Tinea versicolor
Tinea versicolor (o pityriasis versicolor o fungo di mare): è la micosi cutanea più diffusa, colpisce in particolare la pelle glabra e si riscontra in tutte le popolazioni, ma in particolare in quelle che vivono nei climi caldi. L’agente causale è Malassezia furfur, micete lievitiforme che causa alterazioni della melanogenesi e che si presenta nelle lesioni con ammassi di cellule rotondeggianti di 3-8 µm di diametro, gemmanti e presentanti elementi miceliali.
La tinea versicolor, che tende a cronicizzare in forme asintomatiche, è caratterizzata dallo sviluppo di lesioni squamose che desquamandosi determinano la comparsa di piccole lesioni maculari iperpigmentate o ipopigmentate (color caffelatte: chiare in estate su pelle abbronzata, scure in inverno su pelle non abbronzata) su varie parti del corpo, soprattutto sulla parte superiore del tronco, alla radice degli arti superiori e all’addome.
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Fisioterapia e professioni sanitarie - Appunti di dermatologia
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Dermatologia - micosi cutanee superficiali
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