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Il Seicento: l'età barocca (pt.1)

Contesto storico

■ Importanti rinnovamenti politici ma anche una serie interminabile di conflitti.

  • Guerra anglo-spagnola  vittoria inglese, Spagna molto indebolita.
  • L’Italia ne subì le conseguenze.
  • Italia, Spagna e Germania: crisi economica.
  • Peggioramento delle condizioni climatiche  carestie, epidemie, calo demografico.

■ Guerra dei Trent’anni (1618-1648)  pace di Westfalia: fallimento progetti asburgici e affermazione del potere inglese, olandese, svedese.

  • L’Italia: dominazione spagnola  crisi gravissima che la tagliò fuori dal progresso. Paese agricolo fortemente arretrato.
  • Crollo economico e pressione fiscale  rivolte (1647) a Napoli e Palermo.

■ Consolidamento degli Stati nazionali  monarchia assoluta  nuova struttura statale centralizzata.

  • Rivoluzione inglese: fine dell’assolutismo di Carlo ICromwell: ordinamento repubblicano  restaurazione monarchia  «gloriosa rivoluzione» (1688)  trionfo del sistema parlamentare e liberalismo  Guglielmo III d’Orange.
  • Russia emerge dall’isolamento e dall’arretratezza con Pietro I.

Letteratura

■ Nei primi decenni, ancora legata al Manierismo.

  • Marino, Chiabrera, Campanella, Tassoni.
  • Chiesa promotrice di gran parte delle attività culturali  Gesuiti dediti all’insegnamento e alla produzione letteraria.
  • Accademie in cui gli intellettuali condividevano studi, idee, interessi: della Crusca, dei Lincei, degli Incogniti, ecc.
  • Intellettuali subordinati ai gruppi politici dominanti o a potenti famiglie  gretto provincialismo.

Il Barocco

■ Movimento di innovazione che si contrappose al classicismo.

  • Concezione della poesia come gioco, ornamento, bizzarria.
  • Tendenza a esagerare nella forma  costante rottura delle regole: ricche metafore, giochi di parole, similitudini esasperate, sperimentalismo all’eccesso.
  • Predilezione per la concretezza.
  • Trattazione di temi insoliti: il brutto, il grottesco…

Il Seicento: l'età barocca (pt.2)

Marinismo e antimarinismo

Giovan Battista Marino
■ Nasce a Napoli, 1569  fugge dalla città e va a Roma.

  • Il ritratto (1608)  cavaliere dell’ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.
  • Rivalità letteraria con Gaspare Murtola  attentato.
  • A Parigi presso Maria de’ Medici.
  • Muore a Napoli nel 1625.

Fine del poeta è la meraviglia = capacità di stupire il pubblico.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

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