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Sistema integrato e raccolta differenziata

Appunti di fondamenti di chimica ambientale sul sistema integrato e raccolta differenziata e compostaggio basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Giordano dell’università degli Studi della Calabria - Unical. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Fondamenti di chimica ambientale docente Prof. G. Giordano

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ESTRATTO DOCUMENTO

Raccolta monomateriale del VETRO

In discarica il vetro non si degrada

Negli impianti di combustione per produzione

di energia il vetro non fonde

Il rottame di vetro può essere reimesso nel ciclo produttivo un

numero illimitato di volte

Convenienza del riciclaggio 9

Con il recupero e il riciclo del vetro:

si risparmiamo materie prime

si risparmia energia: per produrre 1 kg di vetro nuovo è necessaria una

quantità di energia più che doppia di quella che serve per 1 kg di vetro

riciclato (6,3 kWh contro 3,0 kWh)

si risparmia combustibile (e quindi si producono meno scorie e fumi tossici):

per produrre 1 kg di vetro nuovo ci vogliono 500 gr di petrolio, per 1 kg di

vetro riciclato ne bastano 350 gr

si risparmia spazio nelle discariche dove il vetro rimane totalmente

inalterato 10

LA RACCOLTA MULTIMATERIALE

Prevede il conferimento da parte del cittadino di più frazioni

riciclabili in un unico contenitore.

La separazione viene effettuata, successivamente, in un apposito

impianto di selezione

Si effettua raccogliendo e trattando 3 grandi flussi di rifiuti

domestici:

una frazione pesante e umida che contiene tutte le componenti

1. ⇒

organiche compost

una frazione secca e leggera composta da materiali ligneo-

2. cellulosici (carta, legno, stracci) e dalle plastiche

una frazione inerte e pesante di cui si possono selezionare in

3. impianto le componenti ancora riutilizzabili (metalli) e una

componente inerte da avviare in discarica 11

Dedicata ai cosiddetti “imballaggi primari” = imballaggi per

liquidi alimentari e non:

IMBALLAGGI IN VETRO (bottiglie e flaconi)

IMBALLAGGI IN PLASTICA

IMBALLAGGI IN ALLUMINIO (lattine)

IMBALLAGGI A BANDA STAGNATA (scatolame) 12

VANTAGGI

riduzione dei costi complessivi di raccolta rispetto alla

monomateriale

semplificazione delle attività richieste ai produttori di

rifiuti

SVANTAGGI

disomogeneità del materiale raccolto

necessità di una selezione a valle della raccolta 13

LA RACCOLTA SELETTIVA

Raccolta separata delle frazioni merceologiche non finalizzate al

recupero di materia né di energia, ma che necessitano di un

circuito di raccolta separato per garantire il corretto

funzionamento delle fasi di smaltimento

rifiuti caratterizzati da elevata pericolosità specifica (oli vegetali

usati, apparecchiature elettroniche, batterie per auto, prodotti

chimici per uso domestico)

rifiuti non necessariamente finalizzati al recupero ma che, per le

loro caratteristiche dimensionali, non possono essere raccolti con

sistemi tradizionali (ingombranti) 14

STAZIONI DI TRASFERENZA 15

STAZIONE DI TRASFERENZA (O TRASFERIMENTO)

Impianto nel quale vengono convogliati i rifiuti per essere inviati, successivamente,

ai vari trattamenti

Funzione prevalentemente di stoccaggio

Utilizzata in particolari condizioni territoriali dei siti

Necessaria soprattutto in realtà caratterizzate da produzioni piuttosto elevate

Indispensabile quando gli impianti di trattamento sono a significative distanze dai

siti da servire 16

Stazione di Trasferimento:

schema di funzionamento 17

Sezioni delle stazioni di trasferimento:

Ricezione

­

Pesatura

­

Scarico

­

Compattazione

­

Stoccaggio

­

Trasferimento

­ 18

Principali aree funzionali di una stazione di trasferenza

Area di scarico

-

Area della pressa

-

Area alloggio container

-

I rifiuti scaricati vengono convogliati, mediante una paratia

nella bocca di carico della pressa che li compatta nei container

Mediante appositi dispositivi viene effettuata la raccolta del

percolato Riduzione del pericolo di

Riduzione del peso dei rifiuti contaminazione stradale 19

IMPIANTI DI SELEZIONE SECCO/UMIDO

20

IMPIANTI DI SELEZIONE SECCO/UMIDO

Composizione merceologica

+

Composizione chimico fisica

+

Natura e variabilità temporale

=

Impossibile utilizzo ottimale in impianti di trattamento

Necessità di utilizzo di impianti di selezione S/U 21

Funzione:

Omogeneizzare e modificare la composizione merceologica e chimico-fisica

dei rifiuti, in vista dei successivi trattamenti

In particolare in una linea di selezione avviene:

Separazione dai RSU delle frazioni merceologiche ed eventuale

-

omogeneizzazione delle loro caratteristiche chimico fisiche, al fine di un

migliore utilizzo nei successivi impianti (recupero o smaltimento)

Separazione delle frazioni granulometriche o merceologiche che possono

-

deteriorare la qualità dei prodotti da riciclare

Separazione delle frazioni che potrebbero dar luogo, nei successivi

-

trattamenti, ad emissioni non accettabili (metalli pesanti) 22

Impianto tipo di selezione S/U

Costituito da due o più linee operanti si più turni lavorativi

Possibilità di smaltire sovraccarichi o eseguire operazioni di manutenzione

FASI

Pretrattamento

-

Selezione primaria

-

Selezione secondaria

-

Raffinazione

- 23

FASE DI PRETRATTAMENTO

Apertura dei

sacchi

Allontanamento

rifiuti ingombranti Rompisacchi

Triturazione spinta

Effettuate con MULINO ROTANTE dotato di dispositivi di

allontanamento degli ingombranti

Triturazione più spinta, eventualmente necessaria in funzione delle

successive operazioni di selezione 24

FASE DI SELEZIONE PRIMARIA

Effettuata generalmente con VAGLIO ROTANTE

RSU Frazione di

Frazione materiale ad

organica Vaglio rotante mobile

elevato potere

putrescibile calorifico

Materiale ferroso

(mediante

elettromagneti) 25

FASE DI SELEZIONE SECONDARIA

Classificazione ad aria della frazione ad elevato potere calorifico, al

fine di un raffinamento ulteriore della frazione combustibile

FASE DI RAFFINAZIONE

Prevista generalmente a valle di un reattore di compostaggio, al fine di

separare dal compost le inpurezze. 26


PAGINE

40

PESO

1.38 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria per l'ambiente e il territorio
SSD:
Università: Calabria - Unical
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher toninorusso95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di chimica ambientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Calabria - Unical o del prof Giordano Girolamo.

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