21-02 -19 →
Geomatica (Geodesia + informatica) = evoluzione della topografia tutti gli strumenti sono
Informatici.
Programma
Telerilevamento = rilevamento da lontano e problemi geodetici - cartografi
Sistemi LIDAR = scansione laser del terreno in 3D
Sistemi UAV = rilevamento con droni
Immagini digitali
Introduzione al telerilevamento:
radiazione e spettro elettromagnetico (multispettralità)
principali piattaforme e missioni del telerilevamento ottico
visualizzazione ed elaborazione delle immagini satellitari
pre-processamento delle immagini
cenni sui sensori attivi a microonde
sistemi informativi (GIS):
strumento georeferenziato (necessita di un sistema di riferimento terrestre).
un GIS deve essere in grado di mettere insieme più dati differenti.
Laser Scanner
lidar = laser scanner
→
scanner laser aereo (ALS) si muove dopo la scansione, per interpolazione si crea la
→
superficie (precisione 10-15 cm per punto) in 3D precisione molto accurata con alta
densità e ottima qualità.
Il prodotto di queste scansioni è una nuvola di punti che ha diverse applicazioni ad esempio si
possono modellare 3D intere aree urbane.
→
scanner laser terreste (TLS) sta fermo, si scansiona ripetutamente lo stesso punto e si
ottengono migliaia di dati.
Modello 3D di un edificio o di un qualsiasi oggetto (precisione 3-5mm per punto). Avremo una
geometria precisissima con tanto di associazione di colori (pixel).
Si possono fare rilievi di elevata precisione, ad esempio una mappature del manto stradale.
TELERILEVAMENTO
Il telerilevamento ha molte applicazioni:
GIS
Ha potenzialmente infinite applicazioni
Razi = ai layer che si possono inserire
25-02-19
Ripasso di geodesia e cartografia
GEODESIA: studio forma della terra e posizione elementi sulla terra.
Sistema di coordinate composta da longitudine e latitudine.
Sono coordinate curvilinee relative a un ellissoide di riferimento. Si approssima il geoide
all’ellissoide. Il geoide indica la superficie equipotenziale della forza gravitazionale della terra.
Per descrivere l'ellissoide si utilizzano 2 parametri: semi-asse maggiore e semi-asse minore.
Oltre alla dimensione si può descrivere l’orientamento dell'ellissoide.
ORIENTARE L’ELLISSOIDE = far combaciare la normale dell’ellissoide alla verticale del geoide.
L’orientamento è importante perché così posso rendere le coordinate più precise. Creare più
sistemi geodetici però può creare problemi in quanto avrò più sistemi di riferimento diversi. Con
→
l'avvento del GPS si viene a creare un sistema geodetico globale WGS 84
Questo sistema è geocentrico, cioè il suo centro corrisponde al suo centro di massa.
L’ellissoide cerca di “corrispondere” il più possibile al geoide.
=
{ → sono coordinate valide per tutti
=
Manca poi da definire la quota. Il mareografo indica la quota zero attraverso l'analisi del mare.
Il mare calmo indica la superficie equipotenziale. La differenza tra geoide e ellissoide si chiama
ondulazione. (
→ =ℎ− = )
il GPS mi fornisce la quota ellissoidica (h).
N viene fornito da modelli matematici. L'ellissoide si discosta di più o di meno dal geoide a
seconda della composizione del terreno (densità).
I modelli matematici per ricavare N possono essere globali o locali.
Cartografia
Ci sono problemi di rappresentazione dell'ellissoide sulla carta. Avremo una rappresentazione più
o meno deformata.
Si è pensato di proiettare l'ellissoide su altre figure geometriche ma il problema di deformazione
persiste. Si è provata la descrizione tramite formule matematiche, ma il problema persiste. Si
passa da coordinate sferiche a coordinate cartesiane:
= (, )
{
= (, )
Gauss ha sviluppato delle formule di trasformazione conformi (che non alterano la forma) per
rappresentare l'ellissoide sul piano. La formula è accettabile per fusi di larghezza di 6 gradi. Oltre,
la deformazione diventa inaccettabile. Con queste formule si passa al sistema UTM.
Sommando 500 km al calcolo finale avrò sempre coordinate positive.
Poi si moltiplica tutto per un coefficiente di contrazione.
→
WGS 84 UTM
In Italia invece attraverso le formule di Giovanni Boaga possiamo passare da ROMA 40 a UTM.
