The Fairie Queene di Spenser
The Fairie Queene è un testo epico-cavalleresco che rappresenta il culmine dell'attività di Spenser perché celebra la grandezza di una nazione, l'Inghilterra, e le virtù di una grande sovrana, Elisabetta I. Infatti, serve per aumentare il nazionalismo inglese. Si tratta di un testo incompleto perché sono stati scritti solo 6 libri invece di 12, di cui i primi 3 sono pubblicati tra il 1590 e il 1596.
Il testo si definisce epico in quanto celebra la dinastia Tudor, ma ha anche un significato simbolico perché tutti i personaggi e gli episodi presenti nell'opera vogliono manifestare l'invincibilità di Elisabetta e la superiorità e autenticità della religione protestante su quella cattolica.
I personaggi principali
I personaggi principali sono i Cavalieri, simbolo dell'umana virtù: ognuno di questi 6 libri è dedicato a un cavaliere diverso, con nome allegorico, che deve compiere delle imprese per raggiungere il proprio obiettivo. Dietro alla F.Q. si nasconde la figura di Elisabetta I; le scelte che deve compiere devono essere per il paese e non per se stessa.
Indice F.Q.
- Il Cavaliere di Redcross – rappresenta la santità.
- Il Cavaliere Gyome – rappresenta la temperanza.
- Il Cavaliere Bricomartis (donna) – rappresenta la castità.
Virtù della F.Q.
- Santità: rapporto diretto con Dio.
- Temperanza: intimo equilibrio = gli eccessi sono proibiti.
- Castità: rispetto per il corpo e per i sentimenti.
- Amicizia: vincolo che ci lega agli altri.
- Giustizia: armonia nel vivere sociale.
- Cortesia: il modo di rapportarsi agli altri.
Il cavaliere di Spenser è caratterizzato dall'erranza, deve essere avventuroso, ma è anche portato a sbagliare in quanto essere umano. La terra fatata di cui parla Spenser è la replica del mondo reale, toccata dal peccato originale. L'universo rappresentato è quello cristiano, caratterizzato da 3 dimensioni:
- Cielo: mondo lontano che vigila sull'uomo.
- Terra: rappresenta l'abilità, fragilità, cose che il tempo con i suoi agenti atmosferici rovinerà e distruggerà.
- Inferno: spazio demoniaco avverso all'uomo che lo porta al male.
La distinzione in 3 livelli non è una novità nella narrativa di Spenser. La prima volta che si è presentata questa divisione è stato con le rappresentazioni teatrali medievali, chiamate Morality Plays.
Metro della F.Q.
Spenserean Stanza → 8 pentametri giambici + 1 alessandrino. È una forma chiusa > 9 versi che si concludono. Spenser cerca di ingabbiare il mondo reale e fantastico alle stanze di una persona e dare ad una