Sistemi per la tutela ambientale e del territorio
Categorie di progetti e principi ambientali
"Le categorie di progetti esclusi dalla procedura di valutazione dell'impatto ambientale" corrispondono al livello di analisi universalmente valido per le normative in materia di tutela ambientale: Numero 12.
“Chi inquina paga” è: Il primo principio a difesa dell'ambiente e del territorio, contenuto nella Raccomandazione n. 128, formulata dall'OCSE, in data 26 maggio 1972.
Acronimo inglese con il quale si identifica il Sistema di Gestione per l'Energia: EnMS.
Ad un minor livello di biodiversità nel Pianeta, corrisponde: La minore capacità di riciclo naturale.
Procedura di valutazione ambientale
Ai fini della valutazione del livello di inquinamento del suolo, il responsabile dell'inquinamento dovrà: Effettuare le procedure di carattere operativo ed amministrativo in osservanza all'articolo numero 242 del Codice ambientale.
Ai processi di tipo strategico e decisionale dell'IPCC partecipano: 195 Paesi membri, con oltre un migliaio dei loro rappresentanti e all'intervento di altri studiosi per il supporto specialistico.
Inquinamento e impatto acustico
Ai sensi dell'art. 2 della Legge numero 447 del 1995, l'inquinamento acustico è: Dovuto all'introduzione di rumore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno, provocando pericolo per la salute umana e deterioramento degli ecosistemi.
Individuazione e gestione degli impatti ambientali
Al fine di una corretta individuazione degli impatti ambientali che possono derivare dalla realizzazione e fruizione di un’opera, l'operatore deve: Aver già acquisito una ampia conoscenza della disponibilità di differenti metodi applicabili.
Alla fine dell'ottocento costituiscono le prime manifestazioni a difesa dell'ambiente: I gruppi americani ed europei, a maggioranza tedesca.
Alla stesura delle norme ISO/IEC partecipano: Anche altre organizzazioni internazionali, governative e non governative.
Definizioni e strumenti tecnici
Ambiente antropico è sinonimo di: Ambiente artificiale.
Attraverso lo strumento Side Scan Sonar è possibile verificare: Se nelle acque marine sono stati smaltiti, con modalità illecite, materiali inquinanti o carichi nocivi.
BEMS è considerato un sistema indispensabile: Per ottimizzare il risparmio energetico.
BEMS è un sistema che comporta l'adozione dei processi integrati a: Progettisti, committenti, utilizzatori finali.
Biogas è: Una tipologia di F.E.R.
Bioinventing è una tecnica utilizzata per: Stimolare le attività batteriche tramite biodegradazione aerobica.
Caratterizza il metodo della Valutazione del Ciclo di Vita: Il valore oggettivo del processo.
Componente ambientale è sinonimo di: Fattore ambientale.
Con alcuni set abbinabili alla fotocamera dello smartphone è possibile: La funzione di misurazione della quantità di particolato nell'aria.
Con il termine "edafico" si intende: Organismi animali e vegetali che vivono negli strati superficiali del suolo.
Monitoraggio e indicatori
Con il termine "monitoraggio" si intende: Osservazione, a scopo di controllo, di una grandezza variabile eseguita mediante monitor.
Con l'acronimo AFOLU si indica: Le emissioni di gas ad effetto serra prodotte da attività agricole, silvicolture, sfruttamento delle terre, emissioni terrestri di anidride carbonica prodotte da incendi.
Con l'acronimo S.I.A. ci si riferisce: Allo Studio di Impatto Ambientale.
Con le F.E.R. si produce: Energia rinnovabile elettrica e termica.
Normative e linee guida
Contengono le Linee Guida per la predisposizione del PMA delle opere soggette a procedure di VIA: D.Lgs.152/2006 e s.m.i.; D.Lgs. 163/2006 e s.m.i
Contiene le linee guida per la responsabilità sociale delle organizzazioni: ISO 26000.
Convenzione di Århus del 1998, è stata firmata da: Unione europea.
