Valore e prezzi di produzione
Valore = trasformazione di una grandezza concreta in una grandezza astratta. Attraverso questa trasformazione, i beni possono essere scambiati e distribuiti. L'unico modo di confrontarli è quello di renderli omogenei e assegnare loro un'unità di misura.
Prezzi di produzione
Troviamo due periodi:
- Periodo classico dell'economia (assume forma di strumento essenziale per la comprensione dei principali problemi allora posti, quindi maggiore o minore ricchezza delle nazioni). La produzione era l'elemento privilegiato.
- Approccio post classico (problema economico = soddisfazione ottimale e massimale per tutti – posizioni di equilibrio = provoca uno stato di benessere ottimale). Il mercato diventa la funzione fondamentale. L'unica forma migliore è quella liberale.
Un processo economico di produzione
Ha due caratteristiche:
- Presenza di attività umana
- Distribuzione di beni
Un processo di produzione può essere rappresentato simbolicamente: BENI (impiagati) → BENI (prodotti).
Un processo di produzione può essere definito come una trasformazione materiale, spaziale o temporale di beni in altri beni attuata in un determinato periodo di tempo e in un determinato luogo. Un insieme di processi darà vita a una configurazione produttiva.
Classificazione dei beni
- Beni materiali (il loro utilizzo è distinto nel tempo)
- Beni immateriali (non è possibile questa distinzione)
- Beni di consumo (non subiscono ulteriori trasformazioni produttive)
- Beni strumentali (beni utilizzati per la produzione di altri beni) si dividono in due gruppi:
- Beni d'investimento (viene prodotto in un determinato periodo di tempo, ma che non viene usato nel periodo stesso)
- Beni capitale (ai quali rimane il diritto di possesso)
- Bene deperibile (sono quei beni che, fissato arbitrariamente un intervallo di tempo, non sopravvivono oltre tale periodo. Tale sopravvivenza è da intendersi in termini economici, non necessariamente fisici. Un bene fisicamente deperibile potrebbe essere trasportato nel tempo. Alcuni beni potrebbero essere economicamente deperibili. Alcuni generi di abbigliamento potrebbero fisicamente oltrepassare un dato periodo di tempo, ma prima che questo abbia termine essi potrebbero andare fuori moda e quindi non economicamente trasportabili nel tempo)
Rappresentazione di una configurazione produttiva
Riguarda tre aspetti:
- Ogni processo produce un solo bene
- Ogni bene è prodotto da un singolo processo
- Tutti gli input sono beni ad uso istantaneo, quindi interamente consumati nell'intervallo prescelto T oppure T+1
M = insieme quantità impiegate
Q = insieme quantità prodotte
Nozione di vitalità
Un'economia si definisce vitale quando è in grado di riprodursi. Un sistema è vitale se la quantità prodotta è maggiore o uguale alla quantità impiegata.
Esempi di sistemi:
A) 35g+15f → 50g
15g+1f → 2.5f 50g 2.5f
In questo sistema, la quantità prodotta della prima merce è uguale alla merce impiegata, quindi è un sistema vitale.
B) 56g+2.4f → 115g
30g+2f → 5f 86g 4.4f
Questo sistema ha un'eccedenza di merce nel primo settore, quindi è vitale.
C) 56g+2.4f → 80g
30g+2f → 4.4f 86g 4.4f
Questo sistema ha un deficit nel primo settore e in pareggio nel secondo settore, quindi è un sistema destinato a finire, non vitale.
D) 30g+10f → 60g
15g+6f → 15f 45f 16f
Questo sistema ha il primo settore in eccedenza ed il secondo sofferente, quindi viene riproporzionato, dividendo il primo settore per 3 e il secondo per 2:
E) 10g+3.3f → 20g
7.5g+3f → 7.5f 17.5g 6.3 f
Sistemi con produzioni a pareggio
In simile circostanza, tutte le merci prodotte sono indispensabili (che direttamente o indirettamente entrano nella produzione).
