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Storia del Giappone

Preistoria – Jomon – Yayoi

Le principali fonti dello studio del Giappone sono:

  • Reperti archeologici: i reperti più antichi sono stati scavati dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il Giappone era collegato al Continente fino a 30.000 anni fa, quando comparvero le prime tracce di esseri umani.
  • Fonti scritte: Kojiki e Nihon Shoki. Parlano di un’epoca degli dei e di un’epoca degli uomini; parlano del mitico Imperatore Jinmu Tenno che fa iniziare il clan Yamato. Parla degli Ainu = umani, opposti alle divinità.

Jomon (10.000–300 a.C.)

Jomon è il neolitico. Significa "disegno a corda" perché rimanda ai reperti trovati.

Yayoi (300 a.C.–300 d.C.)

Yayoi è il nome del quartiere dove sono stati ritrovati i reperti del periodo: bronzo, specchi… Si suppone che esistesse già il culto della dea del Sole. Arriva il riso dalla Corea, risicoltura a Honshu e poi nel Kyushu, quindi la popolazione si sposta a sud.

Le fonti scritte sono:

  • Annali degli Han Anteriori: testo cinese che parla di un arcipelago con più di 100 piccoli stati.
  • Cronache di Wei: parla di Himiko, una regina sciamana sovrana del regno di Yamatai.

11-02-660 data leggendaria Jinmu Tenno fonda l’Impero Giapponese.

Kofun Asuka

Periodo Kofun (300–500 d.C.)

Kofun sono le grandi tombe a tumulo, a buco di serratura, nella zona Nara/Yamato; i tumuli sono circondati da canali d’acqua comunicanti e da haniwa (=statue protrettrici).

Santuario di Ise: tempio della dea del sole Amaterasu a Nagoya. Santuario di Izumo: tempio di Okuninushi, colui che ha creato Amaterasu e il Giappone.

Uji = clan, origine divina, carica ereditaria.

Nel 668 Silla unifica la Corea, prima vi erano 3 regni. I 3 regni interagiscono molto con il Giappone: scambi di merci, conoscenze sulla Cina, buddhismo. Nel 538/552 uno dei sovrani, Kudara, chiede aiuto a Yamato e invia in cambio una statua di Buddha, degli scritti e una lettera che spiegava quanto fosse salvifica questa religione (il buddhismo viene introdotto in Giappone come una magia). L’Imperatore Kinmei chiede ai suoi sottoposti che cosa pensassero di introdurre un credo esterno:

  • Clan Mononobe contrari perché sono i guerrieri difensori del territorio e credono che le divinità autoctone si infurieranno.
  • Clan Soga favorevoli perché hanno origini coreane.

Nel 587 c’è una battaglia tra Soga e Mononobe. Vincono i Soga. Nel 596 c’è il primo tempio buddhista in Giappone. Questa religione fa sì che si cremino i corpi e quindi non si fanno più le tombe ma si creano i templi.

Periodo Asuka (593–710 d.C.)

Soga Umako domina la corte Yamato. Fa uccidere l’imperatore e mette sul trono Suiko, una donna e il suo sessho (=reggente) è Shotoku Taishi.

Shotoku Taishi attua delle riforme:

  • Introduce i gradi per i servitori
  • Reclutamento
  • Carriera in base al merito
  • Costituzione in 17 articoli: del 604, sancisce i doveri morali dell’imperatore, su base confuciana e buddista; è scritto in cinese; lo scopo è confermare la sua potenza e sostituire gli uji con i funzionari; l’Imperatore è tenno (=legame tra Cielo e Terra)

Kanroku è un monaco buddhista coreano che porta il calendario con il ciclo in 60 anni; il tempo è espressione del potere.

Era Taika: "grande cambiamento". I Taika sono i futuri Fujiwara.

Riforma Taika 645–646:

  • È riportata nel Nihon Shoki
  • Scritta da Emishi. Emishi è il figlio di Soga Umako; i Soga sono brutali, fanno uccidere il figlio di Shotoku Taishi.
  • Gli uji diventano funzionari
  • Nasce il dajokan
  • Non ci sono più tanti clan ma solo un clan dominante: Yamato.
  • La capitale è il centro del governo e del paese.
  • Catasto
  • Censimento
  • Sistema jori/kubunden = ripartizione delle terre
  • Le terre sono tassate. Nuovo sistema fiscale di imposte.
  • Organizzazione delle regioni, province ecc.

Colpo di stato che spazza via i Soga: Naka Oe riesce a far uccidere il figlio di Emishi e lui si suicida, nuovo imperatore: Kotoku Tenno. Il principe ereditario è Naka Oe.