Classificazioni e standard
Corretta sequenza della composizione insiemistica di Classi esigenziali: Prestazioni, requisiti ambientali e requisiti tecnologici, sistemi di requisiti, Classi esigenziali.
Corrisponde al gruppo funzionale G.F. Flora e vegetazione: Stato fitosanitario; stato delle popolazioni; stato degli habitat.
Corrisponde al significato di "processo" contenuto nelle norme UNI: Unicamente l'insieme delle attività correlate o interagenti che trasformano gli input in output.
Corrisponde al significato di comunità edafiche: Le condizioni fisiche e chimiche del terreno, che hanno varia e complessa influenza sullo sviluppo delle piante.
Procedure di screening e monitoraggio
Corrisponde alla tempistica della seconda fase della procedura di screening: Trenta giorni, il proponente consegna le integrazioni e le osservazioni richieste; quarantacinque giorni, le autorità di competenza valutano le integrazioni al progetto.
Corrisponde all'esatta sequenza delle fasi temporali in cui si svolgono le operazioni di monitoraggio: Monitoraggio ante operam; Monitoraggio in corso d'opera; Monitoraggio post operam.
Sistemi di gestione e regolamentazioni
Corrisponde allo Standard per la gestione ambientale delle organizzazioni: ISO 9000.
Corrisponde allo Standard per la gestione della qualità: ISO 9001.
Corrisponde allo Standard per la responsabilità sociale: ISO 9001.
Costituisce documentazione completa da allegare all'istanza di verifica di assoggettabilità a V.I.A: Progetto preliminare; Studio preliminare ambientale; Rapporto preliminare di sicurezza; Avviso avvenuta trasmissione del progetto preliminare e dello studio preliminare ambientale.
Patrimonio culturale e regolamentazione
Costituisce l'insieme costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici: Patrimonio culturale.
Costituisce regolamentazione della gestione della qualità dell'aria ambiente da parte delle autorità competenti: D.Lgs.155/2010 e successive modifiche intervenute.
Norme ISO e obiettivi
Costituisce uno degli obiettivi fondamentali della Norma ISO 15686-5 del 2008: Stabilire, per il metodo LCC, una terminologia comprensiva e una metodologia condivisibile a tutti gli operatori.
Costituisce uno scopo dell'audit: La descrizione delle posizioni fisiche, delle unità organizzative, delle attività e dei processi.
Pressioni e vantaggi dell'IMS
Costituiscono eventi che modificano l'ambiente, quali ad esempio, i rifiuti, l'inquinamento: Pressioni.
Costituiscono i vantaggi apportati dall'adozione dell'IMS da parte di un ente governativo: Corretta gestione della conformità legislativa; assenza di duplicazione della documentazione; ottimizzazione delle risorse ambientali.
Progetti di bonifica e fasi decisionali
Costituiscono le due differenti modalità programmatiche del progetto degli interventi, in relazione alle dimensioni dei siti da sottoporre a bonifica: Sito con estensione superiore a 15.000 metri quadrati e sito con estensione superiore 400.000 metri quadrati.
Costituiscono le tre differenti fasi decisionali a cui viene sottoposto un progetto di un'opera: Fase pre-decisionale; fase di consenso decisionale; fase post decisionale.
Vantaggi dell'IMS e terminologia scientifica
Dall'adozione di un IMS, in ambito organizzativo, ne trae vantaggio: L'ambiente, l'organizzazione, l'economia, la salute del lavoratore e del cittadino.
Definizione comune di sistema e ambiente, nel linguaggio specialistico scientifico: Il sistema è una parte dell'universo oggetto di studio e l'ambiente è tutta la parte dell'universo che sta al di fuori del sistema.
Tecniche di bonifica e valutazione dell'impatto
Desorbimento termico è una tecnica utilizzata per: Causare il processo di volatilità nelle sostanze contaminanti.
Devono considerare i livelli di impatto ambientale che la realizzazione di un'opera potrebbe determinare: Le autorità competenti.
Dipende dal fattore di pericolosità Fp e dal fattore di contatto Fe: Il danno D.
