Sistema di drenaggio dei principali visceri addominali
Stomaco e duodeno
Ogni tonaca contiene reti linfatiche interconnesse da vasi trasversali. I linfatici superiori (sx) si trovano lungo la piccola curvatura, comunicano in alto con quelli esofagei (a livello cardiale), e in basso con quelli duodenali (a livello pilorico).
- Linfonodi gastrici: Seguono il decorso delle arterie omonime, passando per le stazioni linfonodali epatiche. Ricevono anche i linfatici dell'esofago addominale.
- Gastroepiploici: Si trovano nel legamento gastrocolico, lungo le arterie omonime.
- Pilorici: Si trovano intorno al piloro e drenano anche la porzione iniziale del duodeno.
Fegato
Non vi sono capillari linfatici all'interno del lobulo epatico, ma sono presenti negli spazi portali (collettori profondi). A questi si affiancano collettori superficiali che decorrono nel connettivo lasso sottosieroso.
- Linfonodi epatici (3-6): Si trovano nel piccolo omento lungo l'arteria epatica e il coledoco. Ricevono vasi efferenti da stomaco, duodeno, fegato, colecisti, pancreas.
- Linfonodi che drenano la superficie posteriore e la porzione posteriore della faccia inferiore del fegato: Posizionati attorno alla vena cava inferiore.
- Linfonodi cardiali: Drenano la superficie posteriore del lobo sinistro.
Colecisti e vie biliari
Il drenaggio linfatico viene effettuato dai linfonodi epatici e linfonodi pancreaticolienali (porzione inferiore del coledoco).
Pancreas e milza
I capillari originano in prossimità della membrana basale delle cellule acinose mentre mancano nelle isole di Langerhans. I collettori accompagnano i vasi pancreatici.
- Linfonodi pancreaticolienali (8-10): Situati sul margine superiore del pancreas lungo il decorso dei vasi lienali. Drenano linfa da pancreas, milza, parti contigue di stomaco.
Digiuno e ileo
I vasi chiliferi percorrono l'asse dei villi intestinali e si svuotano nei linfatici della sottomucosa (assorbimento).
- Linfonodi mesenterici (130-150): Si trovano tra i foglietti del mesentere; sono abbondanti in corrispondenza del digiuno e distribuiti in serie in prossimità del margine concavo dell'intestino lungo i rami mesenteriali dell'arteria.