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Storia della cultura artistico-letteraria russa

Inquadramento storico

1 marzo 1881: uccisione dello zar Alessandro II (interessato alle riforme) ad opera dell’associazione

Narodnaja Volja. Anni di forte opposizione al potere. Gli succede Alessandro III, un difensore

dell’autocrazia assoluta. Si instaura un potere reazionario, con protagonisti il procuratore supremo del

Santo Sinodo, Pobedonoscev, dura posizione antisemita, russificazione dei territori orientali e limitazione

dei diritti delle minoranze; Katkov è per l’autocrazia illimitata dello zar. -- Ginevra, Plechanov fonda il

primo Partito marxista russo, Emancipazione del Lavoro.

1887: viene arrestato ed impiccato Aleksander Ul’janov, fratello di Lenin, per aver progettato un altro

attentato contro lo zar.

1890: si sta costruendo la Transiberiana, 7000 km di ferrovia, portata a termine nel 1901.

1894: muore Alessandro III, a cui succede l’ultimo zar, Nicola II.

1895: Lenin fonda Unione di lotta per la liberazione della classe operaia. Confinato in Siberia 3 anni.

1897: tentativo di un ministro di far entrare il sistema economico russo nel capitalismo, innescando

investimenti stranieri, la creazione di industrie, l’inurbamento e alla nascita del proletariato.

1898: a Minsk viene fondato il Partito socialdemocratico dei lavoratori russi.

1901-1902: studente uccide il Ministro dell’Istruzione, assassinato anche il Ministro degli Interni.

1902-1903: grandi sommosse in campagna.

1903: A Londra si tiene il Primo congresso del Partito socialdemocratico russo.

Si aprono le due fazioni di bolscevichi e menscevichi.

1904-1905: guerra russo-giapponese. È un momento di grande crisi economica per la Russia.

L’8 febbraio 1904 i giapponesi attaccano Port Arthur, affittata ai russi dalla Cina, distruggendo la flotta

russa in Estremo Oriente. Il trattato di pace segna la cessione della parte inferiore di Sachalin al

Giappone e la perdita di influenza russa in Corea.

1905: scoppia il primo accenno di rivoluzione russa, che sfocia nella Domenica di sangue.

Ammutinamento dell’equipaggio della corazzata Potëmkin. Lenin torna a Pietroburgo.

A Mosca scoppia un’insurrezione soffocata nel sangue.

1906-1907: avvicendamento della prima, seconda e terza Duma.

Fine della prima rivoluzione russa → la terza Duma è molto legata al potere zarista.

1907: Triplice intesa: Russia – Inghilterra – Francia.

1911: viene ucciso Stolipin, capo del governo russo.

Aveva cercato di spezzare il sistema feudale russo, fondato sulla cosiddetta obščina, tentando di dare spazio

all’iniziativa imprenditoriale agricola e favorendo così la crescita dei kulaki, i contadini ricchi. Figura che

nasce in seguito all’abolizione della servitù della gleba, in gran parte perseguitati in seguito alla

rivoluzione, perché tacciati di essere peggio degli antichi latifondisti.

1912: crescente influenza di Rasputin a corte.

28 giugno 1914: uccisione Francesco Ferdinando. Scoppia la Prima Guerra Mondiale.

La Russia si schiera al fianco della Serbia.

1916: assassinio di Rasputin.

1917: alla vigilia della Rivoluzione, erano presenti

● 3 partiti di destra (estrema destra, destra e destra moderata);

● 1 partito di centro;

● 3 partiti di sinistra: Trudoviki, sinistra moderata; Partito socialdemocratico russo dei lavoratori

(Rossijskaja social-demokratičeskaja rabočaja partija, RSDPR), fondato nel 1898 da Lenin e diviso in

bolscevichi e menscevichi; Socialisti-rivoluzionari di estrema sinistra.