Diversità biologica e strumenti di supporto
Diversità biologica è sinonimo di: Biodiversità.
Due basilari strumenti di supporto per il processo decisionale a protezione dell'ambiente da impatti negativi causati dalle azioni antropiche: V.I.A. e V.A.S..
Processi naturali e politiche ambientali
Durante i processi naturali: Non sono prodotti rifiuti insostenibili.
Durante il, il programma di azione per le politiche ambientali, al Vertice di Parigi della CEE del 1972, integra: La lacuna presente nel Trattato istitutivo della Comunità economica europea del 1957.
Autorità competenti e monitoraggio
Durante le fasi che compongono l'intero processo, è facoltà delle Autorità Competenti: Richiedere il SAL.
Durante le fasi del progetto di monitoraggio ambientale si deve: Evitare duplicati.
Riferimenti legislativi e standard
È il Decreto legislativo di riferimento per la Valutazione Ambientale Strategica: 152/2016.
È l'acronimo internazionale del Sistema comunitario di ecogestione e di audit: EMAS.
È l'equazione generica del rischio ambientale: R = P * V * E.
Progettazione e sostenibilità
Elemento che contribuisce alla realizzazione di un progetto sostenibile: La sostenibilità dei materiali impiegati.
Esprime il principio di sostenibilità ambientale: La Legge della tolleranza di Shelford.
Termini tecnici e metodologie
Etimologicamente, il termine monitoraggio, indica: Un controllo sistematico di una situazione o un processo di tipo economico, sociale, politico.
Generalmente la colonna della matrice ambientale contiene: L'elenco delle condizioni ambientali e territoriali rilevate per eseguire la procedura di screening, sul luogo in cui si intende realizzare il progetto.
Norme ISO e ecosistemi
Gli allegati A, B e C della norma ISO 50003 del 2014 contengono: Le indicazioni utili a completare i contenuti della norma UNI CEI EN ISO / IEC 17021: 2011.
Gli ecosistemi naturali sono: Distinti in ecosistemi terrestri e acquatici.
Gli effetti delle biomasse degli organismi viventi animali, vegetali e microbici sui principali processi nel suolo, riguardano principalmente: La struttura del suolo e il ciclo dei nutrienti.
Indicatori e metodologie specifiche
Gli indicatori si utilizzano per: Comprendere i fenomeni ambientali allo stato dell'arte e sue tendenze al cambiamento.
Gli indirizzi metodologici specifici per il PMA della vegetazione, flora, fauna, sono disponibili per il professionista su: Linee Guida per la predisposizione del PMA delle opere soggette a procedure di VIA del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i
Ambiente idrico e classificazione inquinanti
Gli indirizzi metodologici specifici: Ambiente idrico, sono disponibili al professionista su: Linee Guida per la predisposizione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedure di VIA del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i
Gli inquinanti sono classificati in base a: Origine, persistenza, facilità di rimozione.
Produzione di energia e impatti acustici
Gli operatori che devono progettare, localizzare ed installare gli impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile, utilizzano il G.I.S: Parallelamente alla procedura della valutazione degli impatti ambientali.
Gli operatori effettuano il monitoraggio dell'inquinamento acustico, allo scopo di: Valutare gli impatti ambientali causati da nuove sorgenti di rumore sugli ecosistemi e quindi anche sulla popolazione.
Metodi di valutazione impatti ambientali
Gli operatori, al fine di ridurre gli effetti negativi di un'opera nei confronti dell'ambiente, devono: Saper distinguere tra i differenti metodi di valutazione degli impatti ambientali, al fine di effettuare, le previsioni sulla quantità e qualità degli impatti.
Gli scienziati dell'IPCC redigono rapporti per: Valutare gli effetti negativi sull'ambiente.
Ponderazione degli effetti e agenzie ambientali
Gli studiosi utilizzano il metodo della ponderazione degli effetti, quando: La difficoltà di avere risultati oggettivi derivanti dall'utilizzo del metodo della matrice.
Ha l'acronimo EEA: European Environmental Agency.