L’Italia viene rappresentata su 2 fusi:
fuso ovest = fuso 32 indicato con 1
fuso est = fuso 33 indicato con 2
Datum o sistemi geodetici Sistemi di rappresentazione
ED50 UTM-ED50
ROMA40 GAUSS-BOAGA
WGS84 UTM-WGS84
Latitudine, Longitudine Est, Ovest
Gradi Metri
Coordinate geografiche Coordinate piane
Avendo punti noti in entrambi i sistemi, posso ricavare i parametri per passare da un sistema
all'altro. Nella topografia moderna i punti non sono più fissi ma si muovono, quindi i sistemi di
riferimento non sono immutabili ma cambiano. Questo cambia il modo di vedere la topografia.
La cartografia è diventata completamente numerica(digitale). Prima si doveva digitalizzare;
partendo dalla fotogrammetria aerea si arriva alla parte digitale.
molto importante nella cartografia è la scala:
↓ ↑ ↑
SCALA DETTAGLIO PRECISIONE
Prima esisteva anche l'errore di graficismo dato dal pennino usato per disegnare la carta (pari a 0,2
mm). →
Maggiore sarà la scala e maggiore sarà l'errore 1:5000 errore di 1 m.
Questo errore è frutto di tutto il processo di creazione della carta.
Il concetto di scala si mantiene anche oggi nella cartografia numerica (scala nominale) così
possiamo sapere quanto sia elevato il grado di dettaglio e il grado di errore nel corrispettivo
cartaceo.
Nella cartografia numerica dobbiamo sapere noi la scala di riferimento, in quanto il software non
può saperlo a priori. Attenzione alla scala di stampa: mai stampare con scala più grande di quella
della carta.
Nelle carte si possono associare anche attributi (codici). Si possono così distinguere i vari elementi
geometrici nella carta aggiungendo ad essi informazioni. Si lavorerà sempre con il WGS84 ma
potrebbe capitare di avere sotto mano dati in altri formati.
www.epsg.org è un archivio con tutti i dati e tutti i sistemi geodetici e di riferimento. Nei GIS
abbiamo tantissimi sistemi di riferimento e il sito di sopra può essere utile.
Come detto prima servono delle formule di trasformazione per passare da un sistema geodetico
ad un altro. nel WGS84 è annessa una tabella per passare da un sistema geodetico a WGS84 e
viceversa, è una conversione “globale”.
Per passare da un sistema a un altro si può anche passare per il WGS84.
Precisione GPS: qualche centimetro in movimento (rete di GPA) 1 centimetro o meno da fermo.
Un solo GPS avrà una precisione peggiore. Bisogna tener presente dello sfasamento temporale tra
ricevitore e sistema GPS.
Bisogna conoscere 4 coordinate (x, y, z, t), quindi necessitiamo del segnale di almeno 4 satelliti.
z = asse di rotazione
x = Greenwich
⟘
y xz
, ℎ) → (, . )
(,
Per eliminare gli errori dati dallo sfasamento temporale ad esempio, si lavorerà in relativo (almeno
con 2 stazioni quindi). Questo perché cosi si possono gli eliminare gli errori sistematici.
Il GPS misura le quote ellissoidiche, quindi c'è una differenza di quota rispetto a quelle a livello del
→ ℎ = + .
mare
I SISTEMI LASERSCANNER
In output avremo una densa nuvola di punti in 3D. Avremo quindi una rappresentazione
tridimensionale del terreno e degli elementi su di esso. 1 punto ha precisione 15 cm.
LIDAR (Light Detection And Ranging)
questo sistema ha applicazione terrestre (fissa o mobile), marina o aerea. Ha varie applicazioni
nella progettazione. L’area colpita dal laser è molto ridotta. Ogni raggio laser genera un punto
della nuvola. Ogni punto analizzato ha un corrispettivo pixel in output nel programma con annessi
attributi.
Sistemi Laserscan Aviotrasportati
C'è un LASER scanner che “pennella” il terreno sorvolato dall'aereo.
Larghezza del corridoio della scansione (swath)
La rilevazione avviene in maniera sistematica. L’aereo si trova a una quota di 800-1000 metri.
Sull’aereo troviamo un laser che scansiona il terreno, un GPS e un IMV. È un sistema attivo perché
il laser spedisce il segnale. La dimensione del raggio laser dipende dalla distanza del raggio dal
terreno (laser footprint).
