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Strategie orizzontali

Appunti sulle strategie orizzontali per l'esame di strategie d'impresa.
Approfondimenti sulle tipologie di interdipendenze, sulle sinergie e sulle strategie orizzontali da attuare.
Vantaggi e svantaggi, dell'università degli Studi Guido Carli - Luiss, facoltà di economia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Strategie d'impresa docente Prof. E. Peruffo

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LA MATRICE DI INTERRELAZIONE ed IL DIAGRAMMA DI COLLEGAMENTO :

TIPOLOGIE DI INTERRELAZIONE:

FORMULAZIONE DELLA STRATEGIA ORIZZONTALE: prevede 7 passi analitici:

1) Identificare in modo sistematico tutte le interrelazioni: identificare interrelazioni tangibili, effettivi e

potenziali, fra le unità di business. Per farlo bisogna analizzare la catena del valore dei vari business,

valutando opportunità di condivisione,(è utile identificare le caratteristiche specifiche delle attività

generatrici di valore).

Nella valutazione è utile la matrice di interrelazione o il diagramma di collegamento.

2) Identificazione delle interrelazioni tangibili all'esterno dell'impresa: Valutare tutte le attività

generatrici di valore, cercando settori industriali in cui è possibile effettuare una condivisione, può

inoltre aiutare l'impresa a pianificare più efficacemente la diversificazione.

3) Identificazione delle possibili interrelazioni intangibili: valutazione delle attività generatrici di valore

in cui ha un rilevante know-how, utilizzabile in altre unità di business o settori.

4) Identificazione delle interrelazioni possibili con i concorrenti: individuazione di tutti i suoi concorrenti

multipli e potenziali concorrenti multipli.

5) Valutazione dell'importanza delle interrelazioni per determinare il vantaggio competitivo:

Un’interrelazione tangibile non realizzata non vuol dire che non è importante, al contrario potrebbe

indicare che i costi di compromesso si potrebbero ridurre.

6) Sviluppo di una strategia orizzontale coordinata per realizzare e migliorare le interrelazioni più

importanti: Le interrelazioni possono essere migliorate: condividendo le attività generatrici di valore

appropriato, distinguendo gli obiettivi delle unità di business, coordinando le posizioni strategiche

delle unità di business correlati, coordinando le strategie offensive e difensive contro concorrenti

multipli.

7) Creazione di meccanismi organizzativi per assicurarne la realizzazione.

PROBLEMATICHE DELLA STRATEGIA ORIZZONTALE:

°Erronea interpretazione dei contributi strategici delle unità di business: se l’impresa non riesce a

valutare le interrelazioni, con il passare del tempo incoraggerà le b.u. a prendere iniziative che

possono mettere in discussione le interrelazioni stesse e la posizione competitiva dell'impresa.

°Erronea interpretazione della propria posizione rispetto ai concorrenti chiave: l'impresa deve

effettuare una pianificazione della sua attività al fine di diagnosticare la propria posizione rispetto ai

più importanti competitor diversificati. °Gestione del portafoglio: nell’attività

di pianificazione non si deve confondere la pianificazione con la strategia orizzontale, la formulazione

di quest’ultima è l'unico strumento può creare autentici vantaggi economici per le unità di business

dell’impresa diversificata. °Conseguenze negative della condivisione e trasferimento di know-how:

tale trasferimento ha dei costi, e se non è sufficiente per competere nelle altre unità si

può minare l'intero sistema aziendale; → vi deve essere un chiaro beneficio potenziale

netto dalla condivisione. °Interrelazioni illusorie: eventuali somiglianze superficiali tra unità

strategiche possono minare l'effettiva efficacia della condivisione delle interrelazioni.

°Perseguimento di interrelazioni caratterizzate da attività con poche economie di scala apprendimento

o scarso effetto sulla differenziazione.

MECCANISMI DI COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO: È necessario che l'impresa introduca una

dimensione orizzontale nella struttura organizzativa per coordinare le strategie di ciascuna unità di

business. Gli strumenti per favorire l'implementazione delle strategie orizzontali sono definiti

organizzazione orizzontale:

definisce pratiche organizzative che facilitano le interrelazioni, e deve collegare le unità di business

all'interno della struttura verticale. Per sfruttare tutto il potenziale delle interrelazioni è necessario

raggiungere un equilibrio tra elementi orizzontali e verticali di un'impresa diversificata.

- Raggruppamento delle unità di business in gruppi o settori (struttura orizz. piu adottata):

in questa scelta l'impresa deve essere guidata dalla scelta delle interrelazioni con maggior valenza

strategica e competitiva, perciò il responsabile di ogni gruppo ha il compito di individuare tutte quelle

esistenti tra le b.u. per realizzarle nel modo più efficace possibile. - Accentramento parziale: di

un'attività che deve ricoprire un'importanza strategica per le unità strategiche, mentre la responsabilità

struttura trasversale che può

di profitto resta nell'ambito dell'Unità di business. - Comitati:

essere di vario tipo (di mercato, sulla tecnologia, sui canali distributivi..) → coordinano le

attività di più unità strategiche inerenti a mkt…. - Task Force: struttura trasversale

temporanea, coinvolge il personale di più b.u. per attuare interrelazioni intangibili, cioè trasferire

competenze e know-how da un'unità all'altra. - Coordinatori centrali o di gruppo delle

interrelazioni: coordinano attività condivisibili delle unità strategiche per sfruttare economie di costo.

L'adozione di uno di questi strumenti non comporta automaticamente interrelazioni, per

farlo si deve avere una coerenza interna di tutti i sistemi amministrativi. → L'azienda

deve promuovere coerenza fra: sistemi orizzontali (struttura organizzativa orizzontale),

gestione orizzontale delle risorse umane, pratiche orizzontali per la risoluzione dei conflitti:

Struttura organizzativa orizzontale: Progettazione di un’unità organizzativa (permanente o

temporanea) trasversale rispetto alle singole SBU, che ne raggruppa e coordina le rispettive attività. Il

coordinamento delle b.u. deve essere perseguito sulla base di interrelazioni significative che legano i

business coinvolti.

Il loro funzionamento è piuttosto complesso: •sono necessari meccanismi di incentivazione per i

manager coinvolti, •richiedono una leadership credibile e influente, •devono implicare un investimento

di risorse da parte delle SBU, •devono produrre vantaggi tangibili.

Gestione orizzontale delle risorse umane: politiche di assunzione, addestramento e gestione del

personale che devono agevolare il conseguimento delle interrelazioni. (rotazione del personale tra

b.u., scuole di formazione aziendale, incontri e riunioni intraziendali..).

Pratiche orizzontali per la gestione dei conflitti: per avere un’organizzazione coesa nell’implementare

la strategia orizzontale: (comitati congiunti di valutazione, comitato etico..).

CALCOLO DELLE SINERGIE:


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8

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AUTORE

18luca

PUBBLICATO

9 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in gestione d'impresa
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher 18luca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Strategie d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Guido Carli - Luiss o del prof Peruffo Enzo.

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