Diritto pubblico: introduzione
In risposta alla crisi dello Stato liberale di diritto, si svilupparono due forme di stato in Europa: lo Stato autoritario, che poi diventerà totalitario, stravolgendo l'intero secolo passato, e lo Stato contemporaneo.
Stato autoritario e totalitario
Nello Stato autoritario vengono recuperati alcuni aspetti dello Stato assoluto, quali la concentrazione dei poteri e l'interventismo economico. In tale forma di stato, la legittimazione del potere è di tipo carismatico e tutto il potere è concentrato in un solo partito o soggetto. In Italia si passò facilmente dallo Stato autoritario a quello totalitario a causa della flessibilità dello Statuto Albertino, che fu facilmente violato.
Nello Stato totalitario, la vita sociale di ogni cittadino coincide con quella imposta dallo Stato e ogni aspetto di questa è vigilato dal partito unico, in Italia quello fascista.
Stato contemporaneo
Oltre a questi risvolti negativi, dalla caduta dello Stato liberale si andò a sviluppare quello che oggi consideriamo Stato contemporaneo: una forma di Stato pluralista, costituzionale, democratico, sociale e decentrato.
Nello Stato contemporaneo, la finalità principale seguita dai poteri pubblici è sicuramente il mantenimento di un'unità in un contesto pluralista, sottoponendo il potere delle maggioranze politiche alla Costituzione e perseguendo l'uguaglianza sostanziale.
Caratteristiche dello stato contemporaneo
- Stato pluralista: L'elemento della plurisoggettività, cioè esistono e sono politicamente attivi soggetti, o gruppi di soggetti, diversi tra loro, e tali soggetti sono riconosciuti dall'ordinamento giuridico. Non si tratta dunque dello Stato monoclasse, facendo riferimento allo Stato liberale ottocentesco. Di conseguenza, lo Stato contemporaneo ha reso la partecipazione politica più larga, coinvolgendo soggetti diversi e con idee diverse fra loro, attraverso l'allargamento del suffragio. Lo Stato pluralista però non coincide solo allo Stato pluriclasse politicamente, ma riconosce altri elementi di differenziazione, come il sesso, l'età, la religione, la lingua, la cultura. Nella Costituzione italiana l'articolo 2 esprime questo carattere pluralista dove viene riconosciuto dalla Repubblica la personalità dell'uomo indipendentemente dalla formazione sociale. Alla luce di questo contesto plurisoggettivo nasce il problema della convivenza pacifica fra soggetti portatori di diversi interessi. Tale dilemma viene affrontato attraverso quattro tipi di strumenti:
- Processi decisionali basati sul principio di maggioranza
- La sottrazione di alcune decisioni al... (testo interrotto)