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Libro di Moioli: Cap. 1: L'uomo spirituale

L'uomo spirituale è colui che vive secondo lo Spirito. Esso si divide in uomo carnale (uomo peccatore) e uomo spirituale (uomo che si comporta bene secondo lo Spirito). Questa divisione la ritroviamo negli scritti di San Paolo con i termini uomo antico, cioè legato al peccato (Adamo), e l’uomo nuovo (secondo Cristo). Il passaggio da uomo antico a uomo nuovo avviene grazie alla conversione, cioè un atteggiamento spirituale di libertà interiore.

Le caratteristiche dell'uomo spirituale

L'uomo spirituale (U.S.) deve avere le tre virtù teologali:

  • Fede: è il soggettivo (fedele) che prende forma di un oggettivo (la verità-Cristo). Il fedele non perde la sua libertà perché sa che Dio fa il suo bene. Il senso religioso è diverso dalla fede, in quanto la fede è un senso dell’esistenza.
  • Speranza: l'uomo nuovo ha in sé lo Spirito, la speranza nel Signore è assoluta, però l’uomo terreno non deve abbandonarsi alla remissività ma al coraggio, prendendo come esempio la perfetta letizia di San Francesco. L’U.S. passa dall’aggressività alla povertà, dalla remissività al coraggio e dall’angoscia alla pace.
  • Carità: bisogna amare gli altri secondo l’amore di Cristo, cioè in modo Agapico.

Cap. 2: L'esperienza spirituale

L'esperienza spirituale (E.S.) è un cammino che ti conduce a Cristo, ciò che ha come oggetto la vita dei cristiani in quanto vita spirituale. Ci sono tre concezioni riduttive di E.S. perché sono superficiali e non rispondenti all’obbedienza cristiana:

  • Emozionale: è riduttiva in quanto il soggetto non viene coinvolto nella sua libertà e coscienza.
  • Sperimentalismo: è vero solo ciò che è verificabile.
  • Immediatismo: il soggetto non è mediatore della sua fede.

Le giuste vie d'approccio

Le giuste vie d’approccio invece sono due:

  • Il sapere: bisogna comprendere la rivelazione.
  • Il vissuto: in quanto coinvolge tutto l’uomo.

Si parla di E.S. a tre livelli:

  • Esperienza religiosa: in quanto ci si affida ad una divinità.
  • Credente: questa divinità non è inventata ma rivelata.
  • Cristiana: la rivelazione è Cristo.

L’esperienza cristiana è sintesi di Fides Qua (aspetto soggettivo) e Fides Quae (aspetto oggettivo). L’esperienza cristiana è un processo continuo della fede.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/03 Filosofia morale

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