STRUMENTI DI Project Management
GANTT: Henry Gantt si inventa il progetto, fa vedere per tutte le attività del progetto
quando iniziano e quando finiscono (schedulazione delle attività).
Stato Avanzamento Lavori (SAL)
PERT (Program Evaluation Review Technique): Tecnica di sviluppo della schedulazione che
usa la durata attesa delle attività (stima delle attività).
Media pesata, usa una stima data da 3 valori.
In questo caso stiamo dando una stima di effort (non
Nell’approccio probabilistico abbiamo 3 stime:
1. Time Pesimistic (TP) di durata).
2. Time Optimistic (TO) L’effort si riferisce alla stima in min/hours, cioè
3. Time Most likely (TML) quanti uomini servono per fare quella attività (La
durata invece si riferisce
PDM: (Precedence Diagramming Method): diagramma delle precedenze, in cui ci sono dei
nodi che rappresentano delle attività.
Baseline: quando dobbiamo ripostare il sal del progetto: vengono riportate in base al triplo
vincolo (scopo, costi, time)
Scope/ambito; scheduling o schedulazione; costs. Vengono riportate secondo il legame del
tripplo vincolo: tiple constraints triangle
Diagramma delle Milestone: Linea temporale che rappresenta i momenti importanti del
progetto.
Ogni milestone è un punto decisionale, dove si incontra lo sponsor e si decide se andare
avanti o no.
business case
Con un si valutano i ritorni del progetto, quindi anche i benefici.
Possiamo dividere il diagramma in tre parti: fattibilità, progettazione e realing/delivery.
gate)
Dal milestonse (o si può decidere se andare avanti, tornare indietro, oppure
addirittura l’exit.
Studio di fattibilità: valutazione di vari aspetti che vengono definiti business case.
Reticolo di schedulazione: Rappresentazione schematica delle relazioni di dipendenza
tra le attività di PM
Come si arriva ad un reticolo di schedulazione? Lo sponsor che è colui che assegna il
progetto, formalizzato in un documento:
Project charter: documento scritto e firmato dallo sponsor, che descrive ciò che deve
essere fatto nel progetto.
Si definisce il perimetro (o lo scope) riguardo l’ambiente del progetto, e per rappresentarlo
si crea la Work Breakdown Structure: diagramma ad albero che scompone il lavoro in
sub-attività, riducendo la complessità.
Definito l’ambito del progetto, dobbiamo identificare le attività, e si usa un algoritmo:
Critical Path method (CPM) algoritmo costituito da 2 passi: (determina la durata del
reticolo)
Forward: che va in avanti (da sinistra verso destra)
Backward: che va indietro (da destra verso sinistra)
Early Start: data di inizio minima da
cui si può cominciare il progetto
Late Start: data di inizio max in cui
si può iniziare l’attività senza
provocare ritardi.
Early Finish: data di fine minima
Late Finish: data di fine massima
per finire un’attività, senza
influenzare la data prevista di
completamento del progetto
Total Float (TF) scorrimento: LF – EF
= LS - ES
se TF = 0 Attività critica
se TF > 0 Attività non critiche
Se ES = LS totali attività sono dette
critiche, non si può ritardarle senza
che tale ritardo comporti un ritardo
sull’intero progetto.
Esempio: Il percorso critico è A F G
H C
ESERCIZIO:
Ottimizzazione delle Risorse:
Resta ora da verificare che il calendario risultante garantisca che le risorse siano utilizzate
al meglio, evitando:
Sovraccarichi (richieste superiori alle capacità produttive), che comporterebbero
ritardi
Sottoutilizzi della capacità produttiva, che farebbe lievitare i costi
In alcuni casi, un’eccessiva variabilità del numero di risorse impegnate dal progetto nel
tempo
Attraverso il confronto della Disponibilità delle risorse con il Carico di lavoro
richiesto dal progetto
Livellamento e Appianamento delle Risorse:
Per avvicinare il più possibile le curve del Carico e della Disponibilità delle risorse, il
PMBOK® distingue 2 tecniche:
– Resource Leveling (livellamento delle risorse)
• l’avvio ed il termine delle attività vengono rivisti per poter soddisfare i vincoli di
disponibilità delle risorse.
• Generalmente implica modifiche al percorso critico ed un aumento della durata
del progetto
– Resource Smoothing (appianamento delle risorse)
• Il percorso critico non viene modificato e la data di consegna del progetto non
cambia.
• Le attività possono solo essere ritardate entro il loro total float laddove presente.
Tale tecnica è preferibile alla prima, ma potrebbe non essere in grado di ottimizzare
tutte le risorse.
IDENTIFICAZIONE DEL PERIMETRO DEL PROGETTO E PROGRAMMAZIONE
Esistono diversi tools a disposizione del Project Manager per poter gestire al meglio i
progetti, che aumentano efficienza ed efficacia:
Work breakdown structure e Matrice di Responsabilità
Programmazione (diagramma di Gantt)
Concurrent engineering (progettazione integrata)
Front Loading (focus iniziale)
Confronto (benchmark con i concorrenti riguardo costi e tempi di realizzazione)
PERT, CPM, e analisi mediante grafici
WORK BREAKDOWN STRUCTURE
Forma di scomposizione strutturata del progetto che si sviluppa individuando sotto-
obiettivi e attività, definite ad un livello di dettaglio sempre maggiore (scomponiamo il
lavoro in tante piccole unità, così da avere sotto-obiettivi). Work
Scopo: identificare e collocare all’ultimo livello gerarchico pacchetti di lavoro (
Package), chiaramente gestibili e attribuibili ad un unico responsabile, affinchè possano
essere programmati, schedulati, budgettati, controllati e valutati.
struttura ad albero
(Graficamente è una dove ciascun livello è una porzione più piccola del
progetto).
La WBS fornisce le basi per:
Sviluppare la Matrice delle responsabilità: (il Project Manager pensa al progetto nel
complesso, la WBS lo aiuta a definire le responsabilità, e quindi a sapere da chi
deve andare per il controllo).
Effettuare lo Scheduling su rete
Distribuire i costi
Effettuare l’analisi del rischio e coordinare gli obiettivi
Più il progetto è complesso, maggiore è il dettaglio necessario dei wp per una
efficiente/efficace gestione del progetto. Suddividendo i deliverable in componenti più
piccoli (wp), se ne semplifica la gestione.
La WBS Viene sempre fatta come 1° step nei progetti, e nel farla si deve pensare sempre
agli stakeholders:
Stima dei costi e del budget
Milestones (es. sappiamo che dopo un det. Numero di mesi dobbiamo essere riusciti
a far questo)
Assegnazione responsabilità
Allocazione risorse (intese come risorse umane)
Analisi dei rischi
Identificazione partecipanti
Chiara rappresentazione di tutto il progetto
Esempio:
Nuova
linea di
autobus
deliverables:
Gestione Infrastrutture: (fermate, automezzi, percorso) (Work Package delle
infrastrutture)
Gestione personale
Piani di gestione emergenza: ( … )
Come notiamo la progettazione e la realizzazione di un servizio possono e devono sempre
deliverables,
essere ricondotte a quelli che sono stati definiti i risultati, cioè oggetti che
dobbiamo realizzare
Proseguendo nel progetto, la scomposizione in Work Package delle infrastrutture può
essere:
Prima si decide COSA fare e poi COME:
Uno dei principali problemi che si presenta nel momento in cui si decide di scomporre il
progetto è capire quando si è
-
Strumenti statistici
-
Strumenti digitali
-
Strumenti bancari
-
Global Risk Management - Strumenti di copertura