Il neoclassicismo
Il Neoclassicismo nasce con la Rivoluzione industriale: si tratta di uno stile completamente innovativo rispetto all'arte precedente. Il pensiero illuminista pone al centro la ragione dell'uomo: per l'artista neoclassico questa ragione coincide con quella esaltata e sviluppata in età classica. La bellezza della classicità nasce dall'applicazione di un metodo nella rappresentazione del reale. È la ragione che determina la bellezza.
Nuovo rapporto tra uomo e natura
Nuovo rapporto (ambivalente) tra uomo e natura: da un lato, troviamo la celebrazione della Rivoluzione industriale e del progresso scientifico; dall'altro, si rievoca la natura incontaminata, armoniosa, espressione della bellezza. Nostalgia verso una bellezza che si è perduta: quella classica e anche quella della natura incontaminata e bucolica. Natura e passato assumono i connotati di un mondo migliore andato perduto.
La pittura e la scultura neoclassica
La pittura in questo periodo è destinata esclusivamente ai nobili, ai luoghi di prestigio: ecco perché le opere neoclassiche sono quasi sempre di dimensioni molto grandi.
David, "Il giuramento degli Orazi": opera realizzata prima della Rivoluzione francese, componente molto forte di patriottismo. La storia contemporanea non si presenta nelle opere neoclassiche in modo esplicito, ma viene rievocata attraverso la mediazione dell'antico. I riferimenti non sono mai diretti (almeno fino a Napoleone). Utilizzo degli exempla tratti dal mondo antico. Le figure rappresentate sono iconiche, incarnano un sentimento. Coincidenza tra razionalità e composizione: sfondo essenziale, non decorativo (non c'è nulla che non sia puramente funzionale). Lo spazio è scandito in tre: tre arcate, tre gruppi di personaggi.
Nell'arte neoclassica tutto acquisisce un significato simbolico, nessun elemento è raffigurato a caso. Sono rappresentati grandi condottieri (Napoleone), scienziati (Alessandro Volta), ecc: le sculture neoclassiche rappresentano personaggi politici e militari di spicco, nobili, scienziati (i quali rappresentano l'uomo illuminato per antonomasia). È la prima volta che si celebra la figura dello scienziato in arte!
Canova, "Monumento a Maria Cristina d'Austria": riferimento all'antico Egitto (forma piramidale): il concetto di "classicità" si estende a tutto ciò che appartiene all'antico. La figura dell'imperatrice è ridotta a un cammeo (che andava molto in voga nel '700). Quella rappresentata è una morte laica, non religiosa. I personaggi infatti rappresentano la contemporaneità, il ricordo del defunto che sopravvive solo attraverso le opere d'arte.
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Storia dell'arte moderna - neoclassicismo e romanticismo
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Storia dell'arte moderna - Neoclassicismo
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Storia dell'arte contemporanea - neoclassicismo
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Storia dell 'arte - dal Neoclassicismo all'arte contemporanea