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Storia della filosofia e delle religioni della Cina 1 Appunti scolastici Premium

Appunti di Storia della filosofia e delle religioni della Cina 1 basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Andreini dell’università degli Studi Ca' Foscari Venezia - Unive, facoltà di Lingue e letterature straniere. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia della filosofia e delle religioni della Cina 1 docente Prof. A. Andreini

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ESTRATTO DOCUMENTO

- seguire il Dao anche se significa rinunciare a onori e ricchezze

- Dao spesso attribuito al mandato celeste

- Dao via del passato, via ineffabile che svela le verità solo a chi si appresta a intraprenderla con

perseveranza e dedizione; continua ricerca interiore , sostenuta da studio, meditazione, disciplina,

osservanza delle leggi; percorso privo di deviazioni e quando l'uomo la intraprende non lo lascia più, in

quanto egli è teso alla ricerca dell'armonia e della virtù; è necessaria la presenza altrui perché è con l'altrui

che si attiva l'agire sull'uomo e

忠 恕

RITRATTO DEL SOVRANO COME “UOMO DI VALORE”

- apprendimento+ senso dell'umanità+ spirito rituale= rende un essere integralmente umano,

l'incarnazione di questa trinità è il 君子

- (修身)“coltivazione morale” (non deve governare con pene severe ma con virtù per instaurare senso di

vergogna e disciplina) personale tesa alla “sanità interiore” ( e del compito di “dare o1rdine al

耻 内聖)

paese” (治国) che tende all'ideale istituzionale della “regalità esteriore” (外王)

- figlio del Cielo, l'unico che potesse sacrificare al Cielo e agiva dunque come sacerdote in capo, unificando

le aspirazioni del popolo intero.

- la natura umana è perfettibile all'infinito

- Figlio del Cielo, saggio e santo è al contempo un individuo ordinario e insieme “altro”, in quanto egli

unisce l'esemplarità, imitabile da tutti, e il superamento dell'ambito comune di umanità.

- Unità religiosa ed etica si congiungono nel oro carattere ritualistico; la figura dell'uomo di valore,

incarnazione etica del comportamento rituale, viene a duplicare quella del sovrano, polo centrale della

religiosità rituale, fino a confondersi idealmente con essa.

- essere capaci di mettere in pratica cinque cose: deferenza procura rispetto, magnanimità conquista il

cuore della gente, onestà ne procura fiducia , diligenza successo delle iniziative e generosità vi si ottiene i

servigi del popolo.

CHE COSA SIGNIFICA GOVERNARE?

- il sovrano incarna il imponendosi con la benevolenza e non con la forza, possiede il dirittura di

仁 德,

cuore, tradotta da Confucio con virtù in senso di carisma che promana da qualcuno e che fa si che egli si

imponga senza alcuno sforzo particolare, e ricorrere ad alcuna forma di coercizione esterna.

- Armonia rituale, il carisma personale del sovrano possiede l'efficacia del sacro per la sua capacità,

naturale ed invisibile, di armonizzare i rapporti umani senza per questo dipendere dalla divinità a cui si

rivolgono i riti propriamente religiosi.

- potenza trasformatrice che obbliga senza costringere assieme e l'uso della forza e della coercizione

resterà al centro del pensiero politico confuciano (trasforma per armonizzare)

- Governare significa assicurare che il popolo abbia cibo armi a sufficienza, e assicurarsi la sua fiducia

- un popolo privo di fiducia non è in grado di reggersi

- L'educazione è importante soprattutto in un governo fondato sul ren dove il sovrano si preoccupa di far

educare i propri sudditi

RETTIFICARE I NOMI corrispondenza tra dire e fare regolando le parole si regola il mondo.

DENOMINARE UNA COSA IN UN MODO DETERMINATO IMPLICA CHE QUELLA COSI SI COMPORTI

DA TALE. L'UOMO ATTRAVERSO LE PAROLE RIESCE A REGOLARE IL MONDO.

- Le parole hanno una forza regolatrice del mondo, allo stesso modo i classici che lo contengono sono

importanti perché rappresentano il mondo e delle vie per migliorarlo

-hanno un valore normativo, su questi testi c'è scritto come il mondo dovrebbe essere e sono scritti

ovviamente tramite le parole. In tal senso il valore delle parole è fondamentale.