Abbiamo diversi momenti di insurrezione:

Rivoluzione di febbraio, in occasione del Giorno della Donna, scioperi che si trasformano in insurrezione.

2 Marzo 1917: Nicola II abdica → governo provvisorio.

Lenin arriva alla Stazione di Finlandia di Pietrogrado, dove espone le Tesi di Aprile, proponendo anche di

abbandonare la guerra e richiedendo pieni poteri ai soviet. -- Ammutinamento di ventimila marinai a Kronstadt.

Lenin fugge in Finlandia. Kerenskij diventa capo del governo. In Agosto c’è un tentativo di putsch del

1

generale Kornilov, evento che ricompatta la sinistra. Governo provvisorio deposto in data 7 novembre.

viene assaltato il Palazzo d’Inverno e il potere passa ai bolscevichi. Tutto ciò accade quasi senza

spargimento di sangue, né atti particolarmente eroici, ma l’iconografia social-realista dipinge una realtà

opposta mostrando la trionfante nascita di una “nuova era” → [La salva dell’Aurora, 1939]

Viene eletto il Soviet dei Commissari del Popolo:

Lenin - Primo Ministro; Trockij - Commissario degli Affari Esteri;

Sverdlov - Commissario dell’Interno; Lunačarskij Commissario del Popolo per l’Istruzione;

Stalin in quel momento era il Commissario del Popolo alle Nazionalità, ruolo marginale.

La sua posizione viene poi ribaltata nell’iconografia, dove sembra rivestire un ruolo preponderante.

1918: Nasce la Polizia Segreta, la Čeka. Pace di Brest-Litovsk. Nazionalizzazione industrie.

Scoppia la guerra civile tra i bianchi e rossi, che dura fino al 1920, a cui segue una carestia, architettata da

Stalin per indebolire i bianchi tramite la razzia del grano dalle campagne.

1921: X congresso del Partito e varo della NEP. Per rimediare ad una nazionalizzazione troppo affrettata si

introdusse momentaneamente il capitalismo e l’iniziativa privata,“si indietreggia per prendere la

rincorsa”. 2

1922: Čeka viene sostituita con GPU.

Lenin aveva avuto numerosi ictus, Stalin salendo nella gerarchia diventa segretario del Comitato Centrale.

30 dicembre 1922: fondazione dell’URSS

1924: Lenin muore. La direzione del partito passa al triumvirato: Stalin, Kamenev, Zinovev.

Trockij voleva la rivoluzione mondiale. Stalin voleva il socialismo in un solo paese. Stalin riesce, grazie

all’appoggio di Zinovev e Kamenev ad emarginare Trockij, fino alla sua espulsione dal partito.

1926: Kamenev e Zinovev vengono sconfitti da Stalin, che li aveva usati solo per disfarsi di Trockij. Si

uniscono con quest’ultimo contro Stalin, che si unisce a sua volta a Bucharin.

1927: tentativo di manifestazione contro Stalin da parte dei tre, che vengono espulsi dal partito.

Eliminata l’opposizione di sinistra. Trockij viene confinato nel Caucaso, e poi esiliato. Nello stesso anno,

Stalin comincia a liquidare dell’opposizione di destra, tra cui Bucharin.

Approvato il primo piano quinquennale, con ciò viene decretata la fine della NEP e comincia la

collettivizzazione forzata dell’agricoltura e la dekulakizzazione.

1931: Nasce il mito di Stachanov, minatore che in 5 ore estrae 102 ton. di carbone > stacanovismo.

1 secondo il calendario gregoriano; altrimenti 25 ottobre.

2 gosudarstvennoe političeskoe upravlenie 3

1932: Emanazione della dichiarazione sulla nascita del realismo socialista

Unico stile letterario ed artistico, un giornale: Iskusstvo. Critiche negative non ammesse, obbligatorio

aderire alle Unioni → parassitismo

1932-1933: grave carestia.

1934: assassinio di Kirov, capo del Partito a Leningrado, che stava acquisendo sempre più potere.

