La Statistica Descrittiva:
1 Principi di statistica
E' la medesima cosa della Statistica Inferenziale
A Rappresenta l'insieme delle metodologie di analisi che si prefiggono la descrizione di
determinati fenomeni
B Rappresenta l'insieme dei fenomeni e racchiude statistiche diffuse senza verifica di qualita'
definitiva
C La Statistica inferenziale:
2 Principi di statistica
Comporta l’interpretazione dei risultati con qualità scarsa dei risultati attesi
A Informazione statistica copiata dal Sistema statistico nazionale
B Comporta processi di inferenza in probabilità per l'interpretazione dei risultati dell'analisi
C I principi sanciti dall art. 285 del trattato di Amsterdam:
3 Principi di statistica
Imparzialita', affidabilita', obiettivita', indipendenza scientifica, efficacia e riservatezza
A Obbedienza, inefficacia e discrezione
B Obiettivita', indipendenza, parzialita', affidabilita', inefficacia
C Indicare quale delle seguenti affermazioni, riguardo l'informazione statistica, è vera:
4 Principi di statistica
Le principali dimensioni dell'informazione Statistica sono accuratezza, tempestivita', regolarita',
accessibilita', chiarezza, comparabilita'
A Le principali dimensioni dell’informazione Statistica sono incoerenza e inaffidabilita', incoerenza
B Le principali dimensioni dell'informazione Statistica sono Classificare, Contare, Misurare
C Quale affermazione, che indica le principali modalità di trattamento dell'informazioni
statistiche, è vera:
5 Principi di statistica
In qualunque problema di analisi statistica sara' opportuno classificare in modo casuale le
unita' statistiche
A In qualunque problema di analisi statistica sara' necessario Elencare, Misurare e Sintetizzare,
Correlare, Presentare
B In qualunque problema di analisi statistica sara' necessario presentare le unita' statistiche in
modo in modo difficilmente comparabile con la fonte informativa
C Per popolazione o collettivo statistico s'intende:
6 Principi di statistica
L'insieme delle unita' statistiche sulle quali si effettua la rilevazione di uno o più caratteri
A Attribuzione di un insieme di pesi ad un insieme di entita'
B Misura della precisione rapportata ad un valore di riferimento
C Per Campione s'intende:
7 Principi di statistica
Insieme delle attivita' necessarie alla preparazione, raccolta, immagazzinamento, trattamento,
compilazione, analisi e diffusione dell'informazione statistic
A indicare l'attesa matematica di una variabile casuale o l'accadimento probabilistico di un evento
B Un qualsiasi sottoinsieme derivato da una popolazione finalizzato ad uno studio statistico
C Le mutabili si distinguono come:
8 Principi di statistica
Sconnesse e Ordinali
A Qualitative o Quantitative
B Discrete e continue
C Le variabili si distinguono come:
9 Principi di statistica
Discrete e Continue
A Modalità e Frequenza
B Serie e seriazione
C La statistica si propone di:
# Principi di statistica
Tradurre – Analizzare – Descrivere
A Descrivere – Illustrare – Proporre
B Raccogliere - Sintetizzare – Interpretare
C Un'indagine statistica è un:
1 Lâ€
™
indagine statistica
Bene pubblico indispensabile per governare il presente ed il futuro della societa'
A Processo produttivo, dove il prodotto finale consiste in un'informazione statistica corretta
B Complesso di operazioni indirizzate all'acquisizione di una o piu' informazioni su un insieme di
elementi oggetto di studio
C L'ordine delle fasi necessarie per progettare un'indagine è:
2 Lâ€
™
indagine statistica
Definizione degli obiettivi, selezione delle variabili, individuazione del campo di osservazione,
analisi 'a priori' delle fonti, analisi statistica delle unita' e delle variabili
A Definizione degli obiettivi, individuazione del campo di osservazione; analisi 'a priori' delle
fonti, selezione delle variabili, analisi statistica delle unita' e delle variabili
B Definizione degli obiettivi, analisi 'a priori' delle fonti, individuazione del campo di
osservazione, selezione delle variabili, analisi statistica delle unita' e delle variabili
C La classificazione è l'insieme delle categorie assunte da una variabile:
3 Lâ€
™
indagine statistica
Quantitativa sconnessa o ordinale
A Qualitativa sconnessa o ordinale