- poiché il Cielo è quello che stabilisce le cose del mondo, esiste anche il DECRETO CELESTE, tramite il

quale esprime le sue decisioni che l'uomo non può contrastare (ciò attraverso cui si manifesta)

- quando si manifesta il cielo si manifesta, un decreto (cui obbedire) si manifesta

有天有名

- quando le cose (in quanto entità particolari) si manifestano, i nomi ad esse si accompagnano

有物有名

- dichiarare la propria identità”, ma anche “nominare” rischiare portare alla luce”, ovvero

名 “ 明 “

nominare le cose perché risultino chiaramente distinguibili

nominare”

名 “chiamare

decretare”

命“ordinare,

comandare”

令“causare,

valenze di descrittiva, prescrittiva, operativa

名:

- nella parola governare c'è l'idea di ordinare il mondo contenuta nella nozione ossia quella di

政 治

ristabilire un equilibrio perduto

- rettificare i nomi 正名

- l'uomo di valore usa solo nomi che implicano discorsi coerenti, e parla di cose che può mettere in pratica.

L'uomo di valore è prudente in ciò che dice per non creare discorsi incoerenti, trascurare i riti e la musica e

per evitare che le pene siano ingiuste

- “che il sovrano agisca da sovrano, il ministro da ministro, il padre da padre e il figlio da figlio”

- occorre agire sui nomi in modo che essi di applichino solamente a quelle realtà che li meritano, ma che

agire sulla realtà delle cose in modo che esse coincidano con i nomi convenzionali

- idea di adeguamento fra nome e realtà concreta (logico-analitico frattura tra MING e SHI che va

名 實

ricomposta =/= analogico-correlativo vi è una frattura tra MING e SHI)

- natura sociale dell'uomo: anche se non visto agisce come in presenza di un ospite di riguardo IL MONDO

MI E' GIUDICE

“RESTITUIRE AI NOMI IL LORO SIGNIFICATO” nominare e ordinare corrispondenza perfetta tra

名 命

interiorità ed esteriorità

LA VIA CONFUCIANA

- Confucio nei dialoghi afferma sempre che lui non fa altro che trasmettere l'insegnamento degli antichi

senza creare nulla di nuovo

- Confucio trasmette la Via degli antichi

- Rivivere il passato nel presente

CONFUCIO E LA FORMAZIONE DEI TESTI CANONICI

- Confucio integra lo studio, il senso dell'umanità e i riti in una visione unica di ciò che costituisce una

tradizione di civiltà, ossia una cultura wen

- alta missione di trasmettere

- ricorre alle citazioni ed opera un uso didattico di certi testi, che egli stesso dichiara di aver modificato,

rimaneggiato ed anche emendato

I CLASSICI :

composto da seta e telaio = significa “via maestra”, “rettilineo”, “scorciatoia”

經 糸 巠

- ordito elemento su cui le parole poggiano. Descrivono il mondo così com'è o come dovrebbe essere

senza mediazione e senza sovrapporsi

- l'apprendimento si compie coi riti autorevoli perché anonime

- dominio sulla parola=dominio del mondo

- alla portata di tutti pero con lo studio di 字

COS'E' UN ?

- fornisce un quadro così esaustivo da rispondere a qualsiasi domanda di tipo etico

- è accessibile, facilmente fruibile e, sopratutto facile da mettere in pratica: univoco e non contraddittorio

- è eternamente e costantemente valido, al di là dei mutamenti socio-politici e culturali

- è un riflesso identificativo del suo autore/editore, quindi una via d'accesso privilegiata da comprendere la

sua statura morale di chi lo ha composto; in tal senso, offre un modello cui uniformarsi

- fruizione e l'esposizione al suo contenuto generano desiderio e piacere nell'emulare i saggi esempi del

passato

Le Sei Virtù 六德: 詩經, 書經,禮記, 樂記, 易經, 春秋

Documenti 書經:

discorsi, consultazioni, trattati, direttive, annunci, proclami, ordini e comandi attribuiti ai sovrani del

• passato (Shang, Xia, Zhou) e ai loro ministri

studio della politica, iscrizioni rituali su vasi di bronzo

• esaltazione di figure esemplari di virtù

• indicazione del luogo o della data dell'evento, breve resoconto dell'udienza o della cerimonia,

• elenco dei doni, dedica conclusiva

Odi (毛诗):

诗經

4 interpretazioni Lu, Qi, Han e Mao

305 odi (1-160 Guofeng; 161-234; Xiaoya; 235 Daya; 266-305 Song)

• composte e raccolte sotto i Zhou

• poesie, odi di corti su eventi ufficiali e riti funebri

• rappresentano il mondo, la natura, senza di esse non sapremo parlare serve per esprimere le miei

• intenzioni

Musica (perduto)

quando le parole non bastano studio della gioia d'esistere

Mutamenti 周易

trattato di divinazione divenire non essere, testo canonico un commentario

經, 傳

• commentario canonico

經+传

• steli di achillea 8 trigrammi/34 esagrammi

• A cambia, ma resta sempre A

变:

