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Tumori, Diagnostica per immagini e radioprotezione Appunti scolastici Premium

Appunti di diagnostica per immagini e radioprotezione per l'esame del professor Giordano. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la parte sulla radiologia generale,
parte sui tumori in geneale, correlazione tra questi, il problema della cervicale, del collo.

Esame di Diagnostica per immagini e radioprotezione docente Prof. A. Giordano

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L’unico metodo che ti permettere di avere una validità scientifica su un

determinato prodotto, una tecnica, è lo studio prospettico randomizzato,

cioè lo studio deve essere prospettico ,in futuro, cioè parti da un punto zero

e applichi questa tecnica, e come la applichi? Randomizzata (a caso), cioè

la tecnica A o la B, devi vedere se è meglio la A o la B e allora applichi un

modello scientifico, con campione di almeno 250 pz, prendi un bigliettino

su cui è scritto A e uno su cui è scritto B, a caso li mescoli e ne tiri fuori

uno e lo dai al primo pz (a te tocca A), secondo pz (a te tocca B), terzo pz

(a te tocca B)…e deve essere solo prospettica (in futuro) solo quella ti

consente di dire che la medicina A è migliore della B. Qui si pongono

grossi problemi deontologici a fare una cosa del genere, perché qui che si

tratta dell’unghia incarnita, non c’è problema, ma se ti sto pulendo un

tumore e dico “a questo gli faccio una cosa e a qesto non gli facciamo

niente” non è moralmente corretto non fare niente a uno, ma sarà

scientificamente valido. Lo studio X non dico che deve essere uguale allo

studio Y ma devono avere la stessa validità in campo oncologico, magari

aggiungo una cosa (es. al farmaco A ci aggiungo una componente B e lo

studio si svolgerà sul farmaco AB e su un altro simile C) per vedere se

effettivamente c’è una validità su quello che voglio fare. Qualcosa di

simile si chiama metanalisi, è prendere molti studi ed analizzarli in totale,

ad esempio se lo statistico dice che ci vogliono 15 mila pz, come fai a

prenderli? Prendi 500 studi che ognuno ha trattato 200-500 pz e li unisci

insieme, però questi studi devono avere una validità scientifica, non

devono essere vecchi, retrospettivi. Un’altra metodica è la RMN è una

tecnologia basata sulla messa in vibrazione degli elettroni quando questi

sono posti in un campo magnetico ad alta intensità. Vantaggio? Non hanno

raggi X non sono ionizzanti, cioè non creano danni al parenchima, i primi

radiologi sono morti per leucemia a causa delle eccessive radiazioni, infatti

le donne in gravidanza non la fa perchè crea danno al feto alle strutture.

Viene usata per terapia, infatti noi al tumore facciamo la radioterapia, cioè

la distruzione delle cellule la facciamo coi raggi. E’ sempre un tubo

enorme, con un velocissimo campo magnetico e il movimento degli

elettroni crea delle immagini, molto più valide per certe cose rispetto alla

tac, ad esempio i parenchimi interni sono studiati molto meglio con la

RMN, specie il grasso viene soppiantato e si vedere solo il parenchima

vero e proprio. Il lato negativo è che non tutti possono farlo, le persone

anziane con endoprotesi perchè gli staccherebbe la protesi. Oggi ci sono

delle protesi, tallio, tungsteno che non hanno interazione con la rmn. E’

una delle tecniche migliori per studiare gli organi interni, addirittura nel

fegato la rmn è l’esame di base, il più importante. Anche la rmn si può fare

semplice o con mdc, che a differenza della tac è un contrasto non iodico,

cioè gadolinio, quindi una volta si presupponeva che questo non avesse le

allergie, il problema è che anche il gadolinio può dare delle reazioni di

contrasto, molto più limitate e in limite minore ma sempre cmq gravi.

La colonna vertebrale si vede meglio con la tac, perchè la matrice ossea

risponde meglio alla tac (scogliosi), però il midollo spinale, i nervi che

partono dalla colonna vertebrale si studiano meglio con la risonanza (ernia

del.disco).

RADIOLOGIA.CONVENZIONALE

rx torace= proiezione antero posteriore e antero laterale del torace del pz

sottoposto a raggi x. Il pz viene poggiato su una lastra che sta dietro alla

sua schiena,vengono sparati i raggi e questa lastra viene impressionata. E

cosa vedremo? Le coste, trasparenza polmonare, parte dei vasi e la forma

del cuore, diaframma.. ma in caso di patologia : metastasi, lesioni nel

parenchima polmonare, lesioni a livello costale. Esame indispensabile.

