1
MATTEO TROPPINA - ESAME DI ISTITUZIONI DI INGEGNERIA AEROSPAZIAL
1. INTRODUZIONE ALL’AMBIENTE OPERATIV
PRESSIONE [N/m ] = Pascal (Pa
2
-forza per unità di area causata dalla collisione delle molecole di
fluido con la superfici
-sempre normale alla superfici
-la pressione esercitata in un punto qualsiasi di un fluido in quiete si
trasmette in ogni altro punto con la stessa intensit
DENSITA’ [Kg/m 3
-misura della massa di una sostanza per unità di volum
-proprietà locale, può variare da punto a punt
dm
ρ = lim ( ) , dv → 0
dv
TEMPERATURA [C°/K 1 2
∑
T = m v
Misura dell’energia cinetica delle molecole del fluido 2
EQUAZIONE DI STATO DI UN GAS PERFETT
-relazione che caratterizza il fluido p = ρRT
-gas perfetto trascura le forze intermolecolar
J
R = 287
Nel caso dell’aria Kg K
FONTI DELLE FORZE AERODINAMICH
1.distribuzione di pressione sulla superfici
2.attrito sulla superfici
(pressione è esercitata perpendicolarmente alla superficie mentre
l’attrito agisce tangenzialmente alla superficie
2. ATMOSFERA STANDAR
EQUAZIONE IDROSTATICA (STEVINO p A − p A + g(ρA h) = 0
2 1
d p = − ρgh
dp = − ρg
dh
] ] D e e e
E
) ) O O e o
i ) à e E 2
AZIONE GRAVITAZIONAL
Accelerazione di gravità varia con la quot
h = quota assolut
a
h = quota geometric
g
R = 6357 k 2
( ) 2 ( )
g R R
m
g = G ⟶ = ⟶ g = g
0 0 R + h
R g h
2 0 A g
GRADIENTE DELLA TEMPERATURA CON LA QUOT
T − T K
REF a = − 6,5
= a troposfera
h − h Km
REF
3. ELEMENTI DI AERODINAMIC
Aerodinamica è lo studio dei gas in moviment
LINEE DI FLUSS
Linea tangente alla velocità locale della particella fluida in ogni
punto. Rappresenta il percorso della particella fluid
-la linea di flusso coincide con la traiettori
-le linee di flusso non possono incrociars
FLUSSO STAZIONARIO - la velocità associata ad ogni volume di controllo
rimane costante nel temp
FLUSSI COMPRIMIBILI E INCOMPRIMIBIL
Flusso comprimibile - la densità del fluido varia da punto a punt
Flusso incompribile - la densità è costante da punto a punt
ρ = ρ ⟶ A V = A V
1 2 1 1 2 2
-flussi di aria con velocità inferiori a 100 m/s sono incomprimibil
1 EQUAZIONE DI CONTINUITA
Principio di conservazione della massa, la massa non si crea e non si
distrugge in un sistema isolat dm · ·
m = m
Per il principio la portata in massa ( ) si conserva 1 2
dt
ρ A V = ρ A V ⟶ ρAV = costa n te
1 1 1 2 2 2
m O a a E o ’ A o I A a
i o a a o o i 3
2 BILANCIO DI QUANTITA’DI MOT
Deriva dalla seconda legge di Newton, forza = massa x accelerazion
( )
dp dp
F = pd A − p + dx dA ⟶ F = − dV
- dx dx
m = ρ dV
- dv dv d x dv
a = = = v
- dt d x dt dx
Sostituend
dp dv
dV = − ρ v d V ⟶ d p = − ρ vd v (equazione di Eulero
dx dx
Da cui si deriva il teorema di Bernoull
Applichiamo il bilancio di quantità di moto tra due punt
2 2 1
∫ ∫ 2 2
dp = − ρ vd v ⟶ p − p = ρ(v − v )
2 1 1 2
2
1 1
Quindi lungo ciascuna linea di flusso val
1 2
p + ρ v = costa n te
2
Le leggi trovate valgono solo nei casi in cui
-flusso stazionari
-incomprimibil
-inviscido (viscosità quindi attrito trascurabile
-variazioni di quota trascurabil
3 BILANCIO DI ENERGI
I principio della termodinamica - l’energia non si crea e non si
distrugge in un sistema isolat
1 1
2 2
p + ρ v + ρgh = p + ρ v + ρgh
1 1 2 2
1 2
2 2
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DELLE GALLERIE DEL VENT
Le azioni aerodinamiche che un fluido in quiete esercita su un corpo in
movimento sono pari a quelle esercitate su un corpo fermo da un fluido in
movimento con velocità uguale e contraria a quella del corp
o e o A O o i i e : ) O ) i o e 4
4. AERODINAMICA, FORZE SOSTENTATRIC
PORTANZ
La forza sostentatrice è generata sfruttando fenomeni aerodinamici
-è una forza meccanica scamabiata nelle zone di contatto tra fluido e
solid
-affinchè nascano queste forze è necessario un movimento relativo tra
corpo solido e fluid
Per i corpi che generano portanza sono importanti due aspetti