• A si modifica, talora viene perfezionato (o sostituito)

改:

• A mura posizione e sostituisce quella di B

易:

• A si trasforma in B

化:

Memorie sui riti 禮記

condotta e rapporto tra uomini

• norme di corte

• PER ESSERE VERAMENTE UOMO E NON BESTIA BISOGNA APPLICARLI SEMPRE

• ospite di riguardo

• riti, etichetta, cerimoniale” con radicale per le cose sacre, curvo, melodia”,

禮 “ 示 曲 “ 豆

• scarificale”

“recipiente

Forme ereditate dal passato che devono essere modificate ma non tradite

• Gli stessi ma sempre nuovi: senso di ciò che è giusto come interpreto “io” la tradizione

義 义 我

• L'uomo deve sempre elevare la propria umanità al costo della vita

Annali del principato di Lu 春秋

722-481a.C contengono la rettificazione dei nomi

• mai citato nei dialoghi di Confucio

• studio del Governo e di ciò che è giusto e ingiusto

• aggiornato poi da scribi e ufficiali 史

III. LA SFIDA DI MOZI ALL'INSEGNAMENTO CONFUCIANO

Mozi 墨子

Critica radicale dell'umanesimo confuciano.

Vissuto tra la morte di Confucio e la nascita del Mencio.

Mozi ha iniziato i suoi studi nella scuola Confuciana

Moisti MOZI Confuciani LUNYU

Steso in forma pesante, ripetitiva e priva di Vivida testimonianza sulla personalità del Maestro

umorismo, ci fornisce scarse informazioni sul

personaggio

Considerazione di un criterio utilitaristico

Uomo capace Uomo di valore

Moisti costruiscono una comunità strutturata e Confuciani si percepiscono come un'élite morale

organizzata sotto il comando di un gran maestro.

Insegnamento moista non menziona nemmeno Insegnamento confuciano basato sulla persona di

l'autore delle tesi, per esibirne l'universalità e Confucio, principio di autorità

l'omogeneità delle affermazioni

Tre Dinastie valore storico Tre Dinastie predilezione per i Zhou

Saggezza dei sovrani dell'antichità commisurata alla L'autorità e la tradizione prevalgono sul criterio di

stregua del profitto e dell'utilità portato al popolo utilità

Periodo del lutto dei tre anni tempo sprecato, Pietra filiale trova la massima espressione nel lutto

nuoce alla salute, danneggia l'economia e per i genitori che va portato per tre anni (tre anni è

interrompe le attività produttive l'età necessario al figlio per uscire dall'ambito della

dipendenza da essi)

Il criterio di utilità rimane costante e valido in Le regole dei lutti variano con il variare del tempo,

assoluto dei costumi

Musica inutile Musica associata ai rituali

Senso dell'umanità, “amore per altri”

Amore universale o “sollecitudine per

兼 爱

assimilazione”.

Non ha emozione o sentimento, ma solo una

ragionata e imparziale preoccupazione per tutti gli

uomini con fine in sé.

Bontà innata con fine il (contro il danno), senso del giusto

利 害 義

ossia il proprio interesse

Ricompensa per la buona condotta, l'uomo ha solo L'uomo di valore deve praticare il ren a qualunque

il controllo sulla propria condotta che deve essere la costo

più umana possibile, tutto ciò che l'uomo non può

pretendere è di competenza del Cielo e del suo

“mandato celeste”

fei contro la musica,非命 contro il fato,

樂 非

contro i ru, ossia i confuciani

STRUTTURA:

prima parte 10 tesi alle quali la comunità moista aderisce

seconda parte sviluppo della scuola moista

terza parte questioni di tecnica militare

Compaiono per la prima volta i termini:

discutere, argomentare

辩 distinguere

Fonda la sua dottrina su tre criteri stabili:

Fondamento, consiste nelle gesta e nelle imprese fatte dai santi re dell'antichità

Origine, concrete testimonianze apportate dagli occhi e dalle orecchie del popolo

Utilità, pratica penale e politica vada d'accordo con la gente e il popolo dello stato

Questi tre elementi aiutano a formare un discorso

Criteri di ordine pratico e comportamentale: valore funzionale, ossia la sua utilizzazione accorta e

appropriata.