Esempio:
35p1+1.5p2 → 50p1
15p1+1p2 → 2.5p2
Le due equazioni sono in verità due modi diversi di scrivere la stessa equazione. Infatti, sottraendo 35P1 nella prima equazione e P2 dalla seconda equazione, si ottiene:
1.5P2 → 15P1
15P1 → 1.5P2
In definitiva, il sistema ha una sola equazione!
Il salario necessario
30g × pg + 10f × pf + lg × w = 100g × pg
15g × pg + 6f × pf + lf × w = 30f × pf
W (trattino sopra) del paniere → valore dei beni consumati da ogni unità di lavoro nel periodo di tempo considerato. Salario ritenuto necessario che corrisponde a ciascun'unità di lavoro nel periodo di tempo considerato per il sostentamento dei lavoratori.
Troviamo due incognite: la prima riguarda il rapporto tra le merci (pg/pf) e l'altra (w) il salario necessario.
Problema del sovrappiù
Insieme composito di merci. Merce prodotta in eccedenza rispetto al processo produttivo.
Un sistema con sovrappiù non può essere rappresentato in questo modo:
30g × pg + 10f × pf = 100g × pg
15g × pg + 6f × pf = 30f × pf
45g × pg + 16f × pf = 100g × pg + 30f × pf
In quanto questo sovrappiù deve essere distribuito in modo logico (questo prevede l'inserimento di un'altra incognita per la distribuzione del sovrappiù).
Un sistema di produzione ha bisogno di lavoratori
A chi va questo sovrappiù? Tre possibili risposte:
-
A) Ai lavoratori e alle famiglie
30g × pg + 10f × pf + lg × ws = 100g × pg
15g × pg + 6f × pf + lf × ws = 30f × pf
Ws = reddito da sovrappiù da lavoroQuesto sistema ha due incognite:
1) pf/pg = rapporto di scambio tra le merci
2) Ws = reddito di lavoro da sovrappiù -
B) Ai possessori dei mezzi di produzione
(30g × pg + 10f × pf) × (1+r) = 100g × pg
(15g × pg + 6f × pf) × (1+r) = 30f × pfNella prima parentesi troviamo i mezzi di produzione e di sussistenza, nella seconda troviamo "R" (profitto) → reddito che scaturisce dalla proprietà dei mezzi di produzione e di sussistenza. Il saggio dei profitti è dato dal profitto fratto il valore delle merci di sussistenza e di produzione.
Anche qui troviamo due incognite:
1) pf/pg
2) r -
C) Possono partecipare tutti i soggetti
(30g × pg + 10f × pf) × (1+r) + lg × ws = 100g × pg
(15g × pg + 6f × pf) × (1+r) + lf × ws = 30f × pfQuindi due equazioni con tre incognite:
1) Rapporto tra le merci pf/pg
2) Saggio dei profitti r
3) Salario di sovrappiù ws
Mercato perfettamente concorrenziale
L'unica forma di mercato che verrà presa in considerazione è quella perfettamente concorrenziale, nel quale si verificano le seguenti condizioni:
- Oggetto di scambio omogeneo
- Libertà di entrata e uscita dal mercato
- Tutte le informazioni sono disponibili a tutti gli scambisti
- Ogni scambista ha la massima libertà di vendere o comprare qualsiasi quantità della merce oggetto di scambio
- Assenza di potere
All'interno del mercato troviamo due agenti:
- Consumatore
- Produttore
Quindi, il mercato ha il ruolo di mediatore:
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Consumatore → Domandano beni di consumo e offrono servizi.
- Vincoli (insieme delle merci)
- Obiettivi (Massima utilità)
-
Produttore → Domandano servizi e offrono beni di consumo.
- Vincoli (tecnologia)
- Obiettivi (Massimo risultato netto)
Vari tipi di mercati
- Monopolio: Unico soggetto venditore
- Oligopolio: Pochi produttori
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Slides Teoria consumatore
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Teoria economia applicata all'ingegneria
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Teoria "teoria dei segnali"
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Teoria dei segnali - Teoria