-forma in piant
-forma delle sezioni nel piano (profili alari
ANGOLO DI INCIDENZA (o angolo di attacco
-angolo fra la corda del profilo alare e il vettore velocità della
corrente indisturbat
ACCELERAZIONE CENTRIPETA E FORZE LUNGO LINEADI CORRENTE CURVILINE
Una particella che percorre una linea di flusso deviata dal profilo alare
risente di un’accelerazione centripeta in quanto il vettore velocità
risente di un cambiamento di direzion
2
dv v
F = m ⟶ ( p − p )A = m
o i
dt r
2
A m v
( p − p ) =
0 i Ah Ah r
2
1 v
( p − p ) = ρ
0 i h r
2
dp v
= ρ
dr r dp
se r ⟶ ∞ =0 quindi linea di flusso dritt
dr
-sul dorso freccia uscente dal profilo, pressione minore della pressione
atmosferica (depressione
-sul ventre freccia entrante nel profilo, pressione maggiore della
pressione atmosferic
La forza sostentatrice risultante si ottiene sommando le pression agenti
sul corp
∫ ∫
F = dF = ( p − p )n d A
∞
A A
—il dorso con le sue depressioni contribuisce spesso molto più del ventre
alla portanza complessiva (zona di bordo d’attacco soprattutto
o A o a o
a
a ) e I ) ) a : ) A : 5
COEFFICIENTE DI PRESSION
È un numero adimensionale che esprime il valore della pressione statica
local p − p
∞
C =
p 1 ρ V 2
∞ ∞
2
-si usa per il grafico cp negativo
perchè il dorso è in depression
Punti notevoli del grafico son
-picc
-punto di ristagno (punto in cui la
pressione diventa massima cp=1, si
sposta cambiando incidenza
5. RESISTENZA AERODINAMIC
VISCOSITA
È una proprietà dei fluidi che esprime la resistenza allo scorrimento fra
strati adiacenti che si muovono parallelamente a velocità different
-la velocità del fulido cresce linearmente secondo un gradient
-nasce una forza che si oppone al moto della piastra
∂u Au
⟶ F ≈
Gradiente forza di attrito viscos
∂y Δy μ
Il fattore di proporzionalità viene chiamato viscosità dinamica
Au
F = μ Δy
NUMERO DI REYNOLD ρ v x
For ze di i n er zi a ∞ ∞
⟶ Re =
Re = (cresce linearmente con x
x
For ze d′
a t t r ito μ
∞

e
o ’ S E
) A o e o e ) i 6
serve a quantificare quanto incidono le forze viscose rispetto alle forze
aerodinamiche principal
STRATO LIMIT
-sottile strato vicino ai corpi in cui le forze viscose assumono
importanza, fonte della resistenz
-in questo strato la velocità del flusso passa dal valore nullo a quello
asintotic
-fuori dallo strato limite le grandezze fisiche del flusso si possono
calcolare con un modello non viscos
-la pressione interna allo strato limite corrisponde a quella estern
-lo spessore dello strato limite cresce andando dal bordo d’attacco al
bordo d’uscit
-la presenza di forze viscose e di un gradiente di velocità all’interno
dello strato limite causa la nascita di sforzi d’attrito sulle pareti del
profilo che generano una forza che si oppone allo scorrimento fra fluido
e corp
IMPORTANTE: con la presenza di viscosità non vale più Bernoull
FLUSSI LAMINARI E TURBOLENT
Flusso laminare: linee di flusso regolari e uniformi, flussi stazionar
Flusso turbolento: linee di flusso altamente irregolari, flussi
localmente non stazionari, ovvero la velocità locale varia istante per
istant
-lo sforzo a parete per uno strato limite turbolento è maggiore di uno
laminare a parità di valore di velocità raggiunto nella regione non
viscos
-strato limite turbolento cresce più velocemente ed è più spess
SEPARAZION
Transizione da flusso laminare a flusso turbolent
Fattori che influenzano transizione
-numero di Reynold
-numero di Mac
-turbolenza nell’aria estern
-vibrazion
-rugosità della paret
o
a
e o E
i E a h s e i I a a o
: o i o a i 7
-la separazione porta ad un aumento di pressione sul dorso del profilo
alare mentre rimane inalterata la pressione sul ventre, questo comporta
una diminuzione della portanza e un aumento della resistenz
Nasce un contributo di resistenza causato dal non completo recupero della