Esistenza di demoni e degli spiriti e inesistenza del destino

AMORE UNIVERSALE 兼爱

- l'amore degli uomini e la sollecitudine per l'interesse degli uomini

- praticare la virtù dell'umanità:la sollecitudine per assimilazione, trattare gli altri come si tratta se stessi

- assimilare equiparare gli altri a se stessi =/= attuare delle differenze

兼 别

- tutti uguali

- amore e sentimento d'affetto per coloro che sono i più prossimi

INTERESSE GENERALE E LA NATURA UMANA

- La sollecitudine per assimilazione ha un fondamento obiettivo e razionale nell'interesse generale la cui

promozione costituisce per lui la messa in pratica del senso dell'umano

- L' “amore universale” CRITERIO ASSOLUTO

- il Cielo agisce secondo il senso del giusto e se agisco secondo il Cielo, il Cielo mi ricompenserà

- l'ordine politico, risponde a questa esigenza. Conformarsi ai superiori che sono modello di principi, al

centro di quest'ordine politico c'è il Figlio del Cielo

IV. ZHUANGZI ALL'ASCOLTO DEL DAO

Zhuangzi 莊子

Personaggio realmente esistito il suo nome personale era Zhou, e proveniva dalla piana centrale.

MOZI ZHUANGZI KONGZI

Discorso razionale che rispecchia Rifiutano l'impegno confuciano e Esortavano a far regnare il ren 仁

il pensiero utilitaristico l'attivismo moista in nome del

Dao 道

- comportamento del “non-agire”

- solo in epoca Han si inizia a parlare di “scuola taoista” nella classificazione delle 6 grandi scuole di

道家

Sima Tan

IL LIBRO:

- steso in prosa ed è vera e propria opera d'autore

- 33 capitoli: “interni” attribuiti a Zhuangzi stesso , esterni dubbia autenticità, misti natura ancor più

variegata

RELATIVITA' DEL LINGUAGGIO 無名

- rapporto fra l'uomo e il Cielo (o il Dao)

- il Dao è il corso naturale e spontaneo delle cose, che bisogna lasciar agire

- la condizione primaria per la ricerca del Dao è di rendersi disponibili, di mettersi in libertà, in modo da

captare la lieve melodia che ci giunge dall'origine e che non è mai cessata

- non c'è solo un Dao, ma ci sono molteplici Dao, ossia i frammenti parziali di questa realtà

- l'uomo con le parole si oppone al naturale scorrere del Dao, che bisogna lasciar agire.

- Dao come realtà come totalità o Dao molteplice 辩

I PARADOSSI DI HUI SHI

- Zhuangzi e il suo maestro ed amico Huishi o Huizi

- 10 paradossi relatività dello spazio, del tempo

- Zhuangzi scredita totalmente il linguaggio, in nome di una realtà più vasta e più essenziale, il Dao

- “nomi” e “realtà ” il linguaggio non è che un selezionamento artificiale ed arbitrario della realtà

名 實

che ha la pretesa di affermare cosa questo” o è questo”

是“è 非“non

- PECCATO DEL LINGUAGGIO e il linguaggio delimita ed è temporaneo (è relativo). Niente può

是 非

decidere in maniera assoluta cosa sia “è questo”, “non è questo”. La risposta è valida solo per un soggetto

in un ristretto arco di tempo. è confrontare due prospettive soggettive. Se uno prevale sull'altro

significa che abbia ragione? Qualcuno può stabilire chi abbia ragione? Il Dao invece è assoluto “la grande

intelligenza abbraccia”

- (l'attitudine che consente o meno di essere adeguato) il linguaggio non ha presa alcuna sulla realtà.

Si deve basare su qualcosa, ma questo qualcosa non è fisso. La conoscenza è “saper come”, non “saper

cosa”. Apprendere il Dao significa apprendere un'esperienza che non si può definire né trasmettere a

parole, essa si assorbe impercettibilmente come un mestiere. Le definizioni si possono negare all'infinito.

- Esempio il macellaio/cuoco Ding. Porre qualcosa di assoluto senza il linguaggio “chi sa non parla” la sua

mano sa quello che fa, l'intelletto no. Segue il Dao come il nuotatore segue il dao dell'acqua senza imporvi

il suo. Il cuoco è guidato dallo spirito che guida il coltello lungo le conformazioni naturali , la

神 理

spontaneità dei cuoco Ding si raggiunge grazie alla concentrazione ed esige la massima lucidità. Più che un

“non agire” è un “agire spontaneo” 自然

- Il saggio conosce la realtà nella sua autenticità perché non perde mai di vista la prospettiva del Dao.

- “imporre il mio io” andando controcorrente rispetto al corso naturale delle cose, essa dipende dall'uomo

che forza la natura”

為 “l'agire


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stu_gz

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea triennale in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher stu_gz di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia e delle religioni della Cina 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ca' Foscari Venezia - Unive o del prof Andreini Attilio.

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