B Qualitativa discreta o continua
C I caratteri statistici si dividono in:
4 Lâ€
™
indagine statistica
Quantitativi e qualitativi
A Generici e specifici
B Ordinali e cardinali
C L'indagine statistica può essere:
5 Lâ€
™
indagine statistica
Parziale o campionaria
A Totale o limitata
B Totale o campionaria
C Indicare eqale affermazione sulla rilevazione dei dati è vera:
6 Lâ€
™
indagine statistica
E' l'operazione di accertamento della presenza del carattere o fenomeno
A E' l'operazione di analisi dei dati
B E' l'operazione di scorporo delle informazioni relative al fenomeno oggetto di studio
C Indicare quale di queste affermazioni sul piano di codifica è vera:
7 Lâ€
™
indagine statistica
Definisce il rapporto tra variabili quantitative e qualitative
A Definisce una corrispondenza tra i codici delle modalità delle variabili e le risposte ottenute
B Può essere usato anche nella fase di rilevazione dei dati
C L'elaborazione statistica:
8 Lâ€
™
indagine statistica
E' utile ai fini della predisposizione del piano di codifica
A E' utile per predisporre nuove indagini
B Consiste nella raccolta dei dati
C Il controllo di qualità è:
9 Lâ€
™
indagine statistica
La metodologia per conoscere il livello qualitativo di un'indagine
A La metodologia per analizzare le informazioni
B La metodologia in base alla quale gli errori vengono corretti
C Le azioni previste da un sistema di controllo di qualità si dividono in:
# Lâ€
™
indagine statistica
Preventive, di controllo in corso d'opera e di valutazione
A Sistematiche, occasionali e di valutazione
B Preventive, adattative ed elaborative
C La rilevazione statistica statistica è un processo:
1 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Che definisce le diverse fasi di un'indagine statistica
A Produttivo, dove il prodotto finale consiste in un'informazione statistica corretta
B Finalizzato alla produzione di informazioni statistiche
C Indicare quale delle seguenti affermazioni non rappresenta un obiettivo della
rilevazione:
2 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
La classificazione dei dati per formulare ipotesi e teorie
A L'individuazione dell’unita' di rilevazione ed il convincimento a partecipare all'indagine
B Lasciare una buona impressione per facilitare eventuali contatti futuri
C Indicare in cosa consiste la rilevazione indiretta:
3 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
In rilevazioni rapide contraddistinte da poche domande
A Nella qualifica di un'indagine statistica
B Nell'utilizzo di archivi amministrativi
C Si indichi quali tra questi svantaggi delle tecniche di indagine CATI è vero:
4 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Tempi lunghi di raccolta
A Limitazioni nella lunghezza del questionario
B Maggiore addestramento dei rilevatori
C Il piano di rilevazione deve stabilire:
5 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Come, quale, a che scopo e dove
A Perche', cosa (o chi), dove, come e quando
B Perche', a cosa (a chi), quanto e quale
C Indicare quale di queste affermazioni sulle rilevazioni preliminari è vera:
6 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Sono svolte prima di quelle principali
A Vengono effettuate in circostanze particolari
B Sono svolte senza interruzione
C Il piano di spoglio è:
7 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Un sinonimo del piano di codifica
A Il programma delle prime operazioni
B Il piano di raccolta dei dati
C Indicare quali sono i principali indicatori statistici:
8 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Tasso di rifiuto e tasso di risposta
A Tasso di sostituzione totale e tasso di variabilita'
B Tasso fisso e tasso di risposta
C Il tasso di interruzione definitivo si calcola:
9 Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Numero di unita' di rilevazione sostituite sul numero teorico di unità di rilevazione – campione
A Numero di interviste complete sul totale delle interviste
B Numero di interviste interrotte definitivamente sul totale delle interviste
C Le principali tipologie di errore sono:
# Le rilevazioni e gli indicatori statistici
Errore nell’assunzione o nello spoglio dei dati