Costi e valutazioni di impatto
I costi delle mancate opportunità imposte ad altri utenti in conseguenza dello sfruttamento intensivo delle risorse ambientali al di là del loro livello di ripristino e ricambio naturale, sono individuati nei: Costi ambientali.
I dati che individuano e valutano i principali probabili effetti del progetto sull'ambiente, oltre alla sintesi non tecnica delle informazioni, appartengono alla lista: Non completa della totalità dei documenti che il committente deve produrre per ogni progetto soggetto alla V.I.A.
Monitoraggio e certificazione del costruito
I dati del monitoraggio ambientale possono essere realizzati: In situ e in laboratorio.
I metodi impiegati per la valutazione della sostenibilità del costruito sono: La certificazione ambientale per la progettazione ambientale; La certificazione energetica per la progettazione energetica.
Valutazione ambientale strategica
I piani e i programmi che possono determinare impatti negativi a carico dell'ambiente e del patrimonio culturale, devono necessariamente: Essere sottoposti al processo di valutazione ambientale strategica.
I principi generali per le procedure di VIA, di VAS sono descritti nel: D. lgs 152/2006 e ss.mm.ii.
Programmi e monitoraggio
I programmi interessano specifiche aree geografiche a livello: Internazionale, nazionale o decentrato, a seconda delle disposizioni governative adottate.
I punti selezionati per i monitoraggi, sono da considerarsi in tutte le fasi del monitoraggio, in base a quanto affermato da: Indirizzi metodologici specifici per la biodiversità vegetazione, flora, fauna.
Sistemi di gestione dell'energia
I Sistemi di gestione dell'energia ed inoltre i requisiti e linee guida per l'uso, sono certificati: In conformità alla norma UNI CEI EN ISO 50001:2011, in Italia.
I soggetti istituzionali che concorrono al processo di V.I.A. possono essere: ISPRA e APRA.
Trattati e normative internazionali
I Trattati di Amsterdam e Lisbona si stipulano nel decennio: 99/2009.
I tre livelli di analisi universalmente validi per le normative in materia di tutela ambientale, sono stati individuati da: La Commissione americana nominata per la qualità ambientale.
Commissioni internazionali e calcolo LCA
IEC è l'acronimo inglese, corrispondente a: Commissione Internazionale Elettrotecnica.
Il calcolo dell'L.C.A. nella progettazione ambientale è utile a: Ridurre gli impatti ambientali.
Modelli e linee guida ambientali
Il ciclo delle azioni seguito dall'SGA segue il modello: PDCA.
Il Codice dell'ambiente contiene: Le linee guida per la “redazione dell'analisi di rischio, da utilizzarsi per la definizione degli obiettivi di bonifica”.
Fasi procedurali e valutazione d'impatto
Il committente descrive il progetto che intende realizzare nella fase procedurale: Prima.
Il concetto di base della Valutazione di Impatto Ambientale Direttiva 85/337/CEE si riferisce: Soltanto alla valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.
Gestione della qualità e strumenti di monitoraggio
Il Controllo Totale della Qualità è anche definito: Gestione della Qualità Totale.
Il Datalogger utilizzato durante le fasi del monitoraggio, è: È un dispositivo elettronico digitale che funziona stand-alone.
Tutela paesaggistica e rischi globali
Il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,: Tutela e valorizza il paesaggio.
Il Global Risk Report è redatto da: Word Economic Forum.
Il Global Risk Report spiega: I possibili rischi futuri.
Il Global Risks Report contiene: La classifica dei principali rischi globali.
Il Global Risks Report: È stato pubblicato nel 2016.
Gruppo intergovernativo IPCC
Il gruppo intergovernativo IPCC è stato istituito: Il 1988, dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente e dall'organizzazione Meteorologica Mondiale.
-
Tesi e powerpoint Sistemi per la tutela ambientale e del territorio
-
Elaborato Sistemi per la tutela ambientale e del territorio
-
Nuovo elaborato Sistemi per la tutela ambientale e del Territorio
-
Elaborato Sistemi per la tutela ambientale e del territorio