Tecnica delle costruzioni
Abbiamo 2 leggi fondamentali:
Leg. 1086/71: sia acciaio che CLS sono previste alcune verifiche di sicurezza e funzionalità. Vengono inoltre identificate le figure professionali nel: progettista, collaudatore, direttore dei lavori. Tale legge è stata modificata nel 72, 74, 76, 86, 96, 02, 05, 2005, 2007.
Leg. 64/74: prevede norme tecniche per le zone sismiche, ma anche per strutture reticolari, ponti, dighe, acquedotti, per manufatti di muratura ed in legno.
CNR 10011/85: legge sul calcolo, emanata nel 97 ha con alcune modifiche rispetto all’85.
Materiali presi in considerazione
- Omogenei, le caratteristiche fisiche non variano da punto a punto.
- Isotropi (uguaglianza delle proprietà meccaniche nelle varie direzioni).
- Elastici a lineare (uguaglianza costitutiva): σ=Eε, τ=Gγ ε=εx+ e non sono ind. tra loro.
Consideriamo l'acciaio, esso è omogeneo, è microcristallino dunque è in generale anisotropo, perché i cristalli sono disposti caoticamente quindi reagiscono ineguali nelle varie direzioni, il materiale reagirà facendo una media tanto che si parlerà di isotropia statistica.
Nei laminati e profilati, i rulli e le presse, tendono a disporre i cristalli in direzione longitudinale.
Per quanto riguarda il diagramma a trazione dell'acciaio esso ha un grafico di questo tipo:
Tecnica delle costruzioni
Abbiamo 2 leggi fondamentali:
Leg. 1086/71: sia acciaio che CLS sono previste alcune verifiche di sicurezza e funzionalità. Vengono inoltre identificate le figure professionali, nel: progettista, collaudatore, direttore dei lavori. Tale legge è stata modificata nel 74, 76, 86, 86, 92, 96, 2005, 2008.
Leg. 64/74: prevede norme tecniche per le zone sismiche, ma anche per strutture reticolari, ponti, dighe, acquedotti, per manufatti in muratura ed in legno.
CNR 10011/85: legge sul calcolo. Emanata nel 97, ha con poche modifiche rispetto all'85.
Materiali presi in considerazione
- Omogenei. Le caratteristiche fisiche non variano da punto a punto.
- Isotropi (uguaglianza delle proprietà meccaniche nella varie direzioni).
- Elastica lineare (uguaglianza costitutiva) ε.
- Elastico lineare ε.
- Non elastico.
- Non lineare.
Considerando l'acciaio, esso è omogeneo, è microcristallino dunque è in generale anisotropo, perché i cristalli sono disposti caoticamente quindi reagiscono diversamente nelle varie direzioni. Il materiale reagirà facendo una media tanto che si parlerà di isotropia statistica.
Nei laminati e profilati, i rulli e le presse, tendono a disporre i cristalli in direzione longitudinale.
Per quanto riguarda il diagramma a trazione dell'acciaio esso ha un grafico di questo tipo:
Fenomeno della strizione
Tratto importante: si assicura che il materiale non si rompe anche se le deformazioni sono permanenti.
Nella prova di trazione si misurano.
Il grafico risulterebbe fatto in questo modo:
Ma noi scegliamo altre grandezze indip. da F e Δ.
Per effetto della forza di trazione, il nostro provino si assottiglia al centro: strizione (effetto Poisson).
Per calcolare ƒ ed F, ci si riferisce all'area e alla lunghezza iniziali.
- Resistenza → sicurezza - deve essere garantito lo SLU oltre cui la struttura si rompe.
- Funzionalità → deformazione - deve essere garantito lo SLE oltre cui la struttura non è più funzionale.
Secondo il caso 1 posso rimanere entro lo snervamento, secondo 2 devo rimanere nel tratto lineare.
Calcestruzzo
Il CLS è un conglomerato cementizio in cui il legante è il cemento, il quale viene impastato con acqua e inerti. Quindi il CLS non è omogeneo, lo diventa nel momento in cui considero un campione abbastanza grande.
αl = 5 · φmax
Dove φmax è la graniezza dell'inerte per getti di 10 cm l'inerte dovrà essere φmax = 15 mm.
Per questioni di isotropia si deve avere un inerte che abbia un comportamento isotropo, così da avere un campione isotropo di CLS. La forma dell'inerte dovrà essere il più possibile regolare precludendo inerti che si sfaldino per piani.
Per ciò che riguarda l'ipotesi di elasticità sottoponendo un campione a prova di compressione, si avrà un comportamento non lineare!
Il campo di impiego è limitato da ello 0,4 VR otteniamo una rottura e manteniamo entro 0,4 V, allora il comportamento è pressoché lineare. Superato tale valore abbiamo fessurazione e poi rottura, inoltre un materiale fessurato è facilmente attaccabile da piogge acide, ossidi o cloruri.
I vincoli
Li posso analizzare da un punto di vista:
- Cinematico.
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Tecnica delle costruzioni - Acciaio
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