Sistemi farmaceutici per la somministrazione nasale e polmonare
Nell'insieme di questi sistemi si ritrovano sia le preparazioni farmaceutiche pressurizzate, ma una parte di questa tecnologia è comune anche a preparazioni a livello topico (prodotti per ustioni spray, creme solari spray, ecc.). Inoltre, fa parte di questo argomento anche la trattazione degli inalatori. Questo tipo di preparazioni sono applicate a livello nasale o buccale per raggiungere le vie aeree superiori o inferiori. Entrambe sono dei potenziali target terapeutici perché sono farmaci che agiscono sia a livello locale sia a livello sistemico.
Questa doppia valenza permette sia di utilizzare le preparazioni per infezioni o infiammazioni locali, ma anche per una somministrazione a livello sistemico di principi attivi al fine di aumentare la compliance del paziente che si trova a dover semplicemente respirare qualcosa per assumere il principio attivo: i polmoni, rispetto ad altri distretti, sono molto vascolarizzati e quindi si ha un alto assorbimento del principio attivo senza subire passaggio epatico ed essendo immesso direttamente a livello cardiaco.
Nonostante questi vantaggi, bisogna tenere in considerazione gli svantaggi costituiti dalla tecnologia e dai costi di produzione elevati, sia dal punto di vista di preparazione della sostanza che dei sistemi di inalazione.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi:
- Elevate concentrazioni locali di farmaco
- Ridotte concentrazioni sistemiche di farmaco
- Ridotti effetti collaterali
- Rapidità di azione
- Superamento di problemi di assorbimento gastroenterico
- Dose non dipendente dalla funzionalità epatica e renale
Svantaggi:
- Il deposito nei polmoni è una frazione relativamente bassa della dose totale di aerosol
- Una serie di variabili (corretto utilizzo dei dispositivi, pattern respiratorio...) influiscono sul deposito nei polmoni e sulla riproducibilità della dose
- Mancata conoscenza dell'ottimale e corretto uso dei dispositivi per aerosol
- Il numero e la variabilità dei dispositivi confondono i pazienti e i clinici
- Mancanza di un'informazione tecnica standardizzata per i clinici
Importante è l'educazione del paziente nell'utilizzo del dispositivo inalatorio e rientra tra i compiti del farmacista insegnare correttamente al paziente come preparare la dose, come mettere in azione l'inalatore e come respirare la preparazione.
Preparazioni nasali
Sono preparazioni liquide, semisolide o solide da somministrare nelle cavità nasali per ottenere un effetto sistemico o locale. Contengono uno o più principi attivi. Le preparazioni nasali sono, per quanto possibile, non irritanti e non esercitano alcun effetto indesiderato sulle funzioni della mucosa nasale e delle sue ciglia.
Le preparazioni nasali acquose sono generalmente isotoniche e possono contenere eccipienti, per esempio, per correggere o stabilizzare il pH, per aumentare la solubilità del principio attivo o per stabilizzare la preparazione.