Nel 672 l’Imperatore Tenmu stabilisce la capitale ad Asuka. Insieme alla moglie Jito continuano ad applicare la riforma Taika.

Codice Taihoo/Ritsuryoo:

  • Scritto dal figlio di Jito e da Fuhito (poi Fujiwara).
  • Del 702
  • Leggi penali e amministrative; terminano gli schiavi, adesso ci sono i sudditi liberi, cioè i funzionari, e i sudditi non liberi, cioè i coltivatori.

Il clan Yamato fa scrivere la sua storia nel Kojiki (scritto in giapponese e traslitterato in caratteri cinesi), 712, e nel Nihon Shoki (scritto in cinese classico), 720. Questi testi servono per ricostruire il passato e mettere in luce il ruolo dominante del clan Yamato.

Nara (710–794)

La capitale è Nara. Questo periodo è detto “governo dei codici”. C’è attenzione a ciò che arriva dalla Cina (dinastia Tang): sono l’esempio da seguire; nonostante i viaggi siano pericolosi, sono comunque interessati ai rapporti tributari per affermare la propria civiltà (non barbarie). Inoltre avevano vantaggi commerciali: importano beni di lusso e carta.

Struttura amministrativa del governo imperiale:

Durante il periodo Nara il buddhismo è molto importante. Si può accedere alla vita monastica solo con autorizzazione ufficiale. Il clan Yamato cerca di limitare il potere che hanno acquisito i monasteri.

L’Imperatore Shomu crea una rete di monasteri per tutto il paese per far recitare sutra di protezione; i monaci non si oppongono perché vengono costruiti molti templi come ad esempio il Todaiji a Nara.

Nel 737 c’è un’epidemia di vaiolo che stermina i figli di Fuhito Fujiwara. Tachibana Moroe diventa imperatore; nel 758 muore e, non avendo creato una rete di relazioni, non c’è un erede scelto da lui. Il capo del dajokan (daijiodaijin), Fujiwara Nakamaro, nipote di Fuhito, diventa il nuovo imperatore.

L’imperatrice Koken è costretta ad abdicare per Junnin e lei fa l’imperatrice in ritiro e si fa monaca. Nel 764 Koken ritorna sul trono con il nome di Shotoku e porta con sé Dokyo, un monaco che l’ha guarita e che è stato suo amante. Dokyo diventa ministro.

Nel 770 Shotoku muore e il monaco cerca di salire sul trono ma gli Yamato lo esiliano. Kanmu è il 50° imperatore. Sposta la capitale a Nagaoka.

Sistema Jori: equa ripartizione delle terre (solo le risaie irrigate); il sistema è rivisto ogni 6 anni; alle donne viene data meno terra degli uomini e cambia in base allo status. Ma le risaie sono poche, dal 723 è dato il permesso a chi dissoda un terreno di tenerlo per 3 generazioni. Ma le terre sono ancora poche e nel 743 c’è il diritto di trasmettere le nuove terre senza limite di tempo e inoltre sono esenti dalle tasse (questo è un danno per gli Yamato).

Sudditi:

  • Senmin = sono dipendenti privati, dipendono dalle famiglie; non esistono più gli schiavi; non ricevono risaie.
  • Ryomin = uomini liberi, sono i contribuenti, i funzionari, i monaci… sono raggruppati in 50 famiglie per villaggio/ri. Sono tassati con:
    • Imposte: teoricamente ¼ del raccolto.
    • Corvée: per 10 giorni all’anno devono lavorare a Corte, gli specializzati per 2 mesi.
  • Hanno obblighi militari:
    • Coscrizione obbligatoria = leva di 3 anni. Il servizio tuttavia è poco funzionale e nel 792 viene sostituito dalle kondei = milizie locali di volontari che provvedono da sé a cavallo e armatura. Quindi è abolito l’obbligo di leva.

Amministrazione provinciale: ci sono 7 circuiti di province, 68 province e al di sotto i distretti. I funzionari provinciali hanno i compiti di:

  • Gestiscono le risaie.
  • Riscuotono le imposte.
  • Mantengono l’ordine pubblico.
  • Danno un rendiconto annuale delle loro attività vengono valutati annualmente.
  • Aggiornano i registri di censimento perché devono ridistribuire le risaie secondo il sistema jori.
  • Hanno rotazione periodica e mantengono la stessa carica per massimo 4 anni; possono passare dal civile al militare e viceversa ed è una cosa che capita spesso; dopo 4 anni di valutazione positiva hanno la promozione.

