Nuovo papa e la fortuna di Cesare
Cesare appoggerà il candidato antagonista che risulterà perdente. Vincerà il Della Rovere. Spunta il tema della fortuna, benché Cesare mostri doti e virtù politiche idonee al governo, è la fortuna che determinerà la sua fine (accusato dall'aver appoggiato l'altro candidato alla carica di papa). La componente fortuna è molto presente nella vita di ciascuno, indipendente dalla capacità, dalla virtù di ognuno, e quali possano arginare la fortuna ma per poco tempo.
Il 1512 e Machiavelli
Nel 1512 finisce la carriera politica di Machiavelli e inizia il suo ozio forzato. Tale periodo sarà dedicato allo studio dei classici e alla pubblicazione delle sue opere.
Le opere di Machiavelli
È possibile ricondurre cronologicamente "Il Principe", al 1513 mentre la datazione dei "Discorsi sulla prima deca di Tito Livio," è più incerta. Nel secondo capitolo del Principe c'è un riferimento ad un'opera sulla repubblica e si presume ai Discorsi. In questo testo, al 3o capitolo si cita il "Principe," e quindi presumibile che i Discorsi siano antecedenti il 1513.
In ogni caso, queste due opere sono molto diverse: se i Discorsi sono un'opera teorica con riferimenti ad alcuni fatti, il "Principe," è un'opera teorica con finalità pratiche. Un'opera di politica militante. Già i politici dell'Ottocento vedevano Machiavelli come precursore di ciò che loro si apprestavano a fare, cioè l'unità d'Italia. All'inizio del "Principe" compare il termine "stato" che sostituisce il termine "polis". Machiavelli fa una ripartizione della storia umana in due parti:
- Repubblica
- Principato
Di solito le forme di governo sono tre: monarchia.
-
Tema "Comunicazione e media"
-
Diritto commerciale - Tema d'esame
-
Tema sulla Memoria
-
Tema d'esame Scienza delle costruzioni