Costo zero. Si fa come preospedalizzazione x pz che fa intervento

chirurgico. Se uno deve togliere una cisti, non si fa un rx torace ma si

chiede se è allergico all’anestetico xke la lidocaina, carbocaina possono

dare reazioni allergiche anche di shock. In genere la prima iniezione non

da problemi, è la seconda perchè si sensibilizza. Inoltre quale cosa è

importante x anestesia locale? Sono altamente cardiotossici e non devono

essere sparati in vena, altrimenti crei problemi grossissimi al pz che è un

cardiopatico. (lidocaina viene somministrato come antiaritmico quindi se il

pz.ha.dei.problemi.e.va.in.bradicardia.e.ci.resta).

Rx diretta addome = mettere un pz davanti a schermo radiologico

posizionato dietro l’addome, si mandano i raggi e la lastra viene

impressionata. Non si usa nessun contrasto. Evidenzia aria nera (sempre).

Ci sono delle caratteristiche che ti evidenziano un quadro di occlusione per

i livelli idroaerei. Tu se sei occluso l’aria è stratificata come le canne di

organo che vengono su e il liquido sta in basso e si vede una linea dritta tra

liquido e aria sopra. Ma il segno più importante è che l’aria deve essere

sempre dentro l’intestino, e se è libera intraperitoneale abbiamo una

peritonite (perforazione di organo cavo e che insieme alle feci ha portato

l’aria che si evidenzia e le feci ci danno la peritonite) per cui aria libera è

patognomonico di perforazione, intervento chirurgico di urgenza. L’aria

libera si stratifica sotto il diaframma. Bisogna distinguere l’aria intra

intestinale e quella intraperitoneale (extraintestinale).

Esame radiologico del digerente con il mezzo di contrasto, cioè possiamo

dare del contrasto radiopaco al pz, (se l’aria è nera, apparirà bianco) e lo

diamo a seconda di quello che vogliamo vedere. (per esofago e stomaco lo

diamo per bocca), pz costretto a bere liquido iodato, disegna esofago,

stomaco e duodeno RX PRIME VIE DIGESTIVE

Non è moltissimo usato per diagnostica principale. (l’endoscopia è più

precisa e ti dice se hai il tumore) oppure la tac. Una certa utilità la

mantiene lo studio del tenue e quindi delle prime vie digestive con

revisione del piccolo intestino, sempre col mdc che viene messo in

quantità maggiori che dopo aver oltrepassato esofago duodeno e stomaco

va ad opacizzare il tenue. Questo passaggio non è immediato, infatti noi

ripetiamo l’operazione dopo 1 ora dall’assunzione del mdc (dandogli il

tempo x arrivare). Può essere associato ad una tac Enterotac, diamo

mdc dalla bocca e gli facciamo una tac e abbiamo una indicazione molto

più precisa.

Noi possiamo aiutare la cosa, se usiamo un doppio contrasto, quello

classico + aria. L’aria che buttiamo giù, viene data da immissione di

sostanze che lievitano (anche un po di cocacola) che fa le bolle e si

stratifica e fa vedere bene solo la parete del viscere. Esame piu attendibile!

Se invece vogliamo vedere il colon, bisogna introdurre il mdc dall’ano 

Clisma opaco del colon a doppio contrasto, anche questo è in disuso xke è

stato soppiantato dalla colonscopia (diagnosi più precisa). Si fa a doppio

contrasto con aria, si mette una pompa nel retto. Intervento con

gastrografin (mdc idrosolubile), I mdc possono essere idrosolubili e non

idrosolubili (non si sciolgono nell’acqua). Se c’è sospetto che ci sia una

fistola si usa il mdc idrosolubile perchè non possiamo mandare il bario

duro nel peritoneo, altrimenti gli peggioriamo la situazione (peritonite).

Arteriografie= il mdc viene messo con una pompa in una arteria con

abbastanza pressione (che spinga più forte della pressione che ha l’arteria

massimo 120-140mmHg) e con questo sistema si vedono i vasi sanguigni

arteriosi. Se dobbiamo fare un bypass in una stenosi di una arteria

coronaria, il pz va una arteriografia x vedere in che punto preciso ci sia la

stenosi. Per ultimo esame a contrasto radioattivo : viene introdotto x bocca

o per vena e con un rilevatore di radioattività questo disegna eventuali

accumuli del tracciante radioattivo, classica è la radioattività nelle

scintigrafie renali, e il mezzo radioattivo si accumula nel rene. Classica è

la scintigrafia della tiroide che facciamo per vedere la funzionalità della


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Infermieristica
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher andreadac di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diagnostica per immagini e radioprotezione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt o del prof Giordano Alessandro.

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