Estratto del documento

La tecnica degli strumenti litici

Con il termine tecnica intendiamo la conseguenza di tre azioni fondamentali:

  • Il metodo di applicazione della forza
  • Il materiale sul quale si applica la forza
  • Il gesto, il modo di muovere il corpo per ottenere l'effetto desiderato

Nel corso dello studio dei manufatti litici e degli strumenti litici si sono incontrate numerosissime tecniche e numerosissimi manufatti che dipendono da esse. Possiamo affermare che, con l'evoluzione dell'essere umano e delle forme sociali e di linguaggio, la tecnica dei manufatti litici va sempre più a perfezionarsi come risultato di una consapevolezza maggiore, di una preparazione tecnica migliore, e del fatto che ci fossero delle persone abili e dedite alla creazione degli strumenti.

Per questo possiamo assistere a un'evoluzione formidabile delle tecniche, a partire da una semplice tecnica di percussione diretta alle tecniche di percussione indiretta, alla tecnologia musteriana e così via. A volte è semplice comprendere la tecnica utilizzata, altre volte la questione appare più controversa poiché tecniche diverse possono risultare in qualche maniera simili. Per comprendere la tecnica, studiamo le caratteristiche morfologiche del manufatto e analizziamo ogni sua singola parte cercando di estrapolare più informazioni possibili.

Bisogna ricordare che lo studio degli strumenti litici può inoltre darci informazioni importanti su cronologia, metodi di approvvigionamento, società, ruoli, scopo del manufatto, ecc.

Debitage e faconnage

Dobbiamo innanzitutto distinguere tra debitage e faconnage. Il debitage consiste nella scheggiatura, con lo scopo di ottenere più lame e schegge partendo da un nucleo di materia prima. Il faconnage invece consiste nel modellare il blocco di materia prima per ottenere un solo manufatto da quel blocco.

Metodi di percussione

I metodi di percussione possono essere di tipo diretto o indiretto. Nel metodo diretto, il materiale viene percosso tramite un percussore e l'impatto tra percussore e nucleo genera l'effetto desiderato. Nel metodo indiretto, uno strumento intermediario si pone tra nucleo e percussore, permettendo lavori più fini e controllati.

La percussione diretta tramite pietra dura è la tecnica di percussione più utilizzata fin dal passato. Il suo vantaggio è dovuto al fatto che è una tecnica che permette di ottenere lame ampie e affilate che possono avere differenti utilizzi. Inoltre, questo metodo di percussione viene anche utilizzato per portare il nucleo alle condizioni desiderate prima di passare all'altra tecnica di scheggiatura che produrrà lo strumento ricercato. Questa tecnica consiste nell'uso di un percussore in pietra dura sul nucleo del materiale, lo choc provoca il distacco della scheggia. Questa tecnica richiede molta forza ed è caratterizzata dal fatto che non concede un grande controllo.

La percussione bipolare è una tecnica antica che prevede il posizionamento dei blocchi di materiale su un'incudine, o su una pietra, quindi un piano, per poi essere colpiti tramite un percussore in pietra dura. Questa tecnica è utile, per esempio, per creare fratture lungo l'asse longitudinale nel nucleo e quindi dividere in due il materiale litico. Una variante prevede che la pietra venga tenuta tra le mani dello scheggiatore per poi essere percossa sulla base fissa, per ottenere il medesimo effetto.

Percussione con pietre e materiali organici

La percussione diretta a pietra tenera ha lo scopo di ottenere delle piccole lamelle. La percussione è simile a quella della tecnica diretta tramite pietra dura, con l'unica differenza che il percussore è una pietra tenera, come un'arenaria o delle rocce carbonatiche.

La percussione con materiali organici è stata spesso effettuata tramite materiali come osso o legnami duri. Il vantaggio del percussore organico è quello di ottenere delle schegge lunghe che non si spezzino. Il problema è che molto spesso i percussori non si conservano, quindi possiamo identificare i manufatti prodotti da questa tecnica solo attraverso uno studio intenso delle caratteristiche morfologiche.

Ritoccatoi e percussione indiretta

I ritoccatoi in osso venivano usati per modificare i margini delle schegge al fine di ottenere strumenti ritoccati. I ritoccatoi sono probabilmente il riutilizzo degli scarti generati dall'estrazione del midollo. Generalmente sono ossa di grandi erbivori.

La percussione indiretta prevede la presenza di tre elementi: percussore, scalpello/chiodo e materiale litico. L'uso dello scalpello permette di effettuare lavori più controllati, ottenendo schegge che meglio corrispondono alle esigenze.

La tecnica della pressione

Il metodo della pressione viene usato nel debitage/faconnage e nei ritocchi. Questa tecnica richiede l'uso di una bacchetta in osso, eventualmente fissata a un supporto di legno. Attraverso la pressione di questo strumento sul materiale è possibile ottenere piccole lame o effettuare piccoli ritocchi. Questa tecnica, a differenza delle altre, è definita a choc lento, poiché non richiede un forte impatto ma appunto una pressione. A seconda del modo in cui lo strumento è posizionato, si possono ottenere ritocchi differenti.

Spesso capitava che durante la produzione dei materiali litici si verificassero i cosiddetti incidenti di schianto...

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Tecnica degli strumenti litici Pag. 1 Tecnica degli strumenti litici Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica degli strumenti litici Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica degli strumenti litici Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/01 Preistoria e protostoria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher letiziamelis55 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Paletnologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Scienze letterarie Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community