Estratto del documento

RADIOLOGIA

Per quanto riguarda il problema della cervicale, del collo l’esame principe

è l’ecografia. Sapete che manda con una sonda degli ultrasuoni in una zona

e questa risponde con un segnale di ritorno che è variabile a seconda di

quello che c’è sotto, di conseguenza tende a far vedere il parenchima pieno

e mostra le zone occupate da aria o acqua nere. Il contrasto tra le due cose

mostra l’organo e le sue dimensioni. Un ecografia esperto riesce a fare

diagnosi approfondite perché riesce a vedere i rapporti con queste strutture

che sta esamino in quanto riesce a vederne i caratteri interni delle strutture

(noduli,aree di colliquazione). Se all’ecografia aggiungiamo un percorso

doppler, cioè esami che svelano il movimento dei fluidi, abbiamo un eco

doppler, e questo nella regione cervicale è molto importante perché c’è la

carotide e la giugulare ecc.. e ci consente di esaminarne il flusso, la

velocità e vedere possibili ostacoli nel lume (es. placca aterosclerotica).

Quindi ecografia ed ecodoppler sono gli esami più usati per la regione del

collo. Poi serve anche poter esaminare presenza della tiroide e dei

linfonodi che sono presenti nella regione del collo da entrambi i lati, e se

sono ingrossati oltre all’esame palpatorio possiamo avere l’ecografia e

possiamo vedere se sono raggruppati a gruppetti, colliquati, duri, vediamo

le caratteristiche. Un’altra mano ce la da la radiologia tradizionale con

l’uso della TAC (tomografia assiale computerizzata) sapete come funziona

una tac? Quando uno fa una tac va dentro una macchina radiologica ad alta

potenza, che poi, emette molti raggi, il lettino mobile ad alta velocità e in

questo tubo c’è una fonde che spara raggi X e gira tutto attorno all’organo

bersaglio (collo, cranio..) tutte le immagini prese (5-6 mila immagini)

vengono tutte rielaborate da un pc e questo pc ti consente di vedere le

fettine dell’organo a seconda dello spessore che decidi tu (se è un cosa

larga fai spessore grande, se cosa stretta fai fettine molto stretti 1-2 mm) e

riesci a seguire tutti rapporti tutti i caratteri di una tiroide ecc… Le tac una

volta erano lentissime (1 ora) adesso con le nuove tac ci metti 5 min e fai

tutto. Può essere fatta senza MDC o con MDC, che viene iniettato in una

vena (prodotti a base di I) che vascolarizzato tutti i vasi che stiamo

esaminando e quindi mostra un contrasto, caratteristiche diverse, perché ha

la capacità di evidenziare i rami capillari, vascolari, cioè ad esempio se c’è

un nodulo, noi con la vascolarizzazione impregnata di contrasto vediamo

la forma dei vasi che si dispongono a canestro intorno a questo nodulo e

allora questi studi prospettici randomizzati. Cosa significa? Allora per dare

una validità a dei dati, come posso dire che questa medicina fa bene?

L’unico metodo che ti permettere di avere una validità scientifica su un

determinato prodotto, una tecnica, è lo studio prospettico randomizzato,

cioè lo studio deve essere prospettico ,in futuro, cioè parti da un punto zero

e applichi questa tecnica, e come la applichi? Randomizzata (a caso), cioè

la tecnica A o la B, devi vedere se è meglio la A o la B e allora applichi un

modello scientifico, con campione di almeno 250 pz, prendi un bigliettino

su cui è scritto A e uno su cui è scritto B, a caso li mescoli e ne tiri fuori

uno e lo dai al primo pz (a te tocca A), secondo pz (a te tocca B), terzo pz

(a te tocca B)…e deve essere solo prospettica (in futuro) solo quella ti

consente di dire che la medicina A è migliore della B. Qui si pongono

grossi problemi deontologici a fare una cosa del genere, perché qui che si

tratta dell’unghia incarnita, non c’è problema, ma se ti sto pulendo un

tumore e dico “a questo gli faccio una cosa e a qesto non gli facciamo

niente” non è moralmente corretto non fare niente a uno, ma sarà

scientificamente valido. Lo studio X non dico che deve essere uguale allo

studio Y ma devono avere la stessa validità in campo oncologico, magari

aggiungo una cosa (es. al farmaco A ci aggiungo una componente B e lo

studio si svolgerà sul farmaco AB e su un altro simile C) per vedere se

effettivamente c’è una validità su quello che voglio fare. Qualcosa di

simile si chiama metanalisi, è prendere molti studi ed analizzarli in totale,

ad esempio se lo statistico dice che ci vogliono 15 mila pz, come fai a

prenderli? Prendi 500 studi che ognuno ha trattato 200-500 pz e li unisci

insieme, però questi studi devono avere una validità scientifica, non

devono essere vecchi, retrospettivi. Un’altra metodica è la RMN è una

tecnologia basata sulla messa in vibrazione degli elettroni quando questi

sono posti in un campo magnetico ad alta intensità. Vantaggio? Non hanno

raggi X non sono ionizzanti, cioè non creano danni al parenchima, i primi

radiologi sono morti per leucemia a causa delle eccessive radiazioni, infatti

le donne in gravidanza non la fa perchè crea dann

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Tumori, Diagnostica per immagini e radioprotezione Pag. 1 Tumori, Diagnostica per immagini e radioprotezione Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tumori, Diagnostica per immagini e radioprotezione Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher andreadac di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diagnostica per immagini e radioprotezione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt o del prof Giordano Alessandro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community