Storia e cultura della Germania
Concetti base
- Die deutsche Frage = questione tedesca -> gli storici si chiedono come un paese così ricco di cultura abbia potuto compiere azioni così disumane
- Die verspätete Nation = nazione in ritardo -> nel medioevo la Germania non esisteva, era solo un grande gruppo di principati e monarchie
- Sonderweg = via speciale -> percorso particolare della Germania rispetto alle altre potenze europee.
Il Medioevo
Carlo Magno -> diventa imperatore nell'800 e alla sua morte il regno passa a suo figlio Ludovico che, non riuscendo a gestirlo per la sua vastità, lo spartisce tra i suoi figli:
- Regno dei Franchi Orientali, a Ludovico
- Regno dei Franchi Occidentali, a Carlo il Calvo
- Regno d’Italia, a Lotario
Con il feudalesimo assistiamo poi a una seconda frammentazione del potere: tramite l’investitura (cerimonia) veniva concesso un feudo (un territorio) a un vassallo, che a sua volta poteva nominare valvassori e valvassini. Inizialmente il feudo non era ereditario (se il proprietario fosse morto, sarebbe ritornato al re); con il Capitolare di Quierzy (testo normativo) il feudo diventò ereditario e di conseguenza i proprietari dei feudi diventarono sempre più autonomi dal potere del Re. Questa riduzione del potere monarchico è anche più evidente nell’alto medioevo:
X secolo -> con gli Ottoni si estingue la casa reale carolingia e da questo momento abbiamo un territorio che possiamo chiamare Germania. Questo Regno dei Franchi Orientale è considerato quasi divino perché il Re veniva incoronato dal Papa -> interesse reciproco -> l’imperatore ottiene il carattere divino per il fatto di essere incoronato dal Papa, in compenso il Papa riceve protezione militare.
XI secolo -> con i Salici abbiamo il conflitto tra papato e impero -> incomincia la separazione tra Stato e Chiesa.
XII secolo -> con gli Hohenstaufen la monarchia si indebolisce quasi del tutto a seguito dei problemi tra principi e imperatori. La frammentazione del potere (e la sua conseguente riduzione) è una delle cause per cui si parla di “Nazione in ritardo”. Un altro motivo per cui si parla di “Nazione in ritardo” è perché la Germania, in confronto ad altre potenze europee come Francia e Inghilterra, non aveva un centro di potere rappresentato da una capitale. Prima di avere una capitale (1871) si chiamava Confederazione Germanica.
Due conflitti importanti
Che portarono all’indebolimento della figura dell’imperatore:
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Papa – imperatore -> gli imperatori e i loro eredi volevano rivendicare il compito di assegnare le cariche ecclesiastiche mentre gli ecclesiastici consideravano il potere laico inferiore a quello divino e quindi inadatto a quel compito
- 1075 -> scontro -> Papa Gregorio VIII impose al Re Enrico IV il divieto sull’investitura di vescovi e papi. Enrico IV ignora questo divieto e Chiesa e Stato si separano.
- 1122 -> Concordato di Worms -> pone fine al conflitto
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Re – principi -> Re Federico Barbarossa (Hohenstaufen) contro il vassallo Enrico Leone (Hohenstaufen)
- Enrico Leone -> duca di Baviera e di Sassonia -> si rifiuta di prestare aiuto all’imperatore Barbarossa nella guerra contro le città lombarde. Viene privato dei vari feudi da Barbarossa che, non includendo questi feudi nel proprio regno, ha fatto emergere ancora di più questa situazione di debolezza.
L'illuminazione di Martin Lutero
Leggendo la Lettera di San Paolo, Martin Lutero ebbe l’illuminazione -> il termine “giustizia di Dio” assume per lui un nuovo significato: Dio condanna i colpevoli e salva i credenti se questi hanno fede.
Martin Lutero -> entra ufficialmente nella storia nel 1517 con la pubblicazione delle 95 tesi che si basavano sulla convinzione di Lutero che la salvezza umana risiedesse in Dio e il problema della fede risiede nell’interiorità -> concetto secondo il quale non meritiamo la salvezza perché siamo tutti peccatori.
1521 -> inizia la riforma luterana -> ci furono vari scontri per cercare di sopprimere l’avanzamento della riforma fino al 1555 -> con la Pace di Augusta si sancì definitivamente l’esistenza del culto protestante in Germania e il principio per cui ogni stato poteva assumere la religione del sovrano.
Il concetto di libertà: Lutero vs Erasmo
Erasmo da Rotterdam -> teologo olandese, considerato il maggior esponente del movimento dell’umanesimo cristiano. Scrive il “Libero Arbitrio” dove dice che l’uomo, avendo la ragione per poter scegliere tra bene e male, può contribuire alla propria salvezza.