Il laser spedisce un segnale che rimbalza e torna indietro. Da ciò posso capire la distanza tra il
terreno e l’aereo (attraverso t).
Il GPS ci dà la posizione dell'aereo durante la scansione e quindi del laser.
Oltre a ciò serve conoscere la direzione del laser (angoli) in quanto l’aereo non resta sempre
orizzontale. Grazie a un gruppo di giroscopi (IMU o INS) posso sapere i 3 angoli di assetto
dell'aereo (rollio, beccheggio, sbandata).
Abbiamo così dei dati con un errore di 15 cm (ottima precisione per molte applicazioni).
Nota:
GNSS (GPS è l'acronimo americano).
28-02-19
Il rilievo laser scanner aereo fornisce un DSM e non un DTM (o DEM). Questo perché il laser non
riesce a penetrare tetti di case o fitte foreste. Se il GPS aggiorna ogni secondo la sua posizione, ma
il laser emette un numero molto superiore di scansioni, le varie posizioni verranno ricavate per
interpolazione.
→ , ,
{ ( )
→ 84
→
Sarà presente una stazione GPS fissa vicina alla zona di volo (stazione master) che riceverà i dati
della scansione e che elaborerà i dati (elaborazione cinematica). Più è distante la stazione e
maggiore sarà l'errore. È possibile istallare sull’aereo un sensore multispettrale o una videocamera
per avere immagini colorate.
I dati sull’aereo vengono sincronizzati per mezzo di un drone (UAV). Il processing dei dati è un
processo non molto complicato ma pesante dal punto di vista delle risorse. Dopodiché si passa al
controllo qualità dei dati, alla scelta dei punti migliori per un determinato utilizzo e alla
classificazione dei punti in categorie (materiale, oggetto, ecc..). È necessario poi passare da un
insieme di punti a una superficie:
Ci saranno molte scansioni della stessa area poiché il footprint è piccolo (le aree si
sovrapporranno).
Come già detto i dati vengono riferiti rispetto all’ellissoide e non al geoide. Serve passare al geoide
poiché l’ellissoide non è ortogonale alla forza di gravità serve ricorrere ai modelli matematici
accennati prima. È possibile calcolare N localmente se si riesce a calcolare sia h (GPS) che H.
LASER
trasforma l'energia in radiazione elettromagnetica di tipo ottico
ha una divergenza (angolo solido) molto piccola ma una grande potenza
ha un fascio monocromatico (unica lunghezza d'onda)
la maggior parte dei laser ha lunghezza d’onda di circa 900-1000 nanometri
Il tempo che impiega il laser per andare e tornare di chiama tempo di volo (T.O.F). Bisogna avere
un orologio molto preciso per riuscire a misurare il T.O.F.
La frequenza del laser incide sulla distanza massima del segnale.
piano di volo di scansione con annessa sovrapposizione
A seconda del numero di punti della soglia di errore delle misure e della zona da coprire si decide il
numero di scansioni e la velocità dell'aereo (c'è comunque una velocità minima). Se il terreno non
fosse piano si potrebbe avere disomogeneità tra i punti (cambia il footprint), conviene allora fare
più voli a diverse quote.
L'intensità del segnale di ritorno dipende dal materiale che lo riflette. Oltre che alle 3 coordinate
otteniamo l’intensità del laser per ogni punto. Possiamo associare a ogni valore di intensità un
colore (in scala di grigi). Si ottiene così un immagine in scala di grigi degli elementi colpiti dal raggio
questo non basta per determinare in automatico l’elemento colpito dal raggio.
Questa misura serve quindi solo per misurare la distanza.
Cosa succede se il laser colpisce un albero? Si utilizzano sistemi a risposta multipla (echi o ritorni).
Supporta fino a 4 echi di ritorno.
Questo vuol dire che il laser prima di tornare indietro può toccare 4 punti (ad esempio i rami degli
alberi).
Così si possono ottenere punti della superficie anche in presenza di alberi. L'output dei dati sono
dei numeri (file di testo con valori in UTM-WGS84 e quota ellissoidica), che possono poi essere
classificati.
Se la zona da scansionare molto inclinata il footprint diventa un’ellisse e ciò comporta un errore.
Errore = tg(Δ) · S
La calibrazione degli strumenti avviene a terra.
I raggi inclinati possono essere affetti da un effetto ombra:
una stessa posizione potrebbe avere 2 quote.