Heian (794 – 1185)

Dal 794 l’Imperatore è Kanmu:

  • Impone che i monasteri siano costruiti fuori dalla capitale
  • Sposta la capitale a Heiankyo (attuale Kyoto) nel 794
  • Prosegue con l’applicazione dei codici
  • In questo periodo c’è una crescita demografica

Nell’810 c’è rivalità tra l’Imperatore Saga e quello in ritiro, Heizei, suo fratello: si conclude con la riduzione dei poteri dell’Imperatore in ritiro. Il ricordo agli imperatori in ritiro è molto usuale nei secoli 11°–12°: serviva per togliere il trono ai Fujiwara da parte degli Yamato. Saga crea degli uffici fuori dal codice Taiho: crea una cancelleria privata per avere un’amministrazione più efficace e crea l’ufficio di polizia.

Eventi principali del 9° secolo:

  • Si moltiplicano i legami clientelari: alcuni incarichi sono riservati solo ad alcuni; per noi è corruzione ma per quei tempi in Giappone non era considerato un reato. Il salario diventa un dono segno di benevolenza. Ora i governatori provinciali vivono a Corte.
  • Si sviluppa il potere delle kondei (=milizie locali); si sviluppa la figura dei samurai/bushi.

Nascono gli shoen = feudi, terre private. I contadini sono oberati dagli oneri fiscali e vanno in cerca di nuove terre; non vengono tassati. Gli shoen migliorano la comunicazione, i trasporti, la cultura e l’economia. Struttura degli shoen:

  • Proprietario
  • Honke = garante dei privilegi e dei diritti/shiki presso la Corte
  • Shokan = amministratore dello shoen. Se c’è l’honke non c’è lo shokan e viceversa.
  • Contadino proprietario = persona libera
  • Contadino dipendente = quasi schiavo

La famiglia Fujiwara (origine Taika) domina la Corte. Fujiwara Yoshifusa nell’857 è messo a capo del Dajokan come dajo-daijin. Prima di lui solo principi e Dokyo avevano ricoperto questa carica. Quando l’Imperatore muore, Yoshifusa fa in modo che il nuovo imperatore sia suo nipote: Seiwa a 9 anni, nell’858, diventa imperatore e il suo sessho (=reggente) è Yoshifusa. Nell’876 Seiwa abdica per un nipote: Koko, un bambino anche lui. Il reggente è Mototsune Fujiwara. Per manifestare il legame con Mototsune, Koko nell’884 gli conferisce il titolo di kanpaku (reggente di un imperatore adulto). I Minamoto, un ramo degli Yamato, cercano di opporsi. Abbiamo il governo dei reggenti, dal 967 al 1068. Tokihira, figlio di Mototsune, ora è il più potente a Corte; poi ci sarà Tadahira Fujiwara, anche lui sessho e kanpaku; poi Michinaga Fujiwara che non vuole il titolo di kanpaku per non far infuriare i kami, temeva che ne fossero invidiosi; Michinaga è un despota, farà sposare le 4 figlie con i futuri imperatori.

Dal 9° secolo c’è l’imposta fondiaria.

Nascono gli esami letterari ma sono diversi dalla Cina perché sono riservati alle famiglie Fujiwara e Yamato.

Nel 935 ribellione di Taira Masakado. 1056-1065 campagna dei 9 anni di Minamoto. 1068, da Go Sanjo, l’Imperatore ha solo ruolo cerimoniale e religioso e delega le altre funzioni ai kokushi (= governatori provinciali).

Era Hogen: 1156. C’è una rivolta tra Taira e Minamoto: vincono i Taira.

1180-1185 guerra Genpei: vince Minamoto Yoritomo nella battaglia navale di Danmoura, dove affonda l’Imperatore Taira con la sua spada. La spada, insieme al Heike Monogatari gioiello e allo specchio in bronzo sono i simboli imperiali. Il testo “storia narra la battaglia nel capitolo della famiglia Taira”.

Kamakura (1185 – 1333)

Nel 1185 ha inizio il feudalesimo e il medioevo. 1189 Minamoto Yoritomo ha i titoli di:

  • So-shugo = capo degli shugo. Gli shugo sono i governatori militari e nascono nel periodo Kamakura. Compiti degli shugo:
    • Mantenere l’ordine pubblico
    • Garantire il pagamento delle imposte
    • Reclutamento in loco
    • Hanno carica ereditaria
  • So-jito = capo dei jito. I jito sono gli intendenti terrieri. Vengono citati in un testo del ‘300, lo Specchio dell’Est/Azuma kagami, una storia ufficiale fatta scrivere dal bakufu. Compiti dei jito:
    • Sono i vassalli dei Taira secondo il testo, in realtà sappiamo che esistono da prima ancora
    • Controllano l’operato degli shokan negli shoen
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/23 Storia dell'asia orientale e sud-orientale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dollchan di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'Asia Orientale e Sud Orientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof De Togni Monica.
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