Lutero -> risponde con “Il Servo Arbitrio” dove dice che il libero arbitrio va bene nelle questioni terrene ma non nei confronti di Dio. La libertà si ottiene con la fede e la fede è un dono.
Thomas Mann -> scrittore e saggista tedesco vissuto tra l’800 e il 900 -> parla del concetto di libertà di Lutero reputandolo sbagliato: Lutero aveva un concetto di libertà rivolto solo all’esterno, ovvero parlava di libertà dei tedeschi rispetto agli altri popoli, e non libertà rivolta all’interno, ovvero la libertà dei tedeschi come cittadini (Lutero infatti fece reprimere la rivolta dei contadini).
Nasce il Protestantesimo
Elementi fondamentali:
- Rifiuto dell’autorità del Papa, del culto dei santi e della Madonna; solo la Bibbia viene riconosciuta come autorità suprema
- La salvezza eterna può essere ottenuta solo grazie alla fede in Gesù Cristo e non tramite opere umane.
- Forma non gerarchica della Chiesa.
Religione Luterana -> Dio rendeva giusto chi per sua natura era ingiusto a causa del peccato originale ma solo se questo aveva fede. Si stabiliva così un rapporto diretto tra Dio e l’uomo venendo così a mancare la funzione di mediazione del sacerdote. E quanto più l’uomo viveva nella sua fede, tanto più dubitava di essa, a causa delle ingiustizie del mondo.
Con Giovanni Calvino, altro riformatore, il segno della grazia divina diventa chiaro e sicuro -> la salvezza diventa certezza perché si realizza con il lavoro che genera benessere.
Max Weber e il calvinismo
Max Weber -> filosofo vissuto tra l’800 e il 900 -> ha trovato nel calvinismo le basi del capitalismo -> chi conduceva uno stile di vita umile e aveva successo nel lavoro otteneva la grazia di Dio e c’era l’idea che gli esseri umani sono destinati da Dio a lavorare.
Periodo: fine Guerra dei Trent'anni – Rivoluzione Francese
Guerra dei Trent'anni -> serie di conflitti armati in Europa tra il 1618 e il 1648.
Rivoluzione Francese -> evento che permise l’abolizione della monarchia assoluta, tra il 1789 e il 1799.
Il periodo che va dalla seconda metà del 600 alla Rivoluzione Francese è caratterizzato da un modello assolutistico di governo -> una forma di monarchia dove il potere del sovrano è assoluto, ovvero libero da poteri intermedi, come quello dei parlamenti.
Il modello assolutista per eccellenza è il Regno Francese, sotto Luigi XIV, il Re Sole. Gli stati territoriali adottarono come forma di governo l’assolutismo secondo il modello francese -> sovrano con un potere illimitato, rigida amministrazione, introduzione dell’ordinamento finanziario e la costituzione di un esercito fisso.
L'ascesa della Prussia
Federico Guglielmo I di Brandeburgo, dopo la Guerra dei Trent'anni e la devastazione di Brandeburgo, cercò di creare un esercito di professionisti -> l’esercito Prussiano, dal quale deriva il modello Prussiano -> modello di comportamento di come dovrebbe essere una persona:
- Disciplina
- Ordinamento
- Fede in Dio
- Severità
- Rigido addestramento
- Adempimento al dovere
- Prontezza al servizio
Sarà grazie alla prontezza dell’esercito prussiano che nascerà il Regno di Prussia nel 1701.
Pace di Vestfalia
Da una parte mise fine alla Guerra dei Trent’anni assicurando una convivenza pacifica tra gli stati europei; dall’altra parte, in Germania, riduce a zero la potenza dell’impero e il sentimento nazionale.
Situazione in Germania dopo la Guerra dei Trent’anni:
- Riduzione della popolazione
- Povertà
- Territori tagliati fuori dal commercio mondiale atlantico
- Limitata estensione dei territori
La Francia di Re Luigi XIV vuole espandersi oltre il Reno, dove trova una resistenza molto debole e anche il consenso di alcuni principi, che si alleano con lui.
1683 -> i Turchi (impero Ottomano) attaccano Vienna, ma l’impero austriaco si difende e vince. In questo vuoto di potere del centro Europa si inserisce la Prussia, antico territorio degli Hohenzollern, il cui principe Federico III nel 1701 si incoronò Re di Prussia, con il nome di Federico I. Essendo una zona centrale che poteva minacciare i territori confinanti, bisognava prepararsi militarmente in caso di attacco. Nonostante fosse povera, più piccola e meno popolata delle altre potenze, la Prussia era una delle potenze più forti militarmente parlando. Nel 1740 attacca la Slesia (territorio austriaco) ottenendone una buona parte; con la Guerra dei Sette anni (1756-1763) riuscì ad ottenerla tutta. La vittoria di Federico II lo rese “il grande” e sancì il riconoscimento della Prussia come Grande potenza.