4-03-19
PROBLEMI DI QUALITÀ DEI DATI
Possibili fonti di errore:
strumenti
effetti atmosferici
target
elaborazione
errore umano
Per confrontare i punti ricavati con i laser scanner posso ricorrere al GPS. Verifico che le
coordinate del punto analizzato dal laser scanner coincidano con il GPS.
Dai dati ricavati possiamo ottenere:
nuvole di punti
DEM (modelli a griglia con quote)
carta a curve di livello (isoipse)
breaklines (salti di quota)
prodotti avanzati
Di solito abbiamo grandi quantità di dati. Una griglia DEM viene ricavata per interpolazione
formato (ESRI O ASCII).
i dati di solito sono in formato LAS. A seconda di quello che il committente chiede si avrà bisogno
di materiale specifico. E’ bene avere la consapevolezza della qualità dei propri dati. I dati possono
essere visualizzati in vario modo (ombre, quote ecc..).
Come si fa a passare dal DSM al DTM? Si filtrano i dati attraverso degli algoritmi con criteri
geometrici. E’ un processo iterativo: Si impostano i punti iniziali e i parametri di soglia massimi
(distanza, pendenza ,finestra di ricerca); dopodiché si ricavano i punti.
Attraverso il filtraggio si passa da una nuvola di punti a un modello solido. E’ essenziale avere una
quantità molto elevata di punti. La parte più costosa del LIDAR è il volo di scansione (55% del costo
totale). C’è un iter specifico da seguire per passare dalla stipulazione del contratto alla scansione.
Le applicazioni possibili sono in ambito:
forestale
urbano
gestione del rischio alluvioni e frane
vulcanico
rilievo montagne e ghiacciai
censimenti
multitemporalità
I dati lidar possono essere gestiti da diversi software anche gratuiti.
RILIEVO LASER TERRESTRE (TLS)
Scanner fisso con precisione del millimetro. Sistema a proiezione di luce strutturata (meccanica di
alta precisione). L'area di azione è molto ridotta. Queste scansioni possono avere varie applicazioni
(educazione, costruzioni, mediche, militare). A differenza delle scansioni aeree abbiamo quindi
una maggiore precisione a discapito dell’area di azione. Si usano sistemi di triangolazione per
ricavare la posizione. Stando fermi il sistema di riferimento è locale con lo zero dove è fisso lo
strumento (non è georeferenziato). Per le applicazioni impiegate ciò non è un problema (alla fine
interessa il modello 3D).
BIM = building information model
Scansione che ha come risultato un modello 3D costruito nel tempo.
→
HBIM = historical building information model edificio già esistente
i laser scanner acquisiscono milioni di punti al secondo. Quelli terrestri si dividono in:
ranging scanner
triangulation scanner RANGING SCANNER
La distanza dei punti può essere ricavata in 2 modi:
T.O.F. (già trattato negli scanner aerei)
comparazione di fase (trattata in topografia)
Il laser scanner terrestre non ha bisogno di essere messo sulla verticale (problema con il sistema di
riferimento).Stando fermo non ha nessun sistema inerziale e non ha bisogno del GPS.
TRIANGULATION SCANNER
Triangolazione perché da 2 punti ricavo il 3°.
F = focale della lente
P = pixel dell'immagine
la ho per costruzione
lo ricavo
d è noto.
SCANNER A PROIEZIONE DI LUCE STRUTTURATA
Proietta luce bianca sull'oggetto e realizza una sorta di video che frame by frame realizza un
modello 3D dell’oggetto ancora più preciso. Al laser scanner si può affiancare una fotocamera così
da poter associare a RGB. I laser terrestri hanno una classe di sicurezza bassa (classe 1).
Come passo da una nuvola di punti a una superficie? Si connettono i punti tramite triangoli, così da
diventare una superficie (mesh).
(potrebbe esserci la presenza di qualche lacuna buco)
I triangoli ricavati devono essere il più equilateri o equiangoli possibili. Più solo equiangoli o
equilateri e minore sarà l'errore. Si usa un metodo di costruzione:
Criterio di Delaunay triangolazione ottimale
Se da 3 punti realizzo il cerchio circoscritto che non contiene altri punti, allora il triangolo è il più
equiangolo possibile. Dopo aver fatto la mesh posso sezionare il modello. Ormai ci sono algoritmi
che calcolano le mesh.
Quali problemi ci possono essere di acquisizione?
servono diverse misurazioni
serve una buona sovrapposizione di dati (almeno il 40%)
bisogna anche decidere il
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