pressione a valle del profilo - resistena di pression
D = D + D
Resistenza è quindi data da TOT a p
Resistenza di attrito
-dipende dalla superficie bagnat
-bassa per flussi laminar
-alta per flussi turbolent
-fortemente dipendente dal numero di Reynold
Resistenza di pressione
-dipende molto dalla form
-alta per flussi laminar
-bassa per flussi turbolent
-poco dipendente dal numero di Reynold
6. PROFILI ALARI E FORZE SVILUPPAT
FORZE AERODINAMICHE
-il drag è definito come la forza sempre parallela al flusso asintotico,
mentre la portanza è la forza sempre perpendicolare al flusso asintotic
L
1 2
L = ρ V AC ⟶ C = Portanza
∞ ∞ L L
2 1 ρ V A
2
∞ ∞
2
1 D
2
D = ρ V AC ⟶ C = Attrito
∞ ∞ D D
2 1 ρ V A
2
∞ ∞
2
1 M
2
M = ρ V c AC ⟶ C = Momento di Beccheggi
∞ ∞ M M
2 1 ρ V cA
2
∞ ∞
2
Il coefficiente di portanza è legato al coefficiente di pressione
( )
1 x
∫
C = (C − C ) d
L p,l p,u c
0
ovvero il coefficeiente di portanza corrisponde all’area del grafico del
coefficiente di pression
-i coefficienti adimensionali di un’ala sono tutti funzione dell’angolo
di attacco, del numero di Mach e del numero di Reynold
: : i
e i
a i
i a E s s e s a o o 8
L D M
C = C = C =
L D M
q A q A q Ac
∞ ∞ ∞
(α, (α, (α,
C = f M, Re) C = M, Re) C = M, Re)
L D M
Il numero di Reynolds ha un minimo effetto nella regione lineare del
coefficiente di portanza, mentre coefficiente di portanza diventa
completamente dipendente da Re nella regione di stall
La determinazione dei coefficienti adimensionali permette di calcolare le
forze agenti su un profilo alare ignorando le origini date dalla
distribuzione di pressione e attrito, le quali sono già implicite nei
coefficient
-il fatto che la curva del coefficiente di attrito non sia centrata
nell’origine, ovvero ad angolo di attacco nullo corrisponde una
coefficiente non nullo quindi vi è portanza, è dato dalla curvatura del
profilo alare. Infatti un profilo con curvatura deve intraprendere un
angolo negativo affinchè la portanza sia nulla. Questo non vale per un
profilo simmetrico dove invece l’angolo di portanza nulla corrisponde con
l’angolo nullo (grafico passa per l’origine
-sperimentalmente si trova che per ogni profilo alare il coefficiente di
portanza varia linearmente con l’angolo di attacco. La crescita lineare
viene invece persa quando si raggiunge un certo valore oltre al quale si
ha una caduta di portanza, ovvero il profilo entra in stallo. Lo stallo è
dovuto ad un avverso gradiente di pressione sul dorso del profilo che
diventa forte all’aumentare dell’angolo di attacco, ciò porta alla
separazione del flusso sul dorso del profil
-il coefficiente di pressione è altamente influenzato dal numero di Mac
Per un flusso incomprimibile ovvero per Mach<0.3 si ha che il
C
coefficiente di attrito è costante e lo chiamiamo p,0
Per Mach>0,3 subentrano effetti di comprimibilità e il coefficiente di
pressione aumenta fortemente, la formula per il coefficiente di attrito
per flussi a bassa velocità non vale più ma vale
C
p,0
C =
p 1 − M 2
∞
p − p p − p
l ∞ u ∞
C = C =
p,l p,u
q q
∞ ∞
L’area sottesa dai grafici dei due coefficienti di pressione insieme
corrisponde al coefficiente di portanza del profil
-il flusso su un ala può essere sonico nonostante il flusso asintotico
non lo sia. Perciò si definisce numero di Mach critico il numero di Mach
del flusso asintotico a cui corrisponde il primo punto sull’ala a
raggiungere velocità sonic
-se il flusso asintotico cresce al di sopra del Mach critico sul profilo
si forma una bolla di flusso supersonico in corrispondenza del punto di
i a o
) : o o h 9
minima pressione. Aumentando ancora la velocità sul profilo si forma un
onda d’urto
Conseguenza dell’onda d’urto è la nascita di un gradiente di pressione
avverso che porta alla separazione del flusso dal profilo alare e quindi