Dopo la Guerra dei Sette anni
Gli stati tedeschi si emanciparono dall’impero per essere paragonabili alle altre potenze europee. Dopo alcuni anni di pace si viene a creare l’idea di una terza Germania, accanto alle potenze di Austria e Prussia. La frammentazione e le esigenze dei tanti piccoli stati e governi diedero vita alla nazione. Nacque un ceto colto che portò i dialetti a fondersi con il medio-alto tedesco e l’élite culturale tedesca trovò la sua identità nazionale. Questo tipo di nazione aveva un carattere esclusivamente linguistico-culturale, esisteva nella mente delle persone colte. Si infonde nelle persone la certezza che la salvezza umana non fosse più in cielo ma in terra e per raggiungerla non servisse altro (illuminismo).
Fine Rivoluzione Francese
Rivoluzione finita nel sangue; il terrore rivoluzionario viene vissuto dai cittadini tedeschi come una catastrofe della ragione -> gli intellettuali tedeschi si rifugiano nel romanticismo.
1792 -> guerra tra Francia e altre potenze europee -> la Prussia si ritira, rinuncia alla Renania e alla fedeltà dell’imperatore. Nonostante questo segni la fine del SRI, getta le basi per la nascita di una cultura tedesca e del classicismo weimariano. Dopo questi periodi di guerre e rivoluzioni, assistiamo a un periodo di sviluppo culturale per la Germania, a partire dall’Illuminismo.
Situazione culturale nel periodo tra 1648 e 1806
Illuminismo (1720—1786)
- Tentativo di affermazione della ragione contro ogni forma di dogmatismo
- Fu un movimento profondamente cosmopolita -> pensatori di nazionalità diverse si sentivano accumunati per le stesse idee
- Principio di tolleranza reciproca
- L’azione morale deve basarsi sul rispetto della dignità umana propria e degli altri.
Immanuel Kant, 1724-1804 -> esponente più significativo dell’illuminismo tedesco
- Legge di Kant sull’agire -> agisci in modo da trattare l’umanità sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo.
- Definizione di Kant sull’illuminismo -> l’illuminismo è l’uscita dell’uomo dal suo stato di minorità che egli deve imputare a sé stesso; la minorità viene provocata dalla mancanza di uso della ragione e dalla superstizione.
Rococò (1700-1800)
Nasce subito dopo la morte di Re Luigi XIV. Si tratta di uno stile ornamentale elegante e sfarzoso, caratterizzato da ondulazioni ramificate in riccioli. Friedrich Schiller, teorico dell’estetica, afferma che la linea ondulata è bella perché è leggera e la leggerezza è il carattere principale della grazia -> fa valere questo principio anche per la leggerezza nei movimenti e nelle espressioni. Lo stile rococò è particolarmente evidente nella nobiltà.
Sturm und Drang (1765-1785)
Endiadi -> dal greco, significa che un concetto viene espresso attraverso due parole -> in questo caso:
- Sturm = tempesta, riferito alla natura
- Drang = impeto, riferito all’anima
Uno dei valori centrali dello Sturm und Drang è il concetto di libertà inteso come individualità dell’uomo e alla sua possibilità di autorealizzazione -> rimando al concetto di libertà secondo Thomas Mann -> gli artisti e i geni che si credevano creatori dell’uomo e del mondo non avevano in mente gli ideali della Rivoluzione Francese, ma solo a propria autorealizzazione individuale.
Classicismo Weimariano (1786-1805)
Uomo e arte -> hanno dei valori a sé. Secondo Kant -> un’opera d’arte non è utile per qualcos’altro, non è qualcosa che può soddisfare i bisogni dell’uomo. L’intento di Goethe e Shiller, due pilastri del classicismo weimariano, era trasformare l’uomo attraverso l’educazione culturale.
Romanticismo (1798-1871)
Esponente: Caspar David Friedrich -> concetto di sublime -> nel sublime subentra qualcosa che va oltre la realtà; la natura è una proiezione del nostro ‘io’; c’è un paesaggio dell’anima.
Periodo storico: da Napoleone a Guglielmo II (1815 – 1918)
Con la sconfitta di Napoleone si arriva al sistema di Metternich, una sorta di erede del Sacro Romano Impero. Questa fase di restaurazione, che va dal 1815 al 1848, era caratterizzata principalmente da movimenti studenteschi, ma niente di serio.