Ict Sistemi informativi e mercati digitali - appunti
Sistemi informativi e convergenza digitale
I sistemi informativi sono una combinazione di hardware (apparecchiatura informatica fisica), software (programmi che istruiscono il computer), e reti di telecomunicazione (sistemi informatici collegati tra loro tramite mezzi di trasmissione) che le persone progettano, sviluppano e utilizzano per raccogliere, analizzare, elaborare, creare e distribuire dati utili a supportare l'operatività di un'organizzazione.
Dato: insieme di fatti oggettivi e distinti relativi ad un evento e privi di interpretazione e contestualizzazione (es. parole o numeri). Le sue caratteristiche sono:
- Completezza
- Omogeneità
- Sincronia
Informazione: rappresentazione di eventi, oggetti, esperienze che mostra il risultato di dati modellati dagli umani in una forma utile e significativa.
Conoscenza: combinazione di informazioni contestualizzate che rende possibili i processi decisionali e collettivi e la cui evoluzione è in grado di favorire processi continui di cambiamento ed innovazione.
Saggezza: insieme delle conoscenze accumulate.
IT/ITC/ITMC
IT: macchinari tecnologici che sono controllati o che fanno uso di un flusso informativo.
ITC: strumenti e applicazioni che combinano le capacità di elaborazione ed immagazzinamento proprie degli elaboratori elettronici con la capacità di trasmissione dei dati e delle informazioni fornite dai mezzi telematici.
ITMC: ICT con il coinvolgimento dei media.
Infrastruttura dei sistemi informativi: fondamenti e tendenze
Infrastrutture di sistemi informativi: hardware, software, reti di comunicazione, dati per supportare i processi aziendali e le strategie competitive.
Classificazione dei computer
Due criteri:
- Capacità elaborativa
- Software di sistema
Quattro classi:
- Supercomputer
- Mainframe
- Midrange
- Microcomputer (PC)
Supercomputer
Tipo più costoso e potente, utilizzato da organizzazioni di grandi dimensioni coinvolte in ricerche complesse e nell’elaborazione di enormi quantità di numeri e dati.
- Utenti: da 1 a molti
- Dimensione: da quella di un’automobile fino ad occupare diversi locali
- Utilizzo tipico: ricerca scientifica
- Memoria: da 5000GB in su
Mainframe
Sistema informativo centrale per enti governativi o grandi aziende in grado di gestire le attività di elaborazione di centinaia di utenti. Ha notevoli dimensioni, un’elevata potenza elaborativa, numerose funzionalità e costi rilevanti (può superare il milione di euro).
- Utenti: oltre 1000
- Dimensione: come un frigorifero
- Utilizzo tipico: aziende ed enti pubblici di grandi dimensioni
- Memoria: fino a 1500GB ed oltre
Midrange (minicomputer)
Ruolo di server, progettato per gestire l’attività elaborativa all’interno di aziende di medie dimensioni. Prezzo dell’ordine di diverse migliaia di euro.
- Utenti: da 5 a 500
- Dimensione: come un armadietto
- Utilizzo tipico: aziende di medie dimensioni
- Memoria: fino a 64GB
Microcomputer
Categoria di elaboratori che include personal computer (PC), laptop/notebook, netbook, tablet PC, ebook reader, PDA, micro-controller e network computer.
Personal computer
Desktop o tower, in funzione dell’orientamento del case, o notebook e laptop, portatili con le stesse funzioni dei pc fissi che possono essere alimentati a batteria. Il loro prezzo può variare dai 400 a diverse migliaia di euro.
- Netbook, dimensioni ridotte dello schermo (7-10.2")
- Ebook reader, utilizzati per la lettura di libri e documenti digitali, dotati di schermi e- ink
- PDA (palmari), computer di dimensioni contenute, a volte dotati di schermo touch screen, il loro prezzo si aggira intorno ai 200-500€
- Microcontroller, chip, microprocessori inseriti all’interno di oggetti destinati all’uso quotidiano (automobili, vestiti, gioielli)
- Network computer, cloud computing
Infrastruttura hardware
Si definisce hardware l’insieme delle componenti tangibili degli elaboratori.
- Tecnologie di input
- Tecnologie di elaborazione
- Tecnologie di output
Scopo del computer:
- Acquisire dati
- Elaborarli
- Metterli a disposizione dell’utente
- Memorizzare i risultati delle elaborazioni
Ciclo IPOS: input, processing, output, storage.
Tecnologie di input
Strumenti per acquisire dati ed istruzioni.
- Immissione di testo e numeri
- Puntamento e selezione di informazioni
- Inserimento di grandi quantità di dati
- Inserimento di dati audio e video
a. Immissione di testo e numeri
Tastiera: tasti convenzionali di scrittura, tasti funzione per l’immissione di comandi, tastierino numerico e blocco di tasti per il posizionamento del cursore.
Modello QWERTY (1864), tastiera semplificata di Dvorak (1936).
Tecnologie emergenti: riconoscimento vocale, tastiere laser.
b. Puntamento e selezione di informazioni
Mouse: dispositivo di puntamento, gestisce un cursore. È dotato di due dispositivi: selezione e movimento del cursore. Fanno parte dei mouse trackball, pointing stick e touchpad.
Joystick: periferica di input molto usata nei videogiochi che si occupa di trasformare i movimenti di una leva manovrata dall’utente in una serie di segnali elettrici che permettono di controllare un programma o il movimento di un personaggio.
Touch-screen: periferica di input-output, si tratta di uno schermo capacitivo.
Tecnologie emergenti: periferiche e programmi per controllare il puntamento e la selezione di informazioni tramite il rilevamento del movimento oculare.
c. Inserimento di grandi quantità di dati (dati batch)
Scanner: usati per digitalizzare immagini, foto, documenti e disegni.
OCR (Optical Character Recognition): riconoscimento ottico dei caratteri.
Lettori di codici a barre.
OMR (Optical Mark Recognition): dispositivi che leggono gli input in base a spazi anneriti.
Scanner RFID: dispositivi che permettono di leggere a distanza le informazioni contenute nei tag RFID.
d. Inserimento di dati audio e video
Microfono, fotocamere digitali, videocamere digitali, webcam.
Tecnologie di elaborazione
Codice binario:
Bit
La più piccola unità di informazione che un computer è in grado di elaborare.
Byte
Formato da 8 bit, è l’unità minima di memoria in grado di rappresentare un carattere numerico, testuale o simbolico. Può assumere tutti gli stati da 00000000 a 11111111, per un totale di 256 combinazioni.
I suoi multipli sono:
- Kilobyte = 210 byte
- Megabyte = 220 byte
- Gigabyte = 230 byte
- Terabyte = 240 byte
Tabella ASCII: codice convenzionale progettato per la rappresentazione dei caratteri di testo mediante i byte (128).
Standard internazionale Unicode: sistema che permette di avere in una singola tabella tutti gli elementi grafici necessari alla maggior parte delle lingue del mondo (2 byte).
Processore e memoria centrale
Microprocessore (CPU): dispositivo che interpreta ed esegue le istruzioni, elabora i dati, gestisce e coordina la comunicazione delle periferiche hardware e lo scambio di dati tra di esse e ne controlla il funzionamento.
Tre componenti:
- Registri, celle di memoria interna alla CPU dove sono temporaneamente memorizzati i dati correntemente in uso durante l’elaborazione e le istruzioni in esecuzione
- Unità di controllo, componente della CPU che ha il compito di coordinare tutte le azioni necessarie per l’esecuzione di una istruzione e di insieme di istruzioni. Dà la possibilità alla CPU di eseguire istruzioni diverse
- ALU, componente fondamentale della CPU preposta all’esecuzione di operazioni aritmetiche o logiche
- Clock, temporizzatore che scandisce l’esecuzione del ciclo di elaborazione. Determina la velocità del computer ed è misurato in MHz o GHz.
Ciclo di elaborazione: il processore preleva un’istruzione dalla memoria RAM e la copia nei suoi registri, dunque interpreta ed esegue l’istruzione ed infine memorizza il risultato parziale nei registri.
Compiti della CPU: caricamento del sistema operativo, elaborazione, coordinamento e gestione dei calcoli e le istruzioni relative.
Capacità di elaborazione: numero di registri e relativa capacità espressa in byte, velocità di clock di sistema, memoria cache.
Legge di Moore
Le prestazioni dei processori ed il numero di transistor relativi ad essi raddoppiano ogni 18 mesi.
TRANSISTOR: componente elettronico che ha come stati acceso e spento.
Memoria centrale
Spazio di memoria temporaneo per gestire l’elaborazione di informazioni. È formata dalla cache, dalla RAM e dalla ROM.
RAM: consente di memorizzare temporaneamente i dati in corso di elaborazione, le istruzioni dei programmi applicativi e del software di sistema in esecuzione. È una memoria ad accesso diretto, volatile, dotata di un’alta velocità di elaborazione dati. La capacità della RAM si esprime in byte o megabyte.
Cache: memoria che gestisce i dati che l’utente utilizza maggiormente. Ha una capacità inferiore rispetto alla RAM, ma il suo utilizzo è più conveniente in termini di accesso e di velocità di elaborazione.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame ICT, prof. Carignani, libro consigliato Sistemi Informativi e Mercati Digitali, Pearson
-
Riassunto esame Informatica, prof. Pavesi, libro consigliato ICT, sistemi informativi e mercati digitali, Valacich,…
-
Riassunto esame Informatica Generale, prof. Longo, libro consigliato ICT, Sistemi Informativi e Mercati Digitali, V…
-
Riassunto esame, prof. Roberto, libro consigliato Ict, Sistemi Informativi e Mercati Digitali, Schneider, Cariglian…