tecnica usata per analizzare una serie di dati che consistono in una: variabile indipendente e una o più variabili dipendenti.
L'analisi fattoriale è una: tecnica statistica.
Aumento massimali e categorie
L'aumento dei massimali di tutti i soggetti, sia appartenenti al gruppo di integrazione sia appartenenti a quello di controllo: è dovuto all’allenamento.
Le categorie possono essere ordinate e la variabile è: chiamata ordinale.
Errore campionamento e domande
Le dimensioni del campione può rendere inutili o, comunque, assai poco validi i risultati di un ricerca: un errore nel calcolo.
Le domande permettono di ottenere: informazioni.
Domande semiaperte e famiglie italiane
Le domande semiaperte prevedono: una serie di risposte predefinite con aggiunte personali.
Le famiglie italiane che hanno sostenuto spese per lo sport sono: 21.60%.
Parametri e variabili binarie
Le quantità, in genere non note, che caratterizzano la popolazione e su cui si vuole fare inferenza si chiamano: parametri.
Le variabili binarie sono: le variabili nominali con due valori.
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