A Errore di scelta o di trascrizione dei dati
B Errore casuali o di elaborazione dei dati
C Il questionario serve a:
1 Il questionario
A valutare i risultati di un'indagine
A A rendere piu' difficile la raccolta delle informazioni
B A facilitare l'interazione tra ricercatore, rilevatore e rispondente
C Le forme delle interviste e dei questionari possono essere:
2 Il questionario
Statiche o dinamiche
A Standardizzate o libere
B Chiuse o aperte
C La risposta libera prevede:
3 Il questionario
Piu' risposte predefinite tra quali scegliere
A Una risposta del tutto personale da parte del rispondente
B Una risposta da completare
C Le risposte strutturate consistono:
4 Il questionario
Nella possibilita' di saltare delle domande
A Nell'assenza di modalita' di risposta
B In risposte predefinite tra le quali scegliere
C Quali fasi prevede la costruzione del questionario:
5 Il questionario
Individuazione delle informazioni, scelta, prima traccia, revisione, prova e stesura del
questionario
A Raccolta delle informazioni, scelta delle domande, redazione e controllo
B Individuazione delle informazioni, prima traccia, controllo e scrittura
C Le scale di valutazione possono essere:
6 Il questionario
Qualitative o quantitative
A Numeriche o verbali
B Nominali o ordinali
C La mancata risposta consiste:
7 Il questionario
Nell'insuccesso nel tentativo di contatto
A Nell'assenza del dato elementare
B Nell'assenza di risposta ad una domanda
C Il metodo di correzione probabilistico prevede:
8 Il questionario
la sostituzione con delle informazioni valide
A la ricostruzione dell'informazione
B la soluzione e' fornita dal ricercatore
C La revisione dei dati e':
9 Il questionario
Un riesame attento ed approfondito del materiale raccolto
A Un riesame dei risultati ottenuti
B Un riesame prima della stesura definitiva del questionario
C Indicare quale di queste affermazioni sulla memorizzazione dei dati e' vera:
# Il questionario
E' la fase di analisi dei dati
A E' la fase di registrazione dei dati
B E' la fase di controllo dei dati
C La statistica economica è:
1 Definizioni ed aggregati
La scienza delle decisioni da ssumere in condizioni di incertezza
A La scienza che studia i fenomeni economici con l’ausilio di degli strumenti statistici
B La scienza che studia le modalità di allocazione delle risorse scarse
C La scienza della soddisfazione del fabbisogno attraverso lo scambio
D La statistica economica è impegnata:
2 Definizioni ed aggregati
Nella ricerca di metodologie e modelli di riferimento e nell’elaborazione e gestione di sistemi di
dati e di indicatori
A Nella ricerca di metodologie di creazione delle tabelle delle statistiche
B Nella elaborazione di sistemi di dati e nella rappresentazione grafica dei fenomeni
C Nella elaborazione del Sistema Statistico Nazionale
D Tra le fonti di documentazione della statistica economica troviamo:
3 Definizioni ed aggregati
Le tabelle delle statistiche
A I grafici delle tabelle
B I censimenti, le indagini e le rilevazioni varie
C Solo le serie storiche
D Sono fonti della statistica economica:
4 Definizioni ed aggregati
Il reddito, il consumo ed il risparmio
A La teoria dei numeri indici e delle serie storiche
B Il codice civile
C Il codice penale
D Tra i compiti dell’ISTAT rientrano:
5 L'ISTAT
Solo i censimenti
A Solo le indagini previste dal Programma Statistico Nazionale
B Solo il coordinamento del Sistema Statistico Nazionale
C Tutte le voci precedenti
D Sull’ imparzialità e completezza dell’ indagini svolte dall’ISTAT:
6 L'ISTAT
Non c’è alcun tipo di vigilanza
A Vigila la Presidenza del Consiglio dei Ministri
B Vigila una commissione per la Garanzia dell’Informazione Statistica
C Vigila la Polizia Postale
D Nel SISTAN rientrano:
7 L'ISTAT
Solo gli uffici di statistica delle regioni e gli uffici di statistica delle amministrazioni dello stato
A Solo gli uffici di statistica dei comuni e delle ASL
B Solo gli uffici di statistica delle camere di commercio
C Tutti gli uffici di statistica di regioni, amministrazioni dello stato, comuni, ASL e camere di
commercio
D Gli obiettivi del SISTAN sono:
8 L'ISTAT
Realizzare censimenti e informatizzare le informazioni
A Ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzare le statistiche
B Mettere in ordine le statistiche i dati rilevati
C Solo il coordinamento del Sistema Statistico Nazionale
D Il Programma Statistico Nazionale è:
9 L'ISTAT
Triennale
A Annuale
B Quinquennale
C Quadriennale
D Il Programma Statistico Nazionale:
# L'ISTAT
Comprende il Sistema Statistico Nazionale
A Si occupa della pubblicazione e della diffusione di dati
B Delinea le attività di interesse pubblico da realizzare
C Nessuna delle voci precedenti
D I numeri indici rappresentano:
1 Introduzione ai numeri indice
Una misura sintetica dell’inflazione
A Uno strumento per lo studio delle fluttuazioni dei redditi e del risparmio
B Uno strumento per lo studio nel breve periodo delle fluttuazioni dei prezzi e delle produzioni
C Una misura sintetica della deflazione stagionale
D I numeri indici si classificano in:
2 Numeri indici semplici e numeri indici complessi
Rappresentativi,completi, campionari,esaustivi
A A base fissa, a base mobile,a base temporale
B Semplici, complessi, sintetici,compositi
C Nessuna delle precedenti
D I numeri indice che mettono a confronto l’intensità di uno stesso fenomeno in due o più
situazioni diverse sono:
3 Numeri indici semplici e numeri indici complessi
I numeri indici semplici
A I numeri semplici composti
B Entrambi
C Entrambi ma solo se sono rispettate determinate condizioni
D Se le componenti di un numero indice sono tutte della stessa specie definiamo:
4 Numeri indici semplici e numeri indici complessi
I numeri indici compositi
A I numeri indici semplici
B I numeri indici sintetici
C Nessuno dei precedenti
D Le fasi di costruzione dei numeri indici sono:
5 La costruzione dei numeri indici
Scelta di un sistema di ponderazione, del criterio di aggregazione, della situazione di base,
delle grandezze
A Scelta del criterio di aggregazione, delle grandezze, del sistema di ponderazione
B Scelta di una situazione, del criterio di aggregazione, delle grandezze, del sistema di
ponderazione
C Scelta delle grandezze,della base,del criterio di aggregazione,del sistema di ponderazione
D In una serie di numeri indici se le variazioni sono calcolate rispetto allo stesso
denominatore abbiamo:
6 La costruzione dei numeri indici
Numeri indici a base fissa
A Numeri indici a base mobile
B Entrambi
C Nessuno delle precedenti
D Le formule di Laspeyres, Paasche e Fisher sono:
7 Le formule più usate
Formule utilizzate per calcolare la media
A Formule utilizzate per calcolare il prezzo o la quantità di un prodotto
B Formule utilizzate nella costruzione dei numeri indici dei prezzi e delle quantità
C Nessuna delle precedenti
D Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera:
8 Le formule più usate
Non c’è nessuna distinzione tra gli indici di Laspeyres e di Paasche
A L’indice di Laspeyres è un indice a base fissa mentre quello di Paasche è a ponderazione
variabile
B L’indice di Paasche è un indice a base fissa mentre quello di Laspeyres è a ponderazione
variabile
C L’indice di Paasche offre il vantaggio rispetto a Laspeyres di applicare ai prezzi dei vari periodi
quantità costanti
D Indicare quale delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vera:
9 Gli indici a catena
L’indice a catena gode solo della proprietà della additività
A L’indice ha un grado di attendibilità poco soddisfacente perché il paniere è troppo limitato e
non rinnovato
B L’indice incorpora tutte le variazioni economiche verificatesi nel periodo in esame
C Nessuna delle precedenti
D Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera:
# Indici statistici e indici economici
L’approccio economico e quello statistico dicono le stesse cose, ma sono stati formulati da
due studiosi diversi
A Secondo l’approccio economico il soggetto reagisce alle variazioni dei prezzi dei beni
modificando le quantità di beni acquistati
B La variazione dei prezzi non influenza le quantità dei beni consumati
C I prezzi influenzano la quantità consumata solo in caso di reddito decrescente
D I numeri indici delle produzioni e dei prezzi sono utilizzabili per:
1 La deflazione
Confrontare nel tempo aggregati espressi in moneta corrente
A Confrontare prezzi e quantit&agra
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