Il mandante è Stalin. → Per punire l’assassinio scatena la prima grande purga.

4

1935: Processi contro gli oppositori di Stalin.

1936: Kamenev e Zinovev vengono fucilati per appartenenza alla fazione trockista.

1937-1938: Terrore staliniano, vengono deportate migliaia di persone. I primi sono i collaboratori di Stalin.

1940: assassinio di Trockij in Messico per opera di un agente sovietico.

5

1939: patto di non aggressione Ribbentrop-Molotov. Hitler invade la Polonia → WW 2

1941: operazione Barbarossa: attacco tedesco all’URSS e блокада Ленинграда (870 giorni).

Stalin si rifugia nella sua dacia e fa volare sulla Russia un elicottero con la Madre di Dio di Vladimir, icona

6

protettrice della Russia anche se le icone erano vietate. Proclama la Grande Guerra Patriottica.

7

1942: Battaglia di Stalingrado e capitolazione delle truppe tedesche. → Accordi con USA e Inghilterra.

1943: Conferenza di Teheran tra Stalin, Roosevelt e Churchill. Termina l’assedio di Leningrado.

1945: Conferenza di Jalta tra Stalin, Roosevelt e Churchill.

1946: Inizio Guerra Fredda, campagna ideologica contro l’Occidente, Ždanov portavoce → Ždanovismo

Zoščenko e Anna Achmatova vengono espulsi dall’Unione degli Scrittori.

8

1948: creazione del concetto di gulag

1949: campagna antisemita contro il “cosmopolitismo apolide”.

1953: Stalin - affare dei “camici bianchi”: ordina di assassinare numerosi dottori, convinto che lo stessero avvelenando.

Morte di Stalin, il 5 marzo. Primo segretario del Partito diventa Chruščëv, nuova visione del futuro.

1954: uscita dell’opera Ottepel’ (Il disgelo) di Erenburg, che darà il nome alla nuova epoca.

1956: XX Congresso del Partito comunista sovietico e inizio destalinizzazione: Chruščëv rende pubblico

il rapporto sui crimini di Stalin.

Rivolta Ungherese repressa dall’esercito sovietico.

1957: Corsa allo spazio, lancio del primo Sputnik -- pubblicazione in Italia di Dottor Živago.

1958: A Pasternak è vietato di ritirare il Premio Nobel. Chruščëv diventa Presidente del Consiglio.

1961: Jurij Gagarin è il primo uomo nello spazio.

1962: Crisi di Cuba. Solženicyn pubblica Odin den’ Ivana Denisoviča, racconto sulla vita nei gulag.

1963: URSS, Inghilterra e USA sospendono gli esperimenti nucleari.

1964: Brežnev - Primo segretario del Partito, inizia la “stagnazione”. Brodskij accusato di parassitismo.

1966: Processo a Sinjavskij e Daniel’. Conclusione del disgelo. Pubblicazione de Il maestro e Margherita.

1968: L’Armata Rossa reprime la Primavera di Praga.

Teoria di Golomstock (studioso del realismo-socialista russo nelle arti figurative):

9

Secondo Golomstock, Lewis Mumford si è avvicinato più di tutti alla definizione di totalitarismo nel suo

famoso testo “Il mito della macchina”, in cui descrive le antiche civiltà e definisce il concetto di

“megamacchina” “una struttura invisibile, formata da elementi umani ma irrigiditi”, in cui ogni unità

3 Durante il Congresso dell’Unione degli Scrittori Sovietici

4 Orchestrati da Višinskij procuratore generale dell’URSS.

Ruolo simile ricopre Jagoda, incaricato di “persuadere” gli imputati fino a farli autoproclamare colpevoli.

