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Statistica

La statistica analizza in termini quantitativi i fenomeni collettivi, ossia i fenomeni il cui studio richiede l'osservazione di un insieme di manifestazioni individuali.

Concetti di base

Unità statistica = l'unità elementare su cui vengono osservati i caratteri oggetto di studio, ad esempio la famiglia.

Popolazione o collettivo statistico = insieme di unità statistiche omogenee rispetto ad una o più caratteristiche. Esiste la popolazione con lista, ad esempio la popolazione di una città, e quella senza lista, ad esempio i cinghiali in Maremma.

Collettivo di Stato = popolazione residente a Siena, in quanto è individuabile in maniera esatta solo se si fissa un preciso istante di tempo.

Collettivo empirico e teorico = se tutte le unità che costituiscono la popolazione sono effettivamente osservabili, il collettivo è detto empirico, altrimenti è detto teorico.

Tipologie di statistica

Statistica descrittiva = insieme di metodi per la raccolta, sintesi e rappresentazione delle osservazioni.

Statistica inferenziale = studiare le caratteristiche, trarre conclusioni sulla popolazione, osservandone solo un campione.

Rilevazione

Rilevazione totale = se osservo il fenomeno su tutte le unità della popolazione.

Rilevazione parziale = se osservo un sottoinsieme, un campione, di unità della popolazione.

Variabili o caratteri

Definita come un particolare aspetto dell'unità, che è l'oggetto dell'indagine, cioè ciò che voglio osservare, l'aspetto che mi interessa dell'unità. Le variabili possono essere quantitative o qualitative. Un carattere può assumere modalità, valori, differenti in corrispondenza delle diverse unità statistiche del collettivo; le modalità devono essere esaustive, cioè le modalità elencate devono rappresentare tutti i possibili modi di manifestarsi del carattere, e devono essere incompatibili, se ad ogni unità si può associare una sola modalità.

Tipologie di variabili

Variabili qualitative: Modalità espressa tramite attributi, possono essere sparse o sconnesse, dove non esiste relazione d'ordine tra le modalità, oppure ordinate o ordinabili, se c'è una relazione d'ordine tra le modalità.

Variabili quantitative: Modalità espresse tramite numeri, possono essere discrete se assumono un numero finito o numerabile di valori, oppure continue, se assumono infiniti non numerabili di valori, come il peso o l'altezza. Se il carattere è quantitativo, definisce suddivisione in classi del carattere l'operazione consistente nel suddividere l'insieme dei possibili valori in intervalli.

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Scienze economiche e statistiche SECS-S/01 Statistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Miloca2799 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Marcheselli Marzia.
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