Tessuto muscolare
Il tessuto muscolare è specializzato nella contrazione.
Caratteristiche delle cellule muscolari
- Eccitabilità
- Contrattilità
- Estensibilità
Tessuto muscolare liscio e striato
Tessuto muscolare scheletrico
Il tessuto muscolare scheletrico è un tessuto muscolare volontario, poiché si contrae a seguito di uno stimolo volontario. Infatti, è innervato da neuroni motori del sistema nervoso centrale. La connessione sinaptica tra terminazione nervosa e fibre muscolari avviene a livello di regioni chiamate placche motrici o giunzioni neuromuscolari. All'interno del muscolo si trovano anche fusi muscolari, ovvero recettori di stiramento che mantengono sotto controllo l'allungamento del muscolo e la forza che è in grado di generare.
Localizzazione del tessuto muscolare scheletrico
Il tessuto muscolare scheletrico si trova nella muscolatura di tronco e arti, laringe, faringe, lingua, diaframma, porzione terminale del retto, in alcuni tratti dell'apparato genitale maschile e femminile.
Composizione del tessuto muscolare scheletrico
Fibre muscolari: sono le cellule del tessuto muscolare striato scheletrico. Molto allungate, dalla forma cilindrica, hanno un diametro di 10-100 µm e possiedono tipiche striature trasversali. Si formano durante l'embriogenesi, quando i mioblasti, cellule mononucleate, si fondono dando origine a un sincizio polinucleato, ovvero la fibra muscolare (cellula). I nuclei si localizzano sotto la membrana plasmatica, chiamata sarcolemma, e sono chiamati nuclei subsarcolemmali o periferici. Il citoplasma, chiamato sarcoplasma, contiene proteine contrattili, numerosi mitocondri che producono energia per la contrazione, molto glicogeno, gocce lipidiche, mioglobina, e un REL chiamato reticolosarcoplasmatico molto sviluppato.
Le fibre muscolari si dispongono all'interno del muscolo in maniera parallela, raggruppate in fascicoli delimitati da tessuto connettivo fibrillare lasso, chiamato perimisio. Lo spazio presente tra una cellula e l'altra è riempito da tessuto connettivo formato da fibre reticolari ed elastiche, chiamato endomisio (è vascolarizzato). Tanti fascicoli di fibre muscolari sono avvolti dall'epimisio, ovvero una lamina di connettivo fibroso che avvolge l'intero muscolo ed è continua con il tendine.
Il citoplasma di una fibra muscolare è ricco di miofibrille, filamenti formati da due tipi di miofibrille: filamenti sottili e filamenti spessi. Ciascuna miofibrilla è costituita da una successione ordinata e ininterrotta.