5 Protocollo segreto sulla spartizione della Polonia e delle zone di influenza nell’Europa Orientale.

6 http://www.pugliantagonista.it/archivio/3_luglio_1941.htm

7 attuale Volgograd

Главное управление исправительно-трудовых лагерей

8

9 Sociologo statunitense.

rappresenta un “ingranaggio di una totalità meccanizzata” con un ruolo e uno scopo precisi. I due elementi

indispensabili per il perfetto funzionamento della megamacchina sono una “solida organizzazione e

un’elaborata struttura capace di impartire ordini, trasmetterli e farli eseguire”. Secondo i principi della

“megamacchina” è accettabile solo ciò che è strettamente funzionale al programma partitico. Tutto ciò che

vi si oppone deve essere eliminato, soppresso e censurato.

Una megamacchina soccombe quando:

● Ne incontra una più potente → Germania VS URSS 1940s.

● Non ha più carburante → l’ideologia marxista-leninista perde significato e l’URSS crolla.

Attorno al fulcro - la megamacchina - ruota l’intero sistema totalitario, nel quale l’arte ha un ruolo di

primaria importanza: la trasformazione dell’ideologia in iconografia destinata al consumo di massa.

Ne individua alcuni esempi:

● Realismo socialista russo tra il 1932 e il 1956 (persiste quasi fino alla perestrojka metà anni ‘80)

● L’arte del Terzo Reich dal 1933 al 1944

● L’arte della Cina comunista post-rivoluzionaria

Pur trattandosi di tre tradizioni culturali differenti, Golomstock vi individua uno “stile internazionale della

cultura totalitaria”, o “totalrealismo” ossia un’estetica, un prodotto artistico finale comune, generato da

un’organizzazione totalitaria simile.

Per esempio, osservando le opere Pavel Sokolov-Skalja, La salva dell’aurora, 1939 e Schmitt, Il putsch

di Hitler, 1940 si nota come entrambi i regimi, fin dalla propria comparsa, inizino a costruire con l’aiuto

delle arti figurative una realtà fittizia coerente con l’ideologia partitica, per esempio celebrando il proprio

inizio come un momento eroico e mitico, deformando la realtà storica.

Secondo Golomstock, alcuni elementi artistici delle avanguardie russe avevano creato i presupposti per la

creazione dell’estetica totalitaria, per esempio l’idea dell’arte al servizio della rivoluzione e dello Stato.

Boris Groys sviluppa a riguardo una teoria ancor più estremizzata.

Teoria di Boris Groys 10 (autore de Lo stalinismo ovvero l’opera d’arte totale):

Secondo Groys l’arte totalitaria sarebbe lo sviluppo coerente delle avanguardie e del loro obiettivo di

trasfigurare il mondo, di fondere arte e vita, missione che riesce a mettere in atto Stalin, costruendo un

mondo fittizio da proiettare “sullo schermo” delle arti figurative. L’idea che le avanguardie siano state

eliminate dall’avvento dell’arte totalitaria è quindi superficiale.

Groys si spinge anche a considerare il realismo socialista come una particolare versione del modernismo

del XX secolo a livello globale e pertanto la cultura post-sovietica sarebbe, a sua volta, una peculiare

versione del postmodernismo.

realismo socialista : modernismo = arte post-sovietica : postmodernismo

Teoria di Ekaterina Dëgot’ (storica dell’arte russa)

Anche Dëgot’ afferma che il соцреализм costituisca l’ultimo progetto dell’avanguardia, che abbia portato

avanti un progetto di totalità, radicalizzando molte posizioni che già appartenevano all’avanguardia russa.

Con il realismo socialista torna in auge il quadro da cavalletto, che dalle avanguardie era stato rifiutato;

esso è caratterizzato però da una totale mancanza di originalità a causa della riproduzione di massa a cui

viene sottoposto. Per la Dëgot’, il соцреализм è uno stile senza stile, è solamente un metodo; secondo

11

Walter Benjamin è caratterizzato da una perdita dell’aura dell’opera, una svalutazione dell’hic et nunc.