un forte aumento del drag. Nasce una nuova componente di attrito chiamata
resistenza d’ond
Il punto in cui il coefficiente di attrito inizia a crescere rapidamente
è detto Drag Divergence Mac
-la pianta di un’ala viene modificata attraverso un certo angolo di
freccia perchè se presente il profilo alare sente solamente la componente
normale del flusso asintotico, ciò permette di ottenere un Drag
Divergence Mach Number superiore a quello di un ala di panta dritta,
quindi di raggiungere maggiori velocità ritardando la crescita del dra
L’angolo di freccia però riduce la portanz
-i flap permettono di ottenere un CL maggiore quindi di abbassare il
valore della velocità alla quale il profilo entra in stall
I flap agiscono
-i flap aumentano la curvatura del profilo ovvero aumentano il
coefficiente di portanza a parità di angolo di attacc
-l’estensione del flap comporta l’inclinazione verso l’alto
dell’immaginaria corda del profilo alare ovvero porta ad un aumento
dell’angolo di attacco sentito dal profilo, ovvero un aumento del
coefficiente di portanz
-se il flap è progettato non solo per ruotare ma anche per
estendersi comporta un altro effetto ovvero l’aumento della
superficie alare, cioè aumento della portanz
Il valore del CL max viene aumentato mentre l’angolo di portanza nullo si
ha a valori più negativ
A livello di grafico di coefficiente di portanza questo trasla verso
sinistra ovvero il CL max aumenta mentre decresce il valore dell’angolo
di attacco al quale CL max viene ottenut
BARICENTRO E CENTRO DI PRESSION
L
∫
Fx = f (x) x d x
cg 0
L L
∫ ∫
f (x) x d x g m(x)x d x
0 0
x = =
cg F mg
L
∫ m(x)x d x
0
x = Baricentro/centro di mass
cg m
M
ba
x = Posizione del centro di pressione rispetto al
cp L bordo di attacc
. : a i h a E o o a a a o o
g 10
Al variare dell’incidenza del profilo varia la posizione del centro di
pressione (si avvicina al bordo di attacco
COEFFICIENTE DI PORTANZA Dati importanti
-pendenza del tratto linear
dC
L = C
L/α
d α
-valore massim
-angolo di incidenza al valore
massimo di portanz
-angolo di portanza null
-coefficiente di portanza ad
incidenza null
COEFFICIENTE DI RESISTENZA (POLARE)
-curva che riporta il coefficiente di
resistenza in funzione del
coeffientedi portanz
-il coefficiente di resistenza non è
mai più basso di 0,00
-la tangente alla polare indica
l’efficienza del profil
C
L
E = C
D
o
a : a a 3 a o e
) 11
COEFFICIENTE DI MOMENTO
-varia linearmente al variare del C
-varia al variare del polo rispetto
a cui lo si misur
-quando CL è nullo assumeun valore
costant x − x
cp p
0
C = C + C
m,p m L c
-cm0 c’è sempre quindi tutte le curve vi passano (valore costante
-Xp indica il polo dal quale lo si misur
Esiste una posizione in corda rispetto alla quale il coefficiente di
momento non varia al variare del CL - CENTRO AERODINAMIC
-è comodo posizionare la portanza sul centro aerodinamico poichè
l’equazione di equilibrio è valida per tutti gli assett
-per i profili usuali il centro aerodinamico si trova intorno al 25%
della cord
EFFETTI DELLE MODIFICHE DEI PROFIL
-l’incremento di curvatura del profilo fa traslare le curve di
coefficiente di portanza vero l’alto e a sinistr
-le curve polari tendono a traslare verso Cl più alti
e a a I L a a i O ) 12
7. ALI TRIDIMENSIONALI E RESISTENZA INDOTT
NOMENCLATUR
-apertura alare b (span 2
b
λ =
-allungamento alar S
c
t
t =
-rapporto di rastremazione c
r
VORTICI IN SCIA E RESISTENZA INDOTT
La differenza di pressione tra dorso e ventre dell’ala produce un flusso
d’aria alle estremità che genera la formazione di vortici rilasciati in
scia(riequilibrio delle pressioni
La formazione di vortici di estremità induce una componente di velocità
verso il basso che interessa tutta l’ala - COMPONENTE DI DOWNWAS
Localmente ogni profilo risente di una riduzione dell’angolo diincidenza
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