CAMPIONAMENTO E CONVERSIONE A/D E D/A
Come abbiamo già visto all’inizio del corso, i principali vantaggi dell’elaborazione digitale rispetto
a quella analogica sono:
• Possibilità di usare circuiti digitali a basso costo, di dimensioni ridotte e facilmente riproducibili;
• Facile riconfigurabilità e riprogrammabilità;
• Possibilità di integrare segnali di diversa natura su unico supporto comune;
L’elaborazione digitale dei segnali riguarda evidentemente il trattamento dei segnali digitali, ovvero
dei segnali TD il cui codominio è costituito da un numero finito di possibili valori. Pertanto nei casi
in cui i segnali da elaborare sono per loro natura analogici (voce umana, suoni, immagini), per poter
sfruttare a pieno i vantaggi offerti dalle tecniche di elaborazione numerica, i segnali analogici
debbono essere preventivamente convertiti in segnali digitali. Dopo aver effettuato in digitale
l’elaborazione desiderata, il segnale digitale ottenuto è riconvertito nuovamente in segnale
analogico.
CONVERTITORE A/D:
La conversione A/D si compone di due operazioni distinte:
• CAMPIONAMENTO: tale operazione consente di ottenere un segnale TD x(n) = x (nTc), ottenuto
a
prelevando da x (t) i suoi campioni equispaziati nel tempo di una prefissata quantità Tc € R.
a
• QUANTIZZAZIONE: poiché x (t) è un segnale ad ampiezza continua, il codominio del segnale TD
a
x(n) ottenuto a valle del campionamento è generalmente un sottoinsieme continuo di R, per cui x(n)
non è ancora un segnale digitale. A partire da x(n), l’operazione di quantizzazione consente di
ottenere un segnale TD x (n) che può assumere solo un numero finito di possibili valori.
q
CONVERTITORE D/A:
La conversione D/A è l’operazione duale della conversione A/D e realizza la seguente operazione:
• INTERPOLAZIONE: a partire dal segnale digitale x (n), tale operazione consente di
q
ottenere un segnale analogico, mediante interpolazione tra due qualsiasi campioni
consecutivi di x (n).
q
CAMPIONAMENTO IDEALE:
L’operazione di campionamento consiste nel convertire un segnale TC in un segnale TD, ovvero:
x(n) = x (nTc) –
a
dove Tc è detto periodo o passo di campionamento, e il suo reciproco f = 1/Tc è la frequenza di
c
campionamento.
Si osservi che il campionatore è un sistema ibrido, ovvero che ha in ingresso un segnale TC e
produce in uscita un segnale TD.
Le questioni teoriche fondamentali connesse con l’operazione di campionamento sono le seguenti:
• E’ possibile ricostruire esattamente il segnale analogico x (t) a partire dalla seq
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Teoria dei Segnali parte 4: Conversione A/D e Teoria della Probabilità
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