Una definizione di stile del realismo socialistanon è mai stata fornita con esattezza. Nel 1932, quando viene

scritta la dichiarazione di nascita del realismo socialista in letteratura, l’unica indicazione è: realista

nello stile, socialista nel contenuto. La proposta stilistica cambiava a seconda di chi fosse il Presidente

dell’Accademia in un dato momento, di chi avesse vinto il Premio Stalin.

10 Nato nella Berlino Est, è considerato uno dei maggiori studiosi di teoria dei media.

11 Filosofo, critico e sociologo tedesco. 12

Il socialrealismo si manifestò tramite vari stili: si passa dal realismo ottocentesco dei pittori ambulanti

a periodi in cui si notano influenze di neoclassicismo, impressionismo.

Total-realismo

Nel 1937, all’inizio degli approcci per il patto Molotov-Ribbentrop, un funzionario del Ministero del Reich

13

rilascia una dichiarazione in cui afferma l’esistenza di un aspetto comune a Germania, Italia e URSS:

14

l’opposizione alla democrazie capitalistiche. Questa è la base ideologico-culturale per l’arte totalitaria.

Nel contesto dell’arte del XX secolo, essa è stata abbandonata all’oblio per lungo tempo, emergendo

solamente pochi anni fa, in quanto considerata inaccettabile, un “corpo estraneo” che non merita di

costituire oggetto di studio. Inoltre, anche se il termine “totalitarismo” viene associato tanto alla Germania

di Hitler, quanto all’URSS ed in parte all’Italia di Mussolini, non si ammette ufficialmente l’esistenza di

uno stile comune a tutta l’arte totalitaria.

Nell’arte totalitaria si può individuare una gerarchia di generi:

1. Ritratto celebrativo del capo (pittura e scultura)

2. Quadro a tema rivoluzionario o pittura storica (capo come creatore della nuova storia)

Otto Hoyer, In principio era il verbo, 1937

Trochimenko, Stalin come organizzatore della rivoluzione d’ottobre.

Il capo non ha caratteristiche personali, è rappresentato come ideale allegorico.

Hubert Lanzinger, Hitler Portabandiera, 1933-34. Quasi arte contemporanea. Hitler è un essere

sovrannaturale, legato alla divinità, avvolto da un’armatura di metallo. [→ vedi cap. La rappresentazione del capo]

Dall’avanguardia al соцреализм [I FASE, 1917~1922]

Novembre ‘17, dopo la rivoluzione, a Pietrogrado, il Comitato Esecutivo Pansovietico convoca tutta

l’intelligentia, ad esempio Kandinskij, Malevič, Blok, Majakovskij. Questi artisti d’avanguardia sono

inizialmente i più grandi fautori della rivoluzione, interpretata come possibilità di fare tabula rasa del

vecchio mondo al fine di creare una vita, un uomo ed un’arte nuovi;

Inoltre, vedono il movimento artistico in sintonia con l’evolversi delle tendenze di regime.

● Malevič afferma che cubismo e futurismo anticipano la rivoluzione;

● Chagall dichiara che Lenin ha capovolto la Russia come lui capovolge le sue tele.

Il linguaggio dell’avanguardia era più vicino alla ribellione del proletariato, che non aveva nessuna

tradizione figurativa, fatta eccezione per le icone. Lisickij, Batti il bianco con il cuneo rosso, 1920

rappresenta un’idea politica semplice, ossia il sostegno dell’armata rossa contro i bianchi, attraverso linee

astratte e forme geometriche che più semplicemente trasmettevano il messaggio alla classe proletaria non

istruita rispetto ad esempio a un manifesto inglese della I G.M. : Moor, Ti sei arruolato volontario?, 1920.

15

Dejneka , Difesa di Pietrogrado, 1928 (revisione 1956) e La difesa di Sebastopoli, 1942

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/21 Slavistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher edoardodezi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e cultura artistico letteraria russa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Burini Silvia.
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