Stoicismo
Zenone è il fondatore dello stoicismo ed era attento ai ceti inferiori. Anche Antipatro di Tarso, appartenente al filone rigorista, fu suo discepolo. Un altro discepolo fu Blossio di Cuma, maestro dei fratelli Gracchi.
Diogene di Babilonia
Diogene fu discepolo di Zenone e insegnante di Panezio di Rodi. Quando Panezio si trovava a Roma, viveva in casa di Scipione l'Emiliano ed elaborò teorie per giustificare l'imperialismo romano.
Durante quel periodo, c'era il rischio che i filosofi venissero perseguitati, in particolare gli epicurei e i pitagorici. Questo presentava un'esigenza di sopravvivenza per molti filosofi.
Panezio di Rodi
- Perfetto incontro bilanciato tra cultura greca e cultura romana, compenetrazione.
- Giustificazione teorica dell'imperialismo.
- Giustificazione di una società classista (differenziazione tra poveri e ricchi).
Questo si riassume nel principio del primato del sapiente e del virtuoso (il sapiente e il virtuoso coincidono). Solo chi è sapiente (sophia greca, saggezza che deriva dalla cultura) e ha la virtù (virtus romana, abbinamento di elementi greci e romani) può governare.
Il sapiente e virtuoso ha tutti i diritti di essere ricco, giustificando la proprietà privata, il sistema classista e la schiavitù. Nella società schiavista, questa è considerata una società "giusta".
L'uomo sapiente e virtuoso deve essere moralmente equilibrato, capace di comprendere i problemi degli uomini (eccetto gli schiavi), illuminato e generoso, rappresentando così un punto di riferimento nella società in cui vive. Coloro che sono governati sono felici di esserlo da lui.
È un bene per i sudditi essere governati dal sapiente e virtuoso, così anche il popolo sapiente e virtuoso ha il diritto di governare sugli altri popoli. Questo dominio è considerato un beneficio per i popoli soggetti, poiché sono soggetti a un popolo sapiente e virtuoso, giustificando in questo modo l'imperialismo romano.
Idea dello stato etico
Lo stato etico non è soltanto un'entità geografica, ma rappresenta un valore morale. Più grande è, più è capace di imporsi sugli altri. Un esempio del XX secolo di stato etico è quello hitleriano, con Goebbels come un appassionato di stoicismo. Tali idee erano apprezzate da Scipione l'Emiliano, il quale odiava tutti i Gracchi, incluso Sempronia.
Quando i Gracchi fallirono, Blossio non rinunciò alla predicazione del suo ideale di giustizia e si trasferì a Pergamo, nella penisola della Turchia, dove era scoppiata una rivolta da parte dei ceti inferiori. Blossio continuò a predicare i soliti ideali zenoniani:
- Ridistribuzione delle terre;
- Cancellazione dei debiti;
- Liberazione degli schiavi (aggiunto).
Tuttavia, il suo tentativo fallì. Dopo Blossio di Cuma, il rigorismo zenoniano si perse e continuò con altri sviluppi.