Statistica
La statistica è l'insieme di tecniche che consentono di interpretare le statistiche e di imparare da esse.
Karl Popper e il metodo scientifico
Il metodo scientifico di Karl Popper si sviluppa attraverso i seguenti passaggi:
- Ipotesi
- Disegno dello studio
- Raccogliere ed organizzare dati
- Analisi dati
- Sintesi e presentazione
Criterio: falsificazione ipotesi dell’assenza di un effetto.
Falsificazione ipotesi
- Formulo ipotesi sul verificarsi di un certo fenomeno naturale.
- Sperimentazione con l’obiettivo di falsificare l’ipotesi formulata.
- Se non riesco a falsificarla, l’ipotesi rimane una spiegazione di quel fenomeno.
Popolazione e campione
Popolazione: insieme unità statistiche accomunate da una certa caratteristica.
Campione: insieme unità statistiche di una certa popolazione, di dimensioni < alla popolazione. Deve essere rappresentativo.
Unità statistica e variabile
Unità statistica: supporto delle manifestazioni di una molteplicità di fenomeni.
Variabile: caratteristica o fenomeno rilevabile su un dato insieme oggetto di studio (campione) quando i valori misurati (manifestazioni) variano tra le unità statistiche sulla stessa unità.
Modalità e scala delle modalità
Modalità: possibili manifestazioni di un fenomeno.
Scala delle modalità: vocabolario dei termini adottati per interpretare le possibili manifestazioni della caratteristica considerata. Deve essere esaustiva e le modalità devono essere mutuamente esclusive.
Inferenza statistica
Procedura che consente di trarre conclusioni sull’ipotesi di partenza nella popolazione. I dati supportano/non l’ipotesi iniziale.
Serie e seriatione
Serie: elenco dei valori osservati (valori nominali).
Seriazione: elenco ordinato in senso crescente/decrescente dei singoli valori osservati.
Frequenze
- Frequenza assoluta (ni): ad ogni modalità o valore assunto dalla variabile è associato un numero intero che rappresenta l'intensità con la quale il fenomeno si manifesta.
- Frequenza relativa (fi): rapporto tra frequenza assoluta con cui si manifesta una modalità e la numerosità totale del campione (somma delle frequenze relative semplici = 1).
- Frequenza assoluta cumulata (Ni): somme parziali frequenze assolute (l'ultima Fac è sempre pari al totale delle frequenze).
- Frequenza relativa cumulata (Fi): somme parziali delle frequenze relative (l'ultima FRC è sempre = 1).
Tipologie di fenomeni
I fenomeni possono essere:
- Qualitativi (nominali/ordinali)
- Quantitativi (discreti/continui)
- Valori possono essere raggruppati in classi
Variabili qualitative
Nominali
- Esprime qualità (Xi, mi)
- Non esiste ordinamento
- Operazioni ammesse: =, diverso
Ordinabili
- Le modalità presentano un ordine, possono essere sia attributi che numeri con la prerogativa di ordinare le manifestazioni del carattere considerato.
- Esprimono quantità/qualità (dati discreti, categoriali)
- Esiste un ordinamento
- Operazioni ammesse: =, diverso, <, >
Variabili quantitative
Discrete
Fenomeno espresso su scala numerica discreta.
Continue
- Esprimono quantità di misure/dati continui.
- Permette di rilevare tutti i possibili valori, anche frazionari, di un intervallo.
- Può anche essere resa discreta (ammette solo # interi).
- Operazioni ammesse: =, diverso, <, >
- Scala razionale (ha uno zero assoluto o determinabile).
Distribuzione di frequenza
Prima sintesi dei dati rappresentati.