Categorie di preparazioni nasali
- Gocce nasali e spray nasali liquidi
- Polveri nasali
- Preparazioni semisolide nasali
- Lavaggi nasali
- Bastoncini nasali
Preparazioni presenti sul mercato
Ad azione locale:
- Decongestionante nasale per riniti (es. nafazolina, Rinazina spray nasale)
Ad azione sistemica:
- Calcitonina (Osteoporosi per donne in menopausa): Osteotonina (Menarini), Miacalcic (Novartis), Calcitonina Spray Nasale Sandoz (Novartis)
- Sumatriptan (Attacco acuto di emicrania): Imigran Spray nasale (GSK)
- Desmopressina Acetato Idrato (Diabete Insipido): Minirin (Valeas)
- Gonadorelina sintetica (Criptorchidismo mono e bilaterale): Kriptocur (Aventis Pharma)
- Buserelina Acetato (Carcinoma della prostata): Suprefact (Aventis)
Vantaggi della somministrazione nasale
Azione locale:
- Somministrazione diretta al sito d'azione
- Uniformità di distribuzione del farmaco sull'area interessata
- Esatto dosaggio della quantità somministrata
- Possibilità di ridurre i dosaggi
- Minori effetti collaterali
- Assente o minima irritazione della zona interessata (a differenza dei preparati semisolidi che richiedono applicazione meccanica)
- Protezione del farmaco da luce e microorganismi
- Igiene dell'utilizzatore che non deve venire a contatto con la parte lesa
Azione sistemica:
- Alta superficie di assorbimento (150 cm2) ben vascolarizzata
- Assorbimento veloce, rapida insorgenza dell'effetto
- Alta biodisponibilità dei prodotti che vengono degradati a livello gastrico o che subiscono un rilevante first pass epatico
- Diminuzione degli effetti collaterali
- Via di somministrazione non invasiva
- Ridotto rischio di infezioni
- Buona compliance del paziente
- Possibilità di somministrare direttamente nel SNC
Limiti della somministrazione sistemica
- Irritazioni locali
- Effetti collaterali locali (vasocostrizione, risposte immunologiche, sensibilizzazione)
- Degradazione metabolica locale (ridotta)
- Insufficiente permeabilità (PM troppo elevato, scarsa solubilità nei fluidi)
- Necessità di dosaggi troppo elevati (< 25 mg per dose)
- Presenza contestuale di patologie locali
- Uso cronico
Preparazioni polmonari
Le preparazioni per inalazione sono preparazioni liquide o solide da somministrare come vapore o aerosol al polmone per ottenere un effetto locale o sistemico. Contengono uno o più principi attivi che possono essere disciolti o dispersi in un adatto veicolo. Possono, secondo il tipo di preparazione, contenere propellenti, co-solventi, diluenti, antimicrobici, solubilizzanti e stabilizzanti: questi eccipienti non influiscono negativamente sulle funzioni della mucosa dell'apparato respiratorio o delle sue ciglia.
Specialità presenti sul mercato
Ad azione locale:
- Asma bronchiale (es. Ipratropio bromuro aerosol o nebulizzatore; Terbutalina Bricanyl polvere per inalazione)
- Fibrosi cistica (Es. Tobramicina; dessossiribonucleasi I)
Ad azione sistemica:
- Desflurane (anestetico per indurre e mantenere l'anestesia): Suprane (Baxter)
- Zanamivr (Trattamento dell'influenza): Relenza (GSK)
Vantaggi della somministrazione polmonare
Azione locale:
- Somministrazione diretta al sito d'azione
- Uniformità di distribuzione del farmaco sull'area interessata
- Esatto dosaggio della quantità somministrata
- Possibilità di ridurre i dosaggi
- Minori effetti collaterali
- Assente o minima irritazione della zona interessata
- Protezione del farmaco da luce e microorganismi
Azione sistemica:
- Alta superficie di assorbimento polmonare di circa 100 m2 (di cui 40-60 m2 sono alveoli polmonari) molto vascolarizzata (2000 km di capillari)
- Assorbimento veloce con rapida insorgenza dell'effetto
- Alta biodisponibilità per prodotti che vengono degradati a livello gastrico o che subiscono first pass epatico
- Riduzione della dose con minori effetti collaterali
- Via di somministrazione non invasiva e buona compliance del paziente
- Possibilità di somministrazione cronica
Limiti della somministrazione polmonare
- Effetti collaterali locali (risposte immunologiche, sensibilizzazione)
- Degradazione metabolica locale (ridotta)
- Insufficiente solubilità nei fluidi
- Necessità di dosaggi troppo elevati (< 10-15 mg)
- Necessità di un rilascio prolungato
Fattori che influenzano l'efficacia della terapia inalatoria
Fattori soggettivi:
- Pattern respiratorio in rapporto al dispositivo
- Alcuni parametri respiratori
- Calibro delle vie aeree
- Compliance del paziente
Fattori tecnici:
- Farmaco ed erogatore
Le caratteristiche del farmaco che possono influenzare la deposizione orale delle particelle nell'apparato respiratorio sono essenzialmente da ricollegare alla sua:
- Solubilità: un farmaco più liposolubile avrà meno difficoltà ad attraversare le membrane biologiche, perché potrà passare con facilità attraverso il doppio strato fosfolipidico e quindi verrà meglio assorbito attraverso la mucosa bronchiale; al contrario si comporterà una sostanza